Per quali lavori spettano le detrazioni fiscali

NEWS DI Detrazioni e agevolazioni fiscali13 Novembre 2014 ore 12:20
I bonus fiscali sono indirizzati ad interventi compiuti sull'edilizia esistente e non di nuova costruzione: vediamo quali sono gli interventi ammessi a detrazione.

Detrazioni fiscali per ristrutturazione e riqualificazione energetica


Le detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica sono state introdotte per cercare di arginare il fenomeno dell'evasione fiscale, molto diffuso in edilizia, e incentivare allo stesso tempo questo settore economico, trainante per la nostra economia.

detrazioni fiscaliMa lo scopo del legislatore è stato anche quello di riqualificare il nostro patrimonio edilizio esistente, obsoleto e piuttosto energivoro.
Per questo motivo tali bonus fiscali sono indirizzati ad interventi compiuti proprio sull'edilizia esistente e non su quella di nuova costruzione.
Se ad esempio si realizza un intervento in ampliamento ai sensi del Piano Casa , le detrazioni sono possibili solo per gli interventi compiuti sulla parte di edificio esistente e non su quella ampliata.

Vediamo quindi più nel dettaglio quali sono gli interventi ammessi a detrazione.


Detrazione del 50%


Gli interventi che possono fruire di questa detrazione, descritti a seguire, sono elencati nella Guida dell'Agenzia delle Entrate, alla pagina 26.


Interventi di cui all'art. 3 d.p.r. 380/2001


I lavori ammessi a detrazione del 50% delle spese sostenute dal 30 giugno 2013, sono quelli elencati nell'art. 3 del Testo Unico dell'Edilizia (d.p.r. 380/01), descritti nell'articolo Definizioni degli interventi edilizi.

Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione, eseguiti sulle singole unità immobiliari di tipo residenziale e sulle loro pertinenze.
Gli interventi di manutenzione ordinaria, invece, sono ammessi a detrazione solo se compiuti sulle parti comuni di edifici condominiali.


Interventi di cui al d.l. 201/2011


terremotoCon l'emanazione di questo decreto sono entrati a far parte dei lavori soggetti a detrazione anche quelli necessari alla ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati a seguito di eventi calamitosi, anche se non ricompresi nell'art. 3 del D.P.R. 380/2011.
È necessario però che l'immobile su cui vengono eseguiti i lavori ricada in un'area per la quale è stato decretato lo stato d'emergenza.


Eliminazione di barriere architettoniche


Anche questi interventi sono soggetti a detrazione. Ad esempio la costruzione di una rampa o di un ascensore, anche esterno all'edificio, possono essere agevolati.

Inoltre, ai sensi della legge 104/1992 sono agevolati anche gli interventi che attraverso la robotica o qualsiasi forma di tecnologia avanzata favoriscano la mobilità di persone con gravi handicap fisici.
La detrazione riguarda però i lavori necessari per adeguare gli edifici, non il semplice acquisto della strumentazione tecnologica, come ad esempio computer, telefoni a viva voce o schermi touch screen.


Bonifica amianto e prevenzione degli infortuni domestici


bonifica amiantoSono agevolabili tutti gli interventi compiuti sugli edifici finalizzati ad assicurare una maggiore sicurezza degli occupanti, come anche la sostituzione di un tubo del gas o la riparazione di un impianto mal funzionante, il montaggio di vetri antinfortunio o l'installazione di un corrimano.

Tra gli interventi volti ad assicurare la sicurezza e la salubrità degli immobili, ci sono ovviamente anche quelli relativi alla bonifica dall'amianto.

Non sono agevolati invece gli acquisti di dispositivi o elettrodomestici più sicuri perché, ovviamente, non configurano un intervento sugli edifici.


Prevenzione di atti illeciti


Sono compresi tutti quegli interventi volti a difendersi dal rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi, come furti, aggressioni o sequestri di persona.
Quindi tra i lavori agevolabili si possono considerare l'installazione di antifurto ed impianti di allarme e di videosorveglianza; la sostituzione, rafforzamento o installazione di cancelli e recinzioni; l'installazione di grate alle finestre, di porte o persiane blindate, di tapparelle con bloccaggi e vetri antisfondamento; l'installazione di casseforti a muro.


