Vano nella parete
Quando il denaro e il potere sono i protagonisti di un film succede sempre: il milionario (o il ladro di turno) si dirige a passi felpati verso la libreria che arreda un’intera parete del proprio studio e, con la semplice rotazione di alcuni scaffali, scopre un nascondiglio segreto sul fondo e preleva con destrezza un certo numero di mazzette di banconote.
Sono sicura che molti di voi custodiscono i propri averi più preziosi sfruttando la discrezione e la sicurezza delle cassette private messe a disposizione dai principali istituti bancari.
Per gli oggetti di minor valore e per qualche contante che riteniamo opportuno conservare in casa è invece possibile copiare l’espediente cinematografico di cui parlavo prima, sfruttando allo scopo angoli e nicchie rimasti inutilizzati all’interno della parete.
Quest’ultima, se in legno, presenterà già una griglia fatta di montanti verticali e traverse orizzontali in grado di accogliere il piccolo nascondiglio.
Se in muratura, potrà essere scavata in riquadri delle dimensioni desiderate e attrezzata con piccoli ripiani realizzati a misura.
Nascondiglio fai da te
Vediamo nel dettaglio le fasi esecutive della soluzione in legno, più facile ed economica, facendo una piccola premessa.
Prima di partire con il lavoro è necessario accertare che il tratto di parete interessata sia libero da tubature, cavi e impianti di qualsiasi tipo.
È preferibile inoltre operare su pareti di profondità adatta ad accogliere il vano nascosto; sono quindi da escludere, pena l’inutilizzabilità di quanto realizzato, quelle di spessore finito inferiore ai 13 cm (con una struttura e un’intercapedine di circa 10 cm).
Un trucco per aumentare la profondità delle nicchie segrete è quello di sfruttare lo spazio sotto la rampa delle scale o quello adiacente a un armadio a muro, creando una sorta di controparete sul filo esterno della soletta o degli sportelli.
Ma torniamo alla nostra parete in legno.
Nascondiglio in legno
La prima operazione da compiere è ritagliare la lastra di cartongesso o il pannello di legno (o MDF) che riveste la struttura lungo gli assi di un montante e di quello successivo e, orizzontalmente, a quote che riteniamo adatte ad ospitare il nascondiglio e che ricalcano un modulo libreria che abbiamo già acquistato.
Allo scopo sono perfetti quelli in kit disponibili in molti store dedicati al fai da te o addirittura online.
Rimossa la porzione ritagliata vedremo il fondo della nicchia, costituito dal retro del rivestimento dell’altra faccia della parete.
A questo punto non resta che predisporre, da montante a montante e in alto e basso, il sistema di elementi in legno che conterranno gli oggetti nascosti: ripiani intermedi, tavole a rivestimento dei montanti, fondo e chiusura superiore.
Tutti questi pezzi possono essere facilmente preparati prendendo le misure principali del vano, collocati in opera per una verifica preliminare e infine inchiodati ai montanti.
Rifinire il vano del nascondiglio
A questo punto sarà necessario rifinire i bordi del vano con lo stucco, curandone la perfetta esecuzione. Non dimentichiamo, infatti, il carattere di invisibilità che la parete e la libreria finite dovranno avere, in modo da non palesare la loro doppia natura di arredo e nascondiglio a una semplice occhiata.
Il modulo di scaffali prescelto per occultare il vano retrostante dovrà essere dotato di robuste cerniere laterali che consentano di sorreggere il peso di alcuni soprammobili leggeri e dovrà esso stesso non essere troppo pesante.
Meglio evitare di caricarlo di libri; un peso eccessivo renderebbe difficoltosa la rotazione e l’apertura del nascondiglio e, in più, potrebbe rivelarsi dannoso per le cerniere e provocarne lo strappo.
Occultare il vano del nascondiglio
Per installare la libreria è indispensabile essere in due.
Chi la sorregge, accostandola alla parete, deve aver cura di allinearla il più possibile alle alette fissate a lato del vano, in modo che l’altra persona possa serrare tutte le viti e registrare perfettamente il meccanismo di apertura.
Anche se il lavoro risulterà un po’ lungo e difficoltoso, perché procederà per fasi di approssimazione e aggiustamento, sarete senza dubbio ricompensati dalla funzionalità del risultato finale.
Per terminare l’opera consiglio di rifinire i bordi della libreria con una semplice cornice in legno, che donerà all’insieme quel carattere di completezza indispensabile per ottenere il perfetto occultamento di ciò che c’è dietro.
Se state per partire per le ferie estive e cercate una soluzione d’emergenza per nascondere ciò che avete di più caro, non esitate e mettetevi all’opera. Il fai da te, con qualche giorno di ferie a disposizione, è economico e anche divertente.