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Giardino idroponico

La coltivazione idroponica è una pratica non molto diffusa, ma di grande efficienza, sia per la sua semplicità di realizzazione, sia per gli ottimi prodotti finali.
15 Febbraio 2014 ore 00:28 - NEWS Giardinaggio

Cos'è l'idroponica


Il termine idroponica deriva dal greco, ùdor, cioè acqua e pnos, lavoro, questa è una particolare tecnica di coltivazione delle piante, che non prevede l'uso della terra, ma dell'acqua.

coltivazione idroponicaMolti erroneamente tendono a confondere l'idroponica con l'idrocoltura, che è appunto la coltivazione delle piante in acqua. L'acqua in entrambi i casi costituisce il principale habitat della pianta, ma la differenza sta proprio nel tipo di piante e nel loro sviluppo, infatti nell'idrocultura parliamo di piante acquatiche le cui radici crescono e si sviluppano autonomamente nell'acqua, facciamo riferimento infatti a laghi, bacini, fontane e luoghi simili, senza l'intervento umano.

L'idroponica, invece prevede che lo sviluppo delle piante sia il risultato dell'applicazione di una tecnica ben precisa che si avvale dell'utilizzo di un'apposita strumentazione, seguendo determinati procedimenti.

Questa tecnica così particolare anche se poco conosciuta permette anche a chi non ha la possibilità di avere un giardino, di creare un piccolo orto in casa, senza utilizzare la terra.


Criteri della coltivazione idroponica


Secondo questa tecnica della coltivazione idroponica, le piante sono coltivate in un substrato inerte sterile di crescita, che generalmente è costituito da lana di roccia, argilla, perlite, vermiculite. Per favorirne la crescita le piante vengono alimentate con una miscela di acqua e nutrienti.


Nelle piante che sono coltivate nei terreni comuni, parte dell'energia della pianta viene impiegata per lo sviluppo radicale di questa, infatti le radici che si sviluppano sono alla continua ricerca di acqua e sostanze nutritive, tutto questo limita la loro crescita superiore. Con la tecnica idroponica, invece, il quantitativo di acqua, nutrienti ed aria che vengono somministrati direttamente alla pianta, viene utilizzato interamente per la sua crescita riuscendo a creare un giusto equilibrio tra radici e busto. In questo modo le piante crescono molto più veloci e con una resa ottimale equivalente al 100%.

L'elemento fondamentale che permette questa rigogliosa crescita delle piante, sta nella soluzione nutritiva, che non è altro che acqua additivata da nutrimenti, infatti contiene elementi minerali necessari alla pianta per farla crescere ovviamente nelle giuste proporzioni.


Come creare un giardino idroponico


giardino idroponicoL'idea di realizzare un giardino idroponico all'interno della propria casa , è sicuramente qualcosa di molto originale e divertente, ma per poterlo fare in maniera corretta senza evitare di fare danni bisogna curarlo nei minimi dettagli.

Gli elementi necessari saranno dapprima un grande recipiente di colore scuro che costituirà la vasca per le radici, l'importante è che i raggi solari non filtrino all'interno, poi bisognerà procurarsi dei vasi specifici per l'idroponica o in mancanza di quelli si può anche optare per dei bicchieri di plastica, poi sarà necessario del polistirolo, che in parte verrà utilizzato come coperchio sul recipiente, in parte servirà per fissare i supporti per le piantine.

Bisognerà procurarsi anche un substrato d'ancoraggio traspirante, in genere si utilizza perlite, vermiculite, argilla espansa, a seconda del tipo di piante che vogliamo coltivare.

Sarà necessaria poi una pompa ad aria, la cui funzione sarà quella di ossigenare la soluzione nutriente che verrà somministrata alle piante.

piantine in acquaDopo essersi procurati tutto si potrà procedere con la realizzazione del giardino idroponico.

La prima cosa da fare è realizzare dei fori sul pannello di polistirolo così da poter creare il corretto alloggiamento per i bicchieri di carta o i vasetti appositi che conterranno le piantine.
Quando si realizzano i fori bisogna assicurarsi che la parte superiore della futura piantina rimanga esposta alla luce.

Tra i tanti fori se ne dorà realizzare uno anche per il tubicino dell'acqua che sarà collegato alla pompa ad aria.

Per dare consistenza alla coltivazione, bisognerà riempire la vasca con una soluzione a base di acqua e di sostanze nutritive per idroponica e poi si dovrà collocare il coperchio di polistirolo sopra la struttura. Infine andranno posizionate le piantine poste all'interno dei bicchieri di palstica o dei vasetti.

La pompa ad aria deve essere sempre accesa, questo per garantire una buona ossigenazione e di cambiare la soluzione almeno due volte al mese. Inoltre è possibile alternare, acqua semplice a soluzione composta, per evitare di saturare eccessivamente le piante ed avere anche un risparmio economico.


A cosa prestare attenzione


Quando si decide di iniziare una coltivazione idroponica, ci sono degli aspetti che vanno considerati affinché la coltivazione riesca al meglio, innanzitutto bisogna utilizzare dell'acqua di qualità, poi bisogna considerare anche la quantità di ossigeno presente nell'acqua per questo motivo è importante utilizzare una pompa ossigenatrice.

coltivazione idroponica delle piantePer favorire al meglio la crescita delle piante, oltre ai classici fertilizzanti N-P-K è opportuno utilizzare dei booster ricchi di vitamine e microelementi in grado di arricchire il ciclo vitale delle piante stesse. Ne esistono di diversi tipi ma un booster molto usato in idroponica è il biobizz bio-heaven, che è ricco di aminoacidi naturali.

Sempre prestando attenzione alla soluzione nutriente, di questa bisogna tenere sotto controllo il valore del PH , che va misurato dopo aver aggiunto i fertilizzanti, inoltre la soluzione va sostituita 1 volta ogni 2 settimane.

Poiché molte piante della coltivazione idroponica producono dei frutti, per migliorare la qualità dei prodotti, i coltivatori prima della fase di raccolta per purificare le piante, sostituiscono la soluzione nutritiva con semplice acqua per gli ultimi 7 /10 giorni. Questa tecnica chiamata flashing consente di rimuovere qualsiasi fertilizzante nel tessuto vegetale e migliora il sapore e l'aroma del prodotto finale.


Vantaggi della coltivazione idroponica


vantaggi coltivazione idroponicaI vantaggi relativi a questo tipo di coltivazione in acqua, rispetto alla coltivazione naturale in terra riguarda una serie di parametri, tra cui la resa, infatti con la coltivazione idroponica si ha una crescita che va dalle 2 a 10 volte più della crescita in terra che è seguita anche da una resa finale in termini di prodotti abbastanza abbondante.
Vi è inoltre anche un notevole risparmio di acqua, circa dell'80%.

Anche perché le piante non dovranno essere innaffiate ogni giorno, anzi la stessa acqua che viene utilizzata è fatta ricircolare grazie ad un sistema di irrigazione. Inoltre queste piante non sono soggette a malattie, perché i virus o batteri del suolo in assenza di terriccio e sostanze organiche non si sviluppano e le malattie sono quasi nulle.

riproduzione riservata
Articolo: Giardino idroponico
Valutazione: 5.71 / 6 basato su 7 voti.

Giardino idroponico: Commenti e opinioni



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Alert Commenti
  • Greendeagreengo
    Greendeagreengo
    Lunedì 6 Aprile 2015, alle ore 13:39
    Buon giorno orto in casa idroponico www.green-dea.com
    rispondi al commento
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