Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Bollette luce e gas: da gennaio 2023 stop al mercato tutelato anche per i condomini

Arriva la stangata sulle bollette per i condomini, dal prossimo gennaio dovranno salutare il mercato tutelato e basarsi solo sul mercato libero
- Burocrazia e utenze
Barra Progettazione Online

Da gennaio 2023, per i condomini solo mercato libero luce e gas


Fino ad oggi, per quanto riguarda luce e gas, i clienti possono scegliere tra due tipologie di mercato energetico.

  • Il Mercato Tutelato, in cui il costo della componente energia viene stabilito dall'Arera (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti) prendendo come riferimento l'andamento di mercato e resta uguale per tutti i fornitori. Unico sistema fino alla fine degli anni '90, il mercato tutelato ha come obiettivo quello di evitare impennate e/o speculazioni, tutelando così il consumatore
  • Il Libero Mercato, in cui invece sono gli stessi fornitori a definire il prezzo dell'energia. Ne consegue quindi che questo tipo di mercato si contraddistingue per un elevato tasso di competitività

Il mercato tutelato ha vita breve.

La fine del mercato tutelato di energia elettrica e gas è il risultato di un lungo processo di liberalizzazione del mercato.

Dal gennaio del 2024, la distinzione tra questi due sistemi non esisterà più. Resterà solamente il mercato libero dell'energia.

L'Arera ha stabilito che da gennaio 2023, per i condomini non esisterà più il mercato tutelato e quindi si dovranno basare solo sul mercato libero di luce e gas
Tra mercato tutelato e mercato libero ci sono varie differenze ma, quella principale, sta nel fatto che il potere decisionale passa dall'Autorità al cliente.

È l'utente stesso, infatti, che può scegliere tra le varie tariffe ed offerte proposte dalle numerose compagnie luce e gas, aventi la libertà di definire costi e condizioni delle promozioni.

La scadenza predetta però è stata anticipata. I condomini sono stati infatti considerati allo stesso livello delle microimprese. Pertanto, già da gennaio 2023 dovranno salutare definitivamente il mercato di maggior tutela della luce che, di contro, per le famiglie andrà a scadere il 10 gennaio dell'anno successivo.

L'Arera conferma il passaggio e non prevede alcuna specifica per i condomini. Fa solo una distinzione tra clienti domestici e clienti in bassa tensione o altri usi.

Secondo Marco Vignola, responsabile del settore energia dell'Unione Nazionale Consumatori, considerare i condomini come delle piccole imprese rappresenta una disparità di trattamento illegittima, assurda e inspiegabile tra chi vive in una casa autonoma e chi invece risiede in una palazzina.

In qualità di rappresentante di settore per l'Unione Nazionale Consumatori, Vignola chiede al Governo e ad Arera di correggere questa valutazione dei condomini e, di conseguenza, di rinviare la fine tutela del gas per tale categoria abitativa.


riproduzione riservata
Caos bollette luce e gas condomini: da gennaio 2023 stop alla tutela
Valutazione: 5.50 / 6 basato su 2 voti.

Caos bollette luce e gas condomini: da gennaio 2023 stop alla tutela: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti