L’analisi dei dissesti di fabbricati, ha seguito in qualche modo lo sviluppo dell’attività in campo tecnologico, con l’approntamento di soluzioni sempre all’avanguardia e in grado di contrastare adeguatamente questi fenomeni.
A seguire si propongono dei sistemi di consolidamento indirizzati esclusivamente al rinforzo di strutture in muratura e per la stabilizzazione di strutture in fondazione e pavimentazioni esistenti.
Soluzione per il consolidamento di strutture murarie
Uno dei classici fenomeni riscontrabili nei vecchi fabbricati, riguarda il dissesto delle strutture murarie, realizzate in pietra, in mattone o con materiali misti.
Il consolidamento di questi elementi, può essere eseguito mediante l’applicazione del sistema di rinforzo strutturale Fibre Build, composto di barre, reti e accessori in materiale composito FRP (Fiber Reinforced Polymer).
Questa soluzione si basa sulla tecnica edilizia conosciuta come intonaco armato, molto diffusa in Italia già qualche decennio fa, che consisteva nella posa di una rete elettrosaldata sulla superficie muraria che, adeguatamente connessa e ricoperta con malta, agiva con un’azione collaborante e di rinforzo della struttura.
Il sistema, nel caso in esame, è stato aggiornato con l’inserimento delle reti in FRP, che offrono degli indubbi vantaggi, anche in termini di pesi complessivi, poiché è necessario uno spessore di malta minore rispetto a interventi eseguiti con materiali convenzionali.
Allo stato attuale, questo metodo costruttivo, è considerato molto efficace e in grado di garantire elevati stati di miglioramento.
Le condizioni di rinforzo strutturale ottenute con questo sistema, apportano alla struttura muraria delle caratteristiche di duttilità, e garantiscono interventi di consolidamento efficaci e uniformi.

Oltre alla rete di rinforzo, il consolidamento Fibre Build, si compone anche di elementi di connessione (realizzati in FRP) che, distribuiti in modo uniforme sulla superficie muraria, rendono solidale la rete e creano nello stesso tempo una maglia collaborante che garantisce una migliore risposta meccanica della struttura.
A questa condizione si associa anche il superamento di problematiche legate al ponte termico.
Un’altra peculiarità del sistema Fibre Build è l’assenza di fenomeni di corrosione, dovuta all’attacco degli agenti atmosferici, e della compatibilità dei materiali con malte costituite da leganti a base di gesso, calce, pozzolana, ecc.
Soluzione per i consolidamenti di strutture di fondazione
Una difficoltà che si riscontra, a seguito degli interventi di consolidamento dovuti al cedimento di strutture di fondazione, riguarda l’invasività dei lavori nello stato dei luoghi.
Questa condizione si manifesta a causa dell’estrazione di fanghi, di movimentazione di materiale e conseguente produzione di terreno di risulta, vibrazioni e rumori, e non ultimo la realizzazione di getti in calcestruzzo.
Per questi problemi, la Kappazeta, Azienda del settore, tramite la sezione Aktiv, propone due nuovi sistemi di palificazione come il Georound e Geoup, tra i meno invasivi presenti oggi sul mercato, che operativamente non arrecano i disagi di norma causati dalle lavorazioni tradizionali.
Entrambe le soluzioni sono immediatamente attive, in conseguenza di un precarico eseguito su ogni singolo palo prima del collegamento finale con la struttura.
La prima gamma di micropali, Georound, si compone di elementi modulari in acciaio ad alta resistenza, costituiti da una batteria di elementi singoli piantati a rotazione nel terreno e provvisti su ogni punta, ed eventualmente anche sulle estensioni, di una o più eliche.
E’ una soluzione idonea a stabilizzare strutture di fondazione e pavimentazioni esistenti, per nuove costruzioni, tiranti e nei casi in cui il banco solido sia situato a profondità non raggiungibili.
Con i micropali Geoup è possibile consolidare pavimentazioni e strutture esistenti in terreni di fondazione a bassa portanza e disgregati, con potenze ridotte e per banchi solidi collocati a profondità raggiungibili in funzione del contrasto offerto dalla struttura.
Questi micropali sono costituiti da elementi modulari in acciaio ad alta resistenza e composti di una batteria di elementi singoli pressoinfissi in successione nel terreno.
L’Azienda inoltre propone anche la diffusione gratuita di un programma adatto per fornire una prima valutazione di fattibilità e dimensionamento dei sistemi di palificazione attiva della divisione Aktiv, in funzione di ogni singolo caso in esame.
Per eventuali informazioni su questi sistemi di consolidamento consultare i seguenti siti:
www.fibrenet.info
www.kappazeta.it