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DVb-T2: posticipato il passaggio al nuovo digitale terrestre

Importanti novità per il digitale terrestre: riscritto il calendario per il passaggio al nuovo MPEG-4 su base regionale e rinviato al 1 gennaio 2023 lo switch off
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Nuove date per il nuovo digitale terrestre


Posticipato, seppur di poco (per ora), il passaggio, suddiviso in più step, alla nuova tecnologia digitale.

Slitta il passaggio della codifica dei canali da Mpeg2 a Mpeg4 al15 novembre, in precedenza fissato per il prossimo 1 settembre 2021.

Posticipata anche la data dello switch-off , in origine prevista nel corso del 2022 ora è rinviata al 2023.

Tale slittamento è stato deciso nel corso di una riunione, tenutasi lo scorso 27 luglio, a seguito della quale il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) ha presentato un nuovo documento recante la Fissazione di un calendario nazionale che individua le scadenze della tabella di marcia ai fini dell'attuazione degli obiettivi della decisione (UE) 2017/899.

Il documento riscrive essenzialmente le date e la conclusione del passaggio al nuovo digitale terrestre di seconda generazione.
Nuovo digitale terrestre

La motivazione sottesa a tale decisione è dovuta essenzialmente alla situazione dovuta alla pandemia da Covid 19 che ha inevitabilmente rallentato il processo di transizione.

Si avrà, dunque, più tempo per dotarsi delle nuove apparecchiature (televisori e decoder) in grado di percepire le nuove frequenze DVB T2HEVC, ossia, High Efficiency Video Coding, che consentirà di fruire di contenuti digitali con una qualità video più alta, anche l'ultra definizione 8k.

Confermato il passaggio graduale, in più tappe, per le diverse Regioni suddivise in Aree.

Riscritto il calendario per il passaggio al nuovo digitale terrestre


Abbozzato il nuovo calendario per il passaggio alla nuova tecnologiache, salvo ulteriori e possibili future proroghe, dovute all'aggravamento della situazione pandemica, prevede nuove date e la suddivisione in quattro macro Aree geografiche.

La prima Regione italiana interessata dalla transizione sarà la Sardegna (Area A1) dal 15 novembre 2021 al 18 novembre 2021.

Dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 sarà la volta dell'Area 2 costituita da Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano e dall'Area 3 in cui sono state ricomprese Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, tranne la provincia di Piacenza.

Dal 1° marzo al 15 maggio 2022 toccherà all'Area 4, ossia Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche

Chiuderà l'Area 1B cioè Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania dal 1° maggio al 30 giugno 2022.

Come rilevato, l'attivazione dello standard DVBT-2 a livello nazionale sarà disposta a partire dal 1 gennaio 2023, essendo necessario un periodo più ampio per l'implementazione a regime del nuovo standard.

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Articolo: Dvb t2: slitta il passaggio al nuovo digitale terrestre
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