Autocostruzione e bioedilizia a Senigallia

NEWS DI Progettazione23 Settembre 2011 ore 20:47
Inaugurato in agosto, in provincia di Ancona, il primo cantiere residenziale ecosostenibile e di autocostruzione, che coinvolge persone di varie etnie.
autocostruzione

Logo Autocostruzione SenigalliaLocalita' Cesano. Senigallia. Ancona.
Qui, nel mese di agosto, è stato inaugurato il primo cantiere di autocostruzione della regione Marche.

Le mani, per vivere insieme, così si chiama, è un progetto condiviso, sperimentale, finanziato in parte da Banca Popolare Etica, che ha concesso il mutuo alla cooperativa di autocostruttori.

Ma cosa intendiamo per autocostruzione? In generale è un processo di autogestione cooperante finalizzato a rispondere alle esigenze di costruzione e gestione del proprio habitat, attraverso l'erogazione di lavoro manuale ed organizzativo, riducendo molto la sequenza di deleghe e mediazioni che caratterizzano il ciclo della costruzione abituale ed il costo complessivo dell'intervento.

Cantiere AutocostruzioneIn questo caso siamo di fronte ad uno dei primi esempi di politica abitativa partecipativa del nostro paese, che coinvolge un gruppo di italiani e di immigrati: 20 soci, di cui 13 uomini e 7 donne, che si sono divisi il lavoro secondo abilità e funzionalità specifiche.

L'iniziativa nasce nel 2009 quando la Provincia di Ancona, grazie a un finanziamento per l'inclusione sociale del Ministero del Lavoro, affida all'ATI composta dal Consorzio ABN di Perugia e dal Consorzio Solidarietà di Senigallia, l'incarico di gestire un programma di edilizia sociale attraverso la metodologia dell'autocostruzione assistita ed associata.

I numeri? 20 alloggi per un anno e mezzo di lavoro, il tutto suddiviso tra quattro operai, due artigiani, due impiegati, due infermieri, due poliziotti, una cameriera, un carabiniere, una casalinga, un commerciante, un elettricista, un'operatrice sanitaria, una parrucchiera ed un pizzaiolo. 900 ore di lavoro a famiglia.

Autocostruzione Cesano SenigalliaGli appartamenti saranno suddivisi in 4 blocchi architettonici simili tra loro di 5 alloggi ognuno. Ogni blocco sarà composto da: 1 appartamento da 65 metri quadrati; 1 appartamento da 103 metri quadrati; 3 appartamenti da 116 metri quadrati.

Gli alloggi saranno realizzati secondo principi di sostenibilità ambientale e garantiranno un elevato isolamento termico delle pareti, costituite da blocchi di legno cemento certificati per la bioedilizia, infissi in legno, uso di fonti energetiche rinnovabili, recupero delle acque piovane per uso non potabile, elevato isolamento acustico. All'esterno vi saranno infine alcuni posti auto e delle aiuole.

Un'iniziativa, nata dalla cooperativa Consorzio Solidarietà e Mondo Solidale, che punta non solo a trovare nel contempo una soluzione al caro affitti, ma anche una modalità di cooperazione sociale e multietnica.

blog.autocostruzione.info

www.viveresenigallia.it


arch. Valentina Caiazzo

riproduzione riservata
Articolo: Autocostruzione e bioedilizia a Senigallia
Valutazione: 3.50 / 6 basato su 2 voti.

