Sprechi d'acqua in casa: accessori e idee per contenerli

NEWS DI Sanitari04 Luglio 2018 ore 14:26
Dalle soluzioni antispreco per il bagno alla classe energetica degli elettrodomestici, passando per i consigli green: ecco come ridurre il consumo idrico a casa

Italiani poco attenti al consumo acqua giornaliero


Un italiano su tre non presta attenzione allo spreco dell’acqua in casa.

Il 27% dei nostri connazionali lascia scorrere l’acqua mentre si lava i denti, il 33% degli uomini, in particolare, ammette di lasciare il rubinetto aperto quando si rade la barba per evitare di dover fare apri e chiudi per pulire il rasoio.


Per risparmiare acqua, è preferibile fare la doccia invece che il bagno

Per risparmiare acqua, è preferibile fare la doccia invece che il bagno

Per risparmiare acqua, è preferibile fare la doccia invece che il bagno
Per un maggiore risparmio idrico, la lavastoviglie va messa in funzione a pieno carico

Per un maggiore risparmio idrico, la lavastoviglie va messa in funzione a pieno carico

Per un maggiore risparmio idrico, la lavastoviglie va messa in funzione a pieno carico
Lo stesso vale per la lavatrice

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Importante anche il recupero delle acque grigie e piovane

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In giardino, scegliere piante con esigenze idriche affini e irrigarle di notte

In giardino, scegliere piante con esigenze idriche affini e irrigarle di notte

In giardino, scegliere piante con esigenze idriche affini e irrigarle di notte

E non solo, durante l’acquisto di un elettrodomestico solo una piccola percentuale fa attenzione ai consumi idrici riportati sulle etichette. A mettere in evidenza questi dati, un recente studio condotto dal magazine In a Bottle.

Cosa fare per evitare lo spreco dell’acqua tra le mura domestiche?


Come risparmiare acqua


Ciascuno di noi può contribuire a risparmiare acqua, modificando alcune abitudini quotidiane.

Tenere il rubinetto aperto quando ci si lava i denti, ad esempio, comporta uno spreco dai 6 agli 8 litri d’acqua; mentre quando ci si rade, tra insaponatura e rasatura, si può arrivare addirittura a 35-45 litri. Ecco perché è opportuno impiegare un bicchiere, nel primo caso, e una bacinella, nel secondo.

Usare una bacinella o riempire il lavello per pulire le stoviglie a mano
Una bacinella è ideale anche quando si pulisce frutta e verdura o i piatti; mentre se si ricorre alla lavastoviglie, è consigliato avviarla solo a pieno carico, evitando di metterla in funzione quando si hanno poche cose da lavare. La stessa accortezza vale per la lavatrice che, di norma, usa dai 90 ai 160 litri di acqua a ciclo. In questo caso, ove possibile, possiamo rinunciare al prelavaggio dei capi.

Fare la doccia invece del bagno, inoltre, consente di risparmiare fino al 70% di acqua, ma bisogna prestare molta attenzione perché con una doccia gocciolante si sprecano più di 2mila litri di acqua ogni anno.

Per ovviare al problema, aziende e designer propongono complementi e accessori di ultima generazione, pensati per ottimizzare il risparmio idrico.


Acqua bene prezioso: anche l'arredo bagno diventa sostenibile


Rubinetti, docce, sanitari: le soluzioni antispreco per l’arredo bagno sono progettate per limitare al minimo il consumo acqua giornaliero, mediante l’impiego di nuove e performanti tecnologie.

Tra le ultime proposte di rubinetteria sostenibile troviamo So di Fima Carlo Frattini Spa, disegnato da Davide Vercelli.

Il rubinetto So di Fima Carlo Frattini
A caratterizzarlo, i due comandi a rotazione, la cui funzione è ben identificata dalla dimensione e dalla posizione: a sinistra, troviamo la manopola più piccola e alta che serve per regolare la temperatura, a destra, quella più grande e bassa per controllare il flusso dell’acqua, in base alle proprie necessità.

Design e sostenibilità contraddistinguono anche il miscelatore per lavabo linea Essence di Grohe che, grazie a uno speciale rompigetto, riduce la portata d’acqua da 12-14 a 5,7 litri al minuto.

