Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA)

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La SCIA sostituisce la DIA e semplifica l'iter permettendo di realizzare i lavori dal giorno della presentazione al comune. Tempi, procedure e interventi.
Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA)
Arch. Andrea Denza
Arch. Andrea Denza

Segnalazione certificata inizio attivitàla Legge 122/2010 ha modificato l’Art 19 della Legge 241/1990 (Nuove norme sul procedimento amministrativo) e sostituito la Denuncia Inizio Attività (DIA) con la Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA).
L’intento del Legislatore è stato quello di semplificare l’apertura delle attività in qualsiasi settore, non solo quello edilizio, ma dopo due anni ancora sono diverse le interpretazioni ed i dubbi in materia.

La DIA era usata in edilizia per numerosi tipi di interventi tra cui la ristrutturazione di appartamenti, la demolizione e ricostruzione di edifici, il risanamento ed il consolidamento edilizio. Oggi alcuni di questi interventi possono essere effettuati con CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) ed altri con SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività).

Prima di presentare all'ufficio tecnico la Segnalazione, il richiedente, supportato dal proprio tecnico, deve verificare la realizzabilità dell’intervento e acquisire i documenti necessari per la realizzazione dei lavori. Al momento della richiesta al Comune, il cittadino ed il tecnico, dovranno autocertificare la sussistenza di tutti i presupposti richiesti dalla Legge.

In linea generale si utilizza la SCIA per quegli interventi che prima necessitavano di DIA salvo la manutenzione straordinaria senza interventi strutturali per cui ora si utilizza la CILA.


Segnalazione Certificata Inizio Attività: interventi edilizi.


Architetto che disegna

E’ possibile utilizzare la SCIA per:

    • - Restauro e risanamento conservativo.

    • - Ristrutturazione edilizia leggera cioè senza modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici e senza mutamento della destinazione d'uso.

    • - Manutenzione straordinaria con interventi strutturali, con aumento delle unità immobiliari e con incremento dei parametri urbanistici (nel caso in cui la manutenzione straordinaria non comprenda queste eccezioni  si ricade in attività edilizia libera e va utlizzata la CILA).



Ad esempio, si ricade in MS con interventi strutturali in caso di ristrutturazione interna di una casa con la demolizione di una parte del solaio o la modifica di una scala strutturale.

Ma la SCIA può essere utilizzata anche per numerosi altri interventi che dipendono da specifiche norme locali: realizzazione di parcheggi a raso e parcheggi pertinenziali, frazionamento di immobili, nuovi volumi per impianti tecnologici, arredo urbano, interventi di consolidamento statico di edifici storici, etc.


Quando la SCIA non sostituisce la DIA


Gli interventi che rimangono soggetti alla DIA sono generalmente quelli dove la DIA è onerosa (chiamata anche Superdia) cioè quando è previsto il pagamento di oneri concessori.

Ad esempio in caso di edifici costruiti con l’ausilio di piani urbanistici attuativi che danno indicazioni sulla volumetria e sulle dimensioni dell’immobile da costruire.




Presentazione della SCIA al comune


La SCIA va presentata all’ufficio tecnico del comune prima dell’inizio dei lavori. Molte amministrazioni utilizzano un sistema telematico che permette di inviare i documenti online.
Il Comune di Napoli è stato uno dei primi grandi comuni a permettere l’utilizzo di sistemi online per la presentazione di pratiche edilizie.
Soluzioni di questo tipo permettono un grande risparmio di tempo e denaro ai cittadini ed alle amministrazioni.


Inizio dei lavori


gruppo di tecnici che guardano un disegnoCome per la CIL, la SCIA permette di iniziare i lavori il giorno della presentazione al Comune. Tuttavia l’amministrazione ha a disposizione 60 giorni per verificare la regolarità della segnalazione ed, in caso di inadempienze, può provvedere all’interruzione dei lavori. Dopo questo lasso di tempo l'amministrazione può intervenire solo in caso di pericolo di danni per il patrimonio culturale e artistico, per la salute, l'ambiente e la sicurezza pubblica.
La SCIA deve essere completata dalle asseverazioni di un tecnico abilitato che assume maggiore responsabilità civile e penale rispetto alla DIA.


SCIA in sanatoria


La SCIA è utilizzata anche per sanare immobili irregolari tramite l’accertamento di conformità definito all’Art. 37 del Testo Unico dell’Edilizia. Con questo strumento si possono regolarizzare interventi che rispettano la doppia conformità. (Leggi: Dia in sanatoria)


Documenti da consegnare


La SCIA è composta da:



- modulistica dell’ufficio tecnico
- relazione tecnica di un professionista abilitato (architetto, ingegnere e, con alcune limitazioni, geometra o perito edile)
- elaborati grafici
- DURC
- prova del pagamento dei diritti di segreteria

Ma a seconda del tipo di intervento bisogna anche consegnare i nullaosta degli enti preposti o altri documenti asseverati da tecnici abilitati come:

- autorizzazione paesaggistica
- autorizzazione sismica del Genio Civile
- autorizzazione sanitaria della ASL
- relazione sul rispetto delle barriere architettoniche
- relazione energetica o certificazione energetica




Approfondimenti

C.I.L. (Comunicazione Inizio Lavori)
C.I.L.A. (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata)
DIA (Denuncia inizio attività)
Permesso di Costruire

