Modello 730 per il 2018: quali sono le detrazioni per la casa

NEWS DI Detrazioni e agevolazioni fiscali30 Aprile 2018 ore 09:54
Dichiarazione dei redditi per il 2018: istruzioni in caso di modello 730 precompilato e non. Quali sono le spese per la casa che si possono portare in detrazione

Modello 730 precompilato e spese per la casa


Nell'ambito del modello 730 precompilato, le spese effettuate per la casa costituiscono una parte rilevante degli oneri sostenuti dal contribuente che possono essere portati in detrazione.
È bene dunque essere a conoscenza, in relazione alla diversa tipologia di spesa, del diverso ammontare del beneficio fiscale.

Con la pubblicazione del modello 730 precompilato sul sito dell'Agenzia delle Entrate, avvenuta il 16 aprile scorso, si parte con la stagione della dichiarazione dei redditi. Cerchiamo di capire come funziona il 730 precompilato e quali sono i dati connessi alle spese per la casa che il contribuente troverà già inseriti.

Nel modello 730 precompilato, oltre ai redditi da lavoro dipendente e pensione, si trovano, di interesse per la casa, i fabbricati e i terreni, canoni per affitti, interessi del mutuo, i bonifici per i lavori di ristrutturazione e per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, compresi gli interventi che interessano parti comuni condominiali.
Sono inoltre contenuti gli oneri detraibili ricavati dalla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente che danno diritto ad una detrazione da suddividere in più rate annuali.

Modello 730 precompilato
Vediamo come procedere per poter usufruire dei benefici fiscali. Una volta effettuato l’accesso con le proprie credenziali, il contribuente deve procedere con i controlli formali.
Il cittadino potrà prendere in visione i dati riportati dal Fisco e solo dal 2 maggio potrà effettuare le opportune variazioni. Ricordiamo che istruzioni e novità rispetto all’anno 2017 sul modello 730 precompilato sono contenute nel comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 10 aprile 2018.

Il contribuente dovrà prendere in visione il 730 precompilato e, in caso di accettazione del modello, così come proposto dal Fisco, verrà esonerato da qualunque verifica fiscale in merito agli oneri già riportati.

Il modello 730 online potrà essere inviato personalmente dal contribuente in maniera semplice e veloce, in quanto la determinazione dell’imposta e il calcolo del rimborso fiscale sono stati effettuati direttamente dall’Agenzia delle Entrate. Al contribuente spetta soltanto il compito di verificare la correttezza e la completezza dei dati inseriti e, se sarà opportuno, di apportare necessarie modifiche e integrazioni.
La dichiarazione dei redditi precompilata può essere presentata, con e senza modifiche, da intermediari abilitati. Si tratta del Caf o professionisti come commercialisti e consulente del lavoro.

In questo caso saranno costoro a subire i controlli in merito alla documentazione attestante le spese sostenute. Questi dovranno pagare anche eventuali somme dovute a fronte dei controlli effettuati dal Fisco, fatti salvi i casi di condotta dolosa da parte del contribuente.

In caso di presentazione del 730 precompilato si dovranno conservare con attenzione i giustificativi di spesa, almeno fino al 31 dicembre 2023.
Si tratta in particolare di tutte le fatture o scontrini relativi a detrazioni o deduzioni che sono possibili.
Di fondamentale importanza sono inoltre le scadenze. Il modello 730 precompilato potrà essere accettato o modificato solo a partire dal 2 maggio prossimo, direttamente tramite l’applicazione web. Qualora si voglia invece annullare il 730 già inoltrato, presentando una nuova dichiarazione, lo si potrà fare a partire dal 28 maggio, una sola volta ed entro il 20 giugno. Termine ultimo per la presentazione del 730 precompilato è il 23 luglio.

Si ricorda che i contribuenti che potranno avvalersi del modello precompilato sono i lavoratori dipendenti e i pensionati, che in ogni caso potranno utilizzare in alternativa il modello 730 ordinario in forma cartacea.


Modello 730/2018: le detrazioni per chi ha acquistato casa


Per chi vuole utilizzare le modalità ordinarie per la dichiarazione dei redditi ricordiamo che con il provvedimento del 15 gennaio 2018 l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito il modello 730 per la dichiarazione dei redditi 2017. A disposizione dei contribuenti anche le istruzioni aggiornate in merito a compilazione e trasmissione telematica.

Detrazioni spese casa
Si possono portare in detrazione con il modello 730/2018 le spese sostenute dal 1 gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2017. Per presentare la dichiarazione dei redditi è opportuno, oltre che compilare correttamente il modulo 730, conservare i documenti che si dovranno esibire al Fisco in caso di controlli.