Il miscelatore per lavabo linea Essence di Grohe
Dai rubinetti ai sanitari . Geberit ha realizzato lo scarico del WC a risparmio idrico.
La placca ultrasottile Sigma60 permette di scegliere fra le quantità d’acqua, in modo da contenere gli sprechi; la cassetta Sigma8, in fase di installazione, può essere regolata per usare meno acqua.

Lo scarico del WC a risparmio idrico di Geberit
Risparmio idrico e igiene totale pure per il WC AquaBlade di Ideal Standard, ridisegnato senza brida per ottimizzarne il risciacquo.


Soluzioni per evitare lo spreco acqua per rubinetti e sanitari esistenti


Di contro, come intervenire sui complementi e gli accessori che abbiamo già in casa ?

Sui rubinetti, ad esempio, possiamo montare degli aeratori a cui abbinare dei riduttori di flusso. In commercio, ne esistono di diversi tipi, adatti a varie esigenze e a tutte le tasche; risultano, inoltre, facilmente installabili senza l’ausilio di un idraulico.

In che modo? È sufficiente:
- smontare la capsula terminale del miscelatore,
- togliere il frangigetto presente,
- sostituirlo con il nuovo riduttore di flusso,
- rimontare il dispositivo terminale del rubinetto.

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È importante ricordarsi poi che per il corretto funzionamento, la parte colorata deve essere rivolta verso l’interno del rubinetto. Gli stessi accorgimenti valgono per i riduttori della doccia.

Per quanto riguarda la vaschetta di scarico dei WC, invece, è possibile inserire al loro interno una valvola che regola il flusso dell’acqua o la borsa di deposito che riduce il volume della vaschetta stessa. Il sistema più consigliato è la cassetta dual-flush che consente di scegliere tra due volumi di carico, grande di 4,5-6 litri e piccolo di 3 litri, a fronte dei circa 15 litri dello sciacquone tradizionale.


Attenzione alla classe energetica degli elettrodomestici


Oltre alla classe energetica, identificata con una lettera dalla A (miglior efficienza) alla F, sull’etichetta di un elettrodomestico sono presenti una serie di altre utili informazioni.
Per quanto riguarda lavastoviglie e lavatrici, viene riportato il consumo annuo di acqua in litri basato su 220 cicli di lavaggio.

Attenti al consumo annuo idrico di un elettrodomestico al momento dell'acquisto
Come già noto, le migliori prestazioni sono una prerogativa dei prodotti di classe A che, benché più costosi, garantiscono un maggiore risparmio nel tempo.

Eccone qualche esempio: lavare i piatti a mano implica un consumo di circa 40 litri di acqua, una lavastoviglie di classe A, invece, ne consuma circa 7 litri. Una lavatrice moderna di classe A impiega circa 45 litri di acqua a ciclo, contro i circa 100 litri dei modelli di classi meno efficienti.


Idrocontatori con lettura a distanza


Per risparmiare acqua, è importante capire come e quando tendiamo a consumarla maggiormente.

Per farlo, possiamo affidarci a uno dei tanti strumenti di monitoraggio dei consumi idrici condominiali presenti sul mercato che, installati in determinati punti di utilizzo dell’acqua, ci forniscono queste informazioni, sfruttando i vantaggi della tecnologia wireless.

In altre parole, sono apparecchiature che raccolgono in tempo reale i dati di consumo delle singole utenze e, con una semplice connessione Internet, consentono di collegarsi al sistema per conoscere i propri consumi.

L’Idrocontatore Remoto di MIDOmet
Nel caso di picchi, gli idrocontatori con lettura a distanza analizzano i dati per capire se si tratta di un aumento imputabile a variazioni di abitudini o ad una rottura nella rete di distribuzione idrica. In quest’ultimo caso, inviano un segnale di allarme all’utente, tramite un SMS sul cellulare.

Quali soluzioni scegliere? L’Idrocontatore Remoto di MIDOmet, ad esempio, è un dispositivo configurabile di telelettura autoalimentato integrabile con i contatori allacciati alla rete idrica, capace di trasmettere i dati dei consumi idrici a distanza tramite la rete GPRS.

Efficienza e versatilità anche per i modelli G2 misuratori che, a richiesta, possono essere predisposti per la telelettura.


Il recupero delle acque grigie e piovane


Irrigazione del giardino, scarico del WC, pulizia dell’auto o delle aree intorno alla casa: alcune attività quotidiane possono essere svolte recuperando e riutilizzando le acque piovane e quelle grigie, ovvero le acque di scarico usate per l’igiene personale che, da sole, costituiscono il 30% del consumo medio di un’abitazione.