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Caratteri rimanenti
  • Caterina14
    Giovedì 10 Aprile 2014, alle ore 22:23
    Sostituendo gli infissi con altri con trasmittanza richiesta posso ottenere detrazione 50%.e usufruire del bonus mobili? serve una pratica edilizia o comunicazione al comune?Si detraggono al 50% anche i lavori del muratore per rifare le soglie e l?intonaco intorno alle finestre, e la tinteggiatura successiva?Per sostituire la porta della cantinola, pertinenza accatastata separatamente, c?è detrazione 50%per manutenzione straordinaria? Grazie
    rispondi al commento
  • Annad82
    Venerdì 4 Aprile 2014, alle ore 22:44
    Buongiorno, vorrei sapere se l'integrazione dell'impianto elettrico con la modifica di alcuni punti luce rientra nella manutenzione ordinaria o straordinaria e se è agevolabile al 50% (ex 36%) o meno.occorre presentare qualche autorizzazione amministrativa?nel caso di rifacimento completo dell'impianto con rilascio di un nuovo certificato di conformità come mi dovrei comportare?
    rispondi al commento
  • Bubuone
    Venerdì 4 Aprile 2014, alle ore 12:57
    Buongiorno, vorrei ristrutturare un appartamento senza toccare muri o porte solo pavimenti, finitura pareti, ecc, per la parte edilizia. Per gli impianti vorrei sostituire quello elettrico e riscaldamento. Posso fare solo una comunicazione al comune o devo fare una SCIA?
    rispondi al commento
  • Giacomo.perna.16
    Sabato 8 Marzo 2014, alle ore 19:02
    Buonasera, La prego di aiutarmi. Ho firmato un preliminare per l'acquisto della casa, regolarmente registrato. Il rogito sarà stipulato nel mese di maggio. Vorrei fare i lavori di ristrutturazione subito, i quali comprendono rifacimento impianto elettrico ed idraulico, abbattimento e ricostruzione diverse tramezze, creazione secondo bagno. Si deve presentare la SCIA ? E chi la deve presentare nel mio caso, per non perdere i benefici fiscali ?
    rispondi al commento
    • Pasquale Giacomo.perna.16
      Giovedì 13 Marzo 2014, alle ore 09:45
      Il provvedimento idonea la Suo caso è la CILA e può beneficiare delle detrazioni fiscali. La richiesta al comune va fatta a nome Suo, allegando la copia del compromesso registrato, con l'approvazione e l'accettazione con firma, da parte del venditore. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marco.marcelletti.1
    Giovedì 27 Febbraio 2014, alle ore 15:12
    Il fatto di non avere avuto ancora l'abitabilità non preclude quindi i benifici fiscali? Qualcuno mi ha detto che non essendo stata mai abitata viene considerata la fusione e le ristrutturazioni come variante e quindi non beneficiabile fiscalmente come bonus ristrutturazione.
    rispondi al commento
    • Pasquale Marco.marcelletti.1
      Lunedì 3 Marzo 2014, alle ore 19:35
      Che i locali non siano mai stati abitati non rappresentano nessun vincolo. L'importante è che al comune sia stata depositata l'ultimazione dei lavori con conseguente regolare esecuzione (conformità urbanistica), le certificazioni impiantistiche e l'accatastamento. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • An.spinello
    Martedì 25 Febbraio 2014, alle ore 12:52
    Buongiorno,sono il locatore di un'immobile che ho affittato ad un conduttore. Questi ha presentato una scia per ristrutturazione senza che io abbia dato il consenso.Mi sono accorto per caso che il conduttore aveva presentato questa Scia al comune. Il conduttore ha dichiarato di essere il proprietario dell'immobile ed il comune non ha provveduto ad effettuare i controlli.Come posso fare per risolvere la cosa?
    rispondi al commento
    • Pasquale An.spinello
      Giovedì 27 Febbraio 2014, alle ore 10:55
      Innanzitutto, in qualità di proprietario, deve inviare una raccomandata di diffida al comune e chiedere la revoca del provvedimento in corso. Contestualmente va denunciato sia il conduttore che il tecnico incaricato per la redazione della SCIA nelle modalità previste dalla legge per il caso di specie. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marco.marcelletti.1
    Sabato 22 Febbraio 2014, alle ore 09:35
    Salve, ho acquistato due nuovi locali ad aprile 2013 accatastati ma che ancora non è stata richiesta l'abitabilità. Già al rogito notarile è stata comunicata l'intenzione della fusione dei due appartamenti beneficiando dell'acquisto prima casa. Ora voglio effettivamente fare la fusione abbattendo il muro divisorio e abbattere dei tramezzi per unire cucina e salotto e creare un open space. devo fare scia? Usufruisco dei bonus fiscali?
    rispondi al commento
    • Pasquale Marco.marcelletti.1
      Lunedì 24 Febbraio 2014, alle ore 09:31
      Il provvedimento da presentare in comune, per la fusione delle due unità immobiliari, è la SCIA. I lavori conseguenti sono tutti fiscalmente detraibili. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Marco.marcelletti.1 Pasquale
        Martedì 25 Febbraio 2014, alle ore 15:43
        Il fatto di non avere avuto ancora l'abitabilità non preclude quindi i benifici fiscali? Qualcuno mi ha detto che non essendo stata mai abitata viene considerata la fusione e le ristrutturazioni come variante e quindi non beneficiabile fiscalmente come bonus ristrutturazione.
        rispondi al commento
  • Luca.attanasio.9
    Giovedì 20 Febbraio 2014, alle ore 18:40
    Salve, sto prendendo un bar a Roma, e la commercialista mi ha detto che tramite un architetto o un geometra, devo fare la SCIA online. Qualcuno mi sa dire a quanto si aggira il prezzo per una SCIA online appunto? Premetto che non ci sono lavori da fare nel bar, e la piantina catastale riflette fedelmente le misure del bar. Grazie per l'attenzione
    rispondi al commento
    • Pasquale Luca.attanasio.9
      Venerdì 21 Febbraio 2014, alle ore 12:33
      La Scia va presentata nel caso in cui il locale è oggetto di lavori di ristrutturazione. L'onorario per questa prestazione professionale varia dalla complessità del progetto e dell'entità delle opere a farsi. Comunque il costo medio va dai 1.200 ai 1.500 euro. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Luca.attanasio.9 Pasquale
        Sabato 22 Febbraio 2014, alle ore 09:42
        Grazie per l'informazione Pasquale. Buon week end
        rispondi al commento
  • Dandem781
    Giovedì 13 Febbraio 2014, alle ore 08:27
    Salve,abito al secondo è ultimo piano di una piccola palazzina. A causa di infiltrazioni di acqua dal lastrico solare, consigliato da un tecnico, ho deciso di stendere 2 strati di guaina sopra l'attuale pavimentazione. C'è necessita di presentare una SCIA per questo tipo di lavoro?
    rispondi al commento
    • Pasquale Dandem781
      Martedì 18 Febbraio 2014, alle ore 09:56
      No! Sono lavori di Edilizia Libera e non necessitano di alcun tipo di provvedimento. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Francesconeg
    Mercoledì 12 Febbraio 2014, alle ore 15:00
    Buongiorno, dovrei ristrutturare completamente un appartamento a Padova, dovendo rifare tutti gli impianti, posa dei pavimenti, serramenti, tapparelle, bagni, porte, porta blindata, abbattere un muro non portante, fare impianto di condizionamento.cosa devo aprire per avviare i lavori?saranno tutti conteggiati negli incentivi per ristrutturazione/riqualifica energetica?grazie mille
    rispondi al commento
    • Pasquale Francesconeg
      Martedì 18 Febbraio 2014, alle ore 09:54
      Il provvedimento indicato per il Suo caso è la Cila. Riguardo alle agevolazioni fiscali, può portare in detrazione tutti i lavori. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mauomele
    Venerdì 7 Febbraio 2014, alle ore 18:48
    Salve, vorrei sostituire i miei vecchi infissi con altri aventi identica partizione ma non colorazione. Preciso che abito in zona storico ove sono presenti dei vincoli. Pur attenendomi alle disposizioni dei materiali e colorazioni, mi è fatto obbligo di presentare una richiesta di autorizzazione alla tutela del paesaggio, con tempi particolarmente lunghi. In cosa incorro se dovessi sostituire gli infissi senza tale autorizzazione?
    rispondi al commento
    • Pasquale Mauomele
      Mercoledì 12 Febbraio 2014, alle ore 09:17
      Purtroppo la lungaggine burocratica appartiene proprio al Suo caso. Un ipotesi da vagliare in comune potrebbe essere una certificazione asseverata da parte di un tecnico di Sua fiducia per accelerare la tempistica. L'ultima cosa da fare è quella da Lei prospettata nella domanda, perchè incorrerebbe nella violazione delle norme urbanistiche con doppia procedura civile-amministrativa e penale, con conseguenze imprevedibili. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Aby73
    Giovedì 6 Febbraio 2014, alle ore 20:13
    Buonasera, devo ristrutturare completamente un appartamento a Milano. Devo rifare l'impianto elettrico, gas, sanitario, riscaldamento, demolire dei muri interni e ricostruirli, montare nuove porte e nuovi infissi, impianto di condizionamento e tapparelle. Cosa devo aprire? SCIA o CILA? Non sono ancora proprietario pur avendo fatto un compromesso registrato all'Agenzia delle Entrate. Posso far i bonifici speciali e chiedere le detrazioni? Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale Aby73
      Venerdì 7 Febbraio 2014, alle ore 16:21
      Quelli da Lei elencati sono tutti lavori di manutenzione straordinaria e quindi fiscalmente detraibili. Il provvedimento appropriato a questi tipi di opere da presentare in comune è la Cila che, allo stato, deve essere sottoscritta (per accettazione) anche da Suo venditore. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Berserk79
    Mercoledì 5 Febbraio 2014, alle ore 11:02
    Buongiorno,vorrei ristrutturare il piano terra di casa, cambiando destinazione d'uso da cantina/garage a residenziale, con costruzione nuovi tramezzi, posa pavimenti, ampliamento finestre per raggiungere metratura minima, installazione nuovi serramenti e impianti. Posso richiedere agevolazioni fiscali se c'è cambio destinazione d'uso? Per una ristrutturazione parziale (solo un piano) va fatta certificazione energetica?Grazie!
    rispondi al commento
    • Pasquale Berserk79
      Giovedì 6 Febbraio 2014, alle ore 18:33
      Nel Suo caso il provvedimento idoneo da presentatre al comune è la Scia. La creazione di una nuova unità a destinazione residenziale attraverso il cambio di destinazione d'uso, è obbligatorio ottemperare alle norme in materia di contenimento energetico. I lavori sono tutti fiscalmente detraibili. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marco.lostuzzi@gmail.com
    Venerdì 31 Gennaio 2014, alle ore 12:08
    Buon giorno, sto ristrutturando un appartamento, costruendo un muro divisorio in cartongesso con porta scorrevole in cucina per creare una dispensa, ripiastrellare la cucina con sovrapposizione di piastrelle nuove, cappotto interno con lastre isolante/cartongesso e sostituzione placche elettriche cambiando anche la scatola a muro. Ovviamente vorrei usufruire delle agevolazioni fiscali. Cosa devo fare? Scia? I lavori li faccio da me, grazie molte
    rispondi al commento
    • Pasquale Marco.lostuzzi@gmail.com
      Lunedì 3 Febbraio 2014, alle ore 08:54
      Nel Suo caso il provvedidimento indicato è la Cila. Riguardo alle agevolazioni fiscali, può detrarre solo le forniture di beni finiti (esempio la porta scorrevole) tutto il resto (cartongesso, piastrelle, ecc.) si può portare in detrazione se "accompagnate" dalla posa e quindi della manodopera. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Pirgopolinice
    Venerdì 24 Gennaio 2014, alle ore 22:42
    Devo ristrutturare i due bagni (comprese le tubature ma senza variazioni strutturali o di mura). per usufruire dell'agevolazione del 50% (+ bonus arredo) cosa devo fare? CIL o SCIA? e la comunicazione all'ASL devo farla? intervengono 2 o 3 dittegrazie molte!!
    rispondi al commento
    • Pasquale Pirgopolinice
      Mercoledì 29 Gennaio 2014, alle ore 19:30
      Basta presentare una semplice comunicazione in carta libera al Suo comune e dare inizio ai lavori. Per i bonus mobili l'importo non può eccedere la spesa sostenuta per le opere ristrutturate e comunque non oltre i 10mila euro. La comunicazione all'Asl non va fatta se sono ditte individuali. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Pirgopolinice Pasquale
        Mercoledì 29 Gennaio 2014, alle ore 20:22
        Grazie! Altri due chiarimenti, le ditte dovrebbero essere entrambe SRL quindi devo farla?Poi per quanto riguarda CIL o SCIA, ma il Comune può decidere di chiedermi la SCIA? Cioè la scelta di obbligare il proprietario a presentare questo documento può essere demandata al Comune, o comunque alla norma regionale? Grazie ancora
        rispondi al commento
        • Pasquale Pirgopolinice
          Venerdì 31 Gennaio 2014, alle ore 09:03
          Sì, è esatta la Sua interpretazione. Per la parte legata alle autorizzazioni, non ci sono dubbi: trattasi di Edilizia Libera quindi sono lavori eseguibili con una semplice Cil. La Scia va presentata solo nei casi di edilizia "pesante" cioè che riguardano parti strutturali, interventi in facciata e zone con vincoli. Non è il Suo caso! Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Spsrsr
    Mercoledì 22 Gennaio 2014, alle ore 16:54
    Buonasera Dott. Pasquale. Ho installato un infisso est. modificando materiale (da alluminio a pvc) e tipologia (Wasistas) il tutto senza alcuna Scia, senza modifica di partizioni e colore. E' un intervento di man. straor.? L'iva in fattura è al 10% fino alla concorrenza del bene? Posso usufruire della detrazione al 50% e del bonus arredi anche senza SCIA? Grazie. Ho assolutamente bisogno di una risposta che nessuno è in grado di darmi.
    rispondi al commento
    • Pasquale Spsrsr
      Venerdì 24 Gennaio 2014, alle ore 10:59
      L'intervento da Lei eseguito è di manutenzione straordinaria. Ha la facoltà di beneficiare delle detrazioni fiscali con l'applicazione sulla fatturazione dell'iva ridotta al 10%. Per quanto attiene al bunus mobili, Le spetta un importo non oltre il limite della spesa sostenuta per la sostituzione degli infissi. Riguardo alla documentazione tecnica, Le consiglio di fare una autocertificazione sul tipo di lavoro e sul periodo. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Tevere
    Giovedì 16 Gennaio 2014, alle ore 09:16
    Buongiorno, devo installare una canna fumaria che non altera il prospetto (facciata) del palazzo ma fuoriesce dal lastrico solare (io mio appartamento è immediatamente sotto il lastrico. Volevo sapere se è necessaria la SCIA o se è sufficinte una comunicazione di inizio lavori in carta libera.Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale Tevere
      Venerdì 17 Gennaio 2014, alle ore 08:34
      Per la realizzazione di una nuova canna fumaria è necessaria l'asseverazione di un professionista abilitato che deve ottemperare alle norme in materia di sicurezza e di distanze. Va presentata la SCIA.Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Vito
    Lunedì 6 Gennaio 2014, alle ore 22:32
    Buongiorno, devo fare una ristrutturazione di un bagno con sostituzione tubatuere.
    Per usufruire delle agevolazioni fiscali che tipo di documento devo presentare al comune?
    Cosa cambia se i lavori verranno effettuati e fatturati da due professionisti, o da una sola impresa a seguito di questa ristrutturazione è possibile usufruire dell agevolazione anche per la tinteggiatura delle pareti e la lucidatura del parquet in altre zone della casa?
    rispondi al commento
    • Pasquale Vito
      Lunedì 13 Gennaio 2014, alle ore 12:31
      Per le opere che intende eseguire, va presentata al comune una semplice comunicazione in carta libera. Riguardo alla fatturazione nessun problema. Va chiarito che se sono ditte individuali non necessita di alcuna notifica all'Asl. Per i restanti lavori sono di ordinaria manutenzione e non rientrano tra quelli ammessi in detrazione.
      rispondi al commento
  • Fabio
    Mercoledì 1 Gennaio 2014, alle ore 18:48
    Salve, abito in una casa indipendente e vorrei procedere al rifacimento del tetto provvedendo sia alla sostituzione di tutta la parte in legno che al suo isolamento termico.
    Al fine di essere in regola e per poter beneficiare delle detrazioni del 65%, quali segnalazioni devo fare?
