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IVA per lavori edili

News di Normative
Per eseguire alcuni interventi edilizi è possibile usufruire di aliquote IVA agevolate, cioè inferiori all'aliquota ordinaria del 22%, pari al 4% o al 10%.
IVA per lavori edili
Arch. Carmen Granata

Aliquota Iva per lavori edili


Aliquote IvaPer eseguire alcuni interventi edilizi è possibile usufruire di aliquote IVA agevolate, cioè inferiori all'aliquota ordinaria del 22%.

Il valore di tali aliquote agevolate può essere del 4% o del 10% a seconda del tipo di intervento, per cui è opportuno fare una distinzione per tipologie.

Una prima differenza da fare, ad esempio, è tra i lavori eseguiti su edifici esistenti e quelli di nuova costruzione, o tra l'esecuzione dei lavori e l'acquisto dei cosiddetti beni finiti.

Invece il beneficio non può essere mai applicato alle prestazioni professionali dei tecnici che intervengono nella progettazione ed esecuzioni dei lavori, nè all'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Allo stesso modo non può essere applicato alle lavorazioni eseguite da ditte in subappalto. In tal caso le ditte dovranno fatturare all'appaltatore principale al 22%, ed egli dovrà successivamente fatturare al committente solo al 10%.


IVA 10% per interventi su edifici esistenti


Per gli interventi finalizzati al recupero del patrimonio edilizio esistente è previsto un regime agevolato di applicazione dell'Iva al 10% per l'esecuzione dei lavori, che è diventato permanente a seguito della Finanziaria 2010, pertanto non è più soggetto a scadenza.

Tuttavia bisogna distinguere il caso in cui si effettuano interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria da quello in cui si eseguono lavori di  ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo.

Nel primo caso, infatti, è prevista l'agevolazione solo per il patrimonio edilizio a destinazione residenziale e in quest'accezione vanno ricomprese anche le pertinenze (ad esempio cantine, garage  e sottotetti).

L'Iva al 10% si può applicare inoltre anche alla manutenzione delle parti comuni di un edificio condominiale, purchè esso sia a prevalente destinazione abitativa.

Nel secondo caso, invece, non c'è alcuna distinzione e l'agevolazione può essere applicata anche per interventi su negozi, uffici, laboratori, ecc.

Nei casi di ristrutturazione rientrano anche gli interventi di recupero abitativo dei sottotetti esistenti, ai quali, quindi, si può applicare l'Iva agevolata sia per i lavori che per l'acquisto di beni finiti.

Manutenzione straordinariaAltra distinzione va fatta per l'acquisto dei cosiddetti beni finiti: nel caso di manutenzione ordinaria e straordinaria l'aliquota agevolata si può applicare solo se ad acquistare tali beni è l'impresa che esegue i lavori nell'ambito del contratto d'appalto.

Nel caso di restauro, ristrutturazione o risanamento conservativo, invece, l'aliquota agevolata si può applicare non solo se l'acquisto è fatto dal prestatore d'opera, ma anche nel caso in cui l'acquisto sia fatto direttamente dal committente, e ciò vale sia per i beni finiti che per i materiali (i cosiddetti beni merce), ad esclusione delle materie prime e dei semilavorati.

Per capire cosa si intende per beni finiti o di valore significativo e conoscere la definizione dei vari tipi di interventi edilizi, vi rimando alla lettura degli articoli linkati.


IVA agevolata al 4% per eliminazione barriere architettoniche


barriere architettonicheTra gli interventi edilizi sul patrimonio immobiliare esistente, ci sono quelli necessari per adeguare gli edifici in modo che non siano più presenti barriere architettoniche e che quindi possano essere accessibili anche alle persone con difficoltà motorie.

Tra questi rientrano, ad esempio, la costruzione di un ascensore o la sostituzione di gradini con rampe.

Per questo tipo di interventi è possibile usufruire, sia per le prestazioni d'opera che per l'acquisto di beni finiti, di un'aliquota Iva agevolata del 4%.


IVA 4% per interventi di nuova costruzione


costruzione prima casaIn alcuni casi è possibile usufruire dell'Iva agevolata al 4% per l'acquisto di beni finiti e per le prestazioni d'opera anche in caso di costruzione di nuovi immobili. E' quanto prevede, infatti, il Dpr n. 633/1972.

