Imu: circolare Ministero Economia

NEWS DI Normative22 Maggio 2012 ore 14:10
Aliquota agevolata Imu prima casa: si può applicare per coniugi residenti in case ubicate in comuni diversi, ma non per immobili concessi in comodato d'uso ai figli.
imu , ici , imposta municipale unica , aliquote

Imu e prima casa


Viste le tante incertezze che stanno accompagnando l'entrata in vigore dell'Imposta Municipale Unica e trovandoci ormai in prossimità della scadenza per il pagamento della prima rata, prevista per il 18 giugno, il Ministero dell'Economia ha pensato bene di pubblicare la circolare n. 3/DF dello scorso 18 maggio, contenente alcune note esplicative relative alla nuova imposta e al suo campo di applicazione.

Esse riguardano, in particolar modo, il regime di prima casa che è stato reso più restrittivo, rispetto a quello previsto dall'Ici.
Infatti, con la vecchia Ici, il concetto di prima casa poteva essere esteso alle unità immobiliari concesse in comodato d'uso ai figli.

Calcolo IMU

In questo modo, un padre proprietario di tre immobili, poteva concederne due in comodato d'uso ai propri figli, che li utilizzavano come prima abitazione, e godere in tal modo dell'esenzione dall'imposta per tutte e tre le case.

Con il nuovo, regime, invece, non è possibile considerare gli immobili concessi in comodato d'uso come prima abitazione, pertanto il padre dell'esempio precedente pagherà l'Imu con aliquota agevolata per la casa in cui abita e con aliquota più alta per quelle in cui abitano i figli.

Questo perché la legge stabilisce chiaramente che per prima abitazione si intende quella nella quale il proprietario stabilisce la propria residenza e quella del proprio nucleo familiare. Quindi, se qualche componente di questo nucleo familiare decide di spostarsi in un altro immobile, per esso non sarà prevista alcuna agevolazione.

Certamente questa restrizione si è resa necessaria per combattere l'elusione molto diffusa con l'Ici.
Infatti, sin dalla sua prima pubblicazione nel decreto Salva Italia, si è capito che questa legge doveva servire ad evitare i cosiddetti furbetti.

Un trucchetto diffuso, ad esempio, era quello di dare in comodato ad uno dei figli una seconda casa al mare o in montagna, per evitare il pagamento dell'imposta.

Però in questo modo si è finito per penalizzare quei proprietari che veramente danno in comodato d'uso ai figli una casa, per la quale, pertanto, non percepiscono alcun canone d'affitto, ma sono costretti a pagare nello stesso modo di coloro che usufruiscono di un reddito da locazione.

Per aiutare un figlio, quindi, ad andare a vivere da solo, senza per questo subire un danno fiscale, un genitore potrebbe scegliere la soluzione della donazione dell'immobile.


Eccezione: IMU e coniugi con residenza diversa


Appare chiaro, quindi, che per godere dell'agevolazione per un immobile devono sussistere, oltre alla proprietà anche la residenza e la dimora e di conseguenza, ciascun proprietario potrà godere dello sconto su di un solo immobile.

Eppure, come emerge dalla lettura del documento, esiste un caso in cui è possibile godere dell'agevolazione su due distinti immobili. È questo il caso in cui due coniugi risiedano o abbiano dimora abituale in due comuni diversi, ad esempio per esigenze di lavoro.

Se però i due coniugi risiedono in immobili diversi, ma ubicati nello stesso comune, non è possibile usufruire dell'agevolazione, e quindi l'aliquota base dello 0,4% sarà valida solo per uno degli immobili, mentre per l'altro bisognerà considerare l'aliquota base dello 0,76%.

La circolare, però, cita a titolo di esempio il caso di coniugi residenti in comuni diversi, non limitando la fattispecie solo a questo caso, ma rendendo possibile l'eventualità anche di altri motivi, senza specificare che tali motivi debbano essere dettagliati o giustificati.
Per cui ritengo che anche questa interpretazione possa dare adito a facilità di elusione.


Case esenti dall'imposta IMU


Il Governo ha stimato che saranno circa il 24% delle abitazioni (più o meno una casa su quattro) a rimanere esenti dal pagamento dell'imposta. Questo per effetto delle detrazioni.

Infatti, considerando la detrazione di 200 euro per la prima casa, saranno sicuramente esenti tutte quelle case che hanno una rendita catastale molto bassa e per le quali bisognerebbe pagare un importo inferiore a 200 euro. A maggior ragione se il proprietario potrà usufruire anche dell'ulteriore detrazione di 50 euro per ogni figlio di età inferiore a 26 anni residente con lui.

A queste possibilità va aggiunto poi il fatto che è stato concesso ai comuni un margine di intervento sulle aliquote base tale da potervi apportare non solo un aumento, ma anche un'eventuale riduzione.
Tale fattispecie, tuttavia, appare poco probabile, vista la situazione economica disastrata dei comuni, che devono fare i conti con tagli alle entrate.

