Concetti di segnalante, vicino di casa e controinteressato in edilizia

NEWS DI Leggi e Normative Tecniche22 Ottobre 2015 ore 12:00
Il vicino di casa che segnala l'abuso edilizio e chiede l'annullamento del titolo edilizio, va coinvolto nel giudizio instaurato col ricorso contro l'annullamento?

Vicini di casa e segnalazioni


Attività ediliziaSuccede spesso che la pubblica amministrazione venga a conoscenza degli abusi edilizi per via di informazioni fornite dai vicini di casa.

Magari, dopo avere concesso il titolo abilitativo a costruire.

Infatti, succede che i vicini di casa , a cui difficilmente può sfuggire la violazione, depositino spesso esposti o segnalazioni dei presunti abusi, provocando l'azione di verifica da parte della p.a.

Ed effettivamente spesso arriva l'annullamento in via di autotutela, il quale viene emesso, lo ricordiamo, per il perseguimento di finalità di ordine pubblico.

Una volta ricevuto dall'interessato, il provvedimento di annullamento sarà con probabilità impugnato da questi davanti al T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale).

A quel punto, il giudizio dovrà essere instaurato solo contro il Comune?

Oppure dovranno essere coinvolti anche i soggetti che, segnalando gli abusi, hanno provocato l'annullamento dell'atto?

Tecnicamente, dunque, la domanda è se tali soggetti vanno definiti come controinteressati e, dunque, se devono essere coinvolti nel giudizio, tramite la notifica da parte del ricorrente di copia del ricorso proposto.

La questione non è di poco conto perchè, in caso di errore, il rischio per il ricorrente è quello di vedersi pronunciare la dichiarazione di inammissibilità del ricorso.


Concetto di controinteressato


Partiamo innanzitutto dei dati normativi.

La norma di riferimento è l'art. 41, co.2, cod. proc. amm. per la quale quando si propone l'azione di annullamento il ricorso deve essere notificato alla pubblica amministrazione che ha emesso l'atto e ad almeno uno dei controinteressati che sia individuato nell'atto stesso entro il termine previsto dalla legge .

Va da sè che è fondamentale stabilire quando si ha un controinteressato nella materia degli abusi edilizi.

Cioè, se basta essere segnalante e vicino di casa o se è necessaria qualche ulteriore caratteristica.

Esiste un principio giurisprudenziale secondo cui il vicino, anche se ha provocato interventi repressivi o in via di autotutela, non assume la veste di controinteressato nei ricorsi che il titolare della concessione edilizia promuove avverso provvedimenti di revoca e/o di annullamento d’ufficio (C.d.S. n. 6606/2011).


Il controinteressato nella materia edilizia


EdiliziaLa trasposizione del principio per cui il controinteressato deve avere un interesse immediato e diretto, inteso come un ampliamento della propria sfera giuridica, ha portato a escluderne la configurazione nel caso di impugnazioni di sanzioni comminate in materia edilizia, e ciò anche quando il vantaggio per il terzo è evidente e risulti che abbia direttamente segnalato l'illecito commesso (per l'excursus si veda C.d.S. nn. 3553/2015 e 4582/2015).

Le sentenze che si sono espresse in tal senso sono varie (ad es. v. C.d.S. n. 3380/2011; esse non hanno (anche) presente la considerazione che l'esercizio del potere di annullamento dell'atto in autotutela risponde all'esigenza di tutelare l'interesse pubblico (ad es. v. T.A.R. Salerno n. 1981/2013).

In realtà, registriamo anche delle posizioni un po' differenti.

Facciamo ad esempio riferimento alle recenti sentenze del Consiglio di Stato n. 3553 e alla successiva n. 4582 che alla precedente si è riportata.

Secondo tali sentenze non possono ignorarsi alcune circostanze di fatto che non consentono di equiparare la posizione del soggetto segnalatore a quella del generico vicino di casa e ciò perchè si tratta di un soggetto che lamenta la lesione del proprio diritto di proprietà, che ha denunciato i presunti abusi edilizi ed ha partecipato ai relativi procedimenti amministrativi.

Con la conseguenza che si è ritenuto applicabile quell'orientamento che distingue (v. C.d.S. n. 2742/2007) la posizione del generico vicino di casa da quella del vicino danneggiato dalle opere edilizie e che dunque lamenta una lesione al diritto di proprietà.

