Negli Stati Uniti si sta diffondendo la pratica di comprare casa a rate senza che sia necessario accendere un mutuo con un istituto bancario.
Acquistare una casa oggi significa quasi sempre passare attraverso la richiesta di un mutuo e a questo, per molte persone e soprattutto giovani, è spesso impossibile accedere.
Negli Stati Uniti si sta nuovamente diffondendo da qualche tempo una tendenza, molto praticata negli anni Ottanta, quella di comprare casa a rate senza accendere un mutuo con un istituto bancario.
Si chiama land contract o contract for deed e consiste in una pattuizione diretta tra il proprietario, che accetta un determinato programma di pagamento, e l'acquirente, che può andare ad abitare da subito nell'alloggio, mentre il vero e proprio passaggio di proprietà avviene solo con l'avvenuto completamento del pagamento.
Il successo di questo sistema negli Stati Uniti è stato favorito dal periodo di crisi economica che rende impossibile a molte persone l'accesso ai prestiti bancari.
In Italia è stato definito mutuo fai da te, perché consiste in un accordo diretto tra il venditore e l'acquirente, senza l'intermediazione della banca.
Naturalmente, anche in questo caso, le rate prevedono un tasso di interesse, fissato da entrambe le parti, proprio come si fa con la Banca. La somma da pagare, l'acconto, l'importo delle rate e gli interessi sono riportati in un contratto che si firma davanti ad un notaio.
Se l'acquirente dovesse smettere di pagare perde ogni diritto e anche le quote versate.
Il meccanismo è attuabile e del tutto legale anche in Italia, dove prende il nome di vendita con riserva di proprietà perché, come detto, il vero e proprio passaggio di proprietà avviene una volta ultimato il pagamento.
Un esempio concreto della sua applicazione è quello delle case popolari, dove l'inquilino, pur godendo immediatamente della disponibilità dell'immobile, ne diventa effettivamente proprietario al termine del pagamento delle rate.
In ambito privato, invece, si può dire che non esistono casi di applicazione perché, ovviamente, chi vende ha quasi sempre bisogno di una liquidità immediata (spesso per acquistare un altro immobile) e non accetta un pagamento a rate.
Un altro motivo per cui questa forma di transazione da noi non è diffusa è che se il venditore, durante il corso del pagamento, si trovasse in difficoltà economica, potrebbe farne cadere le conseguenze sull'acquirente poiché, di fatto, è ancora il proprietario.
Negli USA, invece il sistema riscuote successo perché l'acquisto di una casa è spesso un investimento finanziario e non l'acquisizione di un posto in cui andare ad abitare, per cui il pagamento delle rate può rappresentare una forma di rendita.