    Grazie e cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale Fabio
      Sabato 4 Gennaio 2014, alle ore 11:43
      La Scia è il provvedimento urbanistico più idoneo che fa al Suo caso.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Davide
    Lunedì 23 Dicembre 2013, alle ore 12:52
    Salve, dovrei acquistare e ultimare una casa al grezzo (tramezzi interni, intonaco, piastrelle, impianti ed infissi) la cui concessione edilizia è scaduta.
    Vorrei sapere cosa bisogna fare per poter riprendere i lavori, bisogna richiedere una nuova concessione edilizia e ripagare gli oneri di urbanizzazione?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Davide
      Giovedì 26 Dicembre 2013, alle ore 13:20
      Va presentata al comune una Scia, richiamando la vecchia concessione edilizia per il completamento dei lavori in essa previsti.
      Deve pagare solo i diritti d'istruttoria e di segreteria, quelli concessori li ha già pagati, a suo tempo il venditore.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Gianfranco
    Sabato 21 Dicembre 2013, alle ore 18:59
    Ho presentato una SCIA in data 03/10 in data 02/11 sabato non mi era pervenuta alcuna notizia da parte dell'ufficio tecnico.
    Il successivo lunedi 04/11 tramite posta certificata mi veniva intimato la sospensione dei lavori.
    Ma la data di trenta giorni dalla presentazione se cadenti di sabato, anche se per il mio comune giorno lavorativo, viene automaticamente spostata al primo giorno lavorativo seguente?
    Grazie e cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gianfranco
      Giovedì 26 Dicembre 2013, alle ore 13:05
      I giorni si contano partendo dal giorno successivo alla data di presentazione dell'atto; quando il termine cade di sabato o di giorno festivo la scadenza si sposta al primo giorno lavorativo successivo (D.P.R. 558 del 14/12/99, articolo 3, comma 2 entrato in vigore il 6/12/00).
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Gianfranco Pasquale E.
        Sabato 28 Dicembre 2013, alle ore 13:58
        Grazie della risposta datami, ma il mio problema è che ho presentato scia edilizia nei termini su esposti e che dopo trenta giorni il comune non mi aveva ancora risposto, questo è avvenuto il lunedì successivo, l'articolo da lei citato è inerente se non sbaglio solo alla presentazione delle domande e non circa i termini perentori di blocco dell'attività.
        Grazie spero mi possa essere di aiuto.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Gianfranco
          Martedì 31 Dicembre 2013, alle ore 11:36
          Nella P.A. il termine ultimo "in uscita", se festivo cade il primo giorno successivo lavorativo.
          Anche le notifiche degli atti giudiziari non avvengono mai di sabato.
          Le rammento che, Indipendentemente dalla tempistica di notifica, resta nella facoltà del comune intervenire, anche a posteriori, per sospendere, annullare provvedimenti già rilasciati, se sussistono motivi ostativi al proseguimento dei lavori.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Matteo1974
    Sabato 21 Dicembre 2013, alle ore 12:36
    Salve, vorrei sapere a fronte di una spesa di circa 40.000 euro, quale la cifra che andrei effettivamente a recuperare in sede dichiarazione dei redditi nei prossimi 10 anni.
    Inoltre per beneficiare della SCIA basta -come sostengono in molti- presentare documentazione dei pagamenti, o è obbligatorio l'iter ufficio tecnico, perito, modulistica varia?
    Un utente MOLTO confuso.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Matteo1974
      Giovedì 26 Dicembre 2013, alle ore 12:36
      Nel Suo caso,l'importo massimo ammesso in detrazione è di euro 20.000,00 (duemila euro l'anno da detrarre dall'Irpef).
      Da chiarire che sono uno sconto sulle tasse da pagare, non c'è rimborso.
      Per quanto attiente l'iter burocratico da seguire, dipende molto dalla tipologia dei lavori che intende eseguire.
      Per alcuni di essi non è necessaria l'assistenza tecnica.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Matteo1974 Pasquale E.
        Venerdì 27 Dicembre 2013, alle ore 13:25
        I lavori riguarderebbero il rifacimento della pavimentazione, dell'impianto elettrico e idraulico, con relativo acquisto di una nuova caldaia e un suo riposizionamento, acquisto di una nuova cucina e del bagno; non sono previste modifiche strutturali all'appartamento.
        Presumo quindi inutile l'assistenza tecnica.
        Di nuovo grazie.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Matteo1974
          Lunedì 30 Dicembre 2013, alle ore 17:42
          Sì!
          Per i lavori che intende eseguire, va presentata una semplice comunicazione in carta libera al comune, senza l'assistenza di un tecnico.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Mario
    Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 12:47
    Gentile Pasquale E., la ringrazio per la risposta; ma mi ha letteralmente sorpreso con questa novità del bonus mobili limitato alla sola spesa sostenuta per i lavori effettuati.
    Le chiedo la gentilezza di darmi delle indicazioni per poter trovare questa nuova disposizione.
    Cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mario
      Mercoledì 18 Dicembre 2013, alle ore 10:38
      Sì!
      E' di pochissimi giorni fa.
      E' stato approvato un emendamento alla Legge di Stabilità 2014 che introduce una nuova condizione: il prezzo delle mini ristrutturazioni non può essere inferiore all'acquisto dei mobili.
      Un esempio, non si potrà chiedere l'agevolazione massima di euro 10.000,00 sui mobili se l'intervento di ristrutturazione è costato solo 2.000,00 euro.
      Quindi il tetto di spesa sarà pari all'importo dei lavori.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Francesco
    Lunedì 16 Dicembre 2013, alle ore 20:02
    Buonasera, devo iniziare lavori di diversa distribuzione interna ad un mio appartamento, demolendo solo alcuni tramezzi, sostituzione piastrelle e creare sulla facciata esterna l'apertura di un vuoto balcone, la SCIA è sufficiente come atto autorizzativo?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Francesco
      Mercoledì 18 Dicembre 2013, alle ore 10:10
      Sì!
      Con questa procedura, oltre ai lavori interni, può eseguire anche quelli esterni (facciata).
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mario
    Lunedì 16 Dicembre 2013, alle ore 12:12
    Vorrei gentilmente sapere se l'installazione di condizionatori (con conseguente modifica, integrazione o rinnovamento dell'impianto elettrico) rientra tra le opere di manutenzione straordinaria ai sensi della lett. b) DPR 380/2001; quindi se posso usufruire del bonus mobili secondo le disposizioni impartite dall'AdE (si può usufruire del bonus a seguito, tra l'altro, di opere di manutenz. straordinaria).
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mario
      Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 10:50
      Quando si apportano innovazioni, modifiche, integrazioni, sostituzioni di apparecchiature agli impianti esistenti, sono opere di manutenzione straordinaria.
      Quindi la risposta è affermativa.
      Le ultime direttive dell'AdE hanno limitato l'importo del bonus mobili al tetto di spesa dei lavori.
      Es: se le opere da Lei indicate comportano una spesa di euro 5.000,00 l'acquisto dei mobili non può superare questa cifra.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Sergio
    Domenica 15 Dicembre 2013, alle ore 15:44
    Sto per terminare i lavori di manutenzione str. al mio appasrtamento per i quali avevo presentato la SCIA.
    Adesso che termino devo dare comunicazione di fine lavori.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Sergio
      Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 10:35
      Si!
      Sarà il Direttore dei Lavori a fare la comunicazione di ultimazione lavori.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Sara
    Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 13:46
    Buongiorno, sono iniziati nel mio appartamento i lavori per portare la cucina in salotto.
    A causa della mancanza di pendenze utilizzeremo una pompa sanitrit per raggiungere gli scarichi.
    Il geom. che ci segue dice che questo tipo di intervento non necessita di SCIA e che per usufruire degli incentivi fiscali basta la nostra autocertificazione.
    Il commercialista non è d'accordo.
    Chi ha ragione?
    Dobbiamo far riaccatastare l'appartamento.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Sara
      Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 22:06
      Effettivamente la Scia non va fatta.
      Le consiglio, comunque, di presentare una semplice comunicazione in carta libera al comune attestante le opere a farsi (vale molto rispetto all'autodichiarazione).
      Al termine dei lavori, è richiesta la variazione catastale.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mario
    Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 12:27
    Salve, premetto che stiamo parlando di un appartamento nuovo appena rogitato: l'integrazione dell'impianto elettrico (con intervento nel quadro elettrico generale) e l'installazione di un sistema di allarme e di condizionatori (è già presente la predisposizione) rientra tra le opere di manutenzione straordinaria?
    Devo produrre DIA, SCIA, CILA o quant'altro al Comune?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mario
      Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 21:59
      Tutte le modifiche, integrazioni o rinnovamenti agli impianti domestici sono opere di carattere straordinario, quindi ammesse alle agevolazioni di legge.
      Riguardo alla parte urbanistica, (relativamente all'unita esterna dei condizionatori) se l'immobile non ricade nel perimetro del centro storico e non ci sono particolari vincoli ambientali, va fatta una semplice comunicazione in carta libera.
      Diversamente si cade nella Scia.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Davide
    Giovedì 12 Dicembre 2013, alle ore 17:51
    Salve, ho presentato la SCIA al mio comune per un intervento di manutenzione straordinaria per il rifacimento dei servizi igienico-sanitari in un appartamento del centro storico.
    Mi richiedono il Nulla osta della Soprintendenza ai Beni culturali, ma, almeno per la DIA, era sufficiente un atto di assenso (nulla osta storico) della PA, senza passare per la Soprintendenza.
    Avrei fretta di iniziare i lavori entro il 2013, come mi devo comportare?
    rispondi al commento
    • Pasquale Davide
      Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 11:15
      L'unica possibilità, se il l'U.T.C. recepisce tale atto, è una certificazione asseverata da parte del tecnico redattore della SCIA sul nulla-osta favorevole da parte dell'Ente preposto al vincolo.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Cristian
    Giovedì 12 Dicembre 2013, alle ore 03:54
    Salve, ho acquistato casa da poco e dovrei chiudere la veranda per farla diventare un ambiente unico con la cucina.
    A quanto ho capito devo richiedere una SCIA.
    Non conoscendo nessun ing. Edile architetto o geometra, sarà il comune ad affidarmi un loro tecnico?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Cristian
      Giovedì 12 Dicembre 2013, alle ore 13:03
      No!
      Il tecnico deve essere un libero professionista iscritto al proprio ordine professionale, preferibilmente di Sua fiducia o nell'ambito delle Sue conoscenze.
      Cordiali saluti..
      rispondi al commento
  • Fabrizio
    Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 10:20
    Buongiorno, ho acquistato un appartamento in costruzione.
    La firma del compormesso è prevista per la fine di dicembre (ed il rogito per giugno 2014).
    Vorrei eseguire delle modifiche interne (abbattimento di alcuni tramezzi).
    Posso, dopo la firma del compromesso presentare una SCIA, (corredata da tutti i documenti) o può farlo solamente il costruttore?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Fabrizio
      Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 16:49
      Se i lavori sono regolarmente in corso, non può presentare sullo stesso immobile un altro provvedimento autorizzativo, eventualmente al termine dei lavori.
      Anzi, ne approfitti.
      E' la migliore occasione per fare le modifiche interne, semplicemente presentando una variante in corso d'opera da parte della Direzione Lavori avallata dal costruttore.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mauro
    Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 18:45
    Buonasera, devo fare un'opera di manutenzione straordinaria per il mio appartamento (demolizione divisori non strutturali, pavim. ecc) e come si è capito c'è bisogno di presentare una CILA.
    Andando a creare un open space (unendo gli esistenti ingresso, cucina e soggiorno) il numero di vani cambia e quindi devo presentare atti di aggiornamento catastale?
    (c'è un punto specifico nella Comunicazione di attività edilizia libera di Brescia).
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mauro
      Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 23:56
      Esattamente!
      Ha inteso perfettamente la procedura da adottare.
      Al termine dei lavori è obbligato ad aggiornare gli atti catastali, con una variazione "per diversa distribuzione degli spazi interni".
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mariuccia65
    Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 14:31
    Mi scusi ma non è chiaro la società Alfa mi ha fatto fattura di tutto l'intervento (in base a contratto di appalto stipulato con la stessa), sulla scia è esecutore il muratore Beta dal quale io non ho ricevuto alcuna fattura ma lo stesso ha eseguito parte dei lavori ed fatturato ad Alfa che ha fatturato a me.
    Ci possono essere problemi per la detrazione 50%?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mariuccia65
      Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 09:20
      Una precisazione: era d'obbligo da parte della ditta "nominata" chiarire la sua posizione nei Suoi confronti.
      Comunque, se la Scia non è stata chiusa Lei ha facoltà, per evitare qualsiasi evenienza, di nominare la nuova impresa esecutrice e notificarla al comune (che poi sarebbe quella che Le ha fatturato il lavoro).
      Una riflessione: la Direzione lavori di queste cose ne è a conoscenza.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mariuccia65
    Domenica 1 Dicembre 2013, alle ore 17:57
    Ho eseguito lavori di ristrutturazione ricevendo fattura da un'unica società che mi ha fatturato l'intero lavoro (muratura, piastrelle, lattoniere, ecc.).
    Ora ho scoperto che sulla scia è riportata come impresa esecutrice il muratore che ha eseguito in subappalto i lavori dalla società.
    Mi è stato riferito che la società non avendo dipendenti e quindi Durc non poteva dare l'inizio lavori.
    Ci possono essere problemi per la detrazione 50%?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mariuccia65
      Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 08:49
      L'importante è che la Ditta che ha eseguito i lavori, è la stessa che Le ha fatturato il tutto, come da Scia.
      Per quanto riguarda il Durc, lo deve produrre anche la ditta individuale, che non è altro la regolarità contributiva.
      Se quanto sopra si è verificato, non ha problemi per le detrazioni fiscali.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Diego
    Sabato 30 Novembre 2013, alle ore 20:49
    Salve, devo cambiare gli infissi e posare un pavimento prefinito sopra quello esistente.
    Quale documento devo presentare e a chi?
    Devo dichiarare l'impresa che sostituisce gli infissi?
    Il pavimento lo poso da solo, quale IVA devo far applicare?
    Preferisco la ristrutt. al contenimento energ. per via del poco tempo a disp. e per i costi del tecnico per ENEA.
    Saluti e Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Diego
      Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 08:43
      La sola pavimentazione non rientra tra i lavori agevolabili.
      Gli infissi esterni, se rispettano i parametri di legge, Sì!
      Per il tipo di autorizzazione: se la zona non è sottoposta a vincoli ambientali, la casa non ricade nel perimetro del centro storico e rispetta fedelmente la forma e colore degli infissi esistenti, la Cil è il provvedimento più idoneo.
