Funzionamento Sistemi Fumari

NEWS DI Impianti26 Ottobre 2011 ore 14:33
I sistemi fumari nelle principali caldaie ad uso civile, le più diffuse delle quali sono quelle di tipo C, si distinguono per tipologia nei generi a secco ed a umido.
caldaie , smaltimento fumi

L' altezza del tratto terminale di una canna fumaria è, per definizione, la differenza di quota tra la sezione di ingresso dei fumi dell'apparecchio posto piu' in alto nel condotto dei fumi e la bocca di uscita della canna fumaria, e tale altezza deve essere superiore o al piu' uguale ai 2 metri.

Ècanna bene osservare che il rispetto di tale condizione riveste particolare importanza al fine di riuscire ad ottenere un corretto funzionamento fluidodinamico del sistema fumario, uno dei parametri maggiormente influenti da tale punto di vista.

In generale un sistema fumario termina in altezza con un comignolo che deve avere alcune caratteristiche che favoriscono il corretto funzionamento dello stesso sistema fumario: facilitare la dispersione dei prodotti della combustione anche in condizioni climatiche avverse; avere una conformazione tale da impedire la penetrazione di pioggia o neve all'interno del camino e tale da consentire il tiraggio anche in caso di venti di ogni direzione, inclinazione ed intensità; sezione utile di uscita non minore del doppio di quella del camino/canna fumaria sul quale è inserito.


Dimensionamento e caratteristiche sistemi fumari


I comignoli, non sono da confondere con i terminali di scarico, generalmente forniti dal costruttore dell'apparecchio, che avrà il compito di fornire precise indicazioni sulle modalità di installazione; per quanto riguarda i terminali e le loro distanze da porte, finestre, edifici in generale, la norma di riferimento è la norma UNI CIG 7129/08.


La norma UNI 10641: Canne fumarie collettive per apparecchi a gas di tipo C con ventilatore nel circuito di combustione – Progettazione e verifica, prescrive che la canna collettiva sia dimensionata in modo da risultare in depressione per tutto lo sviluppo, in condizioni di regime stazionario; inoltre, è possibile prevedere: un funzionamento a secco, che si verifica nel momento in cui la temperatura, in ogni punto della parete interna, nel funzionamento normale è maggiore della temperatura di rugiada dei prodotti della combustione, ed un funzionamento ad umido, che si verifica nel momento in cui la temperatura, in qualche punto della parete interna, nel funzionamento normale è minore della temperatura di rugiada dei prodotti della combustione.

Progettando il sistema per un funzionamento ad umido, i materiali dovranno essere idonei a resistere nel tempo all'azione delle condense, specifici scarichi e trattamenti dovrebbero essere in tal caso previsti per le stesse condense.

CondensaLa norma UNI 11071/03 ha evidenziato che le condense acide sono sempre oggetto di una diluizione nelle acque reflue, domestiche e meteoriche, prima dell'ingresso nei collettori pubblici.

Tuttavia, tenendo conto della larga diffusione della caldaie a condensazione finalizzate a ridurre la spesa energetica degli edifici, statisticamente non é semplice individuare il rapporto tra la produzione di acque reflue ed il volume di condensati che si può generare all'interno di un sistema fumario, relativamente ad un edificio; tale rapporto dovrebbe favorire la diluizione della condensa acida prima dell'immissione nei sistemi fognari; in Europa non esiste un riferimento normativo unico in relazione a tale problematica e spesso il problema è rinviato alle amministrazioni locali.

In ogni caso, alla base di ogni canna fumaria collettiva deve essere posta una camera di raccolta di materiali solidi ed eventuali condense; essa deve essere alta almeno 50 cm ed accessibile tramite apertura dotata di sportello metallico di chiusura a tenuta d'aria; tale camera deve essere realizzata a prescindere dal tipo di funzionamento per cui il sistema è previsto a secco o ad umido.

riproduzione riservata
Articolo: Funzionamento Sistemi Fumari
Valutazione: 3.00 / 6 basato su 1 voti.

Funzionamento Sistemi Fumari: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Funzionamento Sistemi Fumari che potrebbero interessarti
Temperatura Fumo Caldaia

Temperatura Fumo Caldaia

Impianti di riscaldamento - Il sistema di scarico dei fumi delle caldaie costituisce parte integrante dell'impianto gas e richiede una specifica progettazione per potenze superiori ai 35 kW.
Tipi di Caldaie

Tipi di Caldaie

Impianti di riscaldamento - I principali tipi di caldaia sono a camera stagna, a camera stagna a condensazione e a camera aperta, i principali modelli sono quello murale o pensile e a basamento.
Caratteristiche Sistema Scarico Fumi

Caratteristiche Sistema Scarico Fumi

Normative - Il corretto funzionamento o tiraggio di un camino può essere minato da innumerevoli e disparate cause che possono compromettere il sistema di scarico dei fumi.

Caldaie e sistemi fumari

Impianti - Spesso, nei vecchi edifici, sostituendo la caldaia ci si scontra con il problema del sistema di scarico dei fumi esistente o l'esigenza di scarico a tetto.

Scarico a parete caldaia

Impianti di riscaldamento - Per una nuova caldaia è possibile realizzare lo scarico dei fumi a parete e non a tetto, la caldaia deve essere a condensazione con basse emissioni di ossidi di azoto.

Scarico a tetto e scarico a parete

Impianti di riscaldamento - La realizzazione di uno scarico fumi per le caldaie installate nelle abitazioni è un obbligo normativo che attiene al raggiungimento di condizioni di sicurezza.

Sistemi Fumari, Caratteristiche Tecniche

Impianti - Le principali caratteristiche tecniche dei sistemi fumari rispettano i principi del contenimento della spesa energetica degli edifici e della sicurezza.

Batterie di caldaie termiche

Impianti di riscaldamento - Tra le tante soluzioni impiantistiche per le centrali termiche può convenire dotarsi di quelle che impiegano caldaie in batteria e non impianti monocaldaia.

Caldaie a gas sicure

Impianti - Come utilizzare la caldaia a gas senza danni e senza sprechi compresi i dovuti controlli.
REGISTRATI COME UTENTE
295.469 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Immergas kit fumi orizzontale excentrico Ø 60-100
    Immergas kit fumi orizzontale...
    55.00
  • Junkers bosch kit fumi azb 916 per
    Junkers bosch kit fumi azb 916 per...
    65.00
  • Immergas caldaia a condensazione victrix tt 28
    Immergas caldaia a condensazione...
    1385.00
  • Rimozione smaltimento eternit
    Rimozione smaltimento eternit...
    1900.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Mansarda.it
  • Officine Locati
  • Inferriate.it
  • Kone
  • Weber
  • Black & Decker
  • Faidatebook
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.