Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Risoluzione del contratto di locazione: quando è possibile?

Si parla di risoluzione del contratto di locazione quando il rapporto contrattuale tra le parti subisce un'interruzione prima della scadenza stabilita. In quali casi
27 Febbraio 2020 ore 09:43 - NEWS Affittare casa

Cos'è il contratto di locazione e qual è la sua durata


Sulla base di quanto stabilito dall'articolo 1571 del codice civile il contratto di locazione è il contratto con il quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile per un certo lasso di tempo, previo versamento di un determinato corrispettivo detto canone.

Termini del contratto di locazione
Le parti coinvolte sono:

  • il locatore, che si obbliga a concedere il godimento di una cosa ad un determinato soggetto;

  • il locatario o conduttore o inquilino, che a fronte dell'utilizzo del bene si impegna a versare periodicamente un canone come corrispettivo.


Le parti in questione possono decidere di apporre un termine alla locazione, stabilendo dunque una specifica durata del contratto.

L'articolo 1573 codice civile stabilisce un limite alla durata del contratto di locazione.
In base alla norma, il contratto sottoscritto per un periodo eccedente i trent'anni si deve intendere automaticamente ridotto a questo periodo temporale. Unica eccezione è costituita dalle locazioni di immobili urbani aventi uso abitativo.

Disdetta del locatore
Qualora le parti non appongano alcun termine di durata, come sancito dall'articolo 1574 codice civile, si farà riferimento per la sua determinazione alla durata minima riferita al tipo di immobile oggetto dell'accordo.

In base a quanto detto sin qui le parti possono stabilire quella che è la naturale scadenza del contratto di affitto. Può succedere tuttavia che le stesse parti decidano di sciogliere il contratto anticipatamente rispetto a quanto concordato. Vediamo come questo possa avvenire.


La risoluzione consensuale del contratto di locazione



Le parti del contratto di locazione possono stabilire di interrompere in via anticipata il rapporto di locazione.

La volontà delle parti contraenti prevale rispetto a qualunque clausola inserita nel contratto. In tal caso dovranno comunque tener conto degli aspetti fiscali da gestire nei confronti dell'Agenzia delle Entrate.

Come vedremo in seguito la cessazione anticipata del rapporto locativo può avvenire anche per decisione unilaterale di una delle parti (non solo dunque previo accordo tra di esse).
Analizzeremo infatti i casi di disdetta da parte del locatore e di disdetta del conduttore dal contratto di locazione.

Così come per la stipula del contratto di locazione immobiliare anche la risoluzione deve essere registrata.

È necessario infatti dare comunicazione all'Agenzia delle Entrata dell'interruzione anticipata e versare entro 30 giorni l'imposta di registro, pari all'importo fisso di 67 euro.

Il pagamento potrà essere eseguito utilizzando il sistema telematico messo a punto dall'Agenzia delle Entrate o, in alternativa, il modello F24. Si dovrà inoltre presentare il modello RLI, il quale oltre che per la registrazione del contratto viene impiegato per ulteriori adempimenti, come appunto la risoluzione, proroghe o subentri.

Si segnala che l'imposta non deve essere versata nel caso in cui si sia optato per il regime di cedolare secca.


Risoluzione del contratto di locazione: il recesso del locatore


La legge non prevede molte possibilità per il locatore di sciogliere il contratto unilateralmente. I casi per cui è previsto il recesso anticipato del padrone di casa sono riportati nell'articolo 3 comma 1 della Legge 431/1998.

Risoluzione contratto locazione
Solo nei casi previsti dal legislatore il locatore potrà disdire (disdetta per finita locazione) il contratto ma è tenuto a dare preavviso al conduttore almeno 6 mesi prima della scadenza del contratto, qualora si tratti di immobile destinato ad uso abitativo. Il preavviso è di 12 o 18 mesi se siamo in presenza di immobile destinato ad uso diverso da quello abitativo o ad attività alberghiera.

Quali sono le possibili ipotesi di recesso del locatore?

  • Il conduttore deve avere la disponibilità di un altro immobile nello stesso comune e che sia idoneo ad essere abitato;

  • L'immobile locato deve far parte di un edificio che risulti gravemente danneggiato e necessita di ricostruzione con conseguente sgombero dei locali;

  • In assenza di giustificato motivo si accerta che il conduttore non occupa l'immobile in modo continuativo;

  • Il locatore intende destinare l'immobile ad un uso abitativo, commerciale o professionale, per sé o per i propri familiari;

  • Il locatore intende utilizzare l'immobile per lo svolgimento di attività aventi finalità pubbliche, sociali, assistenziali culturali o religiose;

  • Il locatore decide di vendere l'immobile a terzi, tenendo conto del diritto di prelazione dell'inquilino ma non deve disporre di altro immobile ad uso abitativo a parte quello dove ha stabilito la propria abitazione.


Risoluzione del contratto di locazione: disdetta del conduttore


Per il conduttore è molto più semplice recedere anticipatamente dal contratto di locazione.
A parte la clausola di receso convenzionale inserita nel contratto , il conduttore può disdire in presenza di gravi motivi da specificarsi nella comunicazione di preavviso che comunque non deve mancare.

La lettera (nella quale dovranno essere resi noti i motivi dell'interruzione anticipata) dovrà essere inoltrata al padrone di casa almeno 6 mesi prima del recesso.
Il mancato rispetto dell'obbligo di preavviso non impedisce che il conduttore lasci l'immobile, ma impone comunque il pagamento al locatore delle mensilità previste dai termini di preavviso.

riproduzione riservata
Articolo: Risoluzione del contratto di locazione
Valutazione: 5.80 / 6 basato su 5 voti.

Risoluzione del contratto di locazione: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
323.327 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Risoluzione del contratto di locazione che potrebbero interessarti


Risoluzione del contratto di locazione: obbligatoria la registrazione

Leggi e Normative Tecniche - La risoluzione del contratto di locazione deve essere registrata. Lo afferma la CTP di Milano che condanna un contribuente per aver tardivamente versato l'imposta

Contratti di locazione a canone concordato: agevolazioni fiscali solo se c'è attestazione

Affittare casa - In caso di contratto di locazione a canone concordato non assistito, per le agevolazioni fiscali è necessaria l'attestazione delle organizzazioni di categoria.

Affitto: non sono dovuti i lavori di tinteggiatura a fine locazione

Affittare casa - Quando si lascia la casa in affitto l'inquilino non è obbligato a tinteggiare le pareti. Lo dice la Corte di cassazione con la recente sentenza n. 29329 del 2019

Affitto: il locatore può cedere il contratto senza consenso dell'inquilino

Affittare casa - Per la cessione del contratto di locazione da parte del padrone di casa non è richiesto il consenso del conduttore. Lo dice la Cassazione con una recente sentenza

Successione nel contratto di locazione

Affittare casa - Il contratto di locazione, come quasi tutti i contratti, vincola solamente le parti che lo sottoscrivono, ma la legge prevede delle eccezioni a questo principio.

Registrare un contratto d'affitto

Affittare casa - I contratti di locazione, fatta eccezione per quelli di durata inferiore ai 30 giorni vanno tutti registrati e depositati presso l'ufficio dei registri immobiliari entro e non oltre i venti giorni che seguono la stipula del contratto.

Come registrare il contratto di locazione

Affittare casa - Tutta la procedura da seguire, le tasse da pagare e l'opzione alla cedolare secca per la registrazione del contratto di locazione di immobili ad uso abitativo.

Mancata indicazione dei gravi motivi di recesso dalla locazione e sanatoria

Affittare casa - Il conduttore di un appartamento può sempre recedere dal contratto di locazione se vi sono gravi motivi, ma nella lettera di recesso è tenuto ad indicare i motivi.

Locazione: infiltrazioni e recesso del contratto

Affittare casa - Le infiltrazioni non possono essere sempre considerate alla stregua di gravi motivi utili a eserictare il diritto di recesso dal contratto di locazione.
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img lucav22
Salve a tutti, volevo sapere se io (conduttore) potessi chiedere la restituzione dei canoni versati per un immobile ad uso abitativo tramite contratto di locazione non registrato...
lucav22 29 Dicembre 2020 ore 19:08 19
Img elli06
Ho aperto un topic tre gg fa per chiedere consiglio sulla mia situazione, l'intolletabilitá di rumori di acqua ogni qual volta i nuovi vicini del piano di sopra usano...
elli06 03 Settembre 2019 ore 17:29 4
Img maurizio35
Caso: Posso stipulare entro il 20 giugno un contratto di locazione "canone concordato" con decorrenza 1 agosto p.v.? Evidentemente procederò alla registrazione entro 30...
maurizio35 08 Giugno 2018 ore 16:12 1
Img jirobatu
Buongiorno,  il 28/07/2010 ho stipulato un contratto d'affitto ad uso abitativo 4+4. Nel contratto che ho firmato trovo scritto quanto segue: Recesso anticipato: La parte...
jirobatu 23 Febbraio 2018 ore 14:56 2
Img maryquant
Buongiorno.E' possibile avere dall'Agenzia delle Entrate la copia del contratto di locazione dell'alloggio comune stipulato per conto del condominio dall'amministratore e copia...
maryquant 24 Maggio 2015 ore 08:30 1