      Diversamente si cade nella Scia, con l'obbligo di nominare da Ditta.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Leonardo
    Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 18:53
    Vorrei sapere, in quanto inesperto, se per aprire una nuova finestra, quindi variazione di prospetto.
    Si deve presentare la SCIA o PdC?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Leonardo
      Sabato 30 Novembre 2013, alle ore 08:39
      Il provvedimento necessario per una nuova apertura sul prospetto, è la Scia.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Emanuela
    Mercoledì 27 Novembre 2013, alle ore 17:12
    Salve, sono una giovane laureata e ancora aimè, priva di esperienza.
    Mi hanno proposto di occuparmi della demolizione di un solaio ormai in condizioni di criticità, e la sua demolizione comporta una certa urgenza.
    Si tratta di un solaio di circa 20mq che sovrasta un passaggio carrabile, su cui non vi è costruita nessuna volumetria.
    Come devo muovermi con la relativa documentazione?
    Ringrazio tante dell'attenzione.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Emanuela
      Mercoledì 27 Novembre 2013, alle ore 19:13
      Il provvedimento indicato che Lei deve presentare al comune, dove è sede l'immobile, è una Scia.
      Se non ci sono particolari vincoli (paesaggistico-ambientali o di altra natura), a cui vanno richiesti i pareri preventivi, può dare inizio alla demolizione ed eventuale ricostruzione in tempi estremamente rapidi.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Filippo Bova
    Domenica 24 Novembre 2013, alle ore 22:00
    Gentilissimo Architetto, è possibile costruire una scala in legno bucando il solaio per circa 2,20 collegando così la zona notte con la zona giorno?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Filippo Bova
      Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 23:22
      Sì!
      E' possibile, naturalmente va verificata la struttura portante del solaio e la sua tipologia costruttiva (cemento armato, ferro, legno, ecc.) per determinare il tipo di intervento da associare.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Fabio
    Domenica 24 Novembre 2013, alle ore 18:55
    Salve, vorrei costruire un pergolato con struttura in legno e copertura con guaina tipo " canadese" per proteggere due piccoli terrazzini dalle pioggie.
    La zona dove ricade l'immobile è sottoposta al vincolo paesagistico ed idrogeologico.
    Posso chiedere autorizzazione al Comune per la realizzazione di queste opere e quale?
    La ringrazio anticipatamente.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Fabio
      Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 23:09
      Sì!
      Nel Suo caso è obbligato alla presentazione di una Scia, previa acquisizione dei pareri preventivi di fattibilità degli Enti preposti ai vincoli indicati.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Dany
    Domenica 24 Novembre 2013, alle ore 18:25
    Salve, sarei intenzionato ad acquistare una casa composta da 3 unità, a rustico, costruita nel 1995 e non ultimata.
    Qualcuno sa dirmi: 1° se posso presentare il progetto fatto da un tecnico straniero (appartenente alla comunità Europea);
    2° se fare DIA, SCIA o CILA visto che devo ampliare il volume dell'edificio;
    3° affidare l'esecuzione dei lavori ad una ditta straniera.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Dany
      Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 23:04
      Se il tecnico fa parte della C.E. come afferma nella domanda, è equiparato ad uno italiano.
      Per l'aumento di volume ed il completamento dell'edificio, è necessario presentare una Dia al comune.
      Per il discorso legato alla ditta esecutrice dei lavori, non ci sono particolari problemi.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Flavio
    Domenica 24 Novembre 2013, alle ore 14:10
    Buongiorno, devo ristrutturare un bagnetto e fare alcuni lavori con benefeci energetici, seguito SCIA.
    La comunicazione alla ASL con relativa documentazione di ogni impresa ( anche gli artigiani ?) del geom .( 500 euro ) è obbligatoria o se ne può far a meno?
    Da quello che mi risulta sono pochissime le persone che danno questa comunicazione.
    Saluti, grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Flavio
      Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 22:58
      Per la ristrutturazione solo del bagno non comporta nè l'assistenza tecnica (geometra), nè della comunicazione all'Asl.
      Discorso diverso per il bonus energetico in quanto entro 90 gg. dalla data di ultimazione lavori, tutta la documentazione va indirizzata all'Enea con la dichiarazione del tecnico per il rispetto dei parametri fissati dalla legge e dell'importo sostenuto ed ammesso alla detrazione.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Chiara
    Sabato 23 Novembre 2013, alle ore 13:08
    Buongiorno, piastrellare il garage (ancora grezzo) rientra nelle detrazioni per ristrutturazioni?
    Inoltre, posso inserire le spese per la sua illuminazione e l'aquisto di grande elettrodomestici (tipo lavatrice)?
    Per questi interventi che tipo di pratica devo aprire e, inoltre, ha una scadenza e prevede un costo?
    Grazie, cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Chiara
      Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 22:23
      La sola pavimentazione del garage non rientra tra i benefici fiscali della legge.
      Se il lavoro comprende anche gli impianti (elettrico, idrico, ecc.), in questo caso diventa tutto detraibile anche la pavimentrazione e gli elettrodomestici di corredo.
      Per la parte amministrativa, va presentata al comune una semplice comunicazione in carta libera ed è senza vincoli di tempo e di costi.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Arturo
    Venerdì 22 Novembre 2013, alle ore 21:17
    Buona sera, se devo ristrutturare il bagno e spostare una parete e mio padre è un ex muratore, posso presentare una SCIA come lavori in economia?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale Arturo
      Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 11:44
      Nel Suo caso il provvedimento amministrativo da presentare al comune è una CILA.
      Questa procedura lascia poco spazio per l'esecuzione di lavori in economia.
      Al tal riguardo è opportuno verificare all'Ufficio Tecnico comunale questa fattibilità.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Daniele
    Venerdì 22 Novembre 2013, alle ore 15:00
    Salve, è possibile sostituire una porta/finestra di accesso ad un terrazzino coperto con una finestra semplice, chiudendo la parte inferiore con un muretto?
    E se si, quale pratica occorrerebbe istituire?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale Daniele
      Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 11:15
      Nel Suo caso la Scia è il provvedimento da presentare al comune per eseguire la modifica indicata.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • S. Autieri
    Venerdì 22 Novembre 2013, alle ore 06:25
    Sono necessarie eventuali permessi o comunicazioni preventive?
    Per realizzare in casa le seguenti opere: Eliminazione della vasca da bagno, ingrandimento della doccia, spostamento di sanitari, spostamento del lavello, aggiunto di un lavello, abbattimento di un muretto altezza mm 2000, rifacimento di pavimento e rivestimento, spostamento punti luce, imbiancatura.
    Volevo anche sapere se sono da considerare manutenzione ordinaria, o straordinaria?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. S. Autieri
      Venerdì 22 Novembre 2013, alle ore 16:00
      Trattasi di lavori di manutenzione straordinaria che rientrano tra quelli di Edilizia Libera, basta una semplice comunicazione in carta libera al Suo comune.
      Le rammento che le opere a farsi possono beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Daniele
    Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 23:12
    Buongiorno, ho appena acquistato un immobile per il quale il precedente proprietario aveva presentato una CILA il 19/07/2013 per demolire un muro non di struttura prima della vendita.
    Dato che ho dovuto rifinire il lavoro da lui iniziato sostenendo delle spese di ristrutturazione, vorrei sapere se posso usufruire delle detrazioni per ristrutturazioni e mobili avendo sostenuto personalmente le spese, con una CILA presentata da vecchio proprietario.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Daniele
      Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 23:25
      Si!
      Le consiglio, però, di volturare la Cila presentata il 19/07/2013 dal vecchio proprietario a Suo nome in questo modo in caso di controllo da parte dell'A.E., non avrà alcun problema.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Dubbione
    Domenica 17 Novembre 2013, alle ore 11:39
    Buongiorno, io vorrei capire se a seguito di una ristrutturazione con SCIA posso acquistare personalmente i materiali ( per es: caldaia,.piastrelle, sanitari , rubinetteria , arredamento -stufa, infissi ecc. ecc ) DAI PIU FORNITORI ( pagando ognuno di loro con iva agevolata 10% e sempe con bonifico ) oppure sono obbligato acquistare o far passare i materiali dalle impresa che mi faranno i lavori?
    (edile -idraulico, elettrico ecc ecc)?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Dubbione
      Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 22:49
      Lei può acquistare solo beni "finiti" che non necessitano di ulteriori lavorazioni, es. caldaia, stufa, porte interne, ecc.
      Le rammento, però, che molti fornitori fanno difficoltà a fatturare con IVA al 10%, in questo caso conviene pattuire condizioni e prezzo e girare il tutto all'impresa di Sua fiducia.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Dubbione Pasquale E.
        Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 18:16
        Buonasera e grazie per la sua puntualità.
        Perfetto, pertanto posso tranquillamente acquistare i materiali che voglio e trovo, e farli installare dalle ditte preposte.
        Proprio ciò che desideravo.
        Grazie.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Dubbione
          Giovedì 21 Novembre 2013, alle ore 11:17
          Le rammento di portarsi con sè la copia della documentazione presentata in comune (Scia).
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Dubbione Pasquale E.
            Venerdì 22 Novembre 2013, alle ore 20:16
            Buonasera ed ancora grazie.
            Il mio geom mi fà osservare che l'agenzia delle entrate risponde che non si può applicare l'Iva agevolata al 10%:
            - ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori;
            - ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente;
            - alle prestazioni professionali, anche se effettuate nell'ambito degli interventi finalizzati al recupero edilizio, ecc.ecc.
            Help.
            rispondi al commento
            • Pasquale Dubbione
              Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 11:38
              Le risposte ai quesiti da Lei posti le può trovare nella Guida dell'Agenzia delle Entrate (agg. Ottobre 2013) a pag. 21, lettera B, per quanto attiene ai materiali. Nella stessa Guida a pag. 9 e 10 trova le indicazioni per le spese tecnico-amministrative.
              Cordiali saluti.
              rispondi al commento
  • Luciana
    Sabato 16 Novembre 2013, alle ore 11:36
    Buongiorno, per la realizzazione di un nuovo solaio di circa 2x2 m a copertura di un ex vano ascensore, che procedura occorre seguire?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Luciana
      Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 22:30
      Nel Suo caso il provvedimento autorizzativo da presentare al comune è la SCIA.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mario.balestrino
    Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 23:23
    Salve, vorrei sapere se non avendo una licenza edilizia rilasciata perché si devono integrare altri documenti, effettuando dei lavori di ristrutturazione, posso sempre usufruire degli sgravi Irpef, e se eventualmente mi possono bloccare i lavori.
    Premetto che la casa è totalmente registrata al catasto.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mario.balestrino
      Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 22:28
      No!
      Qualsiasi provvedimento autorizzativo, senza l'integrazione richiesta dal comune necessaria per il rilascio, è sospeso e privo di efficacia.
      Le opere, realizzate in attesa, sono dichiaratamente abusive e suscettibili di sequestro da parte dell'A.G.ed, ovviamente, non sono fiscalmente detraibili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marco
    Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 13:59
    Buongiorno, abbiamo un dubbio: dobbiamo rifare gli infissi esterni di casa e vorremmo aprire una pratica in comune per usufruire del bonus sui mobili interni.
    Quale pratica è piu corretto aprire?
    La SCIA o la CIL?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marco
      Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 18:37
      Se la zona in cui è situato l'immobile non è sottoposta a vincoli ambientali e non ricade nel perimetro del centro storico e rispetta fedelmente la forma ed il colore degli infissi esistenti, la Cil è il provvedimento più idoneo.
      Diversamente si cade nella Scia.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Fabrizio
    Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 11:48
    Chiedo scusa ma chiedo anche a voi una delucidazione.
    Devo fare una canna fumaria esterna in rame coibentata diametro 150 mm. su tri famigliare di testa lato esterno.
    15 gg. fa in comune mi hanno detto che bastava semplice documento di attività libera ma stamani alla presentazione del documento mi hanno detto che non basta ma serve autorizzazione.
    Mi aiutate a capire meglio?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Fabrizio
      Giovedì 14 Novembre 2013, alle ore 09:02
      L'autorizzazione, che nel Suo caso è la Scia, va presentata in questi casi:
      1) se la zona è sottoposta a vincoli ambientali;
      2) se ricade in centro storico. Se non ci sono le restrizioni di cui ai punti 1 e 2, vale il primo discorso che Le avevano fatto in comune, cioè una Cil.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Roberto
    Giovedì 7 Novembre 2013, alle ore 16:38
    Buongiorno, vorrei installare tapparelle blindate motorizzate con relativi blocchi per usufruire della detrazione 50% e del bonus mobili: intervento e materiali sono a cura di un unica impresa.
    Posso associare all'intera spesa delle tapparelle l'IVA agevolata al 10% ?
    Per l'inizio dei lavori basta la autocertificazione di notorietà o devo chiedere speciali autorizzazioni al comune (MILANO) ?
    grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Roberto
      Domenica 10 Novembre 2013, alle ore 16:20
      Se l'immobile non ricade in zona di vincoli ambientali, basta l'autocertificazione.
      Per tutto il resto ne ha facoltà.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Roberto Pasquale E.
        Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 19:20
        Perfetto!
        Grazie della puntuale ed utile risposta.
        Cordialmente.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Roberto
          Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 22:05
          Un ringraziamento a Lei per la fiducia riposta.
          rispondi al commento
  • Ezio
    Martedì 5 Novembre 2013, alle ore 10:30
    Buon giorno, dovrei realizzare una scogliera alta circa 2 metri per sostenere un terrapieno su di un terreno adiacente un magazzino di mia proprietà, devo presentare SCIA, DIA o come mi dicono, visto che non è un opera in cemento non necessita di alcuna comunicazione?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Ezio
      Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 18:06
      Se non ci sono vincoli ambientali, dove è richiesto un certo tipo di materiale, non deve presentare alcuna documentazione al Suo comune.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Anna
