IVA per lavori edili

News di Normative
Per eseguire alcuni interventi edilizi è possibile usufruire di aliquote IVA agevolate, cioè inferiori all'aliquota ordinaria del 22%, pari al 4% o al 10%.
09 Maggio 2014 ore 11:40
Arch. Carmen Granata

Aliquota IVA per lavori edili


IVA 10% ristrutturazionePer eseguire alcuni interventi edilizi è possibile usufruire di aliquote IVA agevolate, cioè inferiori all'aliquota ordinaria del 22%.

Il valore di tali aliquote agevolate può essere del 4% o del 10% a seconda del tipo di intervento, per cui è opportuno fare una distinzione per tipologie.

Una prima differenza da fare, ad esempio, è tra i lavori eseguiti su edifici esistenti e quelli di nuova costruzione, o tra l'esecuzione dei lavori e l'acquisto dei cosiddetti beni finiti.

Invece il beneficio non può essere mai applicato alle prestazioni professionali dei tecnici che intervengono nella progettazione ed esecuzioni dei lavori, nè all'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Allo stesso modo non può essere applicato alle lavorazioni eseguite da ditte in subappalto.
In tal caso le ditte dovranno fatturare all'appaltatore principale al 22%, ed egli dovrà successivamente fatturare al committente solo al 10%.


IVA 10% per ristrutturazioni e interventi su edifici esistenti


Per gli interventi finalizzati al recupero del patrimonio edilizio esistente è previsto un regime agevolato di applicazione dell'IVA al 10% per ristrutturazione, che è diventato permanente a seguito della Finanziaria 2010, pertanto non è più soggetto a scadenza.

Tuttavia bisogna distinguere il caso in cui si effettuano interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria da quello in cui si eseguono lavori di ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo.

Nel primo caso, infatti, è prevista l'agevolazione solo per il patrimonio edilizio a destinazione residenziale e in quest'accezione vanno ricomprese anche le pertinenze (ad esempio cantine, garage e sottotetti).

L'IVA al 10% si può applicare inoltre anche alla manutenzione delle parti comuni di un edificio condominiale, purché esso sia a prevalente destinazione abitativa.

Nel secondo caso, invece, non c'è alcuna distinzione e l'agevolazione può essere applicata anche per interventi su negozi, uffici, laboratori, ecc.

Nei casi di ristrutturazione rientrano anche gli interventi di recupero abitativo dei sottotetti esistenti, ai quali, quindi, si può applicare l'IVA agevolata sia per i lavori che per l'acquisto di beni finiti.

IVA agevolata ristrutturazioniAltra distinzione va fatta per l'acquisto dei cosiddetti beni finiti: nel caso di manutenzione ordinaria e straordinaria l'aliquota agevolata si può applicare solo se ad acquistare tali beni è l'impresa che esegue i lavori nell'ambito del contratto d'appalto.

Nel caso di restauro, ristrutturazione o risanamento conservativo, invece, l'aliquota agevolata si può applicare non solo se l'acquisto è fatto dal prestatore d'opera, ma anche nel caso in cui l'acquisto sia fatto direttamente dal committente, e ciò vale sia per i beni finiti che per i materiali (i cosiddetti beni merce), ad esclusione delle materie prime e dei semilavorati.

Per capire cosa si intende per beni finiti o di valore significativo e conoscere la definizione dei vari tipi di interventi edilizi, vi rimando alla lettura degli articoli linkati.


IVA agevolata al 4% per eliminazione barriere architettoniche


barriere architettonicheTra gli interventi edilizi sul patrimonio immobiliare esistente, ci sono quelli necessari per adeguare gli edifici in modo che non siano più presenti barriere architettoniche e che quindi possano essere accessibili anche alle persone con difficoltà motorie.

Tra questi rientrano, ad esempio, la costruzione di un ascensore o la sostituzione di gradini con rampe.

Per questo tipo di interventi è possibile usufruire, sia per le prestazioni d'opera che per l'acquisto di beni finiti, di un'aliquota IVA agevolata del 4%.