Misure di sicurezza statica e antisismica


Tali interventi devono essere compiuti su parti strutturali degli edifici.
Sono soggette a detrazione anche le spese necessarie per ottenere la documentazione necessaria ad attestare la sicurezza statica dell'edificio, oltre a quelle per gli interventi necessari a conseguirla.

Altri lavori agevolati sono quelli per la cablatura degli edifici e per il contenimento dell'inquinamento acustico.


Detrazione per acquisto mobili ed elettrodomestici


Con il decreto 63/2013 è stata sancita la possibilità, per chi usufruisce della detrazione per interventi su edifici esistenti, di usufruire di un ulteriore bonus per l'acquisto di mobili finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.

Il bonus mobili consiste in un'aggiunta al tetto di spesa di altri 10.000 euro: quindi si potranno detrarre 5.000 euro per l'acquisto dei mobili.


Detrazione del 65%


Gli interventi che possono fruire di questa detrazione, descritti a seguire, sono quelli finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica dell'edificio e sono elencati nella Guida Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico dell'Agenzia delle Entrate.


Involucri degli edifici


Questi interventi sono tutti quelli compiuti sulle superfici sia verticali (pareti e finestre) che orizzontali (solai e tetti), degli edifici, confinanti con l'esterno o con parti dell'edificio non riscaldate (ad esempio le scale).
In questo gruppo rientrano quindi anche gli interventi su infissi esterni e portoni d'ingresso, purchè rivolti verso l'esterno o verso parti non riscaldate.


Installazione di pannelli solari


I pannelli solari sono quelli utilizzati per la produzione di acqua calda per uso domestico.

Sono assimilabili a questi anche i sistemi termodinamici a concentrazione solare utilizzati per la sola produzione di acqua calda. Invece se il sistema termodinamico produce sia energia elettrica che termica, si può detrarre solo la parte di spesa relativa alla produzione di energia termica.
caldaiaQuesta quota si può calcolare in maniera percentuale rispetto all'energia totale prodotta dal sistema.


Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale


Si intende la sostituzione di impianti di climatizzazione esistenti, con impianti dotati di caldaia a condensazione o con pompe di calore ad alta efficienza o impianti geotermici a bassa entalpia.
Non è ammessa perciò a detrazione l'installazione di nuovi impianti su edifici che prima ne erano sprovvisti.

Dal 2012 la detrazione è stata estesa anche ad interventi di sostituzione dello scaldacqua tradizionale con scaldacqua a pompa di calore.


Riqualificazione energetica di edifici esistenti


In questa tipologia ricadono gli interventi che permettono il raggiungimento di un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell'11 marzo 2008 - Allegato A.

Quindi non sono indicati specifici lavori, ma si può considerare qualsiasi insieme di interventi che incida sulle prestazioni energetiche dell'edificio, in modo da renderlo più efficiente.
Possono essere compresi interventi come la sostituzione o l'installazione di impianti di climatizzazione invernale anche con generatori di calore non a condensazione, con pompe di calore, con scambiatori per teleriscaldamento, con caldaie a biomasse, gli impianti di cogenerazione, rigenerazione, gli impianti geotermici e gli interventi di coibentazione non aventi le caratteristiche previste per gli altri interventi agevolati.


Altre spese ammesse a detrazione


spese per prestazioni professionaliPer entrambe le agevolazioni sono ammesse a detrazione anche tutte le spese per le prestazioni professionali per la progettazione e per l'ottenimento dei permessi comunali, nonché quelle per perizie e sopralluoghi.

Inoltre lo sono le spese per l'acquisto dei materiali.

Infine, sono comprese le spese per il pagamento degli oneri di urbanizzazione e di bolli e diritti di segreteria.

