Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Dal riciclo della carta igienica un materiale costruttivo per la stampa 3d

Lo studio di progettazione olandese Omlab ha realizzato il prototipo di un materiale costruttivo per la stampa 3d prodotto dal riciclo di acque reflue domestiche
- Soluzioni progettuali
Barra Progettazione Online

Simile all'argilla, naturale e adatto alla stampa 3d, prodotto dal riciclo dei liquami delle acque reflue


Lo studio di progettazione biobased Omlab, con sede nei Paesi Bassi, noto per il suo impegno nel promuovere un sistema costruttivo circolare e naturale al 100%, ha realizzato il prototipo di un materiale costruttivo per la stampa 3d.
Si tratta di un materiale molto simile all'argilla che viene ricavato a partire dal riciclo dei liquami delle acque reflue domestiche.

Solo in Olanda, ogni anno, vengono scaricate e bruciate come rifiuti circa 180.000 tonnellate di carta igienica. Partendo da questo dato, il team di progettazione di Omlab ha provato a trasformare in risorsa questo tipo di scarto molto comune e prodotto ogni giorno praticamente da chiunque.

Carta igienica, riciclo e nuovo materiale
Attualmente, il materiale che i ricercatori hanno prodotto, viene sfruttato in agricoltura, nell'industria chimica e come additivo.
Per quanto riguarda la stampa 3d, si è invece ancora alle prime fasi di sperimentazione.

Da cos'è composto questo prototipo a base biologica?


Al materiale riciclato dalle acque reflue domestiche, i ricercatori olandesi aggiungono:

  • 60% di carbonato di calcio, prodotto dall'addolcimento delle acque

  • 30% di acqua

  • 5% di cellulosa (già presenta anche nella carta igienica riciclata)


Da questa miscela si ottiene una pasta solida, molto simile all'argilla, che ben si presta all'estrusione tramite la testina di una stampante 3d. Una volta solidificato, tale prodotto, ricorda la pietra o la ceramica. Inoltre, è traspirante e del tutto naturale.

La prima sperimentazione reale in architettura ha consentito di stampare una toilette funzionante. Tale sperimentazione rientra nel progetto The Exploded View Beyond Building, una sorta di catalogo, in scala reale, di materiali e sistemi costruttivi per la bioarchitettura.

Al momento, il materiale è in fase di sperimentazione, con un utilizzo limitato solamente alle strutture temporanee e agli elementi di arredo per esterni.

riproduzione riservata
Carta igienica riciclata grazie alla stampa 3d
Valutazione: 5.67 / 6 basato su 6 voti.

Carta igienica riciclata grazie alla stampa 3d: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti