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IVA per lavori edili

News di Normative
Per eseguire alcuni interventi edilizi è possibile usufruire di aliquote IVA agevolate, cioè inferiori all'aliquota ordinaria del 22%, pari al 4% o al 10%.
IVA per lavori edili
Arch. Carmen Granata

Aliquota Iva per lavori edili


Aliquote Iva per lavori ediliPer eseguire alcuni interventi edilizi è possibile usufruire di aliquote IVA agevolate, cioè inferiori all'aliquota ordinaria del 22%.

Il valore di tali aliquote agevolate può essere del 4% o del 10% a seconda del tipo di intervento, per cui è opportuno fare una distinzione per tipologie.

Una prima differenza da fare, ad esempio, è tra i lavori eseguiti su edifici esistenti e quelli di nuova costruzione, o tra l'esecuzione dei lavori e l'acquisto dei cosiddetti beni finiti.

Invece il beneficio non può essere mai applicato alle prestazioni professionali dei tecnici che intervengono nella progettazione ed esecuzioni dei lavori, nè all'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Allo stesso modo non può essere applicato alle lavorazioni eseguite da ditte in subappalto. In tal caso le ditte dovranno fatturare all'appaltatore principale al 22%, ed egli dovrà successivamente fatturare al committente solo al 10%.


IVA 10% per interventi su edifici esistenti


Per gli interventi finalizzati al recupero del patrimonio edilizio esistente è previsto un regime agevolato di applicazione dell'Iva al 10% per l'esecuzione dei lavori, che è diventato permanente a seguito della Finanziaria 2010, pertanto non è più soggetto a scadenza.

Tuttavia bisogna distinguere il caso in cui si effettuano interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria da quello in cui si eseguono lavori di  ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo.

Nel primo caso, infatti, è prevista l'agevolazione solo per il patrimonio edilizio a destinazione residenziale e in quest'accezione vanno ricomprese anche le pertinenze (ad esempio cantine, garage  e sottotetti).

L'Iva al 10% si può applicare inoltre anche alla manutenzione delle parti comuni di un edificio condominiale, purchè esso sia a prevalente destinazione abitativa.

Nel secondo caso, invece, non c'è alcuna distinzione e l'agevolazione può essere applicata anche per interventi su negozi, uffici, laboratori, ecc.

Nei casi di ristrutturazione rientrano anche gli interventi di recupero abitativo dei sottotetti esistenti, ai quali, quindi, si può applicare l'Iva agevolata sia per i lavori che per l'acquisto di beni finiti.

Manutenzione straordinariaAltra distinzione va fatta per l'acquisto dei cosiddetti beni finiti: nel caso di manutenzione ordinaria e straordinaria l'aliquota agevolata si può applicare solo se ad acquistare tali beni è l'impresa che esegue i lavori nell'ambito del contratto d'appalto.

Nel caso di restauro, ristrutturazione o risanamento conservativo, invece, l'aliquota agevolata si può applicare non solo se l'acquisto è fatto dal prestatore d'opera, ma anche nel caso in cui l'acquisto sia fatto direttamente dal committente, e ciò vale sia per i beni finiti che per i materiali (i cosiddetti beni merce), ad esclusione delle materie prime e dei semilavorati.

Per capire cosa si intende per beni finiti o di valore significativo e conoscere la definizione dei vari tipi di interventi edilizi, vi rimando alla lettura degli articoli linkati.


IVA agevolata al 4% per eliminazione barriere architettoniche


barriere architettonicheTra gli interventi edilizi sul patrimonio immobiliare esistente, ci sono quelli necessari per adeguare gli edifici in modo che non siano più presenti barriere architettoniche e che quindi possano essere accessibili anche alle persone con difficoltà motorie.

Tra questi rientrano, ad esempio, la costruzione di un ascensore o la sostituzione di gradini con rampe.

Per questo tipo di interventi è possibile usufruire, sia per le prestazioni d'opera che per l'acquisto di beni finiti, di un'aliquota Iva agevolata del 4%.


IVA 4% per interventi di nuova costruzione


costruzione prima casaIn alcuni casi è possibile usufruire dell'Iva agevolata al 4% per l'acquisto di beni finiti e per le prestazioni d'opera anche in caso di costruzione di nuovi immobili. E' quanto prevede, infatti, il Dpr n. 633/1972.

E' necessario, però, che l'immobile ricada in uno dei seguenti casi:

- abbia i requisiti di prima casa;

- sia un fabbricato rurale a destinazione abitativa;

- ricada nell'ambito dei cosiddetti edifici Tupini, fabbricati non di lusso, nei quali si trovino contemporaneamente abitazioni, negozi ed uffici, nel rispetto di determinate proporzioni.

Sottolineiamo che, parlando di interventi di nuova costruzione, l'ambito di applicazione si estende anche agli ampliamenti, limitatamente alla parte, appunto, ampliata.