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  • Fiore.elda@alice.it
    Fiore.elda@alice.it
    Mercoledì 18 Aprile 2018, alle ore 14:27
    BUON GIORNOLe volevo gentilmente chiedere...se nelle fatture da portare in detrazione per piccoli lavori edili, bisogna ancora indicare l'incidenza della manodopera..grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Fiore.elda@alice.it
      Sabato 5 Maggio 2018, alle ore 20:48
      Non più. E' stato abolito l'obbligo di indicare l'incidenza della manodopera in fattura da diversi anni. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Michele13
    Michele13
    Martedì 17 Aprile 2018, alle ore 15:41
    Ho presentato richiesta di ristrutturazione edilizia di un fabbricato residenziale, realizzazione di un porticato e di una copertura a tetto a due falde della terrazza con accesso mediante scala esterna esistente.
    Cambio di destinazione d'uso del locale magazzino adiacente al fabbricato principale, a civile abitazione con aumento di superfici residenziali e realizzazione di due portici, un pergolato e una piscina 7x4.
    Per quali lavori spettano le detrazioni fiscali?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Michele13
      Mercoledì 18 Aprile 2018, alle ore 08:41
      La risoluzione dell'AdE n. 14/E dell'8 febbraio 2005 chiarisce che le detrazioni spettano anche nel caso del cambio di destinazione d'uso, purchè la destinazione finale sia abitativo/residenziale. Le detrazioni non possono interessare, però, gli ampliamenti e i nuovi corpi di fabbrica. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Silvia6
    Silvia6
    Lunedì 4 Dicembre 2017, alle ore 19:13
    Vogliamo risistemare il muro perimetrale in pietra della casa in muratura data la condizione in cui versa.
    Vale come destrazione a fini energetici se lo rivestiamo con intonaco isolante?
    L'impianto fotovoltaico con la sostituzione della caldaia avranno due tipi di detrazione?
    Una al 50% e una al 65%?
    rispondi al commento
    • Pasquale06
      Pasquale06 Silvia6
      Mercoledì 7 Febbraio 2018, alle ore 10:22
      No, non puoi sfruttare il bonus riqualificazione energetica, ma puoi usufruire di quello per la prevenzione di atti illeciti ;-)
      Pasquale06
      rispondi al commento
  • Antonio Salvatori
    Antonio Salvatori
    Mercoledì 26 Aprile 2017, alle ore 23:55
    Acquisterò a settembre una villetta su più piani, e la fine dell'anno sarà vicina per poter aver diritto al bonus, per questo dovrò arrivare con le idee chiare.