E' necessario, però, che l'immobile ricada in uno dei seguenti casi:

- abbia i requisiti di prima casa;

- sia un fabbricato rurale a destinazione abitativa;

- ricada nell'ambito dei cosiddetti edifici Tupini, fabbricati non di lusso, nei quali si trovino contemporaneamente abitazioni, negozi ed uffici, nel rispetto di determinate proporzioni.

Sottolineiamo che, parlando di interventi di nuova costruzione, l'ambito di applicazione si estende anche agli ampliamenti, limitatamente alla parte, appunto, ampliata.


Come usufruire dell'IVA agevolata


Ovviamente il venditore di beni finiti o materiali non può conoscere la finalità per cui l'acquirente utilizzerà quei determinati prodotti, quindi non può saper quale aliquota Iva applicare, se quella ordinaria o una delle aliquote agevolate.

acquisto materialiPer questo, quindi, è necessario che l'acquirente predisponga un'apposita dichiarazione, nella quale inserisca le proprie generalità, specifichi le finalità dell'acquisto e richieda l'applicazione dell'aliquota agevolata.

Una dichiarazione dello stesso genere va presentata anche all'impresa edile che effettua lavori per i quali si richiede l'agevolazione fiscale.

Infine, l'Iva agevolata può essere richiesta non solo dal proprietario, ma anche dall'inquilino che paghi i lavori, purchè li effettui con il consenso del proprietario ed anche se il titolo edilizio è intestato a quest'ultimo.