Autocostruzione e bioedilizia a Senigallia: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Matteo
    Matteo
    Martedì 7 Agosto 2012, alle ore 10:34
    Autocostruzione, una truffa tutta italiana Nel 2006 partecipai ad un bando che il Comune di Ravenna aveva pubblicato per selezionare, attraverso una graduatoria, persone che fossero disposte a partecipare ad un progetto di autocostruzione, a Filetto, un piccolo paese tra Ravenna e Forlì.
    Il progetto prevedeva la costruzione di 14 unità abitative. La ditta Alisei S.r.l., anch'essa individuata attraverso un bando pubblico, metteva a disposizione il proprio bagaglio tecnico e operativo per supportare, nelle varie fasi di realizzazione, gli autocostruttori che avrebbero offerto la manodopera allo scopo finale di acquistare una casa ad un prezzo del 30, 40% inferiore a quello di mercato.
    Banca Etica finanziò il progetto e fece un'indagine di bancabilità dei soggetti, che nel frattempo si costituirono in una cooperativa, e stanziò 1.245.000 ?
    con una linea di credito finanziario.
    Il comune di Ravenna era il soggetto preposto a "sovrintendere, coordinare e vigilare in tutte le fasi la corretta attuazione del progetto" come stabilito dal protocollo d'intesa che sottoscrisse con Alisei.
    Nell'aprile del 2009 Alisei ci presentò uno stato di avanzamento lavori del 70% che noi contestammo in quanto vi erano delle nette incongruenze con il reale stato dell'opera e la motivazione di tale rifiuto venne spedita in copia al sindaco Fabrizio Matteucci.
    Si scatenò così la reazione di Alisei che immediatamente indisse una riunione urgente durante la quale, attraverso la voce del proprio presidente Ottavio Tozzo, dichiarò che il progetto sarebbe finito in quel momento, siccome la stima reciproca era venuta meno.
    A poco valsero le scuse scritte del presidente della nostra cooperativa, infatti Alisei da allora non ci seguì più e a luglio si eclissò senza dare alcuna spiegazione e, dopo 10 mesi, dichiarò fallimento.
    Da allora il nostro cantiere è bloccato, le nostre case costruite solo allo stato del grezzo ora si trovano in stato di abbandono, alla mercé di ladri e vandali. A nulla sono valsi i frequenti incontri con l'amministrazione pubblica per trovare una soluzione che ci permettesse di completare l'opera e di andare ad abitare le abitazioni che con sacrifici enormi e fatica fisica (20.000 ore complessive di lavoro) avevamo realizzato.
    Il Comune ha sempre negato la propria responsabilità, nonostante i documenti stabilissero in maniera inconfutabile proprio il contrario.
    Così il 26 giugno scorso abbiamo deciso di occupare il cantiere, portandoci brande e materassi per poter dormire e zanzariere e zampironi per difenderci dalle zanzare. Da allora, dopo avere finito di lavorare, ci rechiamo lì per cenare e dormire.
    La mattina ognuno di noi ritorna verso casa per una doccia, prima di andare al lavoro.
    Ci sentiamo forti dei nostri diritti e affrontiamo questo disagio perchè la cattiva gestione di un progetto valido non può avere come conclusione l'abbandono o il ritiro.
    La banca due mesi fa ci ha revocato il credito e ha chiesto alla cooperativa di rientrare, tempo 8 giorni, di 1.288.000 ?
    Noi questi soldi non li abbiamo e non abbiamo neppure le case.
    Lottiamo anche per altre famiglie che sono state truffate dalla stessa società, in altre parti d'Italia, ed altre che lo potrebbero essere in futuro, perchè i truffatori di questa vicenda ricoprono gli stessi incarichi dirigenziali in altre società che portano nome diverso, ma operano nello stesso campo e con le medesime modalità.
    Queste ditte gravitano tutte intorno alla società madre, Alisei ONG, riconosciuta e finanziata dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero del Lavoro, dalla Commissione Europea e dalle principali agenzie delle Nazioni Unite nonchè dalla Banca Mondiale, che ha come mission: "combattere le diseguaglianze, l'esclusione sociale e la povertà".
    Speriamo che dopo lo scandalo che sta montando finalmente intorno a questa torbida vicenda lo Stato Italiano e gli organismi internazionali mettano alla porta questa onlus e la Magistratura italiano punisca pesantemente i responsabili che hanno spezzato il sogno della casa a così tanta gente onesta e laboriosa.
    Potete contribuire alla nostra lotta per la giustizia spargendo la voce, inoltrando queste righe ai vostri conoscenti, o il link del sito che stiamo completando poco a poco sperando che tutti coloro che sono vittime di questa truffa possano unire i loro sforzi per vedersi risarciti. www.difesaconsumatori.eu/
    Matteo Mattioli - socio cooperativa Mani Unite
    rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
Notizie che trattano Autocostruzione e bioedilizia a Senigallia che potrebbero interessarti
Autocostruzione, Linee Guida in Puglia