Per farlo, occorre disporre di un sistema per il recupero e il filtraggio delle stesse.
REDI Spa ha sviluppato un impianto, che attraverso un processo multiplo (trattamento biologico, ultrafiltrazione e sterilizzazione UV), permette il recupero delle acque grigie, destinandole a svariati usi. A renderlo ancora più vantaggioso: le dimensioni ridotte, la facilità di installazione e i bassi costi di manutenzione.

Semplicità ed economicità di gestione e mantenimento caratterizzano pure i prodotti della gamma IDROCELL, sviluppati su misura per soddisfare le esigenze specifiche di consumo e fabbisogno idrico, limitando gli sprechi di acqua potabile. Il loro funzionamento automatico, silenzioso e inodore li rende perfetti in palazzine e abitazioni plurifamiliari, condomini e complessi abitativi.


Risparmiare acqua in giardino


Orti, cortili, giardini: basta seguire alcuni semplici accorgimenti per risparmiare l’acqua anche nell’outdoor.

Innanzitutto, bisogna posizionare in modo corretto gli irrigatori del giardino così che innaffino solo la terra e non le aree pavimentate. La maggior parte dei prati domestici necessitano di essere irrigati una volta alla settimana, quindi, è opportuno non esagerare.

Meglio innaffiare durante le ore serali; in questo modo, l’acqua ha più tempo per essere assorbita, senza evaporare a causa del calore del sole.

Non sono pochi gli accorgimenti da seguire quando si irriga il giardino
È opportuno poi annaffiare in profondità ma con meno frequenza, questo incoraggia le piante a formare radici più profonde che vanno irrigate meno spesso, appunto; ideali per lo scopo sono gli irrigatori a goccia o i microirrigatori.

È consigliato, inoltre, aggiungere al terreno un po’ di fertilizzante organico ottenuto dal compost per contribuire a mantenere un buon livello di umidità nel nostro giardino.


E per l’acqua da bere?


Infine, che rapporto e quali conoscenze hanno gli italiani rispetto all’acqua da bere?

Da un’analisi realizzata da LifeGate, in collaborazione con l’Istituto di ricerca Eumetra MR e con il supporto di Culligan, è emerso che 26,8 milioni di nostri connazionali si dichiarano attenti alle tematiche legate al consumo di acqua da bere, ma più della metà della popolazione resta indifferente.

In particolare, il 67% degli abitanti del Bel Paese preferisce acquistare l’acqua minerale in bottiglie di plastica, ritenendola più sicura rispetto a quella del rubinetto, nonostante l’impatto economico e ambientale che ciò comporta.

Eppure, non mancano le alternative per poter rinunciare alle bottiglie di plastica e passare a bere l’acqua del rubinetto, in totale sicurezza.

Aqua-Cleer Slim di Culligan, ad esempio, è un depuratore ultracompatto a osmosi inversa a produzione diretta che permette di avere acqua buona, priva di cattivi sapori e odori, direttamente dal rubinetto di casa. La versione Plus, con una maggiore capacità di erogazione, è pensata per le famiglie più numerose o per coloro che desiderano avere una portata d’acqua maggiore.

Il depuratore ultracompatto Aqua-Cleer Slim di Culligan

Il depuratore d’acqua Brita 1004307 è indicato per chi vuole acqua filtrata non solo da bere, ma anche per cucinare e preparare bevande. Il filtro P1000, infatti, è in grado di ridurre il calcare presente nell’acqua del rubinetto e il cloro, dannoso per la salute e causa dell’alterazione di sapori e odori.

Tra le soluzioni meno invasive, troviamo le caraffe filtranti, i più comuni depuratori d’acqua casalinghi. In questo caso, il processo di depurazione avviene attraverso appositi filtri costituiti, da un lato, dal carbone attivo, in grado di eliminare le impurità e il cloro, dall’altro, dalla resina a scambio ionico che stabilisce la durezza dell’acqua.

Basterà poi prediligere i filtri che contengono pure sali d’argento, noti per la loro azione battericida, così da prevenire la proliferazione dei batteri quando l’acqua è nella brocca.

Bere un bicchiere d’acqua non sarà mai stato tanto semplice e sostenibile.

riproduzione riservata
Articolo: Spreco dell'acqua in casa: consigli per evitarlo
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