Articolo: IVA per lavori edili
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Caratteri rimanenti
  • Nicolar
    Domenica 14 Settembre 2014, alle ore 17:12
    Chiedo scusa, avrei un altro quesito sempre in ordine a lavori di restauro/risanamento conservativo su immobile antico privo di servizi, praticamente a rustico: l'acquisto da parte mia di porte interne relative alla realizzazione di tramezzature per creazione bagni e per chiusura di altri ambienti rientra nell'agevolazione lavori 50% pur essendo esclusa dal collaterale bonus mobili? Posso acquistare io anche in questo caso o deve farlo l'impresa?
    rispondi al commento
  • Nicolar
    Domenica 14 Settembre 2014, alle ore 11:21
    Buongiorno, sto eseguendo opere di restauro/risanamento conservativo su immobile antico privo di tutto (quasi fosse un rustico per capirci). La piastrellatura di bagni (ora inesistenti) e pavimenti e il rivestimento delle scale interne costituiscono non trascurabili quote di costo. In generale sto acquistando tutto direttamente con Iva 10%, ma per questi come si può fare? Farli acquistare all'impresa e pagarli a questa con fattura 10%? Grazie
    rispondi al commento
  • Nicolar
    Domenica 14 Settembre 2014, alle ore 11:06
    Buongiorno, sto eseguendo opere di restauro/risanamento conservativo in edificio antico privo di tutto (quasi come fosse un rustico per intenderci). La piastrellatura di bagni e pavimenti, come pure il rivestimento scale interne (legno o marmo) rappresenta una quota non trascurabile di costi. In generale sto acquistando io beni e materiali con aliquota 10%, ma per i beni di cui sopra come fare? Farli acquistare all'impresa e poi pagarli a questa?
    rispondi al commento
  • Fubomusica
    Mercoledì 10 Settembre 2014, alle ore 17:25
    Buongiorno, sto iniziando una MS nel mio apaartamento, ho ben capito che per avere l'IVA al 10% sull'acquisto dei materiali devo delegare l'acquisto: delle piastrelle al piastrellista, di sanitari all'idraulico, del parquet al parquettista, delle finestre al posatore e che ognuna di queste imprese dovrà essere dichiarata all'asl ?
    rispondi al commento
  • Alegiordy
    Lunedì 8 Settembre 2014, alle ore 19:00
    Buonasera, si sta ultimando la costruzione della casa acquistata con iva agevolata al 4%adesso dovrei installare l'impianto di allarme e video sorveglianza, volevo sapere se rientra per questo tipo di acquisto l'iva al 4% in quanto prima casa. ed eventualmente cosa devo fare per farmi fatturare al 4% dalla ditta venditrice.Grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Alegiordy
      Martedì 9 Settembre 2014, alle ore 09:57
      Consiglio di chiedere direttamente all'agenzia delle entrate se l'impianto di videosorveglianza, sicuramente "bene finito", non rientri nella categoria "di lusso" e quindi non possa usufruire del beneficio.
      rispondi al commento
      • Alegiordy Arch.granata
        Mercoledì 10 Settembre 2014, alle ore 16:24
        Buonasera,mi sono informato all'agenzia delle entrate, la risposta purtroppo è stata negativa, in quanto è un lavoro extra che farei io non inclusa nel"pacchetto della costruzione" in poche parole non inserito nel compromesso e nel capitolato. Bho sarà vero?
        rispondi al commento
        • Arch.granata Alegiordy
          Giovedì 11 Settembre 2014, alle ore 09:40
          Per la verità questo non c'entra, perchè nell'iva agevolata sono compresi anche i lavori extracapitolato, purchè siano beni finiti non di lusso. Vedere l'articolo: http://www.lavorincasa.it/iva-agevolata-per-lavori-extracapitolato/
          rispondi al commento
  • Serenamaroni
    Giovedì 7 Agosto 2014, alle ore 09:01
    Buongiorno. Stiamo ultimando la costruzione di una nuova abitazione (prima casa). Abbiamo acquistato il top in marmo per la cucina (nuova): si può pagare IVA agevolata? Grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Serenamaroni
      Martedì 26 Agosto 2014, alle ore 13:44
      No, si tratta di un elemento d'arredo e l'iva è sempre al 22%.
      rispondi al commento
  • Nanni65
    Domenica 3 Agosto 2014, alle ore 15:41
    Buongiorno, a marzo del 2013 ho venduto l'abitazione acquistata nel 1998 sulla quale ho usufruito le agevolazioni per acquisto prima casa, a distanza di 17 mesi devo iniziare la costruzione della nuova casa.....posso usufruire dell'agevolazione iva al 4 % ?Cordiali saluti.
    rispondi al commento
  • Kripox
    Lunedì 21 Luglio 2014, alle ore 15:04
