Come si calcola l' IMU? Impariamo a calcolarla da soli

NEWS DI Fisco casa05 Aprile 2017 ore 15:21
Imposta Municipale Unica, vediamo quali sono le novità per il 2017 e impariamo a calcolare facilmente l'imposta sugli immobili
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Cosa è l'IMU ?


L' IMU è l'Imposta Municipale Unica, introdotta dal Governo Monti nel decreto Salva Italia, nata in sostituzione dell’imposta comunale sugli immobili, ICI, dovuta dal proprietario o dal titolare di altro diritto reale, per il possesso di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli.

L'IMU è stata istituita con Decreto Legge 201/2011 ed è stata oggetto di diverse revisioni normative nel corso del tempo.

Importanti modifiche si sono avute con la legge di Stabilità 2014 che ha abolito l'IMU sulla prima casa, tranne alcune eccezioni.

La Legge di Stabilità 2016, non ha introdotto particolari novità per quanto riguarda l'IMU.


Chi deve pagare l'IMU e perché?


L’IMU si paga per sostenere le spese dei Comuni per l’insieme dei servizi da questi erogati.

Sono soggetti al pagamento dell'IMU tutti coloro che risultano proprietari di immobili che, pur essendo prime case, rientrano nelle seguenti categorie catastali:

- A/1 abitazioni di tipo signorile;
- A/8 ville;
- A/9 castelli o palazzi di eminenti pregi artistici o storici.

Imu prima casa

Chi non deve pagare l'IMU?


L’imposta municipale propria non si applica:

- al possesso dell'abitazione principale ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e delle relative pertinenze, C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna categoria;

- ai fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita e che non siano in ogni caso locati;

- ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali;

- alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

Calcolo imu
- alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

- ad un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia al personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e al personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;

- ai fabbricati rurali ad uso strumentale come previsto dal comma 708 della Legge di Stabilità 2014 n. 147 del 27 dicembre 2013;

- alle unità immobiliari e relative pertinenze possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari.


Calcolo IMU, quanto si deve pagare?


Per poter individuare l'importo da pagare si dovrà disporre dei seguenti dati:

Visura Catastale


La base per il calcolo dell’IMU è la rendita catastale, dato che è rinvenibile dalla visura catastale.
La visura può essere richiesta gratuitamente recandosi all’ Agenzia del Territorio, ora Agenzia delle Entrate, oppure online nel sito agenziaentrate.gov.it munendosi di :

- codice fiscale del titolare;

- foglio, mappale e subalterno dell’immobile, dati reperibili dal contratto di acquisto dello stesso.

Si ricorda che se non sono intervenute variazioni non sarà necessario munirsi di nuove visure catastali.


Tabella moltiplicatori delle categorie catastali


Calcolo imu seconda casa di ing. Girardi
La determinazione della base imponibile per i terreni viene invece calcolata come segue:

Calcolo imu terreni agricoli di ing.Girardi
Infine per le aree edificabili la base imponibile è determinata dal valore venale di mercato (perizie o tabella).


Aliquote IMU Comunali


L’aliquota ordinaria stabilita dalla legge per gli immobili diversi dall’abitazione principale è pari allo 0,76% e i Comuni possono aumentarla o diminuirla sino a 0,3 punti percentuali, l’aliquota può, pertanto, oscillare da un minimo di 0,46% ad un massimo di 1,06%, salvo che per alcune fattispecie per le quali l’aliquota può essere diminuita fino allo 0,4%.

Per le abitazioni principali non esenti, categorie catastali A/1, A/8 e A/9, invece, l’aliquota stabilita dalla legge è pari allo 0,4% e i Comuni possono aumentarla o diminuirla sino a 0,2 punti percentuali, l’aliquota può, pertanto, oscillare da un minimo di 0,2% ad un massimo di 0,6%.

Le aliquote, deliberate dai singoli Comuni possono essere consultate presso il portale del Dipartimento delle Finanze, accedendo dalla homepage alla sezione Delibere aliquote IMU e TASI da cui i contribuenti possono selezionare il Comune di appartenenza.


