Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Liti condominiali

Si parla spesso di cause condominiali, vale la pena comprendere più da vicino quali sono queste controversie, quando sorgono e quali sono i ruoli di amministratore.
19 Febbraio 2010 ore 17:55 - NEWS Liti tra condomini

Liti condominialiSi parla spesso di cause condominiali.

Vale la pena comprendere più da vicino quali sono queste controversie, quando sorgono e quali sono i ruoli di amministratore ed assemblea.


In primis è utile soffermarsi su una distinzione tra due tipi di liti:

a) quelle così dette attive;

b) quelle passive.




Nel primo caso è il condominio a prendere l'iniziativa ed a citare in causa un altro soggetto (che può essere un condomino o un terzo).
Nel secondo caso, il condominio subisce l'iniziativa giudiziaria ed è, per così dire, costretto a difendersi.

In entrambe le situazioni si pongono dei problemi relativi alla legittimazione a stare in giudizio.

Partiamo dalle liti c.d. attiveUna cosa è certa: in queste circostanze il soggetto che rappresenta il condominio è l'amministratore.
Lo dice chiaramente il primo comma dell'art. 1131 c.c., disciplinante la c.d. legittimazione attiva a stare in giudizio, che recita:
Nei limiti delle attribuzioni stabilite dall'articolo precedente (art. 1130 c.c. n.d.A.) o dei maggiori poteri conferitigli dal regolamento di condominio o dall'assemblea, l' amministratore ha la rappresentanza dei partecipanti e può agire in giudizio sia contro i condomini sia contro i terzi.

Ciò significa che per le materie indicate dall'art. 1130 c.c. (es. recupero del credito condominiale, azioni per il rispetto del regolamento di condominio, ecc.) l'amministratore potrà agire in giudizio senza bisogno di autorizzazione dell'assemblea.

Liti tra condominiPer altre questioni (si pensi alla necessità di agire contro una ditta che ha eseguito dei lavori o magari contro il portiere per dei suoi inadempimenti) l'amministratore, per agire in giudizio, dovrà essere autorizzato dall'assemblea, che sarà tenuta a farlo con il rispetto dei quorum deliberativi previsti dall'art. 1136, quarto comma, c.c., o dal regolamento di condominio.

Più controversa è la situazione per quei casi c.d. di liti passive.
A norma del secondo comma dell'art. 1131 c.c.: (L'amministratore n.d.A.)
Può essere convenuto in giudizio per qualunque azione concernente le parti comuni dell'edificio; a lui sono notificati i provvedimenti dell'autorità amministrativa che si riferiscono allo stesso oggetto.
Al riguardo ci si è chiesto quali siano i limiti della c.d. legittimazione passiva.

Secondo quello che è il consolidato orientamento della Corte di Cassazione ai sensi dell'art. 1131 c.c., comma 2, la legittimazione dell'amministratore a resistere in giudizio, esclusiva o concorrente con quella dei singoli condomini, non incontra limiti dal lato passivo, [...], avendo in tali casi l'amministratore il solo obbligo, di mera rilevanza interna e non incidente nei suoi poteri rappresentativi processuali, di riferire all'assemblea (cfr., per tutte, Cass. 7544/95; Cass. 12204/97; Cass. 735/95) (così Cass. 16 aprile 2007 n. 9093).

Si tratta di un orientamento che trova delle critiche nell'ambito della stessa giurisprudenza della Suprema Corte, che, seppur con un'isolata pronuncia, ritiene di non condividere tale orientamento, in quanto basato su una interpretazione dell'art. 1131, secondo comma, cod. civ. che non tiene conto della ratio ispiratrice di tale norma, la quale è diretta a favorire il terzo il quale voglia iniziare un giudizio nei confronti del condominio , consentendogli, invece di citare tutti i condomini, di notificare la citazione all'amministratore (così Cass. 26 novembre 2004 n. 22294).


Se a questo si aggiunge che per decidere di resistere ad una lite, che non è di competenza dell'amministratore, l'assemblea deve deliberare (raggiungendo un quorum pari alla maggioranza degli intervenuti in assemblea che rappresentino almeno 500 millesimi, art. 1136, quarto comma, c.c.) se ne converrà che l'ultimo orientamento citato pare essere quello più coerente con il sistema di norma dettate in materia di liti condominiali.

riproduzione riservata
Articolo: Liti condominiali
Valutazione: 3.00 / 6 basato su 1 voti.

Liti condominiali: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • La Nomina Del Curatore : Condominiale.Lavorincasa.it
    La Nomina Del Curatore : Condominiale.Lavorincasa.it
    Lunedì 31 Maggio 2010, alle ore 13:41
    [...] Vale la pena quindi, prima di entrare nello specifico della questione, fare una breve sintesi in merito al concetto di lite condominiale. [...]
    rispondi al commento
  • Legale
    Legale
    Domenica 28 Febbraio 2010, alle ore 23:08
    Le conviene informare l'amministratore e comunque diffidarla dal rimuovere l'opera che, salva la presenza delle autorizzazioni comunali, potrebbe anche essere abusiva.
    rispondi al commento
  • Alfredo
    Alfredo
    Venerdì 19 Febbraio 2010, alle ore 20:23
    Salve io abito in un condominio al 1°Piano, la signora che abita al piano terra sulla mia verticale ha un balcone che ha l'accesso tramite una scala in ferro su un piccolo spazio piastrellato e recintato, e su questo balcone ora ha messo una veranda e per di più con la porta che si apre all'esterno cosi' facendo quando la porta della veranda è aperta e come una scala per salire sul mio balcone. Posso fare qualcosa per fermare tutto ciò? Chiedo una vs opinione. grazie e a presto. alfredo
    rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
328.041 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Liti condominiali che potrebbero interessarti


La nomina del curatore speciale del condominio

Liti tra condomini - La questione della nomina del curatore speciale del condominio, è strettamente connessa con le liti che interessano la compagine condominiale.

Liti condominiali e scelta avvocato del condominio, le varie ipotesi

Liti tra condomini - La scelta dell'avvocato del condominio, nel caso di liti condominiali, è di competenza dell'assemblea o dell'amministratore? Le varie ipotesi e le soluzioni.

Condominio: dissenso dalle liti

Liti tra condomini - In tema di condominio negli edifici, nei casi di liti (attive e passive) di competenza assembleare i condòmini possono esercitare il diritto di dissentire dalla lite.

Risarcimento danni quando la lite in condominio è troppo lunga

Liti tra condomini - Liti condominiali troppo lunghe, importante sentenza della Corte di Cassazione relativamente alle liti condominiali ed alla loro eccessiva durata.

Condòmini sempre più esposti ai creditori del condominio

Parti comuni - Qualora i creditori del condominio siano insoddisfatti sono pignorabili le quote del singolo condomino anche se non moroso. Le novità della Corte di Cassazione.

Revoca dell'amministratore giudiziario

Condominio - L'assemblea condominiale è l'organo competente a nominare e revocare l'amministratore. Per l'amministratore giudiziario i condomini potranno agire in giudizio per chiedere la revoca del mandatario.

I provvedimenti dell'amministratore

Condominio - L'amministratore è il mandatario dei condomini. Egli agisce per loro nome e conto ai fini della gestione delle parti comuni dello stabile.

L'assemblea e le spese extra condominiali

Condominio - L?assemblea di condominio, tanto nella sede ordinaria, tanto in quella straordinaria, ha una competenza generale sulla gestione conservazione delle parti

Sentenza Cassazione n. 18477 del 9 agosto 2010

Condominio - Con la recente sentenza n. 18477 del 9 agosto delle sezioni unite della Corte di Cassazione si fa finalmente un po? di chiarezza riguardo alla questione
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img 64brunica
Buon giorno, il registro della contabilità deve essere presente nel luogo dove viene svolta l'assemblea? Il mandato è obbligato a portarlo? C'è una norma o...
64brunica 06 Aprile 2021 ore 15:48 3
Img lmontuschi
Ciao!ho comprato un appartamento in un condominio composto da :6 appartamenti ... i proprietari sono 5.sotto ci sono 2 negozi di un altro proprietario ...è obbligatorio...
lmontuschi 25 Febbraio 2021 ore 09:49 11
Img lorenzomasi
C'è compatibilità tra amministratore di condominio e tecnico asseveratore di lavori superbonus?...
lorenzomasi 08 Gennaio 2021 ore 11:54 1
Img iside1707
Buongiorno, Siamo un contesto di 4 unità e da luglio i rapporti con i miei vicini si sono incrinati. Il mio vicino tiene la cassa e paga le bollette e fino ad ora siamo...
iside1707 29 Dicembre 2020 ore 19:41 3
Img cristinaguarino
Cerco aiuto. Sono stata nominata, in una assemblea, rappresentante di un condominio in cui sono presenti 4 proprietari più una proprietà indivisa di cui io faccio...
cristinaguarino 04 Dicembre 2020 ore 16:27 3