    Buongiorno arch.Granada, ho appena effettuato il compromesso per acquisto di prima casa iva 4 % , la casa è nuova,ma la stiamo terminando e modificando , lavori come : modifica di alcuni tavolati, oltre alla posa sanitari impianti ecc.. .l'impresa alla quale abbiamo appaltato il lavoro ci chiede l'IVA del 10% affermando che la casa non è di nostra proprietà (non ancora rogitata) , è corretto, non dovrebbe essere al 4%.comunque? Grazie saluti
    rispondi al commento
    • Arch.granata Kripox
      Martedì 22 Luglio 2014, alle ore 09:51
      E' necessario che il preliminare di vendita sia registrato.
      rispondi al commento
  • Ing.ruopolo
    Giovedì 17 Luglio 2014, alle ore 11:32
    Buongiorno architetto e grazie per questo spazio di confronto e conoscenza. Domanda e/o parere: è ipotizzabile secondo il suo parere la posa in opera di parquet (incollato) senza alcuna pratica al comune e la richiesta alla ditta fornitrice e installatrice dell'IVA al 10%? Mi spiego: la richiesta dell'IVA agevolata (per es. anche per la sostituzione di un porta di ingresso) è necessariamente "legata" all'obbligo di pratica comunale? Grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Ing.ruopolo
      Giovedì 17 Luglio 2014, alle ore 11:42
      No, non è assolutamente legata alla presentazione di una pratica, tant'è che l'Iva agevolata è anche per manutenzione ordinaria. Piuttosto è sempre importante che il committente presenti alla ditta o al rivenditore specifica richiesta scritta.
      rispondi al commento
      • Ing.ruopolo Arch.granata
        Giovedì 17 Luglio 2014, alle ore 11:58
        La ringrazio per la risposta. Il dubbio è venuto parlando con la ditta presso la quale avrei intenzione di comprare il parquet (incollato su pavimento esistente) e che provvede anche alla posa, a casa mia ... parquet che avrei intenzione di mettere senza presentare alcuna pratica al comune. Solo che la ditta mi diceva che nella richiesta dell'IVA agevolata era necessario indicare il riferimento della pratica coimunale. Si sbaglia quindi?
        rispondi al commento
        • Arch.granata Ing.ruopolo
          Giovedì 17 Luglio 2014, alle ore 12:21
          Se un tipo di intervento non richiede pratica comunale, è ovvio che non si può indicare il riferimento. Poi lei può anche fare una comunicazione in carta semplice al comune, e mettere nella richiesta il relativo protocollo. Per far contento il rivenditore :-)
          rispondi al commento
          • Ing.ruopolo Arch.granata
            Giovedì 17 Luglio 2014, alle ore 12:37
            E' una continua lotta!!! Quindi nel caso non volessi presentare nulla al comune, nella richiesta dell'IVA agevolata da presentare all'impresa (come ad es. il modello che Lei gentilmente ha messo a disposizione) non dovrei barrare il tipo di intervento, giusto? O barrerei manutenzione ordinaria (anche senza comunicazione al comune) ? Grazie e complimenti... Buon lavoro!!
            rispondi al commento
  • Bettykasa
    Giovedì 10 Luglio 2014, alle ore 18:38
    Buongiorno Architetto ho questo problema tipo nel 2002 è stata costruita da nuovo la nostra casa ( abitazione bifamiliare) ma è stato ultimato solo l'appartamento più piccolo che è stato adibito ad abitazione principale. A fine 2002 si è provveduto all'accatastamento dell'accatastamento come A2 ed F3 per la parte non finita (c'ero soli muri divisori).Ora dovremmo fare gli impianti e finire che pratica va fatta ? Che IVA si applica?
    rispondi al commento
  • Chiegi83
    Mercoledì 2 Luglio 2014, alle ore 10:24
    Buongiorno. Sto acquistando, come prima casa, da un privato ed ho intenzione di rifare il bagno (sostituzione sanitari, piastrelle, pavimenti, ecc...). Di tali lavori se ne occuperà mio suocero, quindi non ho appaltato alcuna ditta nè dovrò sostenere costi di manodopera. Per l'acquisto dei sanitari e di altri materiali, di cui me ne sto occupando direttamente io, potrò ugualmente richiedere l'iva agevolata al 10% o no? Grazie in anticipo!
    rispondi al commento
  • Martinaloprete
    Giovedì 26 Giugno 2014, alle ore 11:38
    Buongiorno. Sono socia di cooperativa e abbiamo dato in appalto a un costruttore la costruzione delle nostre case. Ora dovendo acquistare rubinetteria extra capitolato per il bagno in più realizzato, posso usufruire di IVA al 4 se acquisto la rubinetteria presso un negozio e poi la consegno al costruttore per farmela montare?Saluti
    rispondi al commento
    • Arch.granata Martinaloprete
      Giovedì 26 Giugno 2014, alle ore 12:09
      Sì, perchè la rubinetteria fa parte dei cosiddetti "beni finiti".