Come usufruire dell'IVA agevolata


Ovviamente il venditore di beni finiti o materiali non può conoscere la finalità per cui l'acquirente utilizzerà quei determinati prodotti, quindi non può saper quale aliquota Iva applicare, se quella ordinaria o una delle aliquote agevolate.

acquisto materialiPer questo, quindi, è necessario che l'acquirente predisponga un'apposita dichiarazione, nella quale inserisca le proprie generalità, specifichi le finalità dell'acquisto e richieda l'applicazione dell'aliquota agevolata.

Una dichiarazione dello stesso genere va presentata anche all'impresa edile che effettua lavori per i quali si richiede l'agevolazione fiscale.

Infine, l'Iva agevolata può essere richiesta non solo dal proprietario, ma anche dall'inquilino che paghi i lavori, purchè li effettui con il consenso del proprietario ed anche se il titolo edilizio è intestato a quest'ultimo.

Articolo: IVA per lavori edili
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  • Sgamoct
    Giovedì 12 Marzo 2015, alle ore 11:24
    Ho scaricato il modulo allegato, quale opzione dovrei selezionare tra quelle elencate sotto iva la 10%?
    rispondi al commento
  • Sgamoct
    Giovedì 12 Marzo 2015, alle ore 09:45
    Buongiorno, avrei bisogno di sapere fino a quando posso usufruire dell'iva agelvolata al 4% su una nuova casa in corso di costruzione. Mi spiego meglio, fino al 11/12/14 la casa era accatastata in F3 ed ho effettuato tutti i lavori e/o gli acquisti usufruendo dell'iva al 4% dal 12/12/14 la casa è stata accatastata in A2. Da quella data in poi posso usufruire ancora, dato che devo effettuare ancora dei lavori, dell'iva agevolata?Grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Sgamoct
      Giovedì 12 Marzo 2015, alle ore 10:22
      No, dal momento in cui la casa è accatastata (quindi ultimata), può fruire solo dell'iva agevolata al 10%.
      rispondi al commento
      • Sgamoct Arch.granata
        Giovedì 12 Marzo 2015, alle ore 10:40
        Grazie per la risposta immediata,Per poter usufruire dell'iva al 10% cosa devo presentare?grazie.
        rispondi al commento
        • Arch.granata Sgamoct
          Giovedì 12 Marzo 2015, alle ore 11:02
          Deve seguire la procedura indicata nell'ultimo paragrafo.
          rispondi al commento
          • Sgamoct Arch.granata
            Giovedì 12 Marzo 2015, alle ore 11:27
            Ho scaricato il modulo allegato, quale opzione dovrei selezionare tra quelle elencate sotto iva la 10%? inoltre se i lavori sono stati iniziati prima, con fattura di acconto, e verranno conclusi dopo l'accatastamento non si puo usufruire del regime al 4%?
            rispondi al commento
            • Arch.granata Sgamoct
              Giovedì 12 Marzo 2015, alle ore 12:44
              Le consiglio di farsi seguire direttamente da un tecncio e da un fiscalista: i suoi dubbi sono diversi e il discorso complesso, in quanto ci sono differenze tra i lavori di costruzione (o completamento) e quelli c.d. di ristrutturazione.
              rispondi al commento
      • Sgamoct Arch.granata
        Giovedì 12 Marzo 2015, alle ore 11:28
        Ho scaricato il modulo allegato, quale opzione dovrei selezionare tra quelle elencate sotto iva la 10%? inoltre se i lavori sono stati iniziati prima, con fattura di acconto, e verranno conclusi dopo l'accatastamento non si puo usufruire del regime al 4%?
        rispondi al commento
  • Angelagori
    Mercoledì 11 Marzo 2015, alle ore 23:14
    Buonasera, stò facendo dei lavori di ammodernamento alla mia prima casa, dispongo di un permesso Cia del comune presentato dal geometra presso il comune, contestualmente posseggo anche un terreno agricolo, volevo sapere se le spese di rifacimento delle recinzioni possono disporre di iva egevolata e detrazioni irpef,grazie mille
    rispondi al commento
    • Arch.granata Angelagori
      Giovedì 12 Marzo 2015, alle ore 10:21
      No, i lavori relativi al terreno non sono agevolabili.
      rispondi al commento
  • Icofede
    Lunedì 2 Marzo 2015, alle ore 17:43
    Salve, stiamo eseguendo dei lavori di ristrutturazione e di ampliamento della nostra prima casa sita nel comune in cui siamo residenti.Il nostro dubbio riguarda l'aliquota IVA:possiamo richiedere l'IVA agevolata al 10% per quanto riguarda le prestazioni di servizi relativi alla ristrutturazione e l'IVA al 4% per quanto riguarda l'ampliamento?La sistemazione del cortile con palifranchi e muro in c.a. a quale IVA è soggetto?GRAZIE
    rispondi al commento
    • Arch.granata Icofede
      Martedì 3 Marzo 2015, alle ore 09:56
      Sì. L'aliquota per i lavori in cortile dipende se è nuovo, da costruire, o da rifare.
      rispondi al commento
  • Chupo
    Giovedì 19 Febbraio 2015, alle ore 15:57