Ciascun contribuente, in sede di denuncia dei redditi potrà portare in detrazione alcune spese relative alla casa e sostenute nell’anno precedente. Si tratta di quelle spese previste dalla legge per poter abbassare l’importo dell’imposta Irpef dovuta dal cittadino.
Si ha la detrazione fiscale quando l’ammontare di una parte della spesa effettuata, può essere detratta direttamente dall’imposta da versare. Si ha invece la deduzione di una spesa quando l’onere deducibile viene sottratto dal reddito complessivo dichiarato nel modello compilato, sul quale si calcola l’imposta dovuta.

Tra le detrazioni irpef sulla casa rientrano le provvigioni che sono state corrisposte all’agenzia immobiliare. I costi legati all'intermediazione immobiliare sono elevati e la possibilità di detrarli consente un certo risparmio in caso di acquisto dell’abitazione principale.
La detrazione sarà pari al 19% della spesa sostenuta, con il limite di 1.000 euro.

Una importante detrazione fiscale da richiedere per chi ha acquistato una casa riguarda le spese per il mutuo erogato dall’istituto di credito. Indipendentemente dalla data di scadenza del mutuo, sarà possibile portare in detrazione gli interessi passivi che sono stati corrisposti nel corso del 2017. Diversi sono i limiti di detraibilità previsti, che si riportano di seguito, a seconda della diversa tipologia.
La detrazione del 19% è prevista nel modello 730 per gli interessi corrisposti per il mutuo che sia stato richiesto per l’acquisto dell’abitazione principale del contribuente o di un familiare.
Lo sconto sull'Irpef è previsto entro un limite massimo di 4.000 euro.

Possibile la detrazione degli interessi sul mutuo per la seconda casa soltanto se stipulato prima del 1993 e in questo caso si potrà detrarre il 19% della spesa con il limite di 2065,83 euro.
Consentita, entro il predetto limite, anche la detrazione degli interessi per i mutui contratti prima del 1997 ai fini del recupero del patrimonio edilizio. Stessa cosa per chi ha acceso un mutuo per costruire la prima casa dopo il 1998.

Oltre agli interessi passivi sono detraibili anche altri costi accessori sostenuti a seguito della stipula del mutuo. Si tratta delle spesse accessorie all’apertura del mutuo come le spese notarili, spese di gestione, di istruttoria, commissioni, imposte, perizie.
Per poter fruire del beneficio fiscale è necessario che il mutuo sia ipotecario.


Detrazioni spese leasing e affitti


La legge consente al contribuente di detrarre dall’imposta Irpef, il 19% dei canoni e oneri accessori versati a fronte di contratti di leasing su un immobile, anche in costruzione, a condizione che, entro un anno dalla consegna l’immobile venga adibito ad abitazione principale.

Il conduttore, per poter fruire del beneficio, non deve possedere un reddito superiore a 55.000 euro e non deve essere titolare di diritti di proprietà su immobili ad uso abitativo. Il limite di spesa massimo previsto è pari a 8000 euro l’anno se alla data di stipula del contratto di leasing il contribuente aveva un'età inferiore a 35 anni. Diversamente il limite massimo di spesa sarà pari a 4.000 euro.

Detrazioni per chi acquista casa
I giovani studenti o i lavoratori che stipulino un contratto di locazione potranno beneficiare di alcune agevolazioni fiscali, con possibilità di detrarre il 19% del canone di locazione versato nel 2017.
Bisognerà considerare diversi limiti di importo e istruzioni, ovvero:
- gli studenti universitari fuori sede potranno portare in detrazione un massimo di 2.633 euro e la detrazione è pari al 19%.

Gli inquilini possono portare in detrazione le spese sostenute per il pagamento dei canoni di affitto dell’abitazione principale, alle seguenti condizioni:

- con contratto libero 4+4 possono detrarre una somma pari a 300 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro, una somma pari a 150 euro per redditi imponibili compresi tra 15.493,71 e 30.987,41 euro;

- con contratto a canone concordato la detrazione è pari a 495,80 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro, e a 247,90 euro per redditi compresi tra 15.493,71 e 30.987,41 euro.

Per quanto riguarda i giovani in affitto, si ricorda che coloro che abbiano tra i 20 e i 30 anni possono portare in detrazione le spese sostenute per i canoni di locazione a patto che la casa sia diversa dall’abitazione principale dei genitori. Lo sconto Irpef è pari a 991,60 euro se il reddito non supera i 15.493,71 euro, e vale per i primi tre anni di affitto con contratti libero 4+4, concordato 3+2 e transitorio.


