Impianti di riscaldamento, quale scegliere?

NEWS DI Impianti di riscaldamento28 Febbraio 2013 ore 01:13
Scegliere il tipo di impianto di riscaldamento più adatto alle proprie esigenze non è facile. Bisogna individuare la migliore scelta possibile e farla propria.

Scegliere quale tipo di impianto di riscaldamento sia più adatto alle proprie esigenze non è facile, perché ci sono variabili disparate da tenere in considerazione.

Ogni impianto, poi, ha pregi e difetti, non esiste la soluzione perfetta, bisogna solo individuare la migliore scelta possibile.


Caminetto, scelta classica e sempre attuale per il riscaldamento domestico


Caminetto classicoScegliere un impianto di riscaldamento basato sul camino è sicuramente una soluzione economica ed ecologica, esteticamente accattivante anche se piuttosto impegnativa, sotto quest'ultimo aspetto.

Il camino, infatti, è senza dubbio una presenza accentratrice all'interno di un ambiente, non sempre è dunque facile allestirvi intorno un arredamento che ne sottolinei l'importanza, ma che allo stesso tempo non lo sovrasti o, di contro, non scompaia schiacciato dalla sua presenza ingombrante.

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Camino in ambiente modernoDal punto di vista della resa termica, però, questa è una delle soluzioni meno efficaci, senza contare la non sempre agevole manutenzione.

Sto parlando, evidentemente, del classico camino a legna.

Diverso è il discorso se si prende in considerazione il termocamino, che sfrutta l'energia termica di recupero per riscaldare l'acqua di alimentazione dell'impianto di riscaldamento per tutta l'abitazione.


Riscaldamento a pavimento


Riscaldamento a pavimentoIl riscaldamento a pavimento è il sistema attualmente più gettonato nelle nuove costruzioni, soprattutto quelle prefabbricate in legno in bioedilizia. Non solo.

L'attenzione verso questa tipologia di impianto si sta facendo sempre più viva anche in caso di ristrutturazioni.

Non mi dilungo sull'ottimo rapporto costi/benefici di una soluzione del genere, in quanto l'argomento è stato ampiamente trattato in più occasioni.

Mi basta solo ricordare che, per impianti del genere, la temperatura di esercizio è di 30°-35° circa, con un bel risparmio in termini di consumi energetici, senza contare gli ulteriori vantaggi, in questo senso, nel caso di sfruttamento di fonti energetiche alternative per alimentare tali impianti.

L'altro punto a favore, nel caso di impianto a pavimento, sta proprio nelle modalità di propagazione del calore, per irraggiamento, che permette una temperatura costante in tutto l'ambiente, senza effetto testa calda-piedi freddi che spesso accade con il classico sistema a radiatori a parete.

I termosifoni , infatti, basano l'effetto riscaldante sul sistema a convezione, per cui si formano dei moti convettivi continui che portano l'aria riscaldata verso l'alto, sostituita via via da altra aria riscaldata, in maniera costante.

In questo modo la temperatura di esercizio, in questo caso, non può scendere al di sotto dei Impianto con radiatori70°, per assicurare almeno 20° di temperatura nella zona centrale dell'ambiente (in una linea di valori verticale) mentre ci saranno circa 24° nella zona del soffitto, con un evidente, notevole, spreco di energia, oltre ad un continuo movimento di polveri nell'aria.

Da non sottovalutare, tra l'altro, il vantaggio di avere le pareti libere da poter arredare, senza ingombri, e la possibilità, grazie alle moderne tecniche di posa e ai nuovi sistemi e materiali adottati, di avere spessori minimi, molto utili in caso di ristrutturazioni.


Riscaldamento a parete o a battiscopa


Hekos. Impianto a battiscopaRappresentano una variante alternativa ai sistemi a pavimento.

Il riscaldamento a parete si basa sullo stesso principio di propagazione mediante irraggiamento, come nel caso del sistema a pavimento, ma è un po' più vincolante per quanto riguarda la posizione di eventuali mobili sulle pareti.

Il sistema a battiscopa è più economico rispetto ad un impianto a pavimento, ed è una scelta conveniente soprattutto in caso di ristrutturazione poco invasiva.

Dal momento che il principio di propagazione è sempre quello per irraggiamento, il calore riscalda la parete per poi essere ceduto all'ambiente, quindi anche in questo caso c'è qualche vincolo in più rispetto al tipo di arredamento da adottare.


Riscaldamento, con quale combustibile?


Stufa a legnaAnche il tipo di alimentazione, nel caso di scelta di un impianto di riscaldamento, implica una riflessione attenta, se vogliamo considerare il miglior rapporto costi/benefici a breve e a lungo termine.

Sia se parliamo di caldaia per alimentazione dell'impianto, sia se parliamo di caminetti o stufe, è ovvio che, a volte, un vantaggio di costo iniziale apparentemente conveniente si rivela nel tempo illusorio per gli alti costi di manutenzione o di esercizio, così come vale anche il contrario.

È indubbio lo svantaggio economico di impianti con alimentazione a GPL o metano, rispetto a quelli alimentati a pellets o legna (sicuramente il tipo di combustibile più conveniente in assoluto).
Senza tenere conto della scelta estetica di un camino o una stufa a legna, con tutto il calore che ne deriva, (e non mi riferisco alla resa termica…).