Si è ritenuto diverso cioè il caso di colui che abbia un generico interesse all'emissione del provvedimento di annullamento da quello di chi dal provvedimento ottiene il vantaggio come il ripristino delle distanze di legge tra le costruizioni) con la conseguente individuazione della posizione obbligatoriamente inclusa nel contraddittorio sia procedimentale che processuale (C.d.S. 4233/2011, ma v. anche C.d.S. n. 4582/2015).


Elemento formale ed elemento sostanziale


Si è giunti a considerare come controinteressato il vicino di casa segnalante, se sussistono determinate condizioni, una di tipo formale e l'altra di tipo sostanziale.

La prima è data dalla menzione del nome dei segnalanti nel provvedimenti e la loro partecipazione al procedimento amministrativo.

L'altra consiste nella presenza di un interesse diretto e immediato all'annullamento dell'atto.

Il controinteressato non è dunque il generico vicino di casa che ha effettuato una segnalazione; per essere tale il segnalante vicino di casa deve invece avere un interesse diretto e immediato, come quello diretto a proteggere il proprio diritto di proprietà.

Nel caso deciso dalla citata sentenza n. 4582 del 2015 è stato dichiarato inammissibile il ricorso perchè non notificato anche ai vicini confinanti, i quali, segnalando al comune la presenza di violazioni (tra cui quelle delle norme in materia di distanze legali con gli immobili di loro proprietà), avevano ottenuto l'annullamento in autotutela del permesso di costruire e avevano partecipato al procedimento amministrativo che aveva portato al detto annullamento, venendo anche menzionati nella determima finale.

riproduzione riservata
Articolo: Edilizia: concetti di segnalante, vicino di casa e controinteressato
Valutazione: 3.50 / 6 basato su 2 voti.

Edilizia: concetti di segnalante, vicino di casa e controinteressato: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Edilizia: concetti di segnalante, vicino di casa e controinteressato che potrebbero interessarti
Distanze tra fabbricati

Distanze tra fabbricati

Leggi e Normative Tecniche - Una delle cause più frequenti di lite tra vicini è costituita dalle distanze tra le proprietà o dai muri di confine, regolamentate dal c.c. e dalle norme locali.
Distanze da rispettare

Distanze da rispettare

Leggi e Normative Tecniche - Una delle cause più frequenti delle liti tra vicini riguarda le distanze da rispettare tra le singole proprietà: vediamo come sono regolate dal codice civile.
Abbattimento delle barriere architettoniche e distanze tra le costruzioni

Abbattimento delle barriere architettoniche e distanze tra le costruzioni

Leggi e Normative Tecniche - In base alla decisione del Tar della Lombardia si può derogare alle norme sulle distanze per eseguire opere finalizzate all'abbattimento barriere architettoniche

Costruzioni e rispetto delle distanze dalle vedute

Normative - Il diritto di affacciarsi sul fondo del vicino, se legalmente esistente, impone al proprietario del fondo gravato l'obbligo di rispettare le distanze dalle vedute.

Muro di cinta

Normative - Il muro di cinta, se presenta determinate caratteristiche strutturali, non dev'essere considerato nel calcolo delle distanze delle costruzioni di cui all'art.873 c.c.

Volumi tecnici e distanze dal confine

Leggi e Normative Tecniche - In materia di distanze tra le costruzioni, in assenza di specifiche indicazioni regolamentari, anche per i volumi tecnici bisogna applicare l'art. 873 del codice civile.

Se la veranda viola le distanze va demolita

Assemblea di condominio - È cosa ricorrente che i condomini trasformino il loro balcone in veranda, a determinate condizioni (leggasi presenza di autorizzazioni comunali e assenza di divieti regolamentari).

La canna fumaria non è una costruzione

Leggi e Normative Tecniche - La canna fumaria - la cui funzione è quella di consentire la canalizzazione e lo scarico dei fumi - quale elemento accessorio di un impianto, non è una costruzione.

Alberi e distanze dal confine

Proprietà - Chi vuol piantare alberi presso il confine, deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, dagli usi locali, in caso contrario, devono essere osservate le seguenti distanze dal confine...
REGISTRATI COME UTENTE
295.616 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Realizzazioni di cartongesso Prato e dintorni
    Realizzazioni di cartongesso prato...
    25.00
  • Costruzioni in cemento armato
    Costruzioni in cemento armato...
    72.00
  • Pannelli sughero naturale
    Pannelli sughero naturale...
    12.24
  • Nuove costruzioni Bologna
    Nuove costruzioni bologna...
    950.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Officine Locati
  • Mansarda.it
  • Inferriate.it
  • Black & Decker
  • Weber
  • Faidatebook
  • Kone
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.