IVA 4% per nuove costruzioni e interventi di nuova costruzione


IVA sulla prima casaIn alcuni casi è possibile usufruire dell'IVA agevolata al 4% per l'acquisto di beni finiti e per le prestazioni d'opera anche in caso di costruzione di nuovi immobili. È quanto prevede, infatti, il Dpr n. 633/1972.

È necessario, però, che l'immobile ricada in uno dei seguenti casi:

- abbia i requisiti di prima casa;

- sia un fabbricato rurale a destinazione abitativa;

- ricada nell'ambito dei cosiddetti edifici Tupini, fabbricati non di lusso, nei quali si trovino contemporaneamente abitazioni, negozi ed uffici, nel rispetto di determinate proporzioni.

Sottolineiamo che, parlando di interventi di nuova costruzione, l'ambito di applicazione si estende anche agli ampliamenti, limitatamente alla parte, appunto, ampliata.


Come usufruire dell'IVA agevolata


Ovviamente il venditore di beni finiti o materiali non può conoscere la finalità per cui l'acquirente utilizzerà quei determinati prodotti, quindi non può saper quale aliquota IVA applicare, se quella ordinaria o una delle aliquote agevolate.


Modulo IVA agevolata 10%


IVA agevolata ristrutturazionePer questo, quindi, è necessario che l'acquirente predisponga un'apposita dichiarazione, nella quale inserisca le proprie generalità, specifichi le finalità dell'acquisto e richieda l'applicazione dell'aliquota agevolata.

Una dichiarazione dello stesso genere va presentata anche all'impresa edile che effettua lavori per i quali si richiede l'agevolazione fiscale.

Infine, l'IVA agevolata può essere richiesta non solo dal proprietario, ma anche dall'inquilino che paghi i lavori, purché li effettui con il consenso del proprietario ed anche se il titolo edilizio è intestato a quest'ultimo.

Articolo: IVA per lavori edili
Valutazione: 5.47 / 6 basato su 320 voti.

