• progetto
  • cadcasa
  • ristrutturazione
  • caldaia
  • clima
  • forum
  • consulenza
  • preventivi
  • computo
  • mercatino
  • mypage
madex

Affitto: non sono dovuti i lavori di tinteggiatura a fine locazione

Quando si lascia la casa in affitto l'inquilino non è obbligato a tinteggiare le pareti. Lo dice la Corte di cassazione con la recente sentenza n. 29329 del 2019
Pubblicato il

Affitto: si è obbligati a tinteggiare a fine locazione?


Quando si lascia la casa presa in affitto, il proprietario dell'appartamento può pretendere la tinteggiatura delle pareti? Assolutamente no.
Sulla base di quanto dichiarato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n.29329 del 2019 l'eventuale clausola che crea al proprietario un vantaggio al di fuori del canone percepito deve ritenersi nulla, anche se sottoscritta dalle parti.

Andiamo con ordine e ricordiamo che, in forza del contratto di locazione il proprietario (locatore) concede l'immobile in godimento ad altri (conduttore), previa corresponsione di un canone. In forza di detto contratto sorgono degli obblighi tra le parti. Tra questi vi è l'obbligo dell'inquilino di restituire il bene nello stato in cui l'ha ricevuto, salvo il deterioramento derivante dall'uso in conformità del contratto.

Alla luce di quanto previsto dalla norma evidenziata, la rimessa a nuovo dell'immobile rientra dunque tra gli obblighi del conduttore?
A questa domanda la Corte di Cassazione vuole dare una risposta chiarificatrice.

Affitto e tinteggiatura pareti
Secondo l'interpretazione effettuata dai Giudici di Legittimità, tra i doveri del conduttore non rientra quello di tinteggiare le pareti, anche in presenza nel contratto di apposita clausola.

Due sono gli aspetti che emergono nella sentenza in esame:

-la tinteggiatura non può essere posta a carico dell'inquilino poiché dopo un certo periodo è normale che i muri si possano macchiare.
Si tratta di un deterioramento dovuto al normale uso prolungato dell'immobile in funzione della durata dell'affitto. Diverso discorso magari se venissero effettuati dei murales o altre pitture particolari.

-una clausola che imponesse la tinteggiatura delle pareti sarebbe da considerarsi nulla poiché costituirebbe un vantaggio (in aggiunta al canone) contrario alla legge e non dovuto. Il canone è l'unico compenso derivante dalla locazione.

riproduzione riservata
Cassazione: casa in affitto non dovuti i lavori di tinteggiatura
Valutazione: 5.50 / 6 basato su 2 voti.
gnews

Cassazione: casa in affitto non dovuti i lavori di tinteggiatura: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img martuans
Buonasera,sono in un appartamento in affitto con contratto 4+4 con cedolare secca, vorrei sapere gentilmente alla fine degli 8 anni, se non ho ricevuto nessuna comunicazione dal...
martuans 24 Febbraio 2024 ore 17:26 1
Img alessandro rugge
Buonasera, scusate, sono nuovo nel forum.Sono in affitto in un appartamento oggetto di lavori di ristrutturazione con il bonus 110.Sto vivendo personalmente tutti i disagi della...
alessandro rugge 22 Gennaio 2024 ore 11:29 5
Img jhon jhon
Buongiorno,vorrei sapere se un condomino può prendere in affitto un locale che attualmente è parte comune condominiale.In tal caso chi stabilisce l'importo del...
jhon jhon 07 Dicembre 2023 ore 16:37 2
Img claudio saltarelli
Buonasera ho un quesito da esporvi ho affittato una stanza con regolare contratto 3+2 con cedolare secca dove c'è scritto di pagare attraverso bonifico, mandando un...
claudio saltarelli 12 Luglio 2023 ore 18:48 4
Img clasalv67
Buongiorno a tutti vorrei porvi un quesito: ho un regolare contratto di una stanza 3+2 con cedolare secca che il proprietario con raccomandata ha scritto che vuol revocare per...
clasalv67 26 Giugno 2023 ore 22:21 2