Autocostruzione, Linee Guida in Puglia

Normative - Un'importante iniziativa che parte dalla Regione Puglia per favorire i processi di autocostruzione e autorecupero edilizi e contrastare il disagio abitativo.
Progettare con l'autocostruzione

Progettare con l'autocostruzione

Progettazione - Con la crisi del mercato immobiliare e la scarsa possibilità di accedere ad un mutuo, una soluzione per potersi permettere una casa risiede nell'autocostruzione.
Autocostruzione edilizia

Autocostruzione edilizia

Progettazione - L'autocostruzione edilizia è una metodologia grazie alla quale tutti i cittadini possono diventare costruttori della propria casa.

Autocostruzione: adesso in Toscana è più semplice

Leggi e Normative Tecniche - La Toscana, per semplificare una materia complessa, ha approvato le proprie Linee di indirizzo per la sicurezza nei cantieri di autocostruzione e di autorecupero.

Come preparare un intonaco in argilla low-cost

Bioedilizia - Gli intonaci in argilla si possono realizzare comprando della terra pronta o riutilizzando quella scavata in cantiere, con le giuste quantità di sabbia e paglia.

Edificio in balle di paglia

Ristrutturazione - Recentemente anche in Italia si sta diffondendo l?uso della tecnologia che impiega balle di paglia per la realizzazione di edifici.

Lavori in Economia

Leggi e Normative Tecniche - Prima di svolgere lavori in economia è opportuno che il committente si informi se i lavori rientrano in quelle ammesse dalle normative nazionali e locali.

Caratteristiche e vantaggi dell'autorecupero

Restauro edile - L'autorecupero (simile all'autocostruzione) consiste nell'eseguire personalmente la ristrutturazione o recupero di edifici esistenti, spesso fatiscenti e abbandonati.

Una casa a 300 dollari ecosostenibile

Bioedilizia - Realizzare una casa quasi primitiva in grado di resistere alle condizioni impervie, dotate dei servizi necessari al vivere quotidiano per zone sottosviluppate.
Discussioni Correlate nel Forum Lavorincasa
Img davidrossiv
Salve, da una notizia pubblicata su Il Messaggero:USA: mamma di quattro figli costruisce la casa da sola guardando i tutorial su YouTubeChe ne pensate? Qui sarebbe possibile?...
davidrossiv 31 Gennaio 2017 ore 23:09 1
Img gepdiana
Buongiorno a tutti del forum.Mi sono appena iscritto per avere delle opinioni/chiarimenti da chi di voi mi possa aiutare.Sono in procinto di acquistare un immobile da restaurare.I...
gepdiana 02 Giugno 2018 ore 11:37 11
Img papparcito
Buongiorno,vorrei sapere come fare e se si puo' fare di autocostruirsi la propria casa, ovviamente non in toto, ma facendo fare scavi, fondamenta a una ditta specializzata, poi...
papparcito 29 Novembre 2014 ore 17:47 3
Img migluca
Buona sera,innanzitutto complimenti per il portale.La mia domanda è la seguente:una volta ottenuto il permesso di costruire dal Comune per la ristrutturazione edilizia di...
migluca 18 Febbraio 2016 ore 21:54 5
Img dario_62
Ho acquistato un rustico accatastato come magazzino e lo vorrei rendere abitabile.I muri esterni sono in sasso e il fabbricato risulta essere in buone condizioni, quello che...
dario_62 14 Ottobre 2015 ore 22:29 1
REGISTRATI COME UTENTE
295.489 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Offerta fai da te autocostruzione a Roma
    Offerta fai da te autocostruzione...
    150.00
  • Pavimento in laminato ad incastro milano
    Pavimento in laminato ad incastro...
    35.00
  • Trasforma vasca in doccia firenze e toscana
    Trasforma vasca in doccia firenze...
    2300.00
  • Imbiancatura pareti al mq milano
    Imbiancatura pareti al mq milano...
    5.00
integra
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Officine Locati
  • Inferriate.it
  • Mansarda.it
  • Kone
  • Black & Decker
  • Faidatebook
  • Weber
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.