    Sabato 2 Novembre 2013, alle ore 13:32
    Salve, a breve dovrei iniziare, causa infiltrazioni, lavori al tetto ovvero eliminare le tegole presenti rifare il massetto ed impermeabilizzare il tetto senza rimette le tegole, per tale lavoro devo richiedere la Scia?
    Inoltre trattandosi di lastrico solare uso esclusivo vorrei chiedere il permesso di alzare muretto salvavita di un metro anche per questo dovrò richiedere autorizzazione?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Anna
      Giovedì 7 Novembre 2013, alle ore 19:07
      I lavori di riparazione del tetto non necessitano di alcun provvedimento.
      Nella seconda ipotesi va presentata al Suo comune una Scia
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Tiziana
    Sabato 2 Novembre 2013, alle ore 12:36
    Salve, vorrei ristrutturare un piccolo appartamento di mia proprietà.
    Rifacimento cucina e abbattimento muro per creare un open space, rifacimento bagno, impianto elettrico, copertura pavimentazione e acquisto mobilio.
    Quali passi devo fare in sequenza per potere usufruire delle detrazioni?
    Posso già acquistare alcuni elementi approfittando di offerte anche se non ho presentato gli eventuali documenti?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Tiziana
      Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 17:11
      Il provvedimento più idoneo è una CILA in quanto comporta una diversa distribuzione degli spazi interni.
      Tutti i lavori che intende eseguire sono assoggettati alla detrazione fiscale del 50% ed ha facoltà di accedere al bonus mobili.
      Per quanto riguarda gli acquisti prima di iniziare i lavori, può farlo solo per beni finiti (porte interne, caldaia, ecc. e non pavimenti, rivestimenti, ecc.).
      Sono esclusi i mobili, solo alla fine.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Tiziana Pasquale E.
        Venerdì 8 Novembre 2013, alle ore 22:34
        Grazie mille.
        Non riuscivo a trovare quale era la corretta procedura da seguire passo passo..
        Grazie
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Tiziana
          Domenica 10 Novembre 2013, alle ore 16:40
          Un ringraziamento va a Lei per la fiducia riposta.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Giovanna
    Giovedì 31 Ottobre 2013, alle ore 21:51
    Salve, vorrei fare dei lavori di ristrutturazione in un appartamento.
    Demolirei e ricostruire nuovi tramezzi, non andando a modificare il numero dei vani.
    In più andrò a fare gli impianti e nuove pavimentazioni.
    In questo caso devo richiedere la SCIA o la CIL?
    Per quanto riguarda le detrazioni?
    Grazie mille, saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giovanna
      Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 17:01
      Il provvedimento che fa al Suo caso e che deve presentare al comune è la Cila.
      Inoltre Le rammento che gli interventi che intende eseguire sono fiscalmente detraibili nella misura del 50% in dieci anni.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marcomarcomarco
    Giovedì 31 Ottobre 2013, alle ore 02:09
    Salve, l'installazione di una cassaforte a muro è citata al punto H, pagina 8, della circolare esplicativa Agenzia Entrate sul bonus ristrutturazioni come intervento incentivabile al 50%.
    Quello che la normativa non dice e la circolare non chiarisce è se questo tipo di intervento richieda la CILA, oppure la SCIA, oppure se sia sufficiente la dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
    Qual è la vostra indicazione?
    Grazie e saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marcomarcomarco
      Domenica 3 Novembre 2013, alle ore 12:03
      Trattasi di Edilizia Libera, non va fatto niente.
      Per le detrazioni fiscali va bene anche l'autodichiarazione sostitutiva di notorietà.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Tiziana
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 12:19
    La ringrazio per le delucidazioni.
    In questo caso la SCIA è già stata presentata a nome solo del mio ragazzo e quindi firmata solo da lui.
    In essa è comunque specificato che lui è "comproprietario dell'immobile sito in.."
    A questo punto mi chiedo: il documento dell'IVA agevolata e le fatture di eventuali acquisti devono NECESSARIAMENTE essere intestate allo stesso intestatario della SCIA?
    O posso fare questi documenti a mio nome?
    Grazie infinite.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Tiziana
      Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 17:58
      Fermo restando che Lei ha la facoltà di integrare la Scia anche a Suo nome (cosa che Le consiglio di fare), può comunque farsi intestare, in qualità di comproprietaria, le fatture della Ditta esecutrice ed emettere relativi bonifici a saldo.
      In questo modo potrà detrarre, autonomamente, il Suo 50% in sede di dichiarazione dei redditi.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Tiziana
    Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 08:51
    Salve, io e il mio ragazzo siamo cointestatari di un'immobile, abbiamo presentato la SCIA a nome del mio ragazzo.
    Il documento per l'IVA agevolata deve essere necessariamente firmato dal mio ragazzo dal momento che la SCIA è a suo nome?
    E' bene che la SCIA sia intestata ad entrambi così posso firmare anch'io?
    Nel caso in cui al momento della dichiaraz dei redditi, lui non abbia più il lavoro, può comunque usufruire delle detrazioni?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Tiziana
      Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 19:45
      Le rispondo partendo dall'ultimo quesito che è il più importante.
      Le detrazioni fiscali si applicano solo se c'è un debito (tasse da pagare in sede di dichiarazione dei redditi), altrimenti sono perse parzialmente o in toto se il reddito è zero.
      Se si palesa il rischio di perdita del lavoro del Suo ragazzo, è necessario che Lei partecipi con il Suo 50%. Il consiglio: firma congiunta per la Scia e pagamenti separati con bonifici bancari, almeno non rischiate di perdere tutto.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marco S.
    Venerdì 25 Ottobre 2013, alle ore 09:56
    Buongiorno, dovrei effettuare lavori relativi alla sostituzione dell'impianto idraulico (bagni e cucina) ed all'installazione della nuova caldaia e dei relativi componenti nell'intera abitazione.
    Quale documento devo presentare al Comune?
    Questi interventi rientrano nella categoria degli sgravi fiscali?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Vincenzo Marco S.
      Venerdì 25 Ottobre 2013, alle ore 12:44
      Ho la stessa esigenza di Marco S. e vorrei anche sapere se eventualmente posso far scattare la detrazione al 50% sui mobili.
      Grazie.
      rispondi al commento
      • Pasquale E. Vincenzo
        Venerdì 25 Ottobre 2013, alle ore 18:30
        Si!
        Deve presentare una Cil al Suo comune e può beneficiare delle detrazioni fiscali e del bonus mobili.
        Cordiali saluti.
        rispondi al commento
    • Pasquale E. Marco S.
      Venerdì 25 Ottobre 2013, alle ore 18:25
      Il provvedimento idoneo al Suo caso è una Cil da presentare al Suo comune che Le permetterà anche di accedere alle agevolazioni fiscali, come l'IVA al 10% e la detrazione fiscale del 50% sull'intera spesa sostenuta.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Carmine
    Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 14:45
    Buongiorno, vorrei installare un bagno nel mio locale adibito a deposito mq 60 con finestre ed HH 2.70 accatastato C2.
    Volevo sapere se devo effettuare la SCIA.
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Carmine
      Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 22:33
      Per il lavoro che intende eseguire va presentata una Cila.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Grazia
    Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 21:04
    Buonasera, dovrei presentare una SCIA per lavori manutenzione straordinaria.
    L'appartamento interessato è quello in cui vivo e che risulta ancora di proprietà di mio papà deceduto all'inizio dell'anno (e di cui io sono usufruttuaria a titolo gratuito).
    La successione ad oggi non è ancora stata effettuata.
    Posso presentare ora la SCIA ed avere diritto ai benefici fiscali?
    O devo attendere a successione avvenuta?
    Grazie in anticipo.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Grazia
      Martedì 22 Ottobre 2013, alle ore 17:43
      La mancata presentazione della denuncia di successione, non Le toglie e nè limita i diritti che Lei vanta sull'immobile.
      Può presentare la Scia in qualità di usufruttuaria (eventualmente allegando una dichiarazione sostitutiva, testamento, atto di donazione, ecc.), sostenere le spese dei lavori a farsi e beneficiare delle detrazioni fiscali.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Michela
    Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 16:07
    Devo sostituire la scala interna.
    Devo presentare i moduli al comune?
    E per l'agevolazione IVA del 10%?
    Rientra nella detrazione del 50%?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Michela
      Martedì 22 Ottobre 2013, alle ore 16:55
      Se la scala interna cambia forma o tipologia costruttiva, va presentata in comune una CILA.
      Se, viceversa, non muta nè la sagoma, nè il materiale originario, va fatta una Cil.
      In entrambi i casi, ha la facoltà di beneficiare di tutte le agevolazioni fiscali.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Giuseppe
    Sabato 19 Ottobre 2013, alle ore 16:41
    Salve, devo realizzare un secondo bagno all'interno della mia unità immobiliare sita in un condominio.
    Devo presentare DIA, SCIA o CIL?
    Cosa fa testo come data di inizio lavori?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giuseppe
      Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 11:34
      Nessuna di quelli indicati. Il provvedimento da presentare al comune è la Cila.
      La data di inizio lavori può essere la stessa del protocollo comunale ed ha tre anni per completare l'opera.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Diego C.
    Venerdì 18 Ottobre 2013, alle ore 01:01
    Buongiorno, il 1 novembre partirà ufficialmente un contratto di locazione per un immobile di cui sono inquilino.
    Mi sono accordato con i proprietari per effettuare alcuni lavori a mie spese, e ora ho scoperto che potrei usufruire delle detrazioni.
    Vorrei trasformare la vasca in doccia e comprare anche i mobili.
    Posso iniziare prima del primo novembre?
    E cosa devo fare, in sostanza?
    Grazie mille per l'aiuto.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Diego C.
      Domenica 20 Ottobre 2013, alle ore 23:37
      I lavori li può cominciare prima o dopo l'entrata in vigore del contratto di locazione purché siano controfirmati dai proprietari nella Cil da presentare al comune.
      Il resto è molto semplice: pagamenti con bonifico bancario.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Diego C. Pasquale E.
        Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 12:40
        La ringrazio molto.
        Quindi per poter iniziare i lavori basta una CIL, e non serve la SCIA?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Diego C.
          Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 21:42
          Si!
          Sono opere interne e la comunicazione al comune è quella giusta.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Francesca M
    Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 07:12
    Buongiorno.
    Avrei bisogno di capire se nel mio caso devo fare una Dia o una Scia.
    In un appartamento appena acquistato dobbiamo fare dei lavori in cucina.
    Nello specifico dobbiamo fare l'impianto elettrico, spostare il tubo dell'acqua per farlo arrivare alla lavastoviglie, mettere scaldabagno e installare una nuova cucina.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Francesca M
      Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 18:14
      Nulla di tutto questo.
      Basta una semplice comunicazione, in carta libera, al Suo comune e può dare inizio ai lavori senza attesa alcuna.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Jojo
    Sabato 12 Ottobre 2013, alle ore 11:45
    Salve, per la sostituzione di una vecchia caldaia con una stufa a pellet (per gli incentivi del conto termico) devo presentare una CIL oppure rientra nell'attività di edilizia libera?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Jojo
      Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 14:56
      La Cil è la procedura più idonea che fa al Suo caso.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Sergio
    Venerdì 11 Ottobre 2013, alle ore 21:09
    Voglio installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa, cosa devo presentare in comune?
    E' possibile eventualmente consegnare delle documentazioni senza l'ausilio di un tecnico (autocertificazione)?
    E se non dovessi fare nessuna domanda in comune, cosa potrebbe succedermi?
    Grazie in anticipo per una risposta.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Sergio
      Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 10:52
      L'impianto va sempre certificato dalla Ditta installatrice o da un tecnico.
      Per quanto riguarda le autorizzazioni amministrative sono da presentare sempre a maggior ragione se l'immobile ricade in zone sottoposte a vincoli ambientali.
      La mancata presentazione, in caso di accertamento, comporta l'apertura di un procedimento penale ed un altro amministrativo, oltre sanzioni pecuniarie.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Damiano
    Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 19:22
    In relazione ai lavori suddetti sottoelencati alla normativa edilizia privata comune di Roma, cosa e necessario e se e necessario abilitazione amministrativa?
    Caldaia risparmio e condizionatori a risparm.energ., impianto elettrico, integrazione prese elettriche nuova istal., inferriata sostituzione e nuova instal., persiane sostiuzione e nuova istall., serramenti esterni sostituzione e nuova istall., soppalco nuova costruz., pavimentazione interna.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Damiano
      Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 22:47
      I lavori da Lei elencati sono realizzabili con la Dia.
      Il principale motivo che comporta la richiesta di questo provvedimento autorizzativo, è la costruzione del soppalco che è inteso come nuova costruzione ed ampliamento di superficie utile.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Parete In Locale Artigianale
    Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 21:44
    Salve, vorrei creare un ripostiglio nel locale artigianale dove opererò, creando una parete in perlinato (legno) fissandola al pavimento e al soffitto, con relativa porticina a soffietto.
    Devo richiedere la DIA?
    E' una parete che smonterei in un oretta.
    Non viene vista come arredamento?
    Se devo fare la DIA e non la faccio, qual è la sanzione?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Parete In Locale Artigianale
      Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 17:50
      In pratica, per questo tipo di lavoro, si tende a non presentare nulla.
      Anzi, se la paretina in perlinato funge da arredo al locale, con mensole, magari con parti vedo e non vedo e si armonizza con tutto il resto, non ha alcun problema.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Roberto
    Domenica 6 Ottobre 2013, alle ore 21:49
    Ringraziando per la gentile disponibilità, le pongo un ulteriore quesito, in quanto nella richiesta del 02/10/2013, non ho fatto presente che dovrei sostituire le tapparelle ed eventualmente anche gli infissi esterni, in tal caso il tecnico abilitato deve presentare sempre la CILA o deve presentare la SCIA?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Roberto
      Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 18:18
      Se l'immobile non ricade in area sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale e rispetta fedelmente la forma ed il colore degli infissi esterni esistenti (compreso le tapparelle), il tutto rientra nella CIla.
      Diversamente si va per il provvedimento più "pesante" che è la SCIA.
      rispondi al commento
  • Roberta
    Mercoledì 2 Ottobre 2013, alle ore 15:54
    Devo effettuare dei lavori in un bagno: tolgo alcuni sanitari e uno lo sostituisco.
    Nello stesso ambiente andrei a istallare un'asciugatrice e una nuova caldaia.
    Come posso usufruire delle detrazioni al 50% per l'acquisto dell'asciugatrice (è in classe A+)?
    Infine, grazie per le informazioni che mi darete.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Roberta
      Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 23:41
      La rifazione parziale del bagno (compreso l'impianto idrico di carico e scarico) con annessa sostituzione della caldaia sono tutte opere fiscalmente detraibili nella misura del 50%.
      Riguardo al singolo elettrodomestico (asciugatrice) è un discorso diverso, in quanto si lega al "recupero del patrimonio edilizio".
      Comunque ci sono gli incentivi statali che vanno da euro 80 fino ad un massimo di euro 130, che spesso vengono raddoppiati dal commerciante o dalle promozioni.
      Una cosa importante da sapere: c'è l'obbligo di rottamare il vecchio elettrodomestico (si raccomanda di conservare la ricevuta del ritiro o della rotrtamazione).
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Roberto
    Mercoledì 2 Ottobre 2013, alle ore 13:37
    Salve, devo far ristrutturare il mio appartamento apportando delle modifiche interne, mi necessita di eliminare un muro di tramezzo tra la sala e la cucina per avere una sala più grande e ariosa, e ricavare un secondo bagno in camera.
    Inoltre devo far rifare gli impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento.
    Di cosa ho bisogno?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Roberto
      Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 18:10
      Il provvedimento che fa al Suo caso è la Cila.
      Inoltre Le rammento che gli interventi che intende eseguire sono fiscalmente detraibili nella misura del 50% in dieci anni.
      rispondi al commento
  • Romanello
    Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 12:01
    Salve, a breve affittero un fondo di 720 mq (autorimessa per 40anni ora vuoto da 10 anni) per la realizzazione di una sala prove musicale.
    Devo inserire tre cartongessi con porte per un ufficio, un magazzino 20 mq e una parete divisoria per il passaggio.
    Oltre a questo lavoro devo far fare un computo metrico per mettere prese e illuminazione che manca, e fare cambio di destinazione d'uso.
    Di cosa ho bisogno?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Romanello
      Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 16:36
      Il provvedimento autorizzativo da presentare in comune, per il cambio di destinazione d'uso, è la Scia.
      Le opere necessarie da Lei elencate quali, la divisione interna e tutta la parte impiantistica, si possono realizzare con la stessa procedura.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Massimo
    Lunedì 30 Settembre 2013, alle ore 19:22
    Buongiorno, a breve acquisterò, da un'impresa, una casa al grezzo.
    Il rogito avverrà 6 mesi prima della scadenza del permesso di costruire rilasciato all'impresa edile.
    Dovendo completare solo la parte interna (impianti, intonaco, pavimenti, serramenti) cosa è meglio che richieda al comune (DIA . SCIA, CILA...?.) e la richiesta è necessario venga fatta prima della scadenza dei termini del vecchio PDC o è ininfluente?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Massimo
      Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 09:51
      Se intende proseguire le opere interne, anche con la CILA, è importante che il D.L. nominato nel vecchio PDC, presenti la dichirazione parziale di ultimazione lavori e collaudo (strutturale e la parte esterna) indicando nella relazione quali parti mancano per il completamento dell'opera.
      In questo caso non ha problemi di tempo.
      Diversamente, voltura il PDC e chiede una proroga per il prosieguo dei lavori prima dei termini di scadenza.
      rispondi al commento
  • Damiano
    Lunedì 30 Settembre 2013, alle ore 12:04
    Buon giorno, vorrei sapere se per aver le agevolazioni fiscali per la manutenzione straordinaria ristrutturazione edilizia (come pavimentazione-infissi-persiane- sanitari-impianto elettrico caldaia come da decreto-legge 4 giugno 2013):
    - Interventi di efficienza energetica;
    - Interventi di ristrutturazione edilizia;
    devo essere in possesso del certificato S.C.I.A DA ALLEGARE AL 730 PER L'UFFICIO DELLE ENTRATE?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Damiano
      Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 09:24
      Il provvedimento da presentare al comune si lega al tipo di lavorazione che Lei intende fare.
      Qualche esempio:
      - se esegue opere interne senza demolizioni o ricostruzioni di tramezzi, trattasi di Edilizia Libera;
      - se interessa i tramezzi, quindi una nuova distribuzione, è necessaria una CILA;
      - se invece esegue opere che toccano gli esterni si cade nella SCIA.
      Indipendentemente dal provvedimento, non va allegata alla dichirazione dei redditi.
      rispondi al commento
      • Paolo Pasquale E.
        Lunedì 30 Dicembre 2013, alle ore 15:54
        Quindi mi conferma che per ottenere sgravio fiscale del 65% per la riqualificazione energetica effettuata con lavori che il mio comune ritiene di "edilizia lbera" (per i quali quindi non è chiesta né SCIA né DIA in Comune), è sufficiente avere il certificato energetico e pratica all'ENEA, da allegare alla prossima dichiarazione dei redditi, senza dover fare alcuna pratica in Comune?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Paolo
          Martedì 31 Dicembre 2013, alle ore 00:28
          Sì, se gl'interventi di riqualificazione energetica non hanno riguardato un immobile sottoposto a vincoli in particolare l'esterno (tetto, infissi, ecc.) e modificato le strutture interne (spostamenti di murature, tramezzi, ecc.).
          Comunque, per le detrazioni fiscali pari al 65%, l'Enea richiede la compilazione di schede con il calcolo della trasmittanza dei vari interventi eseguiti da parte di un tecnico abilitato.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Luca
    Domenica 29 Settembre 2013, alle ore 19:35
    Buongiorno, sto procedendo con la sostituzione di vecchi infissi con nuovi serramenti in PVC con vetro a doppia camera.
    Per fruire dell'IVA agevolata (10%, solo sui costi della posa in opera) il fornitore mi ha detto che occorre presentare una SCIA: leggendo i vari commenti postati sul sito, mi parrebbe che sia invece sufficiente una semplice comunicazione al comune con le opere previste.
    E' così oppure ha ragione il fornitore?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Luca
      Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 17:27
      E' vero in parte.
      Solitamente per questo tipo di lavorazione il provvedimento più indicato è la SCIA, quando ci sono vincoli paesaggistico-ambientali, nel centro storico o vincoli più "pesanti" come quello artistico-storico.
      Se l'immobile non ricade in zona vincolata e la sostituzione dei nuovi infissi rispecchia fedelmente, nella forma e nel colore, quelli rimossi, non ci sono particolari problemi.
      rispondi al commento
  • Ginopè
    Sabato 28 Settembre 2013, alle ore 20:39
    Appartamento 90 mq, al piano terra problemi di infiltrazioni d'acqua.
    Demolisco tutte le pareti divisorie, il bagno e la cucina, il pavimento viene completamente demolito con scavo fino a 50 cm di profondità.
    Creo nuovo vespaio con igloo, nuovo pavimento, due nuovi bagni, sostituisco infissi esterni, tutti i nuovi impianti.
    Eseguo SCIA o CILA.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Ginopè
      Lunedì 30 Settembre 2013, alle ore 11:46
      Nel Suo caso la Cila è il provvedimento più appropriato.
      La sostituzione degli infissi esterni però, deve tener conto di quelli esistenti e eseguirli uguali sia nella forma che nel colore, diversamente si cade nella Scia.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Fabio
    Giovedì 26 Settembre 2013, alle ore 13:05
    Buongiorno, mi sto occupando dell'apertura di un negozio come estetista, il locale non è di mia proprietà e prima all'interno del medesimo si svolgeva in attività commerciale per abbigliamento.
    Il locale ha un bagno non a norma secondo la legge 13-89: devo adeguarlo per forza?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Fabio
      Giovedì 26 Settembre 2013, alle ore 16:16
      Si! Il rilascio della licenza sanitaria è subordinata alle condizioni minime previste dalla legge.
      Un eventuale controllo dell'ASL Le comporta la chiusura del locale.
      rispondi al commento
  • Alessandro
    Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 13:34
    Ciao, devo mettere dei serramenti in ferro in cucina e nelle due camere, volevo chiedere se devo presentare il modello s.c.i.a. e se con questo intervento posso usufruire delle detrazioni al 50% per l'acquisto di una cucina.
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Alessandro
      Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 19:05
      Se l'immobile non è sottoposto a vincolo di carattere o interesse storico, va presentata una semplice comunicazione al comune contenente la tipologia d'intervento e le opere annesse.
      Riguardo all'acquisto dei mobili, la recente Circolare del 18/09/2013 n. 29 dell'Agenzia delle Entrate non pone limiti alle zone oggetto di d'intervento (es. ristrutturazione cucina e l'acquisto di una camera da letto).
      Il bonus cade sull'immobile, quindi Si.
      rispondi al commento
  • Luca
    Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 11:36
    Salve, devo demolire un muro che divide sala-cucina, non è una vera e propria tramezza (è alto un metro e mezzo), poi devo sostituire le piastrelle.
    Posso presentare scia per lavori straordinari (abbattimento muro) e poi far rientrare nelle agevolazioni 50% anche pavimento, essendo contestuale al muro?
    Meglio la SCIA o una semplice comunicazione?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Luca
      Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 18:41
      Il provvedimento più idoneo è una CILA in quanto comporta una diversa distribuzione degli spazi interni.
      Anche la nuova pavimentazione o il ripristino, susseguente alla demolizione di un divisorio, viene assoggettata alla detrazione fiscale del 50%.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Arnaldo
    Lunedì 23 Settembre 2013, alle ore 10:39
    Salve a tutti, devo effettuare un cambio di destinazione d'uso ma senza opere edili.
    Devo trasformare la mia vecchia abitazione a deposito.
    Non devo far alcuna opera interna ma solo ed esclusivamente questo cambio di destinazione, ovviamente prima urbanistico e poi catastale.
    Ora vi chiedo in base alla vostra esperienza, è possibile utilizzare una SCIA senza opere edili?
    Quale legge e art. definisce queste opere, sempre se ce ne fossero?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Arnaldo
      Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 12:00
      Considerata la Sua esigenza di cambiamento d'uso, più di forma che di sostanza, e che non comporta l?esecuzione di opere particolari, ha la facoltà di presentare una S.C.I.A., ai sensi della L. n. 122 del 30/07/2010, a firma di un tecnico abilitato, direttamente all'ufficio Urbanistica tramite lo Sportello Unico per l'Edilizia del comune dove è ubicato l'immobile.
      rispondi al commento
  • Franco
    Venerdì 20 Settembre 2013, alle ore 21:08
    Salve, ho ristrutturato casa presentando una regolare DIA nel novembre 2010, alla scadenza della DIA novembre 2013 per motivi economici non potrò ultimare i lavori (manca solo l'allacciamento alla rete fognaria che però abitando in una strada privata dista più 100 metri).
    Cosa posso fare?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Franco
      Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 08:49
      Le conviene prorogare i termini della vecchia DIA con un nuovo provvedimento autorizzativo come la SCIA che Le permettarà di avere altri tre anni per il completamento dei lavori.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Gino
    Giovedì 19 Settembre 2013, alle ore 15:43
    Devo rifare il bagno: pavimentazione, sostituzione sanitari, sostituzione piastrelle, sostituzione tubi e rifacimento impianto elettrico.
    Vorrei sapere se con questi lavori posso usufruire della detrazione del 50% e quali documenti sono necessari.
    Inoltre devo tinteggiare il locale cucina e sostituirla.
    Posso usufruire del bonus mobili con i lavori precedentemente descritti?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gino
      Giovedì 19 Settembre 2013, alle ore 18:33
      Le lavorazioni che descrive nella domanda rientrano tra quelle di Edilizia Libera, cioè soggette ad una semplice comunicazione in carta libera.
      Per la detrazione fiscale sui lavori, compreso il bonus mobili, è fondamentale il pagamento che deve avvenire attraveso il bonifico bancario.
      ConserVi tutta la documentazione per almeno 10 anni per i possibili controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate.
      rispondi al commento
      • Gino Pasquale E.
        Sabato 21 Settembre 2013, alle ore 10:55
        Vorrei sapere se posso acquistare i materiali occorrenti qualche giorno prima dell'inizio dei lavori (con bonifico).
        Se acquisto attrezzi per fare in proprio dei lavori (trapano, ecc) li posso detrarre?
        Volendo sostituire delle porte con altre a soffietto, vorrei sapere se anche quelle le posso detrarre.
        Inoltre vorrei un fac-simile della comunicazione in carta libera e di cosa indicare nella causale del bonifico.
        Ringrazio per la cortese attenzione.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Gino
          Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 10:24
          La regola è presentare prima la comunicazione e poi eseguire il pagamento dei beni acquistati, anche nello stesso giorno.
          Le ricordo che l'iva agevolata al 10% e le detrazioni fiscali, si applicano sull'acquisto di prodotti finiti (porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, ecc.).
          Restano esclusi gli atttrezzi da lavoro.
          Non c'è un fac-simile per la semplice lettera al comune.
          Sul bonifico va riportato il Suo CF, p.iva della ditta e la causale.
          rispondi al commento
          • Gino Pasquale E.
            Sabato 28 Settembre 2013, alle ore 13:11
            Ringraziando per la gentile disponibilità, le pongo un ulteriore quesito.
            Sostituendo anche gli infissi esterni attualmente in legno e vetro con quelli in alluminio e vetro a risparmio energetico (usufruendo della detraz. al 65%) che tipo di documentazione devo produrre?
            Volendo installare sul tetto un pannello solare termico con contenitore da 300 lt che tipo di documentazione devo produrre e come devo fare per ottenere gli incentivi?
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Gino
              Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 17:36
              In entrambe le lavorazioni va presentata al comune una SCIA.
              Per usufruire della detrazione fiscale è necessario acquisire:
              - L'asseverazione di un tecnico abilitato (SCIA);
              - L'attestato di certificazione o di qualificazione energetica (dove richiesto);
              - La scheda informativa relativa agli interventi realizzati, l'importo ed il soggetto beneficiario.
              Occorre trasmettere il tutto, per via telematica, all'ENEA entro 90 gg. dalla fine dei lavori.
              rispondi al commento
      • Roberto Pasquale E.
        Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 14:22
        Salve, la comunicazione in carta semplice vale anche per il Comune di Roma?
        Grazie
        rispondi al commento
  • Marta
    Lunedì 16 Settembre 2013, alle ore 13:08
    Devo fare pdc in sanatoria perché passo carrabile esistente è stato ampliato con modifica cancello senza autorizzazione edilizia.