Ristrutturazione e riqualificazione energetica


Chi ha effettuato interventi di ristrutturazione della casa, acquistato mobili o elettrodomestici, oppure abbia eseguito lavori finalizzati al risparmio energetico, potrà detrarre le spese sostenute nel corso del 2017.

Le percentuali degli sgravi fiscali variano dal 50% al 75% in caso di lavori di riqualificazione energetica svolti in ambito condominiale.

I contribuenti che nel corso del 2017 hanno sostenuto spese di ristrutturazione edilizia, restauro e recupero conservativo, potranno portare in detrazione con il modello 730/2018 il 50% della spesa entro il limite di 96.000 euro.

Per chi ha effettuato lavori di ristrutturazione nel 2017 è confermato il bonus mobili anche per la dichiarazione dei redditi del 2018. Possibile, quindi, lo sconto fiscale del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici da destinare all'abitazione all'interno della quale sono stati effettuati i lavori edilizi. Il limite massimo di spesa è pari a 10.000 euro per appartamento.

Per le spese volte a migliorare le prestazioni energetiche della propria abitazione è ammessa inoltre la detrazione Irpef del 65% per un tetto di spesa fino ai 100.000 euro e correlato alla tipologia di intervento effettuato. La percentuale di detrazione arriva a 75% qualora il lavoro viene svolto presso uno stabile condominiale.

riproduzione riservata
Articolo: Nuovo modello 730 per il 2018 e le detrazioni casa
Valutazione: 6.00 / 6 basato su 2 voti.

Nuovo modello 730 per il 2018 e le detrazioni casa: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Nuovo modello 730 per il 2018 e le detrazioni casa che potrebbero interessarti
Guida al 730 precompilato

Guida al 730 precompilato

Fisco casa - Prorogata la scadenza per la presentazione del nuovo modello di dichiarazione dei redditi, il 730 precompilato dal 7 al 23 luglio 2015 all'Agenzia delle Entrate.
730 precompilato: comunicazione delle spese di ristrutturazione del condominio

730 precompilato: comunicazione delle spese di ristrutturazione del condominio

Fisco casa - L'Agenzia delle Entrate pubblica le istruzioni per inviare al Fisco i dati relativi alle spese effettuate per lavori di ristrutturazione nell'ambito condominiale
Modello IRE per detrazione risparmio energetico

Modello IRE per detrazione risparmio energetico

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Per lavori di cui si intende beneficiare della detrazione sul risparmio energetico e che si protraggono oltre il periodo d'imposta bisogna inviare il modello IRE.

Detrazione fiscale 65% nel modello 730/2015

Detrazioni e agevolazioni fiscali - La detrazione fiscale per interventi di risparmio energetico al 65% è fruibile indicando nella dichiarazione dei redditi, il modello 730/2015, le spese sostenute.

Scadenze fiscali: tutto sugli immobili nel modello 730/2015

Fisco casa - Tra le scadenze fiscali più importanti per il contribuente troviamo quella relativa al modello 730, quest'anno anche in versione precompilata visionabile on line.

Il bonus mobili nel 730/2018

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Il bonus mobili, la detrazione Irpef al 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per l'arredo di casa, è fruibile se indicato nel modello 730/2018.

Le novità fiscali per la casa del modello 730 - 2016

Fisco casa - Come ogni anno il 730 recepisce le novità fiscali approvate dal Legislatore: ecco quelle che riguardano la casa e che entrano di diritto della dichiarazione 2016.

M'illumino di meno 2010 Risparmio energetico

Impianti rinnovabili - Anche l'anno scorso abbiamo ricordato l'iniziativa M'illumino di meno, inventata e promossa dalla trasmissione radiofonica di Radio 2 Caterpillar

Compilare il modello 730, tutto quello che c'è da sapere

Detrazioni e agevolazioni fiscali - L'Agenzia delle entrate ha pubblicato le istruzioni per la presentazione e compilazione del Modello 730. In che modo si può usufruire delle detrazioni fiscali?
REGISTRATI COME UTENTE
293.152 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Serramenti risparmio energetico
    Serramenti risparmio energetico...
    220.00
  • Serramenti pvc
    Serramenti pvc...
    210.00
  • Tetto
    Tetto...
    49.00
  • Facciate condominio
    Facciate condominio...
    50.00
Cersaie
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Officine Locati
  • Pensiline.net
  • Mansarda.it
  • Kone
  • Black & Decker
  • Faidatebook
  • Weber
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.