IVA per lavori edili: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI Alert Commenti
  • Francesco
    Francesco
    1 giorni fa
    Quindi  (per ristrutturazione) iva al 10% su tutto tranne che materie prime e dei semilavorati, giusto ?
    Ma quali sono le materie prime e i semilavorati ?
    Pavimenti ,sanitari,materiale elettrico al 10 % ?
    Cemento, inerti, colle no al 10 % ?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Francesco
      49 min. 25 sec. fa
      L'iva al 10% spetta sulle forniture dei beni finiti eseguite da Committente se, però, rientrano tra gli interventi di "ristrutturazione edilizia" di cui alla lettera d) dell'art. 31 della legge n. 457/78 rivolti a trasformare un organismo edilizio mediante un sistema organico di opere che possono portare a un organismo edilizioin tutto o in parte diverso dal precedente.  Sono compresi in questa categoria i seguenti beni, che rimangono tali conservando la propria individualità anche dopo il montaggio: 1) Apparecchi idrosanitari in vitreous china, fire clay e altri materiali; 2) Cabine doccia (comprensive di box-doccia e piatto doccia, purché il pro­dotto sia caratterizzato da un singolo codice articolo); 3) Caminetti; 4) Cassette di scarico esterne e/o da incasso; 5) Filtri; 6) Flessibili; 7) Impianti fotovoltaici; 8) Infissi; 9) Vaso, bidet, lavabo e relative apparecchiature; 10) Piatti doccia in ghisa, acciaio e altri materiali; 11) Radiatori a corpi scaldanti di tutti i tipi e materiali; 12) Rubinetteria cromata esterna o da incasso; 13) Scaldabagni elettrici, a gas o funzio­nanti con altri combustibili; 14) Scaldabagni solari; 15) Scale a chiocciola; 16) Sifoname, ecc.  Sulle le altre forniture come i pavimenti, rivestimenti, cemento, collanti, inerti, mattoni, ecc.,  si applica l'iva ordinaria al 22%. Cordiali saluti.    
      rispondi al commento
  • Paolo Bruno
    Paolo Bruno
    Giovedì 16 Marzo 2017, alle ore 18:30
    Dott.Pasquale, rifacendomi alla mia domanda di Domenica 5 Marzo 2017, alle ore 23:16 ossia acquisto diretto di materiali quali sanitari, caldaia, etc (la fattura viene fatta a me) e fornisco poi questi materiali alla ditta che esegue i lavori l'iva al 10% e la detrazione è sempre possibile oppure deve esser presentata una domanda particolare?
    Girovagando online ho trovato che non si può applicare l’Iva agevolata al 10% ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente alle prestazioni professionali, anche se effettuate nell’ambito degli interventi finalizzati al recupero edilizio § alle prestazioni di servizi resi in esecuzione di subappalti alla ditta esecutrice dei lavori.
    In tal caso, la ditta subappaltatrice deve fatturare con l’aliquota Iva ordinaria del 22% alla ditta principale che, successivamente, fatturerà la prestazione al committente con l’Iva al 10%, se ricorrono i presupposti per farlo. 
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Paolo Bruno
      6 giorni fa
      Se Lei deve eseguire "lavori di ristrutturazione" come citati nella domanda del 5/3, che rientrano nella "ristrutturazione edilizia", ha facoltà di fornire i beni finiti all'impresa esecutrice (Risoluzione n. 71/E del 25/06/2012 dell'AdE). Se invece trattasi di opere di manutenzione ordinaria o straordinaria non ha titolo. In questo caso l'iva va al 10% solo se è la ditta a fornire e posare in opera i materiali, magari da Lei scelti, ma non acquistati direttamente. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Mau.angeletti
        Mau.angeletti Pasquale
        1 giorni fa
        Salve Dott. Pasquale,vorrei avere delle conferme...A breve comincerò la costruzione della mia casa( 1^ casa) e la ditta costruttrice ci applicherà l'iva agevolata al 4%.Visto che la stessa ci concede la possibilità di scorporare qualcosina dalla soluzione "chiavi in mano" e vorrei acquistare dei materiali personalmente, ho riscontrato diverse correnti di pensiero da parte dei rivenditori e mi vado a spiegare: secondo alcuni, allegando una dichiarazione e il permesso per costruire posso usufruire dell'iva al 4% per acquisto dei cosiddetti beni finiti!( sanitari, rubinetterie, etc.....altri mi dicono che anche  pavimenti e rivestimenti si possono acquistare al 4%....altri ancora, forse per pigrizia e male informazione, applicano solo il 22%....L'Agenzia delle entrate di contro, sul vademecum ristrutturazioni, non è chiarissima in merito...Vorrei la sua opinione, grazie per la sua disponibilità.Saluti, Mauro
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Mau.angeletti
          1 ore 26 min. 41 sec. fa