    Devo provvedere a spostare un piccolo muro interno, lisciare i parquet, sostituire le porte interne e rimuovere una cucina in muratura.
    In più devo tinteggiare (questo lo posso fare in autonomia senza rivolgermi a ditta esterna) e arredare completamente.
    Quali degli interventi che ho descritto sono soggetti a bonus?
    Se raggiungo il tetto del bonus mobili (10.000 euro), poi posso detrarre comunque le spese della ristrutturazione?
    Antonio
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Antonio Salvatori
      Martedì 2 Maggio 2017, alle ore 08:33
      L'opera che Le permette di accedere e di beneficiare del bonus mobili è lo spostamento della parete interna e i lavori ad essa strettamente collegati. Quindi può lamare e lucidare il parquet, tinteggiare le pareti delle stanze interessate dallo spostamento del tramezzo, non tutta la casa. Queste spese potrà portarle di detrazione, oltre alle spese per l'acquisto dei mobili. Cordiali saluti.  
      rispondi al commento
  • Giuseppecarofiglio
    Giuseppecarofiglio
    Sabato 8 Aprile 2017, alle ore 13:42
    È un forum utilissimo.grazie di permetto di chiedere...Ho chiuso la cila per lo spostamento di un tramezzo ed ho bonifica la ditta. Il mese prossimo chiamerò una ditta per il rifacimento dell' impianto elettrico per tutta la casa.ai fini della detrazione 50% posso cumulare le fatture di spese della due ditte? E soprattutto mi serve fare notifica alla Asl se la ditta che deve rifare l impianto elettrico è diversa dalla ditta che ha eseguito lo spostamento del tramezzo per cui è stata aperta (e chiusa) la cila? Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Giuseppecarofiglio
      Lunedì 10 Aprile 2017, alle ore 09:26
      Se la Cila è stata chiusa con regolare comunicazione di ultimazione lavori, le opere di rifazione dell'impianto elettrico rappresentano l'apertura di un nuovo intervento non collegato alla precedente Cila. In questo caso basta una autocertificazione e se la ditta è unica non è tenuto a fare la comunicazione all'Asl. Le relative fatture, pagate con bonifico bancario per ristrutturazione, possono essere cumulate con le precedenti purchè non si abbia già raggiunto l'importo massimo ammesso alla detrazione cioè di €. 96.000. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Giusy
    Giusy
    Lunedì 3 Aprile 2017, alle ore 20:36
    Devo sostituire l'impianto elettrico con rilascio della certificazione e ribassare piano notte con cartongesso coibentato termicamente per risparmio energetico, per detrarre questi lavori devo presentare in comune il cil oppure nulla?
    Per il bonus mobili come posso farlo rientrare in questi lavori?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Giusy
      Martedì 4 Aprile 2017, alle ore 10:38
      Per la rifazione dell'impianto elettrico, compreso la controsoffittatura, non deve presentare alcuna richiesta di autorizzazione al Suo comune. Le opere indicate sono fiscalmente detraibili nella misura del 50% e Le permettono di accedere anche al bonus mobili. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Fiore.elda@alice.it
    Fiore.elda@alice.it
    Domenica 26 Marzo 2017, alle ore 16:29
    Buon giorno Sig.PASQUALEOgni tanto le chiedo qualche informazione,viste le Sue risposte sempre esaustive e chiare...per cui : Volendo pavimentare con pietre un'area esterna che conduce ai box di due abitazioni entrando dal cancello principale comune ad entrambe e' possibile ottenere la detrazione 50% per i due proprietari, ognuno con la sua parte di spesa..?? E' una domanda simile che LE avevo gia' posto per il rifacimento del marciapiede fronte abitazioni...ma questa trattasi di posa inarea ora ricoperta da ghiaia, quindi nuova posa...per cui mi e' venuto questo dubbio...GrazieBuon giorno 
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Fiore.elda@alice.it
      Martedì 28 Marzo 2017, alle ore 13:05
      Nell'ambito delle detrazioni fiscali previste per i lavori condominiali, la Guida dell'AdE edizione febbraio 2017, pag. 35, al capitolo Pavimentazione esterna, riporta come segue: "Rifacimento con dimensioni e materiali uguali a quelli preesistenti". Se la nuova pavimentazione rimane nella stessa tipologia usando la ghiaia (anche di dimensioni e forme diverse) incollata o cementata tipo "acciottolato", ha facoltà di detrarre la spesa in comunione con il Suo vicino. Grazie dei complimenti e cordiali saluti  
      rispondi al commento
  • Giuseppecarofiglio
    Giuseppecarofiglio
    Giovedì 23 Marzo 2017, alle ore 15:53
    BuongiornoDevo spostare di pochi cm una porta interna di casa per "allungare" la cucina. Dovrò chiedere la cila. Dopo posso portare a detraZione anche la sostituzione delle altre 5 porte di casa e di tutta la pavimentazione per tutta casa e non solo per la stanza in ristrutturaZione?  Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Giuseppecarofiglio
      Sabato 25 Marzo 2017, alle ore 09:23
      Sì, per il tipo di intervento va presentata la Cila. Riguardo alla possibilità di detrarre ll'intera pavimentazione ed opere annesse, è necessario che "allarghi" la natura dei lavori. Esempio la rifazione totale dell'impianto elettrico o di riscaldamento, Le dà questa facoltà. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • R.serena1@libero.it
    R.serena1@libero.it
    Sabato 18 Marzo 2017, alle ore 14:17
    Salve, sto eseguendo dei lavori in ambito manutenzione straordinaria, posso mettere in detrazione l'acuisto delle porte interne? Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale R.serena1@libero.it
      Domenica 19 Marzo 2017, alle ore 23:16
      Se i lavori sono urbanisticamente rilevanti ed hanno riguardato la demolizione, la ricostruzione di tramezzi, la chiusura e lo spostamento di vani porta, ecc., ne ha facoltà. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • R.serena1@libero.it
        R.serena1@libero.it Pasquale
        Martedì 4 Aprile 2017, alle ore 21:40
        Salve, la ringrazio per la celere risposta. Mi servirebbe anche sapere se ho diritto all'IVA al 10% se acquisto direttamente le porte senza passare dalla ditta.Grazie in anticipo 
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale R.serena1@libero.it
          Mercoledì 5 Aprile 2017, alle ore 09:40
          Se i lavori che sta eseguendo sono di “manutenzione straordinaria”, per poter usufruire dell'iva agevolata al 10% sull’acquisto delle porte, dovrà farle fatturare alla ditta esecutrice dei lavori.
          Se, invece, i lavori sono stati denunciati al comune come “ristrutturazione edilizia, risanamento conservativo o restauro”, allora potrà procedere anche Lei direttamente all’acquisto del materiale con Iva al 10%. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
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