      rispondi al commento
      • Martinaloprete Arch.granata
        Giovedì 26 Giugno 2014, alle ore 14:36
        Grazie mille per la cortese risposta.Quindi posso andare in negozio e comprare la rubinetteria e poi portare tale materiale all'idraulico che lo monterebbe. Che dichiarazione devo presentare al negoziante per poter usufruire di iva al 4%?Grazie ancora
        rispondi al commento
        • Arch.granata Martinaloprete
          Venerdì 27 Giugno 2014, alle ore 09:36
          Quella linkata nell'ultimo paragrafo dell'articolo.
          rispondi al commento
  • Confusion2014
    Giovedì 26 Giugno 2014, alle ore 11:30
    Salve, ho dei di dubbi circa l'applicazione dell'iva, e chiedo aiuto.Sto acquistando casa da una immobiliare che ha appaltato i lavori ad un'impresa edile. L'immobiliare mi ha rilasciato le fatture con iva 4%,trattandosi x me di prima casa. i lavori del sottotetto della casa li ho fatti fare direttamente all'imp edile trattando direttamente, la quale mi sta fatturando al 22%, in quanto sostiene che non sono ancora proprietaria, è corretto?
    rispondi al commento
    • Arch.granata Confusion2014
      Giovedì 26 Giugno 2014, alle ore 12:08
      No, se ha i requisiti prima casa per l'acquisto, non capisco perchè non possa usufruirne anche per il sottotetto.
      rispondi al commento
  • Puntointerrogativo
    Giovedì 26 Giugno 2014, alle ore 10:18
    Grazie della cortese e celere risposta. Le chiedo ancora questo dettaglio: ad una persona in questi post aveva specificato che il venditore fattura alla ditta appaltatrice il 22 e questa fattura all'acquirente al 4. Io a chi devo chiedere di applicare l'iva agevolata? O al diverso negozio dove andrò a comprare e che farà fattura a me (e che installerà) oppure alla ditta di idraulica (se vado dove essi si appoggiano)..giusto? Grazie infinite
    rispondi al commento
    • Arch.granata Puntointerrogativo
      Giovedì 26 Giugno 2014, alle ore 11:09
      L'acquisto deve essere fatto dalla ditta appaltatrice, se non si tratta di beni finiti.
      rispondi al commento
  • Puntointerrogativo
    Giovedì 26 Giugno 2014, alle ore 01:45
    Ho infatti letto quanto pubblicato sull'argomento, ma purtroppo non mi è chiaro se l'importo iva dipende solo dalla mia dichiarazione di responsabilità circa i requisiti che la legge prevede (e che avrei) eo anche da chi fattura la spesa (essendo in tal caso vincolata al negozio scelto dalla soc. di idraulica). La soc. di idraulica ad esplicita domanda mi ha risposto che su box doccia e vasche idromassaggio l'iva è al 22...Grazie molte, Silvia
    rispondi al commento
    • Arch.granata Puntointerrogativo
      Giovedì 26 Giugno 2014, alle ore 09:53
      Qui trova info sull'applicazione dell'iva agevolata extracapitolato: http://www.lavorincasa.it/iva-agevolata-per-lavori-extracapitolato/In ogni caso l'applicazione non dipende dall'acquisto in un negozio piuttosto che in un altro. Certamente non devono essere beni di "lusso", quale può essere una vasca idromassaggio.
      rispondi al commento
  • Puntointerrogativo
    Giovedì 26 Giugno 2014, alle ore 01:38
    Gent. Arch.,sto per acquistare 1a casa in fase di ultimazione da soc costruttrice.Devo acquistare 2 box doccia non inclusi nel capitolato (c'è il piatto e basta): la soc di idraulica che monta i bagni (e si appoggia ad un preciso negozio di sanitari) mi dice che l'iva sul box è il 22, sui rubinetti diversi da capitolato il 4%. Posso invece richiedere il 4% sul box?E se lo comprassi in un altro negozio,potrei chiedere il 4% a tale negoziante?Grazi
    rispondi al commento
  • Sewo
    Giovedì 5 Giugno 2014, alle ore 18:41
    Gentilissima Architetto, devo eseguire dei lavori di completamento di un appartamento per prime casa (tramezzi, isolanti, impianti etc..), posso usufuire dell'Iva agevolata acquistando i materiali nella qualità di proprietario committente? E se si, cosa devo fare?La ringrazio anticipatamente della cortese attenzione.
    rispondi al commento
    • Arch.granata Sewo
      Venerdì 6 Giugno 2014, alle ore 10:04
      Sì, le modalità sono spiegate nell'ultimo paragrafo.
      rispondi al commento
  • Martinaloprete
    Sabato 31 Maggio 2014, alle ore 12:54
    Buongiorno. Sono socia di cooperativa e abbiamo dato in appalto a un costruttore la costruzione delle nostre case. Ora dovendo acquistare rubinetteria extra capitolato per il bagno in più realizzato, posso usufruire di IVA al 4 se acquisto la rubinetteria presso un negozio e poi la consegno al costruttore per farmela montare?Saluti
    rispondi al commento
  • Luigi40
    Mercoledì 28 Maggio 2014, alle ore 15:02
    Buongiorno.Ho intenzione di rifare il bagno del mio studio legale.L'IVA è agevolata? che quota percentuale? Preciso che la stanza studio e bagno sono comunicanti con il resto dell'appartamento dove vivo per cui in che misura posso dedurre i costi relativamente all'attività professionale?Cordiali saluti
    rispondi al commento
    • Arch.granata Luigi40
      Giovedì 29 Maggio 2014, alle ore 09:56
      Bisogna capire se si tratta di un immobile ad uso promiscuo. In tal caso, essendo a prevalente destinazione abitativa, si potrà applicare l'Iva agevolata. Per il resto le consiglio la lettura di questo articolo: http://www.lavorincasa.it/uso-promiscuo-abitazione/
      rispondi al commento
      • Luigi40 Arch.granata
        Giovedì 29 Maggio 2014, alle ore 10:47
        Buongiorno. Si l'immobile è ad uso promisquo; praticamente i vani casa ed il vano studio sono confinanti e catastalmente ognuno ha una sua particella: appartamento part. x e studio part. Y.Dall'atto di proprietà la particella Y (da me adibita a studio) è dichiarata come pertinenza di prima casa.Saluti
        rispondi al commento
  • Pasquale.boccardo@libero.it
    Mercoledì 7 Maggio 2014, alle ore 15:20
    Buongiorno Arch., sto per effettuare dei lavori di manut. straor. e la ditta acquisterà direttamente tutti i materiali significativi, sia finiti (comprese porte) che semilavorati. Nella fattura che mi emetterà dovrà specificare le varie voci: manodopera IVA10%, beni finiti 10% (fino a quanto permesso) IVA 10% porte compresebeni semilavorati IVA 22%?Inoltre sulle fatture degli acconti d'acq materiale e per i lavori cosa dovrà specificare?
    rispondi al commento
    • Arch.granata Pasquale.boccardo@libero.it
      Giovedì 8 Maggio 2014, alle ore 09:35
      La ditta dovrà differenziare le fatture in base alle varie aliquote Iva applicabili, sia per quelle di acconto che di saldo.
      rispondi al commento
      • Pasquale.boccardo@libero.it Arch.granata
        Giovedì 8 Maggio 2014, alle ore 12:04
        Grazie, di conseguenza anche io dovrò effettuare diversi bonifici, se non sbaglio ad ogni fattura deve corrispondere un bonifico. Corretto?Grazie
        rispondi al commento
        • Arch.granata Pasquale.boccardo@libero.it
          Giovedì 8 Maggio 2014, alle ore 12:15
          In realtà credo che si potrebbe fare anche un solo bonifico, ma per rendere la contabilità più semplice e definita in caso di eventuali controlli, è opportuno fare un bonifico per ogni fattura.
          rispondi al commento
  • Piccolofofo
    Lunedì 5 Maggio 2014, alle ore 22:38
    Salve. Nuovamente le scrivo in questo articolo poiche' sono nuovamente confuso. Io ho acquistato una villetta di campagna un po' vecchiotta ed ho comunicato al comune il rifacimento dei tubi della cucina e del bagno nonche' riparazione soffitti e pareti fatiscenti e realizzazine impianti di allarme e termici affidando i lavori ad una ditta che ha fatturato al 10% con la dicitura di manutenzione straordinaria. E' giusto
    rispondi al commento
    • Arch.granata Piccolofofo
      Martedì 6 Maggio 2014, alle ore 09:45
      Sarebbe più corretto dire "manutenzione ordinaria e straordinaria" perchè ci sono diversi tipi di interventi. Comunque si può far rientrare tutto in un intervento di m.s. ed hanno tutti iva al 10%.
      rispondi al commento
      • Piccolofofo Arch.granata
        Lunedì 21 Luglio 2014, alle ore 23:26
        Leggendo il modello di dichiarazione iva agevolata linkato nel suo articolo c'e' scritto no iva 10% per manutenzione ordinaria e straordinaria. com'e' sto fatto? L'agenzia delle entrate parla anche di istallazione videocitofoni, videosorveglianza e sistemi antieffrazioni. Posso acquistare il tutto direttamente dal venditore al 10% e fare istallare con fattura a parte dal tecnico sempre al10%?
        rispondi al commento
        • Arch.granata Piccolofofo
          Martedì 22 Luglio 2014, alle ore 10:04
          Rilegga bene l'articolo: la dichiarazione a cui si riferisce riguarda gli acquisti di materiali che, appunto, non hanno Iva al 10% per m.o. e m.s. (si applica solo all'esecuzione dei lavori)."L'agenzia delle entrate parla anche di istallazione videocitofoni, videosorveglianza e sistemi antieffrazioni.": questo si riferisce alla detrazione 50% e non all'applicaizone dell'Iva.
          rispondi al commento
          • Piccolofofo Arch.granata
