Consigli su come coltivare e irrigare il bonsai di pino

NEWS DI Giardinaggio13 Luglio 2018 ore 10:05
Il bonsai non è altro che un albero in miniatura, questo viene coltivato per anni in un piccolo vaso. Consigli e indicazioni sulla coltivazione e l'irrigazione.

Coltivare bonsai: consigli e indicazioni


La parola bonsai è di origine giapponese e si compone di due ideogrammi bon, che significa vassoio o contenitore, il secondo invece saie un verbo che significa educare, in questo caso coltivare.

Il bonsai quindi è un albero in miniatura che è stato coltivato in maniera migliore, cioè con cure e attenzioni delle quali generalmente altre piante non necessitano, proprio per cercare di far in modo che la pianta sia in grado di sopravvivere in spazi ristretti. Pertanto ci sono una serie di accorgimenti che bisogna seguire, come la potatura, il rinvaso periodico etc.


Alberello bonsai di pino

Alberello bonsai di pino

Alberello bonsai di pino
Irrigazione a goccia Oasis Evolution

Irrigazione a goccia Oasis Evolution

Irrigazione a goccia Oasis Evolution
Kit oasis evolution di Claber

Kit oasis evolution di Claber

Kit oasis evolution di Claber
Coltivare il bonsai

Coltivare il bonsai

Coltivare il bonsai
Aqualux  di Claber accessori

Aqualux di Claber accessori

Aqualux  di Claber accessori
Irrigazione a goccia con Aqualux-System

Irrigazione a goccia con Aqualux-System

Irrigazione a goccia con Aqualux-System
Aqualux-System display di controllo retroilluminato

Aqualux-System display di controllo retroilluminato

Aqualux-System display di controllo retroilluminato
Bonsai pino

Bonsai pino

Bonsai pino
Oasis evolution display

Oasis evolution display

Oasis evolution display

Il bonsai, quindi, secondo la filosofia giapponese deve rispettare delle caratteristiche ben precise per poter essere definito tale, parliamo di conicità del tronco, di dimensione ridotta delle foglie ecc.

La forma che il bonsai assume durante la sua crescita è piuttosto contorta, inoltre ci sono delle parti di legno che sono secche, tutti questi elementi ci portano a pensare che un albero in quelle condizioni, ovvero nel vaso, soffra.

Questa è solo un'impressione che si ha, lo dimostra il fatto che se un bonsai soffrisse in quelle condizioni, non arriverebbe a fiorire o addirittura a fruttificare. Esistono due tipologie di bonsai, quella da interno e quella da esterno.

Il bonsai di pino rientra nella tipologia di bonsai da esterno, proprio perché vive all'esterno, questo tipo di bonsai ci permette di assistere alle trasformazioni legate al mutare delle stagioni.
Scegliere di curare un bonsai è possibile anche se si vive in città, basta avere un piccolo balcone e un poco di tempo da dedicare a questa passione.


Bonsai di pino, qualche notizia in più


La pianta di pino è una conifera dalla crescita veloce ma dalla difficile formazione. Di solito quando si pensa all'albero di pino lo si associa alle sue grandi dimensioni, in realtà anche di questa pianta che noi siamo soliti pensare molto grande è possibile realizzare un bonsai.

Per far in modo che la pianta di bonsai si sviluppi nel migliore dei modi bisogna prestarle molte cure: infatti, i ciuffetti vanno puliti dagli aghi vecchi lasciando solo pochi aghi freschi, in modo che la luce e aria possano arrivare anche nelle parti più interne della pianta.
Quando si ha che fare con una pianta di bonsai, bisogna prestare molta attenzione alla corteccia, si dovrà cercare di maneggiare sempre la parte più secca, che costituisce la parte più resistente dell'intero tronco.

Bonsai di pino
Maneggiando altre parti, proprio per la sua delicatezza potremmo rischiare di spezzarla.

Tra le varie tipologie di bonsai di pino ricopre un ruolo importante infatti è ai primi posti tra le specie più apprezzate. Questo perché è una specie molto longeva, che ha dimostrato di poter vivere per centinaia di anni. È una pianta austera e rustica che mal sopporta la permanenza in casa per più giorni. È una pianta da esterno, e pur essendo esposta al sole, non teme né il caldo né il freddo.


