Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

La mediazione condominiale e gli obblighi dell'amministratore di condominio

La mediazione in condominio: cos'è, come funziona, quando è obbligatoria, quali sono gli obblighi dell'amministratore e dell'assemblea, come sono ripartite le spese
- NEWS Amministratore di condominio

La conciliazione in condominio


Da qualche tempo ormai per intentare causa nel proprio condominio è necessario prima esperire il tentativo di conciliazione.

In altri termini, occorre provare a risolvere transattivamente la lite condominiale prima di procedere alla instaurazione di una lite ordinaria, dinanzi alle autorità giurisdizionali competenti.

Tale tentativo di conciliazione è dunque un presupposto di procedibilità per un eventuale giudizio.

Mediazione condominiale e amministratore condominio
Ciò significa che se il tentativo di mediazione non è esperito, il successivo procedimento giurisdizionale non può essere instaurato, cioè non può andare avanti sino a quando la procedura mediazione condominio non sia conclusa.

La materia condominiale è, infatti, espressamente elencata tra quelle per cui, l'art. 5, comma 1 bis, Dlgs 28/2010, dispone l'obbligo del procedimento di mediazione.

La mediazione in ambito condominiale è espressamente disciplinata dall'art. 71 quarter, disp. att. c.c. che descrive, nello specifico, anche le fasi in cui tale mediazione condominio si articola.


Mediazione obbligatoria materie condominio e amministratore di condominio


La mediazione in condominio è obbligatoria per le controversie in materia di condominio.

Ebbene, cosa si intende per controversie in materia di condominio e in quali casi la mediazione liti condominiali è obbligatoria?

Ai sensi del citato art. 71 quarter, disp. att. c.c., le liti per le quali è previsto l'obbligo di esperire preventivamente il tentativo di conciliazione sono tutte le controversie indicate nel capo II del titolo VII del libro III e agli artt. da 61 a 72, disp. att. c.c.

Nello specifico, si tratta di controversie relative alle gestione e destinazione d'uso delle parti comuni dagli artt. 1117 a 1139 c.c., anche nel condominio minimo, nel condominio orizzontale e supercondominio.

La mediazione condominiale è altresì obbligatoria in caso di controversie relative:

  • all'amministratore di condominio (artt. 1129-1133 c.c.) alle spese sostenute dal condominio sia direttamente dall'amministratore sia a seguito di approvazione da parte dell'assemblea (art. 1134 c.c.), nonché nelle ipotesi di responsabilità e revoca dell'amministratore di condominio;

  • all'assemblea dei condomini (artt. 1135-1137 c.c.);

  • al regolamento di condominio (art. 1138 c.c.) e alle tabelle millesimali (artt. 68 e 69 disp. att. c.c.);

  • all'impugnazione di delibere assembleari (art. 1137 c.c.);

  • allo scioglimento del condominio (art. 1138 c.c.);

  • alla riscossione dei contributi condominiali, a eccezione dei procedimenti per ingiunzione, inclusa l'opposizione.


Sono invece esclusi dalla mediazione obbligatoria in condominio i procedimenti cautelari e di istruzione preventiva, i procedimenti di sfratto, i procedimenti possessori e i procedimenti incidentali in materia di esecuzione.

È importante precisare che la mediazione in condominio non preclude lo svolgimento di procedimenti e azioni urgenti da parte dell'amministratore di condominio (art. 3, D.lgs n. 28/2010).


Procedura mediazione condominio e incarico amministratore di condominio


Per poter esperire correttamente il tentativo di conciliazione è necessario seguire attentamente specifiche fasi, regolamentate dall'art. 71 quarter, disp. att. c.c.

Il procedimento inizia con la presentazione di una domanda di mediazione che deve essere presentata, a pena di inammissibilità, all'organismo di mediazione ubicato nella circoscrizione del tribunale nel quale il condominio è sito.

Accordo mediazione amministratore di condominio
L'organismo di mediazione è un ente composto da professionisti dotati di specifica formazione, presso il quale può svolgersi il procedimento di mediazione ai sensi e con gli effetti, di cui al D.lgs. n. 28/2010.

Tale ente nomina un professionista (mediatore) che si occuperà di fissare l'incontro fra le parti entro 30 giorni dalla presentazione dell'istanza di mediazione.


Obbligo amministratore condominio


Il terzo comma dell'art. 71 quarter disp. att. c.c. stabilisce che l'amministratore di condominio, previa delibera assembleare, può essere autorizzato a partecipare al procedimento di mediazione.

Qual è il quorum mediazione condominio per autorizzare l'amministratore di condominio a partecipare alla procedura?
Quorum mediazione condominio e amministratore condominioLa delibera assembleare deve essere assunta con la maggioranza di cui all'art. 1136, secondo comma, c.c., ovvero, sia in prima che in seconda convocazione deve raggiungersi un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.

Esito mediazione condominio


Alla procedura mediazione condominio partecipano le parti personalmente.

È tuttavia prevista la possibilità di mediazione nomina avvocato che partecipi in rappresentanza degli interessi delle parti coinvolte nel tentativo di mediazione.

Se la mediazione si conclude con esito negativo, si potrà procedere con l'instaurazione di un ordinario giudizio innanzi le autorità giurisdizionali competenti.