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Va considerato, però, lo svantaggio di una manutenzione piuttosto impegnativa, dovuta al fatto di dover pensare ad un luogo dove tenere la legna, all'azione continua (fisicamente parlando) di approvvigionamento del combustibile, ai lavori di pulizia che tale tipologia di impianto comporta.

Sicuramente, a parità di resa, un impianto a pellets risulterebbe più conveniente e sicuramente meno impegnativo.

PelletsNel caso di impianti per riscaldamento a pannelli radianti, l'ideale sarebbe scegliere quelli che sfruttano energie alternative, per abbassare ulteriormente i costi di esercizio.

Anche l'uso di caldaie a condensazione può far risparmiare in maniera concreta, grazie alla maggiore resa termica data dal recupero del calore dei fumi.

Insomma, sono tanti gli argomenti da tenere in considerazione, l'importante è non fermarsi alla prima soluzione, magari quella che sembra la più ovvia e conveniente. Andate oltre, forse ce n'è un'altra che non avreste mai considerato perché sembrava la più costosa.

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  • Oscar1
    Oscar1
    Giovedì 25 Gennaio 2018, alle ore 10:56
    Devo costruire una casa a 2 piani, 100 mq per piano.
    Come riscalamento: a pavimento e aria forzata per l'ossigenazione, pompa di calore con Pannelli solari e accumulatori. Niente Gas.
    Domanda: per il raffreddamento cosa mi consigliate?
    A pavimento o mini split sempre con la pompa di calore.
    Oscar
    rispondi al commento
  • Anna
    Anna
    Martedì 16 Gennaio 2018, alle ore 13:04
    Sto ristrutturando un immobile, è ubicato in provincia di Bari in periferia, zona soleggiata ma sprovvista di metano. 
    Avendo fatto installare riscaldamento a pavimento + radiatori per i 2 bagni, e condizionatori per ogni vano, quale caldaia risulta conveniente acquistare?
    Meglio installare la caldaia all'esterno o all'interno del vano tecnico?
    Pensavo ad una caldaia a gpl + solare termico; cosa ne pensate?
    Anna 
    rispondi al commento
  • Sissigiordano
    Sissigiordano
    Domenica 29 Gennaio 2017, alle ore 16:18
    Ho fatto due anni fa una mezza ristrutturazione non ho cambiato i pavimenti ma ho rifatto il bagno è cambiato la caldaia con una a condensazione ed i tubi del riscaldamento che sono stati messi nel muro ma purtroppo hanno fatto un impianto ad anello.
    L'appartamento è di 120 mq e l'ultimo termosifone si scalda dopo circa 1 e mezzo circa.
    Non posso chiudere un termosifone.
    Non sono contenta ma adesso vorrei mettere un pavimento nuovo.
    Prima di mettere un nuovo pavimento come posso rimediare per l'impianto di riscaldamento? 
    rispondi al commento
  • Massimo
    Massimo
    Domenica 22 Gennaio 2017, alle ore 11:23
    Ho già un impianto di riscadamento con i fancoil (un po vecchiotti)  a gas sia per il caldo che per il freddo pero ho sempre freddo in inverno anche se sono quasi sempre accesi (e fanno rumore perche vanno al massimo) .
    Qualcuno mi puo consigliare se cambiare i fancoil e metterli nuovi o se cambiare tipologia di impianto, termosifoni ho altro . 
    rispondi al commento
  • Emanuele
    Emanuele
    Giovedì 12 Gennaio 2017, alle ore 09:37
    Ho un appartamento privo di riscaldamento e privo di disposizioni per l'allaccio al gas.
    Come posso risolvere il problema? È un appartamento di 100mq
    rispondi al commento
  • Fabio
    Fabio
    Domenica 1 Gennaio 2017, alle ore 14:12
    Nella mia casa vorrei mettere il metano, in un primo momento per cucinare e acqua calda, vorrei sapere i costi (il vicino ha già il metano) e a chi rivolgermi.
    rispondi al commento
  • Marco
    Marco
    Venerdì 9 Dicembre 2016, alle ore 20:07
    Sto effetuando dei lavori su di una casa di 65m quadrati con il riscaldamento centralizzato e devo cambiare il boiler per il riscaldamento dell'acqua calda. dato che non ho la possibilità di installare una canna fumaria, mi hanno parlato di caldaie a pompe di calore, o di boiler di nuova generazione.
    Vorrei sapere se ci sono altri tipi e cosa mi conviene installare sia in prospettiva dei consumi / installazione  / manutenzione?
    rispondi al commento
  • Angelo
    Angelo
    Domenica 26 Giugno 2016, alle ore 11:49
    Salve sto acquistando un appartamento di 70 mq a piano terra in un condominio che a 40 anni, dove abito in provincia di Bergamo e devo ristrutturarlo tutto, altezza dei locali 3 m.

    Devo fare il vespaio, cambiare i serramenti ecc. ecc. e vorrei, se possibile, avere il riscaldamento e l'acqua calda senza la caldaia a gas, e rifare tutto l'impianto elettrico visto gli alti costi che mi arrivano in bolletta.

    Mi conviene ?

    Non so se mi lasciano mettere i pannelli sul tetto cosa mi consiglia ?
    rispondi al commento
  • Francesco
    Francesco
    Mercoledì 18 Maggio 2016, alle ore 01:11
    Salve, sono in procinto di acquistare una casa indipendente per poi ristrutturarla, volevo approfittarne per creare un impianto di riscaldamento ecologico e conveniente, insieme anche a un impianto di climatizzazione.
    rispondi al commento
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