Come si coltiva il bonsai di pino

 

La scelta del terriccio


Per quanto riguarda la scelta del terreno da utilizzare nella coltivazione del bonsai di pino di solito è preferibile utilizzare una miscela di terreno costituita per il 70% da Akadama, che non è altro che un tipo di terriccio drenante a base limo-argillosa, che di solito si utilizza durante la fase di rinvaso del bonsai.

Bonsai di pino
Questo tipo di terriccio ha una granulometria variabile grossa - media – fine, e tra le sue caratteristiche principali spicca quella di garantire un drenaggio eccellente alla pianta stessa, poiché è in grado di trattenere bene le sostanze nutrienti che vengono fornite al bonsai di pino durante la fase della concimazione. Il bonsai di pino è una pianta molto spartana e quindi anche dal punto di vista dei fertilizzanti non necessita di eccessive concimazioni. Infatti questa viene concimata da aprile a giugno e da settembre a novembre.


La semina del bonsai di pino


La riproduzione della pianta di bonsai di pino da seme è molto facile ed economica, però richiede più tempo. La semina del bonsai di pino deve essere fatta al coperto, non ha un periodo specifico in cui dovrà essere eseguita, la si potrà fare durante tutto l'anno. Il vaso dovrà essere collocato in una zona illuminata e alla temperatura di 18-20°C.

Per ottenere i semi di pino il metodo più semplice è la raccolta in natura, la raccolta deve essere effettuata però solamente se si è stai autorizzati dal proprietario del fondo.

Semi bonsai di pino
Se per la semina non ci sono particolari vincoli legati alle stagioni, per la raccolta dei semi invece sì, di solito il periodo migliore che si consiglia per la raccolta dei semi è in primavera o in autunno.

Bisognerà con molta delicatezza, scavare intorno alla pianticella, recuperando un grande ceppo con molta della sua terra originale. Dopo l'espianto il pino andrà sistemato in un ampio contenitore e lì lasciato per almeno un paio di anni.


La potatura del bonsai di pino


Dopo questo periodo dovrà essere potato e rinvasato in un vaso più adatto. La fase di potatura è una fase molto delicata, la potatura che si esegue per i pini bonsai differisce da quella che invece si esegue per le piante caducifoglie, che è una specie che non germoglia e che non presenta aghi.

Per il bonsai in generale non si parla di potatura generica, ma questa si differenzia per tipologie. Abbiamo la potatura di formazione, che si esegue per dare la forma desiderata al bonsai. Importante è ricordarsi che bisogna mantenere una forma triangolare e soprattutto di non eliminare mai completamente i rami non necessari, lasciare sempre un moncone che verrà poi eliminato l'anno successivo.
Poi c'è la potatura di mantenimento, che consiste invece nella sostituzione di apici , quindi si procede tagliando i germogli troppo lunghi che verranno poi sostituiti con altri laterali, più corti.

Come curare un bonsai
In questa fase dovranno eliminare i germogli che crescono direttamente verso il basso, come pure quelli che crescono verso l'interno dell'albero, questo per evitare che la pianta si ingolfi troppo e non respiri.

Come tutte le piante anche il bonsai è soggetto a ferite e malattie, per le ferite più grandi si può usare mastice specifico per ricoprirle, onde evitare attacchi fungini spesso presenti sulla legna secca.

Per quanto riguarda le malattie, le infezioni più comuni sono gli attacchi di cocciniglia cotonosa e la fumaggine. Per prevenire gli attacchi da parte di questi insetti bisogna irrorare le piante di bonsai con una soluzione di acqua e solfuro di calcio cercando di non farla cadere sul terreno. Inoltre è importante anche indirizzarne la crescita per evitare che magari assuma forme troppo contorte o tozze, questo è possibile grazie all'inserimento di piccoli tiranti in fil di ferro che ne guidino la crescita nel tempo.


Come irrigare un bonsai di pino


Per capire quando la pianta di bonsai dovrà essere innaffiata o meno dovremo fare affidamento al terriccio che essendo prevalentemente argilloso, grazie al suo colore, ci consentirà di stabilire il grado di umidità della terra e quindi il momento in cui la pianta dovrà essere innaffiata.

La pianta andrà infatti bagnata quando l'Akadama assumerà un colore chiaro. Questo terriccio però è costituito per il restante 30% da lapillo vulcanico, che aumenta le proprietà drenanti della miscela di terreno. Effetto immediato per capire se la miscela di terreno è adatta è l'abbondanza della fioritura.