Detrazioni


Per l’abitazione principale e per le relative pertinenze, aventi categoria catastale A/1 A/8 A/9, è riconosciuta una detrazione pari a € 200 per il periodo durante il quale si protrae la destinazione.
Se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi in egual misura e proporzionalmente al periodo per il quale la destinazione stessa si verifica.

A partire dal 2014 la detrazione IMU per i figli non è più valida.
La detrazione aggiuntiva per i figli fino a 26 era infatti prevista per i soli anni 2012 e 2013.


Come si calcola l'IMU


Dopo aver raccolto le informazioni necessarie si procederà al calcolo nel seguente modo:

- rivalutare la rendita rinvenuta nella visura catastale del 5%: moltiplicare il valore della rendita per 1.05;

- moltiplicare la rendita rivalutata per il coefficiente di ogni immobile per cui si effettuano i versamenti: rendita rivalutata per moltiplicatore delle categorie catastali;

- moltiplicare il risultato così ottenuto per le aliquote deliberate da ogni singolo Comune: valore ottenuto x aliquota comunale.


Calcolo imu



Facciamo un esempio:


Calcola imu di ing. Girardi
All'importo così ottenuto va applicata la detrazione, se dovuta.


Scadenza IMU, quando si deve pagare?


Dal 2013 l'IMU si versa in 2 rate: acconto e saldo.

Per il 2017 le scadenze sono le seguenti:

16 giugno e 16 dicembre.

Non si è tenuti al pagamento qualora l'imposta complessivamente dovuta per l'anno sia inferiore a 6,00 euro.

Se il Comune non ha deliberato le aliquote IMU entro i termini di legge, si devono utilizzare quelle dell'anno precedente; nel caso in cui anche nell'anno precedente il Comune non abbia stabilito le aliquote si applicano quelle base previste per legge, in questo caso si lascia vuoto il campo Aliquota.

Se l'ultimo giorno utile per il pagamento cade di sabato o in un giorno festivo la scadenza è automaticamente prorogata al primo giorno lavorativo successivo.

Il pagamento dovrà essere effettuato utilizzando il modello F24.

Scadenza imu
Al momento risultano validi i codici tributo utilizzati per i versamenti effettuati nel 2016.

3912 Abitazione principale e pertinenze;
3914 Terreni;
3916 Aree fabbricabili;
3918 Altri fabbricati;
3925 Immobili uso produttivo;
Gruppo D, Compresi D10, Gettito Stato.


Come fare se non pago entro la data di scadenza?


I pagamenti effettuati dopo la scadenza sono soggetti a sanzioni ed interessi.

Esite una procedura, in questi casi, detta Ravvedimento Operoso.
É uno strumento con cui il contribuente può spontaneamente regolarizzare violazioni, irregolarità o omissioni tributarie con il versamento di sanzioni ridotte, il cui importo varia in relazione alla tempestività del ravvedimento.

Si esplicitano di seguito le modalità di applicazione delle sanzioni per i pagamenti tardivamente effettuati:

• per pagamenti effettuati entro il 14° giorno dopo la scadenza: sanzione dello 0,1% giornaliera;

• per pagamenti effettuati entro il 30° giorno dopo la scadenza sanzione del 1,50%,

• per pagamenti effettuati entro il 90° giorno dalla scadenza sanzione del 1,67%,

• per pagamenti effettuati entro un anno dalla scadenza sanzione del 3,75%.

Andranno aggiunti gli interessi per i giorni di ritardo calcolati al tasso legale.
Tali interessi si calcolano sul solo importo relativo alla differenza d’imposta e, pertanto, senza tener conto della sanzione, con la seguente formula:

(Imposta non versata x Tasso di interesse x Giorni di ritardo) / 36.500.

riproduzione riservata
Articolo: Calcolo IMU: come si fa?
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Calcolo IMU: come si fa?: Commenti e opinioni


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