Vita privata e familiare e immissioni illecite

NEWS DI Proprietà30 Ottobre 2015 ore 12:30
Contro le immissioni illecite si può pretendere il risarcimento del danno non patrimoniale alla vita privata e familiare, anche in assenza di danno alla salute.
immissioni illecite , danno non patrimoniale

Immissioni e danno alla vita privata e familiare


Immissioni inoltterabiliCon la recente sentenza n. 20927 la Corte di Cassazione ha ribadito e sviluppato importanti aspetti, in materia di risarcimento del danno causato da immissioni illecite, riconoscendo la risarcibilità del danno non patrimoniale anche in assenza di lesione alla salute; e ciò, se vi è danno alla vita privata e familiare.

Ciò comporterebbe un conseguente ampliamento delle possibilità di tutela (e, al contempo, di contenzioso...).

Ma, come sempre, andiamo per ordine.

La questione è ahimè di attualità perchè, se ci pensiamo, di immissioni è piena la vita di tutti noi! Siamo tutti sempre preoccupati dei danni che possono arrecarci l'aria che respiriamo, le onde elettromangnetiche, i rumori, etc. In particolare, i rumori in molti casi disturbano la nostra vita quotidiana fino a stressarci.

I nostri nervi, mediamente a posto non stanno e di questo ringraziamo anche, appunto, le cosiddette immissioni.

E non ci si salva nemmeno a casa , tra vicini di casa rumorosi, traffico, esalazioni varie, eccetera.

Naturalmene non da tutte le immissioni è possibile difendersi; ciò vorrebbe dire paralizzare la vita e l'attività di molte persone intorno a noi.

Secondo il codice civile è infatti consentito tutelarsi solo se dette immissioni superino la normale tollerabilità.


Immissioni e risarcimento del danno


Innanzitutto chiariamo cosa dobbiamo intendere per immissioni, secondo il codice civile.

Prescrive la norma di riferimento, l'art. 844 c.c., che Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.

Nell'applicare questa norma l'autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà.

Può tener conto della priorità di un determinato uso.

Non tutte le immissioni sono considerabili illecite, cioè non ammesse dalla legge : per poterle contestare è necessario che esse siano intollerabili, secondo un giudizio del giudice (anche se, secondo alcuni, il limite dell' intollerabilità è oggi sostituito dai limiti tabellari, tale per cui un' immissione va ritenuta intollerabile solo se supera il limite tabellare).

Oltre alla cessazione dell'immissione, è possibile chiedere il risarcimento del danno causato dalla stessa.

Ma, che tipo di danno è configurabile, secondo la giurisprudenza?

Cioè, quale danni possono tutelarsi?

La domanda sembra di esclusivo interesse degli addetti ai lavori, ma non è così: le possibilità di tutela del singolo dipendono da quanto sia severa la risposta.

Più concretamente, è possibile lamentare solo danni alla salute o alla proprietà o no?


Immissioni, diritto di proprietà e diritto alla salute


L'art. 844 c.c., posto nel nostro codice civile nella parte (Libro Terzo, Titolo II) dedicata alla proprietà, nasce come norma volta a disciplinare il conflitto potenziale tra proprietari.

La norma è dunque posta innanzitutto a tutela del diritto proprietà.

Nel secolo scorso, la presa di coscienza crescente verso le tematiche della tutela dell'ambiente e della salute, ha portato all'utilizzo dell'art. 844 c.c. anche per la protezione di altri valori, cioè, sostanzialmente e prevalentemente, del diritto alla salute.


Danno non patrimoniale, danno alla salute e valori costituzionali


Immissioni e caseIl danno non patrimoniale è stato definito come il danno determinato dalla lesione di interessi inerenti la persona non connotati da rilevanza economica (Cass. n. 26972/2008).

La figura del danno non patrimoniale ha vissuto e vive ancora una vita travagliata, o meglio, è travagliata la vita dei giuristi che si imbattono in esso.

Lasciamo perdere, dunque, le complesse e lunghe dissertazioni circa tale istituto, lasciamole ai giuristi e giungiamo a dire solo che, a seguito di due importanti sentenze, nel 2008 (n. 26972 e n. 26973) la Corte di Cassazione ha stabilito che la figura del cosiddetto danno non patrimoniale, per quanto interessa nel presente articolo, va riconosciuta solo nel caso di: previsioni di legge espresse o lesione di diritti inviolabili della persona oggetto di tutela costituzionale (come, ma non solo, il diritto alla salute).


Immissioni e tutela della vita quotidiana


Si fa strada un orientamento che considera di fondamentale importanza - dunque meritevole di tutela in materia di immissioni -anche il diritto alla vita privata e familiare, oltre che quello alla salute.

