Esistono diversi metodi di invecchiamento per mobili, quadri e altre superfici verniciabili.
Quella più conosciuta ed utilizzata è il craquelé.

Il craquelé è una delle finiture più utilizzate per invecchiare gli oggetti.
Vengono riprodotte le piccole crepe che si formano normalmente nei vecchi quadri ad olio o nelle ceramiche antiche sovrapponendo due strati di vernici con un processo di asciugatura differente.
La superficie a cui si vuole dare l'effetto craquelé deve essere perfettamente liscia.
Perciò se la superficie è di legno si dovrà innanzitutto stendere una mano di turapori.
Una volta asciutta, si applicherà l'idropittura o il gesso acrilico e di seguito, con la carta vetrata sottile, si carteggierà la superficie, in modo che questa sia perfettamente liscia.
Saranno necessari due colori: il primo per il fondo (colore delle crepe) e il secondo per la superficie, che sarà più visibile a lavoro finito.
Dopo aver steso il primo colore e averlo lasciato asciugare perfettamente, si stende con un pennello piatto il medium screpolante. Se desiderate ottenere delle crepe fitte e sottili, il medium dovrà essere steso in uno strato sottile. Nel caso contrario, ossia per ottenere delle crepe grosse si dovrà stendere uno strato spesso.
È consigliabile seguire le istruzioni presenti in ogni prodotto perché facilmente variano i tempi di asciugatura secondo il prodotto.
Normalmente, dopo un ora di attesa, sarà possibile stendere, con un pennello piatto e largo, in una sola passata, il secondo colore, ovvero il colore visivamente predominante.
Nel caso in cui si desideri invecchiare un quadro dipinto a colori acrilici oppure una superfice decorata con una immagine di carta (tecnica dècoupage), si potrà applicare un'altra tecnica di cr
aquelato che consiste nello stendere, in primo luogo, una vernice flatting.
Il flatting dovrà asciugare in forma incompleta.
La superficie dovrà essere leggermente appiccicosa.
Nel caso di un quadro dipinto ad olio non sarà necessario passare il flatting perchè il colore ad olio per la sua natura è già in contrasto con la vernice screpolante che sarà applicata successivamente.
Di seguito si passerà sulla superficie la vernice screpolante. Sia la gomma arabica che la gomma lacca possono essere usate in sostituzione della vernice screpolante.
La gomma arabica si trova in vendita in scaglie nei negozi di belle arti e va sciolta nell'acqua fino ad ottenere una consistenza fluida come una crema.
La gomma lacca la si acquista in scaglie nei negozi di belle arti, e va sciolta nell'alcool (1 di lacca e due di alcool).
Le crepe si formeranno per l'incopatibilità tra le due vernici. Le crepe saranno più grosse e
rade se al momento della applicazione della vernice screpolante, quella sottostante è ancora fresca, mentre saranno più sottili e fitte se è quasi asciutta.
La superficie appena verniciata va asciugata con un phon e in poco tempo si osserverà la formazione delle crepe desiderate.
L'oggetto va lasciato asciugare completamente per qualche ora.
Per colorare le crepe, si dovrà diluire del colore ad olio (terra d'ombra naturale) con della trementina e, con un panno morbido, stenderlo in modo uniforme su tutta la superficie. Il colore rimarrà imprigionato nelle crepe. Successivamente con un panno di cotone pulito si leverà l'eccesso di colore e si lascerà asciugare tutto per almeno una giornata.
Un'ultima mano di flatting sulla superficie la renderà lucida ed impermeabile.
Monica Resta