Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Carciofo e carciofaia

Il carciofo è un ortaggio particolarmente apprezzato in cucina nel periodo invernale, facilmente coltivabile per alcuni anni all'interno di una carciofaia.
04 Novembre 2012 ore 01:10 - NEWS Giardino
inverno , coltivazione , autunno , fiore

carciofiI Romani ne facevano già un grandissimo uso, ma il carciofo accompagna l'uomo sin dalla notte dei tempi.
Conosciuto anche con il nome di Cynara cardunculus, il carciofo è un' erbacea perenne, molto utilizzata in cucina, appartenente alla famiglia delle Asteracee, che deriva dal cardo e che, come quest'ultimo, si sviluppa dal periodo invernale fino alla primavera.

Con l'arrivo dell'autunno e delle abbondanti piogge, si sviluppano le prime gemme, da cui poi prende vita un' erbacea rizomatosa che può raggiungere i 120 cm di altezza, con lunghe foglie frastagliate e ruvide, generalmente di colore grigio verde. Nello sviluppo della pianta spuntano diverse infiorescenze spesso dotate di spine sottili, che poi sono in realtà la parte commestibile della pianta.

Si tratta di una pianta rustica che necessita di poca cura e che, essendo perenne, produce frutti per diversi anni. Normalmente da una carciofaia, così viene chiamata l'aiuola adibita a carciofi. si riescono ad ottenere carciofi di buone dimensioni per almeno 5 anni. Al termine di questo periodo è meglio spostare la carciofaia in altro luogo, in modo da garantire una rotazione al terreno.
Quest'ultima soluzione si può avviare anche naturalmente, sfruttando i germogli che vengono prodotti dalle piante che possono essere via via spostati in altri luoghi. Il terreno non richiede particolari caratteristiche, ma occorre una posizione in pieno sole e una clima mite, con temperature invernali non troppo rigide. Minime inferiori ai - 10 gradi possono, infatti,possono bruciare la pianta. Per questo motivo nel Nord'Italia le carciofaie sono poste in luoghi riparati e in inverno vengono anche debitamente coperte.

CarciofoIl carciofo viene coltivato in tutta l'area mediterranea con particolare successo in Francia, Spagna, Grecia e, ovviamente, Italia. La parte radicale del carciofo è formata da rizomi di grosse dimensioni che si sviluppano in maniera molto significativa rispetto alle dimensioni della pianta, questo sviluppo viene anche facilitato dal fatto che, normalmente, prima dell'impianto si procede ad una adeguata preparazione del terreno. A fine primavera si vanga l'aiuola in profondità e si arricchisce la terra con concime a lenta cessione o concime granulare specifico per orti o di tipo organico naturale.

Una volta predisposto il terreno per la carciofaia, si mettono a dimora piccole porzioni di pianta di carciofo, avendo cura di distanziarle adeguatamente, visto che ogni pianta arriverà ad occupare circa 80 cmq. Al momento dell'impianto, è importante procedere con una ricca annaffiatura cercando di evitare, comunque, ristagni d'acqua che potrebbero farla marcire. Dopo questa prima fase la pianta va abbandonata a se stessa per tutto il periodo di riposo vegetativo riprendendo la concimazione e l'annaffiatura nel periodo autunnale. In questa fase è importante curare bene la base della pianta eliminando i carducci basali, ovvero i polloni intorno alla pianta e tenendo il suolo umido e privo di erbacce. In caso di prolungate siccità si procede anche con annaffiature estemporanee.