In caso di esito positivo si possono verificare sostanzialmente due ipotesi:

  • se si raggiunge un accordo, il mediatore redige apposito verbale che, una volta sottoscritto dalle parti, costituirà titolo esecutivo;

  • se non si è arrivati alla conclusione di un accordo, il mediatore formula proposta di mediazione che deve essere approvato dalle parti entro un termine stabilito. L'accettazione o il rifiuto deve essere comunicato per iscritto. È, in ogni caso, contemplata anche l'ipotesi di un silenzio assenso. La proposta di mediazione deve essere sottoposta a preventiva approvazione da parte dell'assemblea che deve votare con il quorum previsto dall'art. 1136 c.c.


Nella mediazione condominio chi paga le spese legali?


Le spese per la mediazione in condominio sono dovute solo nel caso di esito positivo della procedura.



Tali spese di medizione condominio, salvo diversa previsione pattuita in sede di accordo di conciliazione, deve essere sostenuta e ripartita fra tutti i condomini.

Tutto l'iter di mediazione deve concludersi in un congruo termine generalmente pari a tre mesi.

riproduzione riservata
Articolo: L'amministratore nel procedimento di mediazione
Valutazione: 5.33 / 6 basato su 6 voti.

L'amministratore nel procedimento di mediazione: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Gena Solinto
    Gena Solinto
    Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 21:03
    E' da un anno circa che chiedo ai miei condomini di rivedere le tabelle millesimali non legittimate da alcuna delibera e non riportanti l'esatto stato dei luoghi.
    Ora sono costretta per i loro rifiuti ad agire per vie giudiziali: secondo la nuova legislazione, occorre passare attraverso la mediazione?
    Ringrazio in anticipo.
    rispondi al commento
    • Legale
      Legale Gena Solinto
      Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 13:14
      Si, la mediazione è obbligatoria anche per questa materia.
      rispondi al commento
  • Michele Valle
    Michele Valle
    Mercoledì 12 Settembre 2012, alle ore 00:55
    Dopo la sentenza di Lamezia Terme è ancora valida la precisazione che per quanto concerne le questioni attinenti lo sfratto per morosità e licenza di finita locazione, non v'è alcun obbligo di procedere con il tentativo di conciliazione prima d'iniziare una causa?
    rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
332.170 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano L'amministratore nel procedimento di mediazione che potrebbero interessarti


Mediazione civile per compenso dell'amministratore condominiale

Amministratore di condominio - Le liti sul compenso dell'amministratore di condominio devono essere sempre precedute da un tentativo di conciliazione, salvo il caso di azione per decreto ingiuntivo.

Mediazione condominiale, al via l'obbligatorietà

Condominio - A partire dal prossimo 19 settembre la mediazione per le controversie condominiali torna ad essere obbligatoria. Cosa c'è da sapere per non arrivare impreparati.

Condominio: oggi prima di far causa bisogna conciliare

Amministratore di condominio - Il tentativo di conciliazione diviene obbligatorio anche per le cause condominiali. Chi e che cosa riguarda? Vediamo da vicino le novità.

Revoca giudiziale dell'amministratore di condominio, si passa dal mediatore?

Amministratore di condominio - In tema di revoca giudiziale dell'amministratore di condominio, trattandosi di procedimento di volontaria giurisdizione, non è necessaria la mediazione. Oppure si?

Mediazione civile obbligatoria e controversie legate all'abitazione

Proprietà - In quali controversie legate all'abitazione è obbligatoria la mediazione civile? In quali procedimenti è esclusa e quando è facoltativa? Vediamo qui alcuni casi

La mediazione per i debiti condominiali, quando conviene?

Condominio - I debiti condominiali e le modalità di riscossione. E' sempre meglio agire per decreto oppure si può sfruttare la conciliazione? E quando?

Condominio, negoziazione assistita e procedura di partecipazione alla convenzione

Liti tra condomini - La convenzione di negoziazione assistita è una procedura di risoluzione alternativa delle controversie: quando riguarda il condominio e in che modo esso partecipa?

Liti in condominio: obbligatoria la mediazione

Liti tra condomini - In caso di liti in ambito condominiale, è obbligatorio presentare istanza di mediazione al fine di trovare un accordo tra le parti. Che cos'è e come si svolge.

Mediazione civile obbligatoria incostituzionale

Normative - La Corte Costituzionale ha deciso: l'obbligatorietà della mediazione prima d'iniziare una causa è incostituzionale. Tutto torna com'era prima del 21 marzo 2011.
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img serenabosco
Salve,l'amministratore del mio condominio mi ha chiesto di fagli avere una copia della mia carta d'identità.Mi sapete dire per quale motivo?C'è qualche legge che lo...
serenabosco 08 Luglio 2021 ore 19:43 1
Img luca1954
Salve,l'amministratore del nostro condominio ha indetto un'assemblea dopo aver fatto fare l'analisi di fattibilità.Nell'ordine del giorno è scritto infatti...
luca1954 18 Aprile 2021 ore 21:19 2
Img lmontuschi
Ciao!ho comprato un appartamento in un condominio composto da :6 appartamenti ... i proprietari sono 5.sotto ci sono 2 negozi di un altro proprietario ...è obbligatorio...
lmontuschi 25 Febbraio 2021 ore 09:49 11
Img lorenzomasi
C'è compatibilità tra amministratore di condominio e tecnico asseveratore di lavori superbonus?...
lorenzomasi 08 Gennaio 2021 ore 11:54 1
Img lisetta09
Mio figlio ha acquistato un appartamento in cui vi è un condominio di 6 proprietari. Il condominio è gestito dal marito di una proprietaria a titolo gratuito. Le...
lisetta09 23 Settembre 2018 ore 18:09 2