          L'iva agevolata al 4% sulla costruzione della prima casa, si applica solo sulla fornitura dei cosiddetti "beni finiti" con l'apposita dichiarazione da presentare al fornitore prima dell'acquisto. Per beneficiare della stessa aliquota, è necessario che i materiali quali pavimenti, rivestimenti, ecc. siano fatturati in testa all'impresa esecutrice, con l'accordo preventivo, scelti da Lei.  Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Stefano
    Stefano
    Mercoledì 15 Marzo 2017, alle ore 14:06
    Vorrei sapere se è possibile avere l'IVA agevolata al 10% e il recupero Irpef del 50% nel caso di sostituzione dei vecchi portoni basculanti di casa con dei nuovi motorizzati con chiusure di sicurezza.
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Stefano
      Giovedì 16 Marzo 2017, alle ore 09:10
      Sì, ne ha facoltà, purchè la sostituzione sia diversa e con innovazioni da quella esistente. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Stefano
        Stefano Pasquale
        Giovedì 16 Marzo 2017, alle ore 21:05
        Grazie mille per la risposta,le chiedo l'ultima cosa, la richiesta come va fatta, mi spiego basta fare  il bonifico bancario per detrazione e poi il 730, o bisogna anche presentare apposita istanza agli organi competenti (comune di residenza / asl…), invece per l’iva al 10% bisogna presentare un’autocertificazione per manutenzione ordinaria o straordinaria ?
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Stefano
          Venerdì 17 Marzo 2017, alle ore 17:37
          Se l'immobile non ricade in zona sottoposta a vincoli di natura paesaggistico-ambientali, non dve presentare nulla al comune. Una raccomandazione: il pagamento deve essere effettuato solo con bonifico bancario "per ristrutturazioni". Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Stefano
            Stefano Pasquale
            1 giorni fa
            Grazie mille per la risposta,e per avere l'iva al 10% che tipo di autocertificazione devo fare ? 
            rispondi al commento
            • Pasquale
              Pasquale Stefano
              42 min. 33 sec. fa
              E' una semplice dichiarazione di atto notorio, su carta libera dove indica il tipo di lavoro che andrà ad eseguire o che ha già eseguito ed il periodo di realizzazione. Tutto ciò Le servirà solo se sottoposto ad eventuali controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate. Cordiali saluti.
              rispondi al commento
  • Emanuele
    Emanuele
    Domenica 12 Marzo 2017, alle ore 20:11
    Sto effettuando dei lavori di manutenzione straordinaria al mio appartamento.
    Per lavori di falegnameria e serramenti dovrei commissionare una ditta non inserita nella CILA.
    La mia domanda è: questa ditta di artigiani deve risultare per forza in subappalto alla ditta edile che esegue i lavori inserita nella CILA  o posso pagarla io direttamente per usufruire dell'iva agevolata al 10%?                                                                         Seconda domanda: sempre in caso di lavori di manutenzione straordinaria i beni finiti quali sanitari posso direttamente comprarli io o deve comprarli la ditta esecutrice dei lavori per usufruire dell'IVA al 10%?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Emanuele
      Martedì 14 Marzo 2017, alle ore 18:43
      Se la ditta di falegnameria è del tipo individuale, non occorre inserirla nella lista delle imprese, diversamente va fatto. Riguardo ai beni finiti ha facoltà di acquistarli Lei direttamente con l'iva ridotta al 10%. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Emanuele
        Emanuele Pasquale
        Martedì 14 Marzo 2017, alle ore 23:19
        Grazie!
        rispondi al commento
  • Thehawk
    Thehawk
    Mercoledì 8 Marzo 2017, alle ore 19:01
    Buonasera, dovrò effettuare dei lavori di ristrutturazione della mia villetta (bifamiliare) che permettono l'accesso alle detrazioni 50% : Grate blindate, allarmi e telecamere, ristrutturazione completa dei bagni, pittura interna a seguito dei lavori, rifacimento balconi, canna fumaria aggiuntiva per caldaia a biomassa e costruzione locale caldaia (previa Cila/Dia). La ditta sarà unica e fornirà anche i materiali. Al costo finale potrà essere applicata l'iva al 10% o dovrà essere al 22%.Saluti 
    rispondi al commento
    • Thehawk
      Thehawk Thehawk
      Giovedì 9 Marzo 2017, alle ore 18:01
      Dopo aver letto vari aritcoli che che si il costo dei beni significativi è inferiore alla metà del costo totale dei lavori, a tutto i lpreventivo sarà applicata l'iva al 10%. Corregetemi se sbaglio. 
      rispondi al commento
      • Pasquale
        Pasquale Thehawk
        Giovedì 9 Marzo 2017, alle ore 22:27