    Faccio notare che la ditta "principale" si è occupata della posa in opera (fatturandomela) mentre la ditta esterna mi ha fornito e fatturato solo i marmi. Grazie
    rispondi al commento
  • Chupo
    Giovedì 19 Febbraio 2015, alle ore 15:54
    Salve Arch. Granata,nel ricevere le fatture x i lavori di manutenzione straordinaria al mio appartamento (eseguiti da una ditta "principale" x lavori di muratura ed imp. idrico), ho notato che i marmi di casa sono stati fatturati da una ditta esterna al 22%. Per questa fattura posso richiedere l'iva al 10% e far rientrare comunque questa spesa tra quelle da detrarre x manutenzione straordinaria? Grazie mille
    rispondi al commento
  • Flori.ana.946
    Martedì 17 Febbraio 2015, alle ore 16:37
    Buonasera, sto eseguendo lavori di ristrutturazione per casa mia. Volevo sapere se posso acquistare personalmente beni come sanitari e rubinetteria con Iva al 10% o se deve acquistarli necessariamente l'impresa che sta eseguendo i lavori.
    rispondi al commento
  • Chupo
    Martedì 17 Febbraio 2015, alle ore 12:47
    Salve,sto per terminare i lavori di manutenzione straordinaria al mio appartamento.Tali lavori sono eseguiti da una ditta "principale" (x lavori di muratura ed imp. idrico) e da un elettricista (x il rifacimento imp. elettrico).Oggi ho ricevuto due fatture da entrambe le ditte e tutte con iva al 10% (tramite dichiarazione firmata da me).E' corretto o l'elettricista deve fatturare al 22% alla ditta "principale" e questa a me al 10%?
    rispondi al commento
    • Arch.granata Chupo
      Martedì 17 Febbraio 2015, alle ore 12:52
      No, l'elettricista può fatturare direttamente a lei.
      rispondi al commento
      • Chupo Arch.granata
        Martedì 17 Febbraio 2015, alle ore 13:01
        Entrambe le ditte possono fatturare quindi al 10%?Inoltre l'elettricista dovrebbe installarmi anche una macchina (condizionatore) dual (prima il mio appartamento ne era sprovvisto), posso farla rientrare nella detrazione per il Risparmio Energetico?Grazie mille
        rispondi al commento
        • Arch.granata Chupo
          Martedì 17 Febbraio 2015, alle ore 15:08
          I climatizzatori possono accedere alla detrazione per risparmio energetico solo se utilizzati per la climatizzazione invernale (quindi devono fungere da impianto di riscaldamento).
          rispondi al commento
  • Danilolerro
    Domenica 15 Febbraio 2015, alle ore 08:10
    Salve, ho appena comprato prima casa da consorzio costruttore "finita" nel 2009 ,metto le virgolette perchè manca caldaia, caloriferi e sanitari. vorrei sapere se per il completamento dell'impianto idraulico posso usufruire dell'aliquota al 4%.ps: all'atto,nn mi dica come ,è saltata fuori la certificazione energetica! quindi questi lavori devono esser considerati completamento o rifacimento? e cosa cambia?la ringrazio anticipatamente
    rispondi al commento
    • Arch.granata Danilolerro
      Lunedì 16 Febbraio 2015, alle ore 09:55
      Per la mancanza di parti essenziali come i sanitari e l'impianto di riscaldamento possiamo parlare di completamento. Quindi, se è prima casa, può fruire dell'aliquota 4%.
      rispondi al commento
      • Danilolerro Arch.granata
        Lunedì 16 Febbraio 2015, alle ore 10:48
        Buongiorno arch.Granata, quindi posso accedere all aliquota 4%?Anche se nella dia c'è 'fine lavori' e nn c'è nessun certificato di conformità Impianti? Ps: potrei anche accedere agli sgravi del 50%?Grazie per i chiarimenti!
        rispondi al commento
        • Arch.granata Danilolerro
          Lunedì 16 Febbraio 2015, alle ore 12:18
          Deve dimostrare (ad es. con foto) che i lavori non sono completi (può essere che sia stata data una chiusura lavori parziale). In ogni caso non può accedere alla detrazione 50%.
          rispondi al commento
          • Danilolerro Arch.granata
            Lunedì 16 Febbraio 2015, alle ore 12:27
            Mi scusi ancora ma la dimostrazione con la foto a chi la devo sottoporre?E prima o dopo i lavori?Grazie ancora
            rispondi al commento
            • Arch.granata Danilolerro
              Lunedì 16 Febbraio 2015, alle ore 12:33
              Per completare i lavori deve presentare una pratica edilizia (dipende dal comune), in questa pratica presenta anche la documentazione che i lavori non sono stati eseguiti.
              rispondi al commento
              • Danilolerro Arch.granata
                Martedì 17 Febbraio 2015, alle ore 09:00
                Buongiorno arch. granata, un geometra che lavora per il comune mi consiglia di fare la dia per lavori di ristrutturazione in quanto essendo stata fatta la certificazione energetica , potrebbe esser pericoloso in quanto invalida l'atto notarile. Grazie ancora per il disturbo
                rispondi al commento
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