    Questo cosa comporta se i pagamenti dei lavori sono stati effettuati per usufruire della detrazione fiscale?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marta
      Venerdì 20 Settembre 2013, alle ore 13:22
      Anche le opere oggetto di sanatoria beneficiano delle detrazioni fiscali, l'importante è poi, avere il parere favorevole ed un regolare provvedimento rilasciato dal comune.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Pierluigi
    Lunedì 16 Settembre 2013, alle ore 11:30
    Devo applicare un rivestimento a parete in cartongesso isolante acustico ad un muro perimetrale del mio appartamento, per isolarlo dal mio vicino, più tinteggiature della camera interessata.
    Devo presentare la Scia?
    O siamo in edilizia libera?
    Posso richiedere l'IVA agevolata e poi ottenere le detrazioni fino al 50%?
    Grazie e saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Pierluigi
      Venerdì 20 Settembre 2013, alle ore 13:19
      I lavori da Lei indicati nella domanda, rientrano tra quelli di edilizia libera; basta una semplice comunicazione al comune riportando brevemente le opere che intende eseguire. Può usufruire delle detrazioni previste dalla legge se i lavori vengono affidati ad una ditta, diversamente solo sull'acquisto di prodotti finiti (es., porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, ecc.). Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Vale
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 09:58
    Scusatemi ma l'IVA agevolata posso averla con una CILA aperta se acquisto io i materiali come sanitari, maioliche, infissi ecc?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Vale
      Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 17:07
      Per Vale: Non si può applicare l'Iva agevolata al 10%:
      - ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori;
      - ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente.
      L'Iva al 10% si applica, alle forniture dei cosiddetti beni finiti, anche se incorporati nella costruzione, conservano la propria individualità (es., porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, ecc.).
      Questo scrive l'Agenzia delle Entrate.
      rispondi al commento
  • Gere
    Martedì 10 Settembre 2013, alle ore 21:56
    Salve, nel caso di SCIA in sanatoria si perde il diritto alla detrazione del 50%?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gere
      Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 20:31
      Per Gere: Se i lavori sanati sono stati realizzati e fatturati nel periodo in cui vige attualmente la legge non perde alcun diritto.
      Viceversa se trattasi di sanatoria "senza opere" (fatti anni fa) non è possibile ottenere alcuna detrazione.
      Le rammento che sono fondamentali le date dei bonifici effettuati.
      rispondi al commento
  • Pasquale E.
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 19:03
    Per Luigi: Si!
    L'intervento da Lei indicato rientra tra quelli di edilizia libera.
    Può avere le detrazioni previste dalla legge mediante autocertificazione sui lavori eseguiti.
    Cordiali saluti.
    rispondi al commento
  • Luigi
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 13:03
    Il rifacimento di un bagno (sanitari, piastrelle, pavimento e impianto idrico di carico scarico), senza alcuna modifica ulteriore, può essere considerato attività in edilizia libera (ovvero senza alcuna comunicazione al comune)?
    Se sì, beneficia anche della detrazione fiscale del 36-50%?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Sonia
    Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 14:31
    Salve, vorrei sapere se esiste un articolo dove vi è scritto se la SCIA può essere presentata dal locatario o per forza dal proprietario.
    Fatemi sapere per favore.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Sonia
      Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 11:38
      Per Sonia: La Scia può essere presentata dai titolari di un diritto reale sull'immobile su cui verrà eseguito l'intervento (ad es. proprietari, usufruttuari, ecc.), ovvero dai titolari di un diritto personale compatibile con l'intervento da realizzare (es. conduttore con l'assenso del locatore).
      La SCIA, in vigore dal 31/7/2010, è stata introdotta dalla legge 30 luglio 2010 n. 122, in sede di conversione del D.L. 31/3/2010 n. 78.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Vale
    Mercoledì 4 Settembre 2013, alle ore 21:49
    Buonasera, ho necessità di chiedere vostro consiglio in merito alla detrazione fiscale collegata alla CILA.
    L'architetto ha appena chiuso la CILA dando il post-operam (senza sopralluogo), ma non ho terminato di effettuare né i pagamenti di ristrutturazione né di riqualificazione energetica, e né tantomeno i mobili e gli elettrodomestici.
    Avrò lo stesso diritto di richiedere la detrazione fiscale e l'IVA agevolata al 10% con la CILA chiusa?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Vale
      Giovedì 5 Settembre 2013, alle ore 17:33
      Per Vale: Si!
      I pagamenti possono essere effettuati anche posteriormente alla data di ultimazione lavori.
      L'importante è non protrarli oltremodo e, soprattutto, farli nei tempi imposti dalla legge.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
      • Vale Pasquale E.
        Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 10:30
        Per Pasquale E.: Grazie!
        Posso chiedere quali sarebbero i tempi imposti dalla legge?
        Intendiamo il 31 dicembre 2013?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Vale
          Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 11:02
          Per Vale: Esattamente.
          Un cordiale saluto.
          rispondi al commento
  • Francesco
    Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 17:08
    Salve, premesso che una decisione dell'assemblea dei condomini ha deciso di non utilizzare il vecchio impianto centralizzato, sono costretto a dovere realizzare un nuovo impianto di riscaldamento.
    Volendo usufruire degli incentivi fiscali previsti, quale procedura burocratica devo seguire?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Francesco
      Mercoledì 4 Settembre 2013, alle ore 08:46
      Per Francesco: Il provvedimento più idoneo e una Cil.
      Le rammento l'obbligatorietà del progetto in base al DM 37 del 2008 e successive modifiche.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Erasmo D
    Sabato 31 Agosto 2013, alle ore 12:14
    Devo fare un lavoro che richiede la Scia.
    E' obbligatorio presentare una ditta ed il durc essendo lavori che potrei fare in economia (tamponatura con forati ed intonaco)?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Erasmo D
      Lunedì 2 Settembre 2013, alle ore 10:51
      Per Erasmo D: Si possono eseguire lavori in economia se di modesta entità quando non richiedono opere provvisionali e l'osservanza di norme in materia di sicurezza.
      Nel Suo caso la tipologia di lavorazione indicata richiede la presentazione della SCIA che, essendo più "rigida" rispetto ad altri titoli abilitativi, non prevede questa facoltà.
      rispondi al commento
  • Fabiola
    Sabato 31 Agosto 2013, alle ore 06:55
    Stò acquistando un immobile che devo ristrutturare, (bagno, cucina,pavimenti abbattare due o tre tramezzi) ovviamente mi avvalgo di un tecnico abilitato che presenterà in comune tutta la documentazione necessaria.
    1) Non avendo ancora la proprietà, gli attuali proprietari mi possono dare la delega per la comunicazione che il tecnico presenterà in Comune?
    2) Posso iniziare i lavori?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Fabiola
      Lunedì 2 Settembre 2013, alle ore 10:29
      Per Fabiola: Si!
      Lei può presentare in comune anche a Suo nome in qualità di promissaria acquirente dell'immobile oggetto di ristrutturazione, allegando copia del compromesso registrato.
      In alternativa può presentare il tutto a nome dei venditori e successivamente volturare (con l'atto di acquisto) a Suo nome.
      In ogni caso può dare inizio ai lavori.
      rispondi al commento
  • Luca
    Venerdì 30 Agosto 2013, alle ore 10:15
    Buongiorno, per il rifacimento dell'intonaco è necessario che lo comunichi al comune per mezzo di CIL, oppure per legge rientra nei lavori che posso iniziare senza alcuna comunicazione?
    E nel caso rientri nel vincolo paesaggistico, mi basta ottenere l'autorizzazione?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Luca
      Venerdì 30 Agosto 2013, alle ore 12:41
      Per Luca: Rifare l'intonaco ammalorato non richiede alcun provvedimento.
      Per immobili sottoposti al vincolo paesaggistico-ambientale o storico (se posto il vincolo sull'immobile), va chiesta l'autorizzazione all'Ente preposto al vincolo e succesivamente va presentata al comune una CIL allegando la copia del medesimo.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
      • Luca Pasquale E.
        Lunedì 2 Settembre 2013, alle ore 17:24
        Per Pasquale E.: Allora dipende solo dal vincolo?
        Da cosa altro può dipendere?
        Per esempio casa mia è alta 4 piani è lo stesso?
        Potrebbe indicarmi l'articolo della normativa?
        Grazie ancora!
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Luca
          Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 12:52
          Per Luca: Nel caso che il Suo immobile ricada in zona con vincolo paesaggistico-ambientale (legge n. 431/85 e s.m.i.ex legge Galasso) occorre solo il parere, anche con autocertificazione da parte di un tecnico abilitato.
          Nell'altro caso di vincolo storico (legge n.1089/1939) occorre l'autorizzazione.
          Al di fuori di quanto descritto non c'è.
          Un cordiale saluto.
          rispondi al commento
  • Bernardo Arecco
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 19:26
    Buonasera, Secondo Voi quanto può richiedere un tecnico per preparare la documentazione di una SCIA relativa a un muro di contenimento in un terreno agricolo lungo 20 metri e alto un metro e mezzo?
    Premetto che la progettazione dello stesso è già a parte.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Bernardo Arecco
      Mercoledì 28 Agosto 2013, alle ore 11:45
      Per Bernardo Arecco: Il compenso per una determinata prestazione è sempre orientativo e molto soggettivo.
      Comunque, in base alla descrizione e la natura dell'opera, occorre redigere grafici, relazione e documentazione fotografica, successiva chiusura con la dichiarazione di ultimazione lavori e di regolare esecuzione, in media la spesa si aggira intorno ai 1600 euro, oltre CPA ed IVA.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Daniela L
    Lunedì 26 Agosto 2013, alle ore 15:44
    Buongiorno, sto per ristrutturare il tetto e la mansarda sottostante per problemi di infiltrazione, verranno sostituite le finestre velux e rifatto l'isolamento nonché il pavimento della mansarda e lavori all'impianto elettrico, siamo 3 proprietarie della casa, ereditata da mio padre, vorrei chiedere gentilmente se la SCIA va presentata da tutte e 3 o basta una sola persona, per non creare poi problemi per il bonus fiscale.
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Daniela L
      Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 11:59
      Per Daniela L: La richiesta in comune la può fare una delle eredi in qualità di comproprietaria.
      Questa procedura amministrativa non pregiudica la detrazione fiscale dei lavori, in quanto non sono in discussione i diritti reali o la titolarità del bene in ristrutturazione.
      Naturalmente bisognerà seguire tutte le altre procedure per avere i benefici.
      rispondi al commento
      • Daniela L Pasquale E.
        Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 15:13
        Per Pasquale E.: Grazie mille Pasquale!
        Ne approfitto ancoravista la sua gentilezza, per "seguire le altre procedure" lei intende effettuare il pagamento delle fatture tramite bonifico bancario ai fini fiscali per il risparmio energetico per quanto riguarda il tetto e ristrutturazione per il resto, è corretto?
        E i mobili andranno fatturati a me e pagati con lo stesso bb a fini fiscali?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Daniela L
          Mercoledì 28 Agosto 2013, alle ore 11:01
          Per Daniela L: Esattamente!
          Le rammento, inoltre, che l'IVA sui mobili è, ad oggi, al 21% ed il tetto massimo di spesa è di 10mila euro.
          Un cordiale saluto.
          rispondi al commento
  • Sara
    Domenica 25 Agosto 2013, alle ore 15:14
    Buonasera, la mia è una situazione abbastanza classica: devo ristrutturare un appartamento della fine degli anni '60.
    I lavori sono: rifacimento impianto elettrico (no termosifoni perchè è un termocentralizzato) rifacimento impianto idrico rifacimento pavimenti con posa sopra preesistente marmo cambio porte interne rifacimento mattonelle bagno e sanitari rifacimento piastrelle cucina.
    Cosa devo fare?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Sara
      Lunedì 26 Agosto 2013, alle ore 17:57
      Per Sara: Nel Suo caso è utile una Comunicazione di Inizio Lavori (CIL).
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Sabrina
    Sabato 24 Agosto 2013, alle ore 11:05
    Buongiorno,io dovrei fare alcuni lavori ina una villetta a schiera appena acquistata, si tratterebbe di:
     - rifare due bagni;
     - sostituire una porta classica con una scorrevole;
     - mettere una caldaia a pellet e probabilmente, ma non sicuri;
     - costruire una muro in cartongesso tra garage e tavernetta( ora locale unico) e rifare il pavimento del salotto.
    Devo presentare una SCIA? una CIl o cosa?
    La detrazione fiscale è legata alla SCIA?
    Grazie!
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Sabrina
      Sabato 24 Agosto 2013, alle ore 19:01
      Per Sabrina: I lavori da Lei indicati, anche se di modesta entità, comportano la presentazione della CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) con conseguente variazione catastale al termine dei lavori per la suddivisione, al piano seminterrato, tra il garage e la tavernetta.
      La detrazione fiscale riguarda le opere a farsi; quelle da Lei indicate sono tutte detraibili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Sabrina Pasquale E.
        Domenica 25 Agosto 2013, alle ore 12:20
        Per Pasquale E. Grazie mille!!!
        Alla fine per il momento abbiamo deciso di non fare nessun muro tra tavernetta e garage.
        Per gli altri lavori, bagni, pavimenti...dobbiamo comunque aprire una CIL?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Sabrina
          Lunedì 26 Agosto 2013, alle ore 16:22
          Per Sabrina: Sì!
          E' una procedura semplificata e va redatta su un modello predisposto da comune, dove indica tutti la lavori che intende eseguire.
          E' importante soprattutto se l'immobile è ubicato in zone o luoghi di non facile accesso per i mezzi di trasporto.
          Un cordiale saluto.
          rispondi al commento
  • Paolo B
    Venerdì 23 Agosto 2013, alle ore 11:28
    Buongiorno devo rifare due bagni di cui uno in muratura e sostituire sanitari e piastrelle, devo aprire la SCIA o non rientra in questo caso?
    Per usufruire delle agevolazioni fiscali è necessaria?
    Mi hanno detto che l'acquisto del materiale (piastrelle ecc..) è soggetto ad IVA al 10% mentre con un apertura lavori l'iva è al 4%, è corretto?
    Grazie mille
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Paolo B
      Sabato 24 Agosto 2013, alle ore 18:29
      Per Paolo B: Il provvedimento più indicato è una CIL e va bene anche per ottenere le detrazioni fiscali sui lavori.
      L'IVA su tutte le opere a farsi è del 10% sia sulle forniture che sulla manodopera.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Marco P64
    Venerdì 23 Agosto 2013, alle ore 10:58
    Grazie Pasquale E.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marco P64
      Sabato 24 Agosto 2013, alle ore 18:14
      Per Marco P64: A lei per la fiducia accordataci.
      rispondi al commento
  • Anna
    Mercoledì 21 Agosto 2013, alle ore 00:25