        Quanto da Lei dedotto in precedenza, è corretto. Cordiali saluti.
        rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Thehawk
      Giovedì 9 Marzo 2017, alle ore 22:25
      L'iva da applicarsi sull'esecuzione di tutte le opere a farsi è del 10%. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Paolo Bruno
    Paolo Bruno
    Domenica 5 Marzo 2017, alle ore 23:16
    Devo fare dei lavori di ristrutturazione ad una casa che ho acquistato come prima casa, vorrei chiedere una cosa per poter accedere all'agevolazioni fiscali di iva al 10% e detrazioni fiscali 50% per 10 anni anche sul materiale che acquisto io direttamente (ad esempio sanitari, mattonelle etc.) devo passare per forza per la ditta?
    Cioè deve risultare che il materiale lo ha comprato la ditta e poi lo fattura a me oppure posso comprarlo anche io direttamente e poi scaricare il materiale ed i lavori di manodopera?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Paolo Bruno
      Mercoledì 8 Marzo 2017, alle ore 16:41
      E' lecito che Lei fornisca i materiali da costruzione e l'impresa li posa in opera, portando in detrazione le relative fatture. Va puntualizzato che l'iva al 10% si applica solo ai beni finiti come i sanitari, la rubinetteria, la caldaia, i termosifoni, ecc. il resto come i pavimenti, rivestimenti, battiscopa, ecc. va al 22%.  Cordiali saluti. 
      rispondi al commento
  • Pasquale
    Pasquale
    Martedì 28 Febbraio 2017, alle ore 23:41
    Devo eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria e volevo sapere qual'è l'IVA che si applica ai lavori svolti dalla ditta edile, cioè se l'agevolazione al 10% si applica sul costo finale dei lavori (come da preventivo per intenderci) o se è necessario fare la distinzione tra manodopera e materiali.
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Pasquale
      Giovedì 2 Marzo 2017, alle ore 09:56
      L'iva agevolata al 10% vale su tutte le prestazioni della ditta esecutrice dei lavori e va applicata sia sui materiali che sulla manodopera. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marco
    Marco
    Martedì 21 Febbraio 2017, alle ore 15:42
    Ho acquistato una casa da costruttore, per la precisione una prima casa(con iva agevolata al 4%), sto facendo lavori di miglioramento sul capitolato(tipo i pavimenti i sanitari, mobili del bagno, piatto doccia con relativo box e colonna,zanzariere ecc) attualmente è ancora aperto il permesso di costruzione del costruttore, le mie domande sono:
    Ho diritto all'iva al 4% per tutti questi lavori?
    Se si, le fatture devono essere emesse ai singoli artigiani o al costruttore?
    E la loro emissione deve avvenire prima o dopo della chiusura della licenza di costruzione del costruttore? 
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Marco
      Mercoledì 22 Febbraio 2017, alle ore 10:42
      L'iva rimane comunque agevolata al 4% con il premesso a costruire in corso di validità. Se il rogito non è stato ancora effettuato, conviene che le fatture vengano tutte intestate al costruttore, il quale le sconterà in sede di stipula.  Riguardo alla data di emissione delle fatture con il permesso scaduto o a ultimazione dei lavori, non è un problema l'importante è che si fa riferimento a quell'appalto e a quella licenza edilizia. Cordiali saluti. 
      rispondi al commento
  • Francesco
    Francesco
    Domenica 29 Gennaio 2017, alle ore 01:33
    Ho letto con attenzione ma ancora mi sfugge qualcosa, ricapitolo .
    Dovendo fare ristrutturazione ,iva agevolata si applica a :
    1) piastrelle, sanitari ?
    2) termosifoni, caldaia ? (su questo articolo è scritto che va bene al 10% ma l'articolo sui beni finiti sembrerebbe dire di no )
    3) prestazioni professionali , tipo geometra ?
    Essendo ristrutturazione si può comprare direttamente senza passare per il committente ?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Francesco
      Martedì 31 Gennaio 2017, alle ore 08:27
      Per beni finiti si intende un prodotto che anche dopo la posa in opera non perde le proprie caratteristiche iniziali come giustamente Lei riporta i sanitari, la caldaia, i termosifoni, caninetti, materiale elettrico, ecc.  Su questi prodotti l'iva al 10% si applica solo se forniti per la realizzazione degli interventi di recupero agevolati (articolo 2, lett. c), d) e f) del Testo Unico Edilizia). Alle prestazioni tecniche professionali si applica l'iva ordinaria cioè del 22%. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
Notizie che trattano IVA per lavori edili che potrebbero interessarti
Iva agevolata per edilizia diventa permanente