Ad ogni modo il margine di intervento dei Comuni è possibile anche sulla detrazione prima casa, che può aumentare rispetto ai 200 euro fissati e può essere estesa anche a casi di immobili meritevoli di particolare tutela.
Non è possibile invece intervenire sulla detrazione di 50 euro per ogni figlio.

riproduzione riservata
Articolo: Imu: circolare Ministero Economia
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Imu: circolare Ministero Economia: Commenti e opinioni


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  • Beks0211
    Beks0211
    Venerdì 11 Settembre 2015, alle ore 10:32
    Salve! Mio marito ha una casa di proprietà acquistata prima del matrimonio 2 anni fa. Abbiamo abitato sempre lì: Ora io per lavoro (e per esigenze di aiuto ai miei genitori) mi sono trasferita in una casa di mio padre, in un differente comune. Mio marito lavora e vive ancora lì, anche se solo per un paio di giorni a settimana. Siccome è la sua "prima casa", e solo IO devo cambiare la mia residenza, lui perderà le detrazioni?? Grazie
    rispondi al commento
    • Anonymous
      Anonymous Beks0211
      Venerdì 11 Settembre 2015, alle ore 10:48
      No, se continuerà a mantenere la residenza nella sua prima casa.
      rispondi al commento
  • F29972
    F29972
    Martedì 20 Gennaio 2015, alle ore 15:57
    Buon giorno vorrei un'informazione: due coniugi in regime di separazione dei beni hanno due immobili di prima casa nello stesso comune acquistati prima del matrimonio: ad ognuno puà essere considerata l'abitazione come prima casa ai fini dell'IMU? E se no per quale motivazione? Si ringrazia anticipatamente.
    rispondi al commento
  • Superbrethart
    Superbrethart
    Sabato 10 Gennaio 2015, alle ore 19:19
    Salve!Ho un dubbio riguardo all' IMU del 2013.Mia madre possiede una casa di categoria A7 e un terreno agricolo con reddito dominicale di 19,40 euro.Adesso l'imu per la prima casa l'abbiamo pagato mentre per il terreno no.Ho usato un programma per il calcolo dell' IMU del terreno e mi da ESENTE...Il commercialista adesso mi ha detto che il terreno andava pagato...Chi ha ragione?
    rispondi al commento
    • Anonymous
      Anonymous Superbrethart
      Lunedì 12 Gennaio 2015, alle ore 10:18
      Le consiglio la lettura di questo articolo dove può trovare alcune informazioni riguardanti l'imu per terreni agricoli: https://www.lavorincasa.it/imu-e-tasi-come-pagarle/
      rispondi al commento
  • Marco1112
    Marco1112
    Lunedì 26 Maggio 2014, alle ore 14:52
    Buonasera, per motivi lavorativi ho dovuto trasferirmi in altro comune con tutta la famiglia ed affittare una abitazione pur avendo casa di proprietà nel comune originario. Abbiamo trasferito la residenza dell'intera famiglia per motivi connessi ai servizi sanitari e scolastici. Ora dovrò pagare la tassa sull'unica casa di proprietà come se fosse una seconda casa?
    rispondi al commento
  • Nicola
    Nicola
    Martedì 7 Gennaio 2014, alle ore 10:12
    Salve, ho la mia prima casa da 3 anni, la mia fidanzata ha la sua prima casa da anni, vorremo sposarci ma non vogliamo cambiare ne residenza ne domicilio perchè la casa di mia propietà rimane a 200 metri dal mio lavoro e facendo i turni mi è comodo dormire diversi giorni alla settimana lì.
    La mia futura moglie risiede in un comune diverso dal mio, il problema è che dista solo a 15 km, quindi posso usufruire dell'agevolazione su 2 distinti immobili?
    rispondi al commento
  • Nelly Corocher
    Nelly Corocher
    Giovedì 2 Gennaio 2014, alle ore 14:31
    Buongiorno , io e i miei tre fratelli abbiamo una quota dell'appartamento in cui vive nostra madre e di cui paghiamo l'IMU come seconda casa.
    Se la mamma fosse usufruttuaria dovremmo pagare lo stesso l'IMU?
    rispondi al commento
    • Anonymous
      Anonymous Nelly Corocher
      Venerdì 3 Gennaio 2014, alle ore 09:55
      No, l'Imu la paga l'usufruttuario.
      rispondi al commento
  • Kiara
    Kiara
    Giovedì 2 Gennaio 2014, alle ore 14:20
    Salve, sono proprietaria di un appartamento dove ho la residenza come pure mio marito e i figli, ma a breve acquisteremo un altro appartamento, in altro comune, intestandolo a mio marito e dove andremo ad abitarci e quindi cambieremo tutti la residenza.
    Per l'appartamento di mia proprietà avendo cambiato la residenza dovrò pagare l'IMU?
    Non è comunque la mia prima casa anche se non ho la residenza?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Alfonso
    Alfonso
    Giovedì 26 Dicembre 2013, alle ore 16:31
    Salve, io mio fratello e mia madre siamo intestatari al 33,33% (dopo la morte del papà) di una palazzina con 3 appartamenti.
    In uno abitiamo noi 3, gli altri due sono disabitati.
    Pensavo quindi, tramite anno notarile, di intestare un appartamento a testa, in modo da avere una prima casa ciascuno.
    Sarebbe sufficiente ciò per le agevolazioni prima casa?
    Magari risiedendo ognuno in un appartamento.
    Dovremmo scorporarci dallo stato di famiglia di mia madre?
    rispondi al commento
    • Anonymous
      Anonymous Alfonso
      Venerdì 27 Dicembre 2013, alle ore 12:28
      Sì, è necessario che ciascuno vada ad abitare uno degli immobili.
      rispondi al commento
  • Simone
    Simone
    Mercoledì 18 Dicembre 2013, alle ore 13:19
    Salve ho acquistato casa il 18 novembre 2013, 2 giorni fa ho pagato IMU per il mese di dicembre perché io e mia moglie siamo ancora residenti presso un abitazione in affitto, risulta come seconda casa.
    Nell'abitazione acquistata sono ancora residenti i vecchi proprietari in quanto abbiamo stabilito all'acquisto che l'immobile verrà consegnato a marzo.
    La mia domanda è questa, l'IMU deve essere pagata da me o dal vecchio proprietario?
    rispondi al commento
    • Anonymous
      Anonymous Simone
      Giovedì 19 Dicembre 2013, alle ore 09:52
      Da lei.
      rispondi al commento
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