Restaurare mobili con uno stucco fai da te!

News di Fai da te
Come realizzare in tempi di crisi economica uno stucco per il legno da restauratore, al fine di recuperare e riutilizzare mobili ammalorati, vecchi o antichi.
Stucco fai da te per restaurare mobili

Stucco fai da te per il restauro dei mobili


mobile vecchio in legno Negli ultimi tempi tendiamo a comprare meno oggetti per la casa e di conseguenza riutilizziamo quelli di cui già disponiamo, talvolta cimentandoci nella risistemazione fai da te.

Molti di noi possiedono mobili antichi oppure mobili vecchi rovinati, che spesso arrivano dalla casa della nonna.

Per quanto riguarda i manufatti in legno, in particolare se si tratta di oggetti antichi, è bello pensare di risanarli con tecniche rispettose dei materiali e che permettano di prolungare nel tempo la loro vita.

Abbiamo già visto quali sono le fasi del recupero di manufatti in legno che non abbiano necessità di sostituire parti gravemente ammalorate: la pulitura, il trattamento biocida, la sigillatura con stucco e la tinteggiatura.
In quest'articolo ci soffermeremo sulla fase di stuccatura e su come possiamo realizzare edapplicare uno stucco fai da te da veri e propri restauratori del mobile.

L'obiettivo principale della stuccatura per il legno è eliminare le imperfezioni, come ad esempio piccole fessure o fori causati dall'azione dei tarli, dalla deformazione che il materiale subisce nel tempo o dall'inserimento di chiodi.

particolare mobile vecchioÈ importante tenere presente che lo stucco non può sostituire parti mancanti del legno e va usato solo su zone molto limitate, poiché su superfici ampie tenderà a staccarsi.

Se sono necessarie integrazioni di parti perse o ammalorate, queste dovranno essere fatte con legno della medesima essenza e con caratteristiche simili a quelle del manufatto.

In commercio esistono già stucchi da restauro pronti all'uso, ma è possibile realizzare anche stucchi fai da te, facendo ricorso alle stesse ricette utilizzate dai restauratori professionisti.


Stucco fai da te classico


pigmentiProcuratevi in un negozio di belle arti del gesso Bologna, dei pigmenti per dare la colorazione desiderata e della colla garavella, detta anche colla animale o da falegname.

La preparazione va fatta su un ripiano in marmo o su una tavoletta verniciata. Mescolate bene il gesso Bologna coi pigmenti e successivamente aggiungete la colla garavella e un po' d'acqua tiepida, mescolando fino ad ottenere un composto facilmente spatolabile.

Prima di aggiungere il collante è necessario che venga reso pronto all'uso. La colla garavella è di derivazione organica ed è ottenuta dai cascami di pelli.

Si prepara facendo rigonfiare i pezzi in acqua fredda per diverse ore; successivamente si scalda a bagno maria senza arrivare mai a bollitura dell'acqua, per non provocare una denaturazione delle proteine. Ciò che si ottiene è una soluzione colloidale acquosa reversibile; ovvero, un materiale che una volta secco per effetto dell'evaporazione dell'acqua può essere nuovamente sciolto in acqua.

Le proporzioni degli ingredienti sono variabili in base all'uso che si deve fare dello stucco.
In linea generale è necessario utilizzare più colla per le parti maggiormente esposte agli urti come gli spigoli e meno colla per il riempimento di fori su superfici piane.

Una volta pronto, conservate lo stucco in un sacchetto di nylon avvolto in un panno per tutto il tempo dei lavori.

Prima di procedere con l'applicazione del preparato, è bene fare una prima passata su tutte le superfici lignee con una mano di gommalacca data a pennello, che costituirà uno strato protettivo per prevenire la formazione degli aloni tipici causati dallo stucco classico.

Stendete dunque il composto con una spatola e, dove necessario, utilizzate pure le dita. Durante questa operazione esercitate una certa pressione per evitare la formazione d'aria all'interno delle fessure e abbondate anche col materiale, poiché durante l'essicazione subirà sicuramente una diminuzione di volume.
Alla fine della prima applicazione lasciate asciugare per qualche ora.

carta vetrataProcedete poi a carteggiare con della carta vetrata per eliminare tutto lo stucco in eccesso e spingendovi a passare tutta la superficie precedentemente trattata con la gommalacca.

Terminata la carteggiatura, ripassate nuovamente una mano di gommalacca per evidenziare i difetti ancora presenti, che sistemerete con una nuova applicazione di stucco.
A questo punto carteggiate nuovamente e procedete con le operazioni di finitura del manufatto.


Stucco fai da te a cera


cera d'apiLo stucco a cera va limitato alle zone non soggette a urti ed è particolarmente indicato per quei restauri che subiranno una trattamento finale a cera.
Si tratta di un metodo molto semplice e adatto per principiati, poiché reversibile.

Bisogna però ricordare che anche questo stucco tende a macchiare il legno così come lo stucco classico. Pertanto, lo stucco a cera dovrà essere applicato solo successivamente a una mano di gommalacca.

Per la preparazione procuratevi delle scaglie di cera vergine d'api e fatela sciogliere a bagnomaria con una piccola quantità di essenza di trementina.
Fate attenzione a questa operazione, poiché si tratta di sostanza infiammabile.

Una volta ottenuto lo scioglimento della cera, potete aggiungere delle terre colorate continuando a mescolare fino a ottenere un composto dal colore omogeneo.
Versate dunque la cera in piccoli stampi a forma di stick che avrete preparato con della carta stagnola e fate raffreddare.

L'applicazione avviene staccando prima un pezzettino di materiale dallo stick.
Lavoratelo con le dita formando uno spaghetto da inserire nel foro che volete chiudere; spingete bene con una spatola fino a riempire tutta la fessura e successivamente eliminate il materiale in eccesso, strofinando poi con un panno di lana.

Come avrete intuito, la lavorazione richiede molto tempo, quindi, in caso di molti fori è preferibile intervenire con lo stucco classico, ma solo se il mobile verrà successivamente laccato.


Stucco fai da te a gommalacca


gommalacca in scaglieSi utilizza prevalentemente per mobili in legno che verranno lucidati a tampone.
Possiede la qualità di mantenere una certa durezza una volta essiccato, pertanto è l'unico stucco fra quelli qui riportati adatto per sistemare fori profondi o addirittura per integrare piccole parti mancanti.

Esistono varie versioni dello stucco a gommalacca. Riportiamo di seguito quella più facilmente eseguibile a casa, anche se poi l'applicazione del prodotto risulterà scuramente più complessa rispetto alle precedenti.

Procuratevi delle scaglie di gommalacca, della cera d'api e delle terre colorate.
Sciogliete a bagnomaria la cera e la gommalacca e successivamente aggiungete i pigmenti mescolando. Versate poi una parte del composto su un ripiano in marmo e arrotolatelo con le mani spingendolo avanti e indietro, formando un piccolo cilindro che nel giro di poco tempo solidificherà.

Preparategli attrezzi per l'applicazione dello stucco; con una pinza, sagomate un cucchiaio in modo da formare un beccuccio e prendete anche una spatola.

Staccate un pezzettino di stucco dal cilindro raffreddato, ponetelo nel cucchiaio e scaldatelo su un fornello. Una volta sciolto, tenete il cucchiaio in una mano e la spatola in ferro nell'altra.
Fate colare lo stucco nel foro e lavoratelo con la spatola anch'essa scaldata in modo da correggere le sbavature. Per questa operazione sarà utile applicare del nastro adesivo a protezione delle parti circostanti.

riscaldamento cucchiaio per cera a gommalaccaLo stucco indurirà nel giro di poco e non avrà bisogno di una seconda applicazione, poiché quello a gommalacca non tende a ritirarsi.
Prima di passare alla finitura ricordate di carteggiare tutto il manufatto.

Se queste preparazioni fai da te vi lasciano perplessi per il tempo che richiedono, è utile ricordare che esistono in commercio stucchi in stick già pronti all'uso.
L'unico accorgimento è guardare bene la composizione e verificare che siano preparati con materiali appropriati che a lungo andare non danneggino il legno.

Articolo: Stucco fai da te per restaurare mobili
Valutazione: 4.35 / 6 basato su 26 voti.

Stucco fai da te per restaurare mobili: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI Alert Commenti
  • Cesare
    Cesare
    Domenica 3 Marzo 2013, alle ore 18:07
    Ottimo lo stucco a gommalacca, chiedo però di specificare le proporzioni base di cera e gommalacca, ovviamente le terre coloranti si aggiungeranno in quantità a seconda del colore che vogliamo ottenere. Grazie
    rispondi al commento
  • Stefania Merche
    Stefania Merche
    Domenica 21 Ottobre 2012, alle ore 20:32
    Ho applicato dello stucco acquistato in un negozio di bricolage (non in stick ma in barattolo, ha la consistenza di una crema molto densa) e l'ho applicato con una spatola su alcuni graffi particolarmente estesi e profondi sul portone di casa.
    Ora sono rimaste delle chiazze più chiare sul legno.
    Pensavo di aver acquistato uno stucco dello stesso colore del portone che è piuttosto scuro, invece c'è una discromia tra le parti trattate ed il resto della porta che risulta più antiestetica dei graffi.
    Ho provato a rimuovere lo stucco con della carta vetrata per legno ma solo in dei piccolissimi punti sono riuscita a toglierlo senza graffiare ulteriormente il legno.
    Inoltre mi sembra che più insisto con la carta vetrata più le chiazze diventano chiare.
    Ho dunque provato a coprirle con dell'olio scuro ma non sono riuscita ad ottenere un effetto uniforme.
    Come posso rimediare??
    GRAZIE
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli
      Arch.martinelli Stefania Merche
      Mercoledì 24 Ottobre 2012, alle ore 09:50
      Per Stefania Merche: La scelta della soluzione più adatta al suo problema dipende sia dal tipo di stucco che ha utilizzato e dalle caratteristiche dei graffi.
      Su questo link troverà una descrizione interessante delle problematiche che possono derivare dall'utilizzo degli stucchi e qualche soluzione per risolverle.
      rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
Notizie che trattano Stucco fai da te per restaurare mobili che potrebbero interessarti
Analisi su alcuni interventi di restauro in edifici storici

Analisi su alcuni interventi di restauro in edifici storici

Gli interventi di Restauro condotti su edifici storici, devono essere condotti nel pieno rispetto dei sistemi costruttivi tradizionali e uso di materiali originali.
Restauro conservativo esistente

Restauro conservativo esistente

Un'analisi di ciò che significa restaurare l'esistente in modo conservativo, senza danneggiare i segni e gli elementi storici e architettonici di un edificio.
Mobili antichi: cercarli e restaurarli

Mobili antichi: cercarli e restaurarli

Recuperare mobili antichi e restaurarli, lasciando inalterato il loro fascino dato dal passare del tempo: una guida introduttiva al mondo del restauro.
Restauri a regola d'arte

Restauri a regola d'arte

Particolari da osservare nelle opere restaurate.
Restauro e risanamento conservativo

Restauro e risanamento conservativo

Gli interventi di restauro e risanamento conservativo mirano alla conservazione di un antico manufatto edilizio adeguandolo alle esigenze di un uso contemporaneo.
Registrati come Utente
269613 UTENTI REGISTRATI
Registrati come Azienda
20881 AZIENDE REGISTRATE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
    • Dremel workstation 220 supporto trapano
      Dremel workstation 220 supporto...
      57.50
    • Dremel traforo moto-saw 70w+valigetta+goniometro+5 lame.
      Dremel traforo moto-saw...
      99.99
    • Bosch dremel pirografo saldatore - 2000ja versatip - acc/stagno
      Bosch dremel pirografo saldatore -...
      48.31
    • Lg frigorifero combinato gbb60pzgfb
      Lg frigorifero combinato gbb60pzgfb...
      667.00
    • Truciolare multistrati
      Truciolare multistrati...
      5.00
    • Gru da costruire gioco smontabile
      Gru da costruire gioco smontabile...
      32.00
    • Trappola per talpa a tubo
      Trappola per talpa a tubo...
      8.78
    • Pappylait cane 250 gr
      Pappylait cane 250 gr...
      13.42
    • Cantinetta - frigo porta 27 bottiglie a doppia temperatura
      Cantinetta - frigo porta 27...
      269.00
    • Samsung frigorifero combinato capacità 325 litri classe energetica a++ raffreddamento no frost premium / multi flow plus / compressore inverter
      Samsung frigorifero combinato...
      459.93
    • Geotech compressore elettrico compatto portatile geotech ac1009 motore 1 hp - 9 lt aria compressa
      Geotech compressore elettrico...
      71.00
    • Dremel serie 4200 jc (4200-4/75) + 75 accessori ez change
      Dremel serie 4200 jc (4200-4/75) +...
      145.30
    • Compo floranid prato con diserbante
      Compo floranid prato con diserbante...
      24.97
    • Legatrice
      Legatrice...
      34.77
    • Palla grasso piccola pz 6
      Palla grasso piccola pz 6...
      2.97
    • Pompa xl 300 electric pro
      Pompa xl 300 electric pro...
      330.38
    • Dremel 670 mini sega circolare
      Dremel 670 mini sega circolare...
      35.65
    • Cantinetta - frigo porta 102 bottiglie doppio vano doppia temperatura
      Cantinetta - frigo porta 102...
      539.00
    • Samsung frigorifero combinato capacità 304 litri classe energetica a+++ sistema di raffreddamento nofrost colore inox - rb33j3219ss (sped. 7 gg
      Samsung frigorifero combinato...
      538.85
    • Dremel 4000-1/45 + ez sc690 f0134000kx multiutensile elettrico incl. accessori, incl. custodia 58 parti 175 w
      Dremel 4000-1/45 + ez sc690...
      115.00
    • Pompa libertis 5 l multi
      Pompa libertis 5 l multi...
      110.90
    • Wonderweed 300 canna da diserbo
      Wonderweed 300 canna da diserbo...
      24.34
    • Detergente per polverizzatori 100 bio
      Detergente per polverizzatori 100...
      12.14
    • Grasso per polverizzatori
      Grasso per polverizzatori...
      11.22
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Onlywood
  • Immobiliare.it
  • Weber
  • Officine Locati
  • Mansarda.it
  • Inferriate.it
  • Faidatebook
  • Black & Decker
MERCATINO DELL'USATO

Scaldasalviette

€ 30.00
foto 1 Treviso
Scade il 31 Gennaio 2017

Arredo bagno

€ 500.00
foto 6 Milano
Scade il 31 Dicembre 2017

Letto a castello

€ 200.00
foto 0 Bologna
Scade il 31 Gennaio 2017

Lavabo in kerlite

€ 600.00
foto 6 Torino
Scade il 31 Luglio 2017
VENDI SUBITO IL TUO USATO DI CASA
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
77702

Utilizzo dei Cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, navigando ne accetti l'utilizzo. Leggi l'informativa.