Iva agevolata per edilizia diventa permanente

L'aliquota Iva agevolata al 10% per interventi edilizi di recupero del patrimonio abitativo esistente è stata resa permanente con la Legge Finanziaria del 2010.
Iva agevolata per manutenzione caldaia

Iva agevolata per manutenzione caldaia

L'aliquota Iva agevolata del 10% si deve applicare anche agli interventi periodici ed obbligatori di manutenzione delle caldaie di fabbricati abitativi.
Agevolazione box di pertinenza

Agevolazione box di pertinenza

Il bonus prima casa vale anche per il garage. La normativa prevede alcune limitazioni da rispettare, affinché non decadano le agevolazioni per i box pertinenziali.
Iva agevolata per lavori extracapitolato

Iva agevolata per lavori extracapitolato

Con la Risoluzione n. 22/E del 22 febbraio 2011 l'Agenzia delle Entrate risponde ad un quesito in merito all'applicazione dell'Iva agevolata per la commissione di lavori extracapitolato.
Case in vendita a Roma: l'edilizia convenzionata

Case in vendita a Roma: l'edilizia convenzionata

Acquistare un immobile, scegliendo tra una serie di proposte di case in vendita a Roma e usufruendo quando è possibile dei vantaggi dell'edilizia convenzionata.
Registrati come Utente
274735 UTENTI REGISTRATI
Registrati come Azienda
21009 AZIENDE REGISTRATE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
    • Argo wally - termoventilatore
      Argo wally - termoventilatore...
      54.53
    • Arredo giardino salotto da esterno giardino completo divano poltrone tavolino mod. duet set colore bianco
      Arredo giardino salotto da esterno...
      335.00
    • Dolphin maytronics dolphin cosmos 30 digital con telecomando - robot elettrico pulitore per piscina fino a 15 mt
      Dolphin maytronics dolphin cosmos...
      999.00
    • Meliconi stendibiancheria in alluminio 22mt di stendibilita
      Meliconi stendibiancheria in...
      15.90
    • Trappola per talpa a tubo
      Trappola per talpa a tubo...
      8.78
    • Pappylait cane 250 gr
      Pappylait cane 250 gr...
      13.42
    • Compo floranid prato con diserbante
      Compo floranid prato con diserbante...
      24.97
    • Legatrice
      Legatrice...
      34.77
    • Vivida luce joyo classic: lampada tavolo vivida luce
      Vivida luce joyo classic: lampada...
      85.40
    • Beghelli 3330 - purificatore acqua e gasatore macchina dell'acqua
      Beghelli 3330 - purificatore acqua...
      68.90
    • Barbecue a gas e pietra lavica lambada 3
      Barbecue a gas e pietra lavica...
      199.00
    • Saldatore a gas dremel versatip completo di accessori
      Saldatore a gas dremel versatip...
      72.50
    • Palla grasso piccola pz 6
      Palla grasso piccola pz 6...
      2.97
    • Pompa xl 300 electric pro
      Pompa xl 300 electric pro...
      330.38
    • Pompa libertis 5 l multi
      Pompa libertis 5 l multi...
      110.90
    • Wonderweed 300 canna da diserbo
      Wonderweed 300 canna da diserbo...
      24.34
    • Deodorante granulare per aspirapolvere menta-citronella
      Deodorante granulare per...
      5.90
    • Gardena troncarami bl 780 premium - modello 8711-20
      Gardena troncarami bl 780 premium...
      72.92
    • Einhell pistola termocollante bkp 200 einhell
      Einhell pistola termocollante bkp...
      6.90
    • Argo miscelatore cucina con doccetta estraibile rubinetto monocomando colore cromo - 2580-01
      Argo miscelatore cucina con...
      42.95
    • Detergente per polverizzatori 100 bio
      Detergente per polverizzatori 100...
      12.14
    • Grasso per polverizzatori
      Grasso per polverizzatori...
      11.22
    • Pond wizard
      Pond wizard...
      121.98
    • Pomodoro ibrido alto beefmaster vfn
      Pomodoro ibrido alto beefmaster vfn...
      3.19
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Mansarda.it
  • Immobiliare.it
  • Weber
  • Onlywood
  • Faidacasa.com
  • Officine Locati
  • Black & Decker
  • Faidatebook
MERCATINO DELL'USATO

Portone antico in legno di castagno

€ 500.00
foto 1 Cuneo
Scade il 30 Giugno 2017

Tavolo in legno protezione rigida...

€ 68.00
foto 1 Udine
Scade il 10 Maggio 2018

Affitasi libero , 5 locali, bagni,...

€ 700.00
foto 3 Milano
Scade il 02 Maggio 2017

Protezioni per tavoli in vetro,...

€ 78.00
foto 6 Torino
Scade il 30 Agosto 2017
VENDI SUBITO IL TUO USATO DI CASA
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
86552

Utilizzo dei Cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, navigando ne accetti l'utilizzo. Leggi l'informativa.