Il consolidamento

NEWS DI Ristrutturazione09 Marzo 2012 ore 17:08
Il consolidamento ecosostenibile è una prassi diffusa per ripristinare la coerenza ed eliminare le fessurazioni delle murature, facendole nel contempo respirare.

Analisi del danno


Quando si ha a che fare con un edificio di una certa età, è frequente imbattersi in crepe e lesioni in certe parti strutturali della costruzione, come murature portanti, pilastri e volte, ed intervenire con tecniche di consolidamento.Soprattutto quando nel corso degli anni sono state apportate variazioni e modifiche al corpo edilizio, come aggiunte di soppalchi, di nuovi attici e nicchie, magari non sempre eseguite a regola d'arte, che vanno ad aggravare sempre più la capacità delle strutture di sopportare aumento di carichi.

I cedimenti e le lesioni, nonché le crepe, molto spesso sono dovuti non solo a superfetazioni, ma anche a vetustà stessa delle malte e dei componenti edilizi, che con il passare del tempo perdono aderenza e resistenza a compressione e diventano incoerenti, andando a sgretolarsi e causando spesso anche il collasso delle superfici sottostanti in mattoni.

Infine le lesioni sono spesso anche causate da cedimenti del terreno che hanno a loro volta ripercussioni sulle strutture portanti sia nel caso siano in pietra, che in calcestruzzo armato.
Una volta individuato il danno, viene effettuata un'attenta diagnosi sulla struttura, prima visiva, poi con strumentazioni idonee, in grado di analizzare nel dettaglio il problema, come apertura delle crepe o analisi dei carichi sul manufatto.

A questo proposito sono molte le tecniche di consolidamento che possono essere utilizzate per ripristinare le strutture e procedere al restauro conservativo del corpo edilizio.


Modalità di consolidamento


Le tecniche di consolidamento più diffuse sono quelle che utilizzano calce e simili, per ripristinare l'aderenza e la coerenza del materiale edilizio.

L'iniezione di miscele di calce idraulica è un metodo efficace per la riparazione o il rafforzamento di pareti in muratura.

Il tutto avviene utilizzando malta molto fine che viene spinta con una piccola pompa a bassa pressione, che permette alla miscela di infiltrarsi in tutte le cavità della muratura, andando ad eliminare le eventuali fessure o vuoti che vi sono all'interno. In questo modo è possibile ripristinare la continuità strutturale, anche in vecchie murature vincolate sotto il profilo storico e culturale, visto che le operazioni e i risultati sono poco invasivi.

Il consolidamento chimico – fisico a calce è una tipologia a lenta diffusione che permette di intervenire su vari tipi di lesioni, senza grossi interventi, che comportano perforazioni lunghe e buchi vari. Previo lavaggio della superficie, vengono generalmente effettuate delle stuccature delle parti più ammalorate, utilizzando calce idraulica naturale bianca e poi delle micro iniezioni, a 40 – 50 cm di distanza.


Consolidamento ecosostenibile


Nelle operazioni che riguardano i consolidamento di un edificio, è importante però che la muratura portante continui a respirare in modo naturale.

A questo proposito in commercio si trovano molte soluzioni ecologiche, che si pongono come alternativa efficace al cemento, che normalmente viene utilizzato per queste operazioni.

La calce bio è un materiale altrettanto consolidante, naturale, che con i suoi ingredienti, come la calce naturale, la pozzolana naturale, la pietra, il marmo e il granito, garantisce interventi conservativi nel rispetto delle strutture esistenti e dei materiali originari.

Con materiali come Biocalce o Bio – E, è possibile confezionare direttamente in cantiere malte e intonaci tradizionali.
Il consolidamento avviene sempre mediante iniezione, con tecniche particolari di stesura, dal basso verso l'alto, che evitano la formazione di sacche d'aria.

Biocalce ad esempio, viene iniettata con pompe meccaniche ma anche per colature a caduta, sulle fessure, i cedimenti, le cavità e i distacchi, presenti sul manufatto edilizio da ripristinare.
Il supporto da consolidare è bene che prima venga stuccato ed intonacato con malte naturali, andando nel contempo ad inserire all'interno dei tubicini o degli iniettori ad una distanza non inferiore a 50 cm x 50 cm.

Successivamente si può procedere all'iniezione di acqua naturale e pulita nelle stesse zone di applicazione del consolidante e, solo a saturazione avvenuta, applicare la calce bio consolidante.


Consolidamento bio: punti di forza


La calce bio consolidante presenta i seguenti punti di forza:
- alta resistenza ai sali;
- elevata capacità consolidante;
- maggiora il volano termo-igrometrico del muro;
- è altamente traspirante e porosa (il muro è libero di respirare);
- l'impasto è fluido e coesivo (per una massima penetrazione);
- è eco-compatibile e riciclabile come inerte.

La preparazione è semplice: come una malta tradizionale da iniezione, la calce bio consolidante si prepara con circa 8 litri d'acqua pulita per ogni sacco da 25 kg.
Il tutto si mescola in una betoniera a bicchiere o in un secchio, agitando a mano o con l'impastatrice.
Alla miscela così ottenuta non si applica alcuna dose di cemento perché si andrebbe a compromettere le qualità naturali della malta così ottenuta.

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Il consolidamento: Commenti e opinioni


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Alert Commenti
  • Brian trotter
    Brian trotter
    Sabato 1 Settembre 2018, alle ore 13:12
    Non sarebbe magari il caso di spiegare esattamente cos'e' il 'biocalce'. 
    Suppongo che si riferisce al calce idraulico naturale (nhl) o calce pura spenta con pozzolana naturale. 
    E spiegare anche che si distingue dal calce che non e' 'bio' perche quest'ultimo contiene cemento. 
    Insomma le calci naturali non contengono cemento ne pozzolane artificiali ne altre additive non naturale.
    Difficile informarsi su questo argomento quando i produttori spesso e volentieri nascondono il contenuto dei loro prodotti e quando anche quelli del mestiere sono o malinformati o poco chiaro.
    rispondi al commento
    • Panicofrancesca
      Panicofrancesca Brian trotter
      Lunedì 3 Settembre 2018, alle ore 10:00
      Intanto può leggere il segente articoloche ha un focus specifico sulla biocalce:  https://www.lavorincasa.it/biocalce/
      rispondi al commento
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