Telecomunicazioni: controversie e conciliazione

NEWS DI Burocrazia e utenze07 Aprile 2015 ore 18:40
In caso di controversie, utenti finali e operatori dei servizi di comunicazione elettronica devono attivare la procedura di conciliazione prima di rivolgersi al giudice.

Cos'è la conciliazione nei servizi di comunicazione elettronica


problemi di utenzaL'art.1, co.11 e 12, della Legge n. 249 del 1997 ha introdotto nel nostro ordinamento la conciliazione obbligatoria nelle controversie relative ai servizi di comunicazione elettronica, stabilendo cheper le predette controversie, individuate con provvedimenti dell'Autorità, non può proporsi ricorso in sede giurisdizionale fino a che non sia stato esperito un tentativo obbligatorio di conciliazione da ultimare entro tenta giorni dalla proposizione dell'istanza all'Autorità... La norma è stata poi resa operativa dalla delibera AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) n. 173/07/CONS, la quale, in particolare all'Allegato A, ne disciplina la procedura.

L'obbligatorietà è esclusa per le controversie riguardanti esclusivamente il recupero di crediti relativi alle prestazioni effettuate, qualora l'inadempimento non sia dipeso da contestazioni relative alle prestazioni medesime. In ogni caso, l'utente finale non è tenuto ad esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione nei casi di opposizione a decreto ingiuntivo.

Sono, poi, escluse le controversie promosse dalle associazioni rappresentative dei consumatori, dei professionisti o dalle camere di commercio, o nelle azioni di classe, nonché le controversie relative esclusivamente a profili tributari o fiscali (v. art.2).

L'obbligatorietà è anche esclusa in caso di urgenza, come chiaramente affermato nella sentenza della Corte Costituzionale n. 403/2007.

L'obbligatorietà vale per tutti: consumatori, aziende, professionisti, artigiani, etc. da un lato, e operatori del settore dall'altro.

Per servizi di comunicazione elettronica dobbiamo intendere anche quelli relativi alle tv a pagamento.


Competenza


La competenza è affidata ai Co.re.com (Comitati regionali per le comunicazioni), o agli altri organismi istituiti presso le Camere di Commercio dietro protocollo d'intesa tra Unioncamere e l'Autorità Garante o agli organismi costituiti su intesa degli operatori e delle associazioni dei consumatori o, infine, in casi eccezionali e sempre dietro accordi con l'Autorità Garante, da organismi di mediazione operanti in un altro ambito, quello relativo alla mediazione in campo civile e commerciale (v. art. 13).

Il Co.re.com territorialmente competente è quello del luogo in cui si trova la postazione, se è una postazione fissa; negli altri casi, il giudice sarà quello del domicilio indicato dall'utente al momento della conclusione del contratto o, in mancanza, alla sua residenza o sede legale.


Procedimento conciliativo


stretta di manoPremettiamo che prima di avviare la procedura è consigliabile cercare di risolvere la questione mediante reclamo all'operatore.

Come detto, la procedura è regolata dall'All. A, Del. n. 173/07/CONS.

L'istanza va proposta con le modalità ed il contenuto indicati dall'art. 7, eventualmente compilando il modello GU scaricabile dal sito dei Comitati regionali.

In caso di sospensione della linea o di abusi o di scorretti funzionamenti da parte dell'operatore, contestualmente alla proposizione dell'istanza o successivamente l'utente può chiedere alla stessa Autorità l'attivazione di provvedimenti temporanei utili a tutelarlo, compilando il modello GU5, scaricabile dal sito dei Comitati regionali.

La procedura conciliativa deve concludersi entro trenta giorni dalla proposizione dell'istanza; scaduto tale termine le parti possono proporre ricorso giurisdizionale anche se la procedura non sia stata conclusa.

Il tentativo di conciliazione non è proponibile dinanzi al Co.re.com se è stato già esperito un tentativo di conciliazione per la stessa controversia.