Il frutto della pianta di carciofo, in questo caso, coincide con il fiore e si raccoglie, normalmente nel periodo autunnale à€“ invernale, andando a recidere il fiore con almeno una ventina di cm di gambo. Per anticipare la raccolta, si può cominciare ad annaffiare la pianta a fine estate spingendola prima al risveglio vegetativo anticipato. Con questo sistema, si otterranno due fioriture una invernale e una primaverile con la seconda che, normalmente, produce fiori di dimensioni più piccoli e adatti ai procedimenti di conservazione. La controindicazione di questo tipo di coltura è che il ciclo vitale della pianta risulta dimezzato e, in genere, una carciofaia coltivata in forzatura non produce per più di due anni.

carciofaiaPer la moltiplicazione del carciofo si utilizzano o parti di pianta, oppure porzioni di rizomi, questo garantirà sempre la tipologia di carciofo della pianta originaria. In estate i rizomi dei carciofi possono essere trapiantati ma, in questo frangente, meglio ridividerli in parti che contengano germoglio e radici in modo da moltiplicare più piante ed evitare la manutenzione di rimozione dei polloni che si dovrebbe fare successivamente. Queste nuove piante daranno frutti nella primavera successiva.

Se non si ridividono le piante lasciando che ogni ovolo arrivi a germogliare, si dovrà procedere alla rimozione dei polloni basali ovvero i carducci a cui abbiamo accennato sopra. Questi ultimi vengono spesso piantati in terra e divengono i gobbi anch'essi utilizzati in cucina per gustosi sformati.

riproduzione riservata
Articolo: Carciofo e carciofaia
Valutazione: 3.67 / 6 basato su 3 voti.

Carciofo e carciofaia: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
328.197 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Carciofo e carciofaia che potrebbero interessarti


Tavola autunno-inverno, queste le novità

Casalinghi - Sono dedicate a chi vuole declinare i complementi sulla propria tavola al trascorrere delle stagioni. Le novità autunno/inverno giocano con colori caldi e naturali.

Coltivare la vite

Giardino - Coltivare la vite creando in giardino una bella pergola, dove godere durante l'estate, del fresco e, con la specie giusta, anche dell'uva.

Gaultheria, bacche in giardino: coltivazione e cure

Piante - La Gaultheria è l'arbusto ideale per avere un giardino movimentato e colorato anche in autunno, grazie alle sue bacche variegate rosa, bianche o viola. Semplice la cura.

Rosso in giardino: Cornus Alba Sibirica

Piante - Il cornus alba sibirica, con i suoi rami rossi, è la pianta giusta per ottenere, senza grossi sforzi, un giardino colorato e movimentato anche in inverno.

Impatiens - Nuova Guinea

Giardino - Piante annuali, sensibili al freddo, ma rigogliose in estate, sono soluzioni ottimali per chi ama il colore.

Nandina Domestica

Giardino - Facilmente adattabile e ornamentale, il Bambu' del Paradiso e' un tipo rustico e dalle poche pretese.

Tutte le novità della collezione Zara Home per l'autunno-inverno

Complementi d'arredo - I nuovi prodotti della collezione Zara Home portano dentro casa i colori dell'autunno: tessuti caldi e avvolgenti, complementi design e accessori per la tavola.

Cardo azzurro, giardino mediterraneo

Piante - Il cardo azzurro, o eringio, è una pianta perenne perfetta da abbinare ad altre specie per formare un insolito e scenografico giardino mediterraneo.

Preparare il giardino all'inverno

Giardino - In autunno ci sono molti lavori da fare in giardino per preparare adeguatamente le piante ad affrontare l'inverno.
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img vito86
Salve, vorrei presentarvi alla Vostra attenzione il seguente problema: in casa ho un Cavedio, pozzo di luce di 18 metri quadrati che mi ha creato sempre problemi, in parole povere...
vito86 08 Gennaio 2018 ore 00:27 14
Img peonia84
Ciao a tutti, intanto non so se scrivo nella sezione giusta del forum. Devo realizzare un giardino d'inverno su terrazzo privato. Vivo in Sicilia quindi temperature torride.Sto...
peonia84 13 Giugno 2017 ore 00:19 1
Img xman80
Salve,vorrei mettere un gazebo da lasciare anche in inverno in giardino.Non ho capito come potrei fissarlo a terra, ossia se lo compro di legno posso usare delle staffe a sfondare...
xman80 01 Settembre 2014 ore 23:39 1