Il giudizio definito con la sentenza n. 20927 in commento era stato avviato da alcuni cittadini nei confronti di una società che gestiva immobili adibiti a serate musicali e danzanti, di un comune e di un consorzio intercomunale proprietario dei detti immobili.

I cittadini chiedevano la riduzione alla tollerabilità delle emissioni sonore nonchè il risarcimento del danno biologico ed esistenziale.

La loro richiesta veniva accolta in tutti i gradi di giudizio, compresa la Cassazione.

In sintesi, per quanto ci interessa, anche in assenza di danno alla salute (detto biologico), in Cassazione viene riconosciuto il risarcimento del danno non patrimoniale per lesione del diritto al normale svolgimento della vita familiare all'interno della propria casa di abitazione e del diritto alla libera e piena esplicazione delle proprie abitudini di vita quotidiane.


Vita privata e familiare e carta costituzionale


Tale decisione non contrasta con l'orientamento in materia di danno non patrimoniale, perchè la vita l'inviolabilità del domicilio e la a tutela della famiglia, dice la Corte di Cassazione, è anch'esso un valore costituzionalmente protetto.

Non si deve insomma essere proprio ammalati per difendersi dalle immissioni, ma è chiaro che non deve trattarsi di fastidi di poco conto.

La sentenza rileva non per la totale novità, ma per l'incisività con cui ribadisce e sviluppa concetti già pronunciati in precedenza dalla stessa Corte di Cassazione, ma anche dalla Corte Europea dei diritti dell'uomo.

riproduzione riservata
Articolo: Immissioni illecite e vita privata e familiare
Valutazione: 3.00 / 6 basato su 2 voti.

Immissioni illecite e vita privata e familiare: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Immissioni illecite e vita privata e familiare che potrebbero interessarti
Locazione e immissioni intollerabili

Locazione e immissioni intollerabili

Affittare casa - Le immissioni non si contestano al locatore, ma la terzo trattandosi di molestie di fatto e non di vizi o molestie di diritto, le uniche di cui risponde il proprietario.
Valida l'ipoteca in caso di vendita di immobile vincolato

Valida l'ipoteca in caso di vendita di immobile vincolato

Comprare casa - In caso di vendita di un immobile vincolato al fondo patrimoniale è valida l'ipoteca dopo la vendita anche se non vi è trascrizione. Cosa sostiene la Cassazione
Articolo 42 Bis Testo Unico Espropri

Articolo 42 Bis Testo Unico Espropri

Normative - L'articolo 42 bis nel Testo Unico sugli Espropri e' destinato a sollevare le attenzioni della Corte Costituzionale e della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo.

Risarcimento del danno in caso di distacco di energia elettrica

Leggi e Normative Tecniche - In caso di distacco illegittimo della fornitura di energia elettrica la società fornitrice è inadempiente e tenuta al risarcimento del danno patrimoniale e non.

Immissioni moleste

Normative - Le immissioni rappresentano una delle molestie maggiori al diritto di proprieta'. Cosa fare quando diventano intollerabili.

Cattivi odori in condominio: cosa fare per tutelarsi?

Liti tra condomini - Cosa fare se il vicino ci molesta con i cattivi odori della cucina. Quali le tutele previste dalla legge in caso di immissioni che superano la soglia consentita

Immissioni e ruolo di proprietario ed inquilino

Normative - Le immissioni intollerabili alla luce della normativa dettata dal codice civile e le responsabilità nel caso d'unità immobiliare locata.

Tutelarsi legalmente da rumori di vicini molesti

Liti tra condomini - Cosa fare se i vicini di casa sono rumorosi? Vediamo quali sono le tutele giuridiche offerte dalla legge. Possibile richiedere il risarcimento dei danni subiti

Rumori intollerabili e limiti normativi

Condominio - Comprar casa in condominio e solamente dopo accorgersi che l?appartamento è inondato da rumori d?ogni genere; chissà quante volte è capitato. Nel
REGISTRATI COME UTENTE
295.697 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Tetra pond algofin ml 250
    Tetra pond algofin ml 250...
    11.71
  • Alastop basic policarbonato cm 50
    Alastop basic policarbonato cm 50...
    2.01
  • Rete ideal permaflex
    Rete ideal permaflex...
    85.00
  • Sistemi per massetti galleggianti Schluter-BEKOTEC
    Sistemi per massetti galleggianti...
    13.37
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Officine Locati
  • Mansarda.it
  • Faidacasa.com
  • Weber
  • Kone
  • Black & Decker
  • Faidatebook
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.