L'istanza, a pena di inammissibilità, deve essere sottoscritta dall'utente o, per le persone giuridiche, dal rappresentante legale, ovvero da un rappresentante munito di procura speciale, conferita con atto pubblico o con scrittura privata autenticata. Può essere consegnata a mano dietro ricevuta, oppure spedita con raccomandata con avviso di ricevimento, con fax o posta elettronica certificata.

Se il Co.re.com ravvisa una causa di inammissibilità dell'istanza, dichiara, con atto motivato, l'improcedibilità del tentativo di conciliazione.

Verificata l'ammissibilità della domanda, il Co.re.com comunica alle parti l'avviso di convocazione per l'esperimento del tentativo di conciliazione.

Entro dieci giorni dal ricevimento la parte che non ha proposto l'istanza ha l'onere di comunicare al Co.re.com la propria volontà di partecipare alla procedura conciliativa. Se, decorso detto termine, la parte non si è espressa o si è espressa negativamente, il responsabile del procedimento redige un verbale con il quale dà atto dell'esito negativo del tentativo di conciliazione, trasmettendolo tempestivamente alla parte istante.

L'istante che intende rinunciare all'esperimento del tentativo di conciliazione deve darne comunicazione al Co.re.com al più presto.

All'incontro le parti intervengono personalmente, ovvero, in caso di persone giuridiche, in persona del loro legale rappresentante. Le parti possono farsi rappresentare da soggetti muniti di procura generale o speciale purché idonea a conciliare o transigere la controversia, conferita con atto pubblico o con scrittura privata autenticata ovvero con scrittura privata corredata della fotocopia di un documento di identità del delegante.

Le parti, inoltre, possono farsi assistere da consulenti o rappresentanti delle associazioni di consumatori. Previa richiesta al responsabile del procedimento, le parti possono partecipare all'udienza in videoconferenza o tramite strumenti telematici (v. Allegato n.1, Del. cit.).

Il responsabile del procedimento invita le parti ad esporre le rispettive ragioni, al fine di individuare i punti di contrasto e tentare di pervenire ad una soluzione condivisa.

Il responsabile del procedimento può in qualunque momento suggerire alle parti una o più soluzioni alternative per la composizione della controversia.

Su richiesta motivata anche di una delle parti il responsabile del procedimento può fissare un'altra udienza.

Durante l'udienza ognuna delle parti può abbandonare l'incontro, chiedendo al responsabile del procedimento di redigere il verbale di mancato o parziale accordo.

Il responsabile può anche chiudere l'incontro, previo richiamo verbale, se una delle due parti insiste in condotte pregiudizievoli per il corretto ed efficace svolgimento della procedura.


Contenuto dell'accordo


Se le parti raggiungono un accordo, normalmente esso consisterà ad esempio nello storno di fatture, disattivazione di servizi non richiesti, nell'impegno della compagnia a pagare somme a titolo di indennizzo etc.

L'accordo conterrà anche le modalità di pagamento ed i termini di pagamento.

Normalmente l'impegno è assunto dalla compagnia.

Ciò in quanto, se è vero che anche la compagnia è tenuta ad attivare il procedimento di conciliazione, tale obbligo è escluso in caso di recupero dei crediti per prestazioni effettuate, a meno che l'inadempimento non sia dipeso da contestazioni relative alle dette prestazioni; e, come sappiamo tali crediti rappresentano la maggior parte delle rivendicazioni delle compagnie nei confronti degli utenti. In tal caso dunque, la compagnia non è tenuta ad attivare la procedura conciliativa.

Se le parti non raggiungono l'accordo, il verbale registrerà che il tentativo vi è stato, ma non ha raggiunto esito positivo.

L'accordo potrà essere anche parziale e, in tal caso, il verbale potrà indicare, volendolo le parti, i punti su cui l'accordo vi è stato; il verbale può anche indicare, su richiesta di ciascuna parte, eventuali proposte di componimento.

Se la parte convenuta non si presenta all'incontro, il responsabile del procedimento dà atto nel verbale dell'esito negativo della procedura.

Se invece non si presenta la parte istante oppure entrambe le parti, il responsabile del procedimento redige un verbale di mancata comparizione ed il procedimento viene archiviato.