Questo tipo di bonsai non sopporta l'acqua in eccesso, quindi bisognerà fare molta attenzione alle annaffiature e bisognerà lasciare asciugare molto bene il terreno tra un'irrigazione e l'altra. Per questo motivo è importante predisporre un impianto di irrigazione a goccia.

Sistema irrigazione in vaso a goccia Claber
Una delle aziende leader nel mondo dell'rrigazione a goccia è Claber , che propone due sistemi per l'irrigazione programmata a goccia applicabile a tutte le piante che si posseggono in casa. Un primo dispositivo è Aqualux-System, si tratta di un distributore d’acqua con programmatore e pompa integrati in grado di creare un sistema di microirrigazione a goccia che può coprire fino a 20 vasi.

Questo impianto a goccia è adatto sia per le piante da interno che per terrazzi e balconi. Il sistema può essere alimentato a corrente elettrica tramite adattatore di rete con presa USB incluso, oppure da 2 pile ricaricabili AA 1.2V NiMH da minimo 2000 mAh.

Impianto irrigazione a goccia Claber , dettaglio alimentazione elettrica
Viene fornito in dotaziona anche un serbatoio d’acqua pieghevole in PVC di grande spessore con capienza 30 litri, che presenta un comoda apertura superiore per il riempimento.

L'annaffiatore automatico Aqualux - System prevede ben quattro diversi programmi (7-14-21-28 giorni di autonomia), selezionabili con una comoda manopola. Il dispositivo presenta inoltre un display LCD retroilluminato permette di visualizzare il programma selezionato, la durata del ciclo di irrigazione in corso, l’eventuale ritardo impostato e il tempo che manca all’irrigazione successiva.

Altro dispositivo ideato per l'irrigazione fai da te a goccia è Oasis® Evolution, si tratta di un distributore d’acqua completamente autonomo, pronto all’uso in pochi minuti e in poco spazio.

Tubo irrigazione a goccia di Claber
Non necessita di collegamenti al rubinetto o all’impianto elettrico. Oasis® Evolution ha una caacità di 25 litri d’acqua e irriga a goccia senza sprechi fino a 20 vasi con un ciclo giornaliero. Anche questo impianto di irrigazione a goccia per caduta prevede quattro diversi programmi (7-14-21-28 giorni di autonomia), il display LCD retroilluminato che permette di visualizzare il programma selezionato, la durata del ciclo di irrigazione in corso, l’eventuale ritardo impostato e il tempo che manca all’irrigazione successiva.

È un impianto irrigazione dal design compatto, elegante e curato in tutti i particolari. Funziona senza alimentazione elettrica ma semplicemente con due pile stilo AA da 1,5 V. Il kit irrigazione Oasis® Evolution prevede la fornitura di 10 metri di tubo capillare in PVC, 20 gocciolatori e 20 picchetti fermatubo.


Bonsai di pino: la Redazione consiglia

Impianti di microirrigazione a goccia ideali per il bonsai di pino


ClaberPer chi vuole realizzare un impianto di irrigazione fai da te in giardino o in casa , del tipo programmabile, può consultare il sito di Claber dove è possibile visionare tantissime soluzioni complete e versatili, al passo con i tempi e rispettose dell'ambiente: riduzione degli sprechi, utilizzo di materiali compatibili, tecnologie all'avanguardia per nutrire i propri spazi all'aperto limitando l'impatto ambientale.

Claber
, azienda italiana specializzata nella produzione di sistemi di irrigazione a goccia per le piante in vaso come il bosai per orti, terrazzi e balconi propone sempre nuovi prodotti in linea con le più moderne tecnologie, atte a soddisfare le diverse esigenze dei clienti.

Il sito, oltre a contenere tutte le descrizioni e le informazioni dei prodotti realizzati, offre anche ampie sessioni dedicate al fai da te, per prendersi cura degli spazi verdi con cognizione e con gli strumenti più idonei.

riproduzione riservata
Articolo: Bonsai di pino
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Claber azienda leader nella produzione di sistemi di irrigazione fuori terra, goccia a goccia e interrata accessori per il giardinaggio. Azienda certificata ISO 9001.

Bonsai di pino: Commenti e opinioni


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  • Sergio
    Sergio
    Lunedì 31 Luglio 2017, alle ore 11:41
    Se le mando una foto del mio pino saprà consigliarmi la sua potatura?
    rispondi al commento
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