    Buongiorno, devo rifare l'intonaco del palazzo in cui abito. Si tratta di un'abitazione su 3 livelli nel centro storico del mio comune.
    Bisogna presentare la SCIA?
    Per quanto riguarda le impalcature e l'occupazione di parte della strada cosa si deve fare?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Anna
      Giovedì 22 Agosto 2013, alle ore 16:33
      Per Anna: Trattasi di lavori di ordinaria manutenzione eseguibili con una CIL.
      Per l'occupazione temporanea di suolo per l'installazione di ponteggi, sia mobili che fissi, va pagata al proprio comune una indennità che varia da un Ente all'altrro.
      La tariffa media è di 4-5 euro e si applica per ogni metroquadrato di spazio effettivamente occupato e per l'intera durata dei lavori.
      rispondi al commento
  • Marco P64
    Martedì 20 Agosto 2013, alle ore 16:01
    Ciao abito nel centro storico di Bolsena (VT) in un mini appartamento di 35 mq.
    Ho un sottotetto che volevo rendere abitabile e una scala all'interno della camera.
    Volevo aprire la pratica nell'attesa di trovare gli operai disponendo di 3 anni.
    La geometra dice che non posso farlo in quanto nella SCIA devono essere indicati i dati della ditta.
    Nel 2004 con la DIA (e un altro geometra) non servì inserendo lavori in economia.
    Potete aiutarmi?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marco P64
      Mercoledì 21 Agosto 2013, alle ore 08:41
      Per Marco P64: Dal 2004 ad oggi sono state apportate numerose modifice al Testo Unico per l'Edilizia, spesso in maniere contorta.
      Nel caso in esame è corretta la posizione del tecnico in quanto la tipologia dell'intervento non prevede l'assunzione diretta dei lavori, appaltandoli di volta in volta, soprattutto in materia di sicurezza.
      I "lavori in economia" sono ristretti alla CIL in quanto di ordinaria manutenzione.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Caterina
    Martedì 6 Agosto 2013, alle ore 00:19
    Buongiorno, occorre revisionare il tetto con sostituzione della guaina e di alcune grondaie.
    Si tratta di lavori su parti comuni di un fabbricato con sei unità immobiliari di due proprietari.
    Per ottenere la detrazione fiscale devo rivolermi ad un tecnico o basta la "comunicazione per attività edilizia libera"?
    Stessa domanda per la sostituzione della caldaia centralizzata a gasolio con una centralizzata a gas metano.
    Grazie e saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Caterina
      Venerdì 9 Agosto 2013, alle ore 11:42
      Per Caterina: Per i lavori di manutenzione ordinaria al tetto va bene la CIL.
      Per quanto riguarda la sostituzione della caldaia centralizzata necessita di una CILA, presentata anche dal Direttore Tecnico della ditta installatrice, per le dovute certificazioni e collaudo finale.
      In entrambi i casi da Lei esposti sono lavori fiscalmente detraibili.
      rispondi al commento
  • Giancarlo Giambrone
    Mercoledì 24 Luglio 2013, alle ore 09:05
    Buon giorno, per una ristrutturazione di un bagno (sostituzione sanitari e tubazioni) è necessario presentare la SCIA?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giancarlo Giambrone
      Mercoledì 24 Luglio 2013, alle ore 22:33
      Per Giancarlo Giambrone: Nel Suo caso va bene una semplice CIL, indicando nella domanda il tipo di opere a farsi e i tempi di esecuzione.
      rispondi al commento
  • Humberto
    Domenica 21 Luglio 2013, alle ore 14:12
    Buongiorno, nel mese di giugno scorso ho dato incarico ad una Ditta di effettuare qualche intervento sul mio appartamento di proprietà: messa a norma impianto elettrico; predisposizione impianto di riscaldamento autonomo; fornitura e posa in opera di caloriferi; fornitura e posa in opera di condizionatori.
    Volevo chiedere se era necessario presentare la SCIA al Comune oppure è sufficiente l'autocertificazione.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Humberto
      Mercoledì 24 Luglio 2013, alle ore 21:33
      Per Humberto: Per il caso da Lei esposto sarebbe più indicata una CIL (Comunicazione di Inizio Lavori) per opere di modesta entità.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Rosaria F.
    Martedì 9 Luglio 2013, alle ore 18:38
    Vorrei cambiare le mattonelle in cucina, devo presentare una SCIA?
    E' sufficiente questo adempimento per ottenere le detrazioni fiscali?
    E' una cosa che posso fare io o devo necessariamente chiamare un tecnico?
    Infine le mattonelle anche posso essere conteggiate per le detrazioni?
    Grazie molte.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Rosaria F.
      Giovedì 11 Luglio 2013, alle ore 22:54
      Per Rosaria F.: Per la semplice rimozione e sostituzione della pavimentazione esistente non è necessario alcun provvedimento amministrativo, nè l'affidamento dell'incarico ad un tecnico abilitato.
      Per quanto riguarda la detrazione fiscale di queste opere, la risposta è negativa.
      Trattasi di lavori di manutenzione ordinaria.
      rispondi al commento
  • Jvan
    Lunedì 8 Luglio 2013, alle ore 18:36
    Salve, devo abbattere un muro che divide salone e ingresso all'interno dell'appartamento per allargare il salone.
    Cosa devo comunicare o presentare?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Jvan
      Martedì 9 Luglio 2013, alle ore 16:27
      Per Jvan: I lavori da Lei indicati, anche se di modesta entità, comportano la presentazione della CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) con conseguente variazione catastale al termine dei lavori.
      L'iter burocratico va seguito da un tecnico abilitato. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Salvatore
    Lunedì 8 Luglio 2013, alle ore 14:35
    Buongiorno, dovrei trasformare un locale classificato lavanderia in un appartamento da abitare.
    Come devo muovermi?
    A chi rivolgermi?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Salvatore
      Martedì 9 Luglio 2013, alle ore 09:35
      Per Salvatore: In primo luogo è fondamentale accertarsi, presso l'UTC del comune, la possibilità del cambio di destinazione d'uso.
      Se la risposta è affermativa va affidata l'incarico ad un tecnico abilitato per l'espletamento della pratica edilizia.
      rispondi al commento
  • Luigi
    Sabato 6 Luglio 2013, alle ore 08:58
    Buongiorno. per i seguenti lavori: rifacimento intonaci, pavimenti e rivestimenti, tramezzi, impianti, infissi in alluminio e grate in ferro oltre al rifacimento di piattabande è sufficiente una SCIA?
    Nel caso affidi i lavori a più ditte specializzate (a seconda se murarie, infissi, impianti) devo indicarle tutte nella domanda da presentare al comune?
    L'IVA sarà sempre al 10%?
    Saluti
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Luigi
      Sabato 6 Luglio 2013, alle ore 18:42
      Per Luigi: Si va bene la SCIA anche se oggi viene comunemente chiamata CILA. In termini pratici parliamo dello stesso provvedimento che a seguito di modifiche legislative atte a snellire le procedure edilizie ne hanno cambiato il termine. Al riguardo delle ditte affidatarie, se sono opere specialistiche, vanno indicate tutte ad inizio lavori o eventualmente in corso d'opera. L'iva su tutti i lavori è al 10%.
      rispondi al commento
  • Alessandra Tritto
    Mercoledì 3 Luglio 2013, alle ore 15:29
    Buongiorno, ho preso in affitto un locale commerciale in zona centro storico in provincia di Torino.
    Verrà adibito a centro estetico ma mi occorre suddividere una stanza con pareti in cartongesso e ottenere un passaggio mediante la realizzazione di una porta, da questa stanza all'antibagno per renderli comunicanti, occorrerà quindi demolire.
    In questo caso mi basta richiedere la SCIA solo per la realizazzione della porta?
    Cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Alessandra Tritto
      Giovedì 4 Luglio 2013, alle ore 10:11
      Per Alessandra Tritto: Si.
      E' il provvedimento più idoneo al tipo di attività edilizia da intraprendere, anche perchè comporterà piccole modifiche all'impiantistica del locale con conseguente certificazione.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Davide Romagnoli
    Lunedì 1 Luglio 2013, alle ore 17:03
    Manutenzione straordinaria di un appartamento con accorpamento a un altro.
    SCIA o DIA o PdC?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Davide Romagnoli
      Lunedì 1 Luglio 2013, alle ore 18:49
      Per Davide Romagnoli: Il caso da Lei prospettato richiede la CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) perchè le due unità vengono fuse tra loro e soggette obbligatoriamente alla variazione urbanistica e catastale con conseguente nuovo censimento.
      L'iter burocratico va seguito da un tecnico abilitato.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Lelio
    Domenica 30 Giugno 2013, alle ore 11:12
    Devo rimuovere alcuni metri cubi di terra dal mio giardino.
    Cosa devo presentare?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Lelio
      Lunedì 1 Luglio 2013, alle ore 13:01
      Per Lelio: Si tratta di un intervento di ordinaria manutenzione.
      Il movimento terra rientra tra le attività di edilizia libera, senza l'ottenimento di particolari titoli abilitativi, naturalmente l'esecuzione va fatta nel pieno rispetto delle leggi in materia di sicurezza, sia pubblica che privata.
      rispondi al commento
  • Ernesto
    Giovedì 13 Giugno 2013, alle ore 21:12
    Salve, sto per cambiare i mobili della cucina ed in concomitanza vorrei rifare il solo cablaggio elettrico della cucina (cambiare fili, placche , prese, etc) e cambiare la caldaia ormai vecchia con una nuova a condensazione.
    Nessun lavoro in muratura.
    E' necessario presentare la SCIA?
    Questo lavori possono rientrare nella recente proroga per le agevolazioni fiscali?
    rispondi al commento
  • Giorgio
    Giovedì 13 Giugno 2013, alle ore 11:09
    Buon giorno Arch. Denza, ho un edificio, in zona agricola, il proprietario nn è coltivatore.
    Tale edificio è composto da un A2 al primo piano, che effettivamente è abitazione e da un piano terra costituito da C2 e C6.
    Durante gli anni nel C2 è stato sistemato a piccola abitazione con una cucina, un bagno e una camera da letto, in maniera abusiva.
    E' possibile sanare la situazione con una SCIA in sanatoria o altra autorizzazione?
    A quale prezzo?
    rispondi al commento
  • Enzo
    Sabato 1 Giugno 2013, alle ore 10:10
    Salve, devo procedere alla fusione tra due immobili mediante la realizzazione di una porta che li renda comunicanti.
    Mi chiedo che pratica devo istruire?
    rispondi al commento
    • Valerio Enzo
      Lunedì 3 Giugno 2013, alle ore 10:33
      Per Enzo: Anche io ho lo stesso problema; probabilmente una SCIA, anche se aspetto una conferma da parte di chi è sicuramente più competente di me.
      Se vai di fretta potresti optare per una SCIA in sanatoria ma anche in questo caso chiedi consigli a chi più esperto.
      rispondi al commento
  • Carlo
    Lunedì 27 Maggio 2013, alle ore 21:59
    Buonasera, per il rifacimento dell'intonaco di un muro perimetrale è necessaria una DIA o è sufficiente una SCIA?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Valerio Carlo
      Martedì 4 Giugno 2013, alle ore 15:55
      Per Carlo: per il semplice rifacimento dell'intonaco senza alterazioni non devi presentare nessuna comunicazione.
      Trattasi di edilizia libera.
      rispondi al commento
  • Frau
    Venerdì 24 Maggio 2013, alle ore 11:44
    Buongiorno, per realizzare una nuova canna fumaria esterna è necessaria una DIA o è sufficiente una SCIA?
    Grazie
    rispondi al commento
  • Frau
    Venerdì 24 Maggio 2013, alle ore 11:38
    Buongiorno, per la realizzazione di una nuova canna fumaria è necessaria una DIA o è sufficiente una SCIA?
    Grazie
    rispondi al commento
  • Valerio
    Giovedì 23 Maggio 2013, alle ore 09:17
    Buongiorno, ho due vani confinanti indicati al catasto con particelle differenti.
    Volendoli unificare potrei realizzare un vano interno su parete di tufo sp. cm 50 realizzando anche piattabanda.
    Occorre la CIL.A o SCIA?
    E nel caso di rifacimento parziale del solaio?
    A fine lavori potrò unificare anche le particelle al catasto?
    Eventuali alternative?
    Grazie e saluti.
    rispondi al commento
  • Roberta
    Martedì 14 Maggio 2013, alle ore 17:49
    Per un intervento in un appartamento e spostare la cucina in un altro ambiente (tinello), creare dalla ex cucina un bagno e un ripostiglio, rivedere l'impianto elettrico e quello di riscaldamento, occorre la SCIA o la CIL?
    E' possibile scegliere e quali sono gli obblighi derivati?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Cristina P.
    Martedì 14 Maggio 2013, alle ore 17:46
    Buongiorno, volevo sapere se è possibile presentare una nuova SCIA sugli stessi immobili per i quali il comune aveva bloccato con determina un'altra SCIA per accertamenti, senza che tale blocco sia stato rimosso e quindi senza sapere se la prima SCIA sia stata annullata o meno.
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Carlo Mosti
    Sabato 27 Aprile 2013, alle ore 12:32
    Che tipo di SCIA occorre fare per sostituire due finestre delle scale ad un piccolo condominio?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Carlo Mosti
      Sabato 27 Aprile 2013, alle ore 19:29
      Per Carlo Mosti: Se il fabbricato condominiale ricade in zona con vincoli storico-ambientali, necessita di una SCIA asseverata da un tecnico, previa acquisizione dei pareri da parte degli Enti preposti al vincolo. Diversamente anche una semplice CIL (Comunicazione di inizio lavori).
      rispondi al commento
  • Francesco Maggio
    Martedì 5 Marzo 2013, alle ore 19:27
    Informazione: rifacendo un muro di recinzione che affaccia su strada mi è stato contestato il fatto che non è come il vecchio.
    Il vecchio era alto 1,5 mt con su rete metallica.
    Il nuovo è alto 1,5 mt con su pannelli pantografati.
    Per sanare la situazione mi è stato chiesto di pagare 2 bollettini, uno da 109,83 euro (diritti di segreteria), l'altro da 516,00 euro di sanzione.
    Vorrei sapere se è regolare come procedura.
    Grazie
    rispondi al commento
    • Marta Visone Francesco Maggio
      Mercoledì 13 Marzo 2013, alle ore 17:25
      Per Francesco Maggio: Può essere una violazione se nel Regolamento Edilizio del Comune è espressamente indicata un'altra tipologia. Per i diritti di segreteria ogni Comune appliche ciò che vuole, per i 516,00 €. sono previsti dal DPR 380/01 in caso di opere realizzate in assenza di Autorizzazione, ciò fa dedurre che l'opera è comunque permessa nel tuo Comune.
      rispondi al commento
  • Comune Apice
    Lunedì 18 Febbraio 2013, alle ore 13:59
    Tutto il rispetto per l'articolo, ma avete un po' di confusione. La DIA non esiste più.
    rispondi al commento
    • Arch.granata Comune Apice
      Martedì 19 Febbraio 2013, alle ore 10:18
      Per Comune Apice: mi sembra che sia lei ad essere un po' confuso.
      L'arch. Denza ha spiegato molto bene in quali casi la Scia sostituisce la Dia e in quali questo titolo continua ad essere in vigore.
      Le consiglio di leggersi anche quest'altro articolo.
      rispondi al commento
    • Marta Visone Comune Apice
      Lunedì 18 Marzo 2013, alle ore 12:39
      Per Comune Apice: ATTENZIONE : "... la disciplina della Scia non si applichi alla Dia alternativa al permesso di costruire ... "
      Pertanto la DIA Esiste ancora.
      rispondi al commento
  • Giuseppe Marchesi
    Venerdì 15 Febbraio 2013, alle ore 11:45
    Dovrei sostituire i vecchi infissi oltre a vari lavori di muratura e idraulica.
    Con una SCIA ho diritto ad avere una fattura dei serramenti con aliquota del 10%?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Giuseppe Marchesi
      Lunedì 18 Febbraio 2013, alle ore 09:49
      Per Giuseppe Marchesi: sì.
      rispondi al commento
  • Marco Sciaccaluga
    Mercoledì 7 Novembre 2012, alle ore 14:51
    Dovrei montare un cancello scorrevole nella mia propieta.
    Devo presentare ugualmente la SCIA o la DIA in comune?
    Faccio presente che il cancello comunica con suolo comunale dove però passo solo io.
    In attesa di una gradita risposta porgo cordiali saluti.
    rispondi al commento
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