Se l'assenza delle parti è dipesa da giustificati motivi, celermente comunicati al responsabile del procedimento, egli fissa una nuova udienza, dandone avviso alle parti.


Cosa fare se le parti non rispettano l'accordo


Il verbale di conciliazione, sottoscritto dalle parti e dal responsabile della procedura, in caso ci sia accordo, costituisce titolo esecutivo: ciò vuol dire che se una parte non esegue quanto sottoscritto, l'altra si potrà rivolgere al giudice per ottenere l'esecuzione dell'impegno.

Se le parti non raggiungono un accordo, o lo raggiungono solo parzialmente, non resteranno che la procedura per la definizione delle controversie, regolata dagli artt. 14 e ss. dell'All. A, citato, oppure l'azione giudiziale.

Per ulteriori informazioni, oltre ai testi normativi, è possibile visitare il sito dell'Autorità o leggere le Lineeguida che l'Autorità ha pubblicato nel 2013.

riproduzione riservata
Articolo: Conciliazione telefonica
Valutazione: 5.00 / 6 basato su 3 voti.
  • fs
  • fs
  • fs
  • fs

Conciliazione telefonica: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Conciliazione telefonica che potrebbero interessarti
Cosa fare in caso di sospensione della linea telefonica, dati o pay tv

Cosa fare in caso di sospensione della linea telefonica, dati o pay tv

In caso di sospensione della linea telefonica, dati o della pay tv si può chiedere un provvedimento temporaneo al Co.re.com o un provvedimento cautelare o al giudice.
Telefonare via Internet

Telefonare via Internet

E' possibile telefonare ovunque nel Mondo con Internet, da casa o in movimento, con costi di telefonia ordinaria e la possibilità di condividere file multimediali.
La procedura per la definizione della controversia nei servizi di telecomunicazione

La procedura per la definizione della controversia nei servizi di telecomunicazione

Controversie nei servizi di telecomunicazione: se il tentativo di conciliazione non riesce, si può chiedere la definizione della lite all'Agcom e/o rivolgersi al giudice.
Condominio: oggi prima di far causa bisogna conciliare

Condominio: oggi prima di far causa bisogna conciliare

Il tentativo di conciliazione diviene obbligatorio anche per le cause condominiali. Chi e che cosa riguarda? Vediamo da vicino le novità.
L'e-mail certificata in condominio

L'e-mail certificata in condominio

Tra le sue varie utilizzazioni, la posta elettronica certificata, nota anche come PEC, può essere adoperata anche per ciò che concerne la gestione di un edificio in condominio.
usr REGISTRATI COME UTENTE
290.244 Utenti Registrati
usr
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Tunnel solare VELUX
    Tunnel solare velux...
    408.70
  • Tapparella elettrica e solare VELUX INTEGRA
    Tapparella elettrica e solare...
    435.54
  • Tenda oscurante a rullo VELUX
    Tenda oscurante a rullo velux...
    85.00
  • Tenda alla veneziana VELUX
    Tenda alla veneziana velux...
    95.16
  • Portoni corazzati
    Portoni corazzati...
    900.00
  • Tenda 001 rossana
    Tenda 001 rossana...
    67.00
  • Cancello di sicurezza estensibile verniciato exten
    Cancello di sicurezza estensibile...
    260.00
  • Polaris tenere notti
    Polaris tenere notti...
    225.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Mansarda.it
  • Inferriate.it
  • Officine Locati
  • Weber
  • Faidatebook
  • Black & Decker
  • Kone
MERCATINO DELL'USATO
€ 39 000.00
foto 6 geo Torino
Scade il 09 Settembre 2018
€ 40.00
foto 1 geo Napoli
Scade il 30 Giugno 2018
€ 380.00
foto 6 geo Frosinone
Scade il 31 Dicembre 2018
€ 160 000.00
foto 4 geo Viterbo
Scade il 31 Dicembre 2018
€ 68.00
foto 1 geo Milano
Scade il 31 Ottobre 2018
€ 49 000.00
foto 6 geo Torino
Scade il 16 Settembre 2018
VENDI SUBITO IL TUO USATO DI CASA
Inserisci annuncio
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.