            Martedì 22 Luglio 2014, alle ore 23:25
            Ok ora e' tutto chiaroOk o
            rispondi al commento
  • Nicolar
    Lunedì 28 Aprile 2014, alle ore 15:58
    Buongiorno Architetto, mi può confermare se in ordine ad un intervento di restauro e risanamento conservativo i materiali (beni merce?) come piastrelle, parquet e gradoni prefiniti in legno per rivestimento scale, da me acquistati direttamente, possono godere dell'iva agevolata 10%? Grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Nicolar
      Martedì 29 Aprile 2014, alle ore 11:07
      No, non rientrano tra i beni finiti.
      rispondi al commento
      • Toroazul Arch.granata
        Martedì 29 Aprile 2014, alle ore 11:33
        ...salve, sto facendo una Manutenzione straordinaria e chiamando l'AdE, ho capito che se i pavimenti e le porte fanno parte dei luoghi ove si è intervenuto (es. porta creata su una nuova parete) questa vada al 10% e si possa detrarre al 50%, Lei cosa ne pensa?
        rispondi al commento
        • Arch.granata Toroazul
          Mercoledì 30 Aprile 2014, alle ore 09:42
          E' così per l'esecuzione dei lavori e l'acquisto dei beni finiti da parte della ditta. Se invece i beni li acquista direttamente il committente, c'è detrazione ma non iva agevolata. Specifichiamo però che le porte sono beni finiti, i materiali per il pavimento no.
          rispondi al commento
  • Davide83
    Giovedì 10 Aprile 2014, alle ore 12:14
    Architetto Lei è stata molto gentile ed esaustiva nella risposta. Riferirò questo ai commercianti e mi farò intestare la fattura con l'iva al 4% allegando la dichiarazione di iva agevolata. Vorrei però trovare qualche regolamentazione specifica del mio caso ossia che può fatturare e usufruire di iva agevolata anche la persona non intestataria del permesso di costruire. Lei ah qualche riferimento a riguardo?
    rispondi al commento
    • Arch.granata Davide83
      Venerdì 11 Aprile 2014, alle ore 11:07
      Le ricordo che comunque è la ditta appaltatrice che deve farsi carico dei lavori extracapitolato e poi fatturarli a lei al 4%. Il rivenditore fatturerà sempre alla ditta al 22%.
      rispondi al commento
  • Davide83
    Giovedì 10 Aprile 2014, alle ore 09:39
    Perfetto Architetto grazie per la celerità nel rispondere. Il problema è che il costruttore non vuole farsi carico di questi extra quindi i commercianti la fattura la fanno a me. Quello che non mi permette secondo loro di avere l iva agevolata è il fatto che il permesso di costruire è intestato al costruttore e non a me. È corretta questa motivazione? Qui è il dilemma...La ringrazio anticipatamente
    rispondi al commento
    • Arch.granata Davide83
      Giovedì 10 Aprile 2014, alle ore 11:14
      Non c'entra niente a chi è intestato il permesso. L'iva agevolata si applica anche a immobili in costruzione, realizzati e rivenduti direttamente da imprese o cooperative, dove appunto il permesso non è intestato all'acquirente.
      rispondi al commento
  • Davide83
    Mercoledì 9 Aprile 2014, alle ore 21:04
    Gentile Architetto,ho comprato una casa in costruzione da un'impresa edile intestataria del permesso di costruire. Ho scelto alcune cose diverse dal capitolato (materiali finiti che rientrerebbero nell'iva agevolata ossia box doccia e scala interna) e i vari commercianti mi vogliono fatturare al 22% anziché al 4% perché non sono io l'intestatario del permesso di costruire. E' esatta questa cosa?Grazie per la disponibilità
    rispondi al commento
    • Arch.granata Davide83
      Giovedì 10 Aprile 2014, alle ore 09:18
      Le segnalo al proposito la risoluzione dell'AdE citata in questo articolo: http://www.lavorincasa.it/iva-agevolata-per-lavori-extracapitolato/
      rispondi al commento
  • Massimiliano.ciani.3
    Martedì 25 Marzo 2014, alle ore 16:00
    Ampliamento prima casa: i faretti ad incasso per l'illuminazione sono da considerarsi beni finiti e quindi con l'applicazione dell'iva agevolata al 4%?grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Massimiliano.ciani.3
      Mercoledì 26 Marzo 2014, alle ore 09:56
      Credo che gli apparecchi per illuminazione non siano beni finiti, le consiglio di chiedere maggiori delucidazioni all'Agenzia delle Entrate.
      rispondi al commento
      • Massimiliano.ciani.3 Arch.granata
        Giovedì 27 Marzo 2014, alle ore 15:54
        Per correttezza Le invio la risposta dell'agenzia delle entrate:+393204308444, 27/03/2014 15:39 Agenzia delle Entrate-Risposta a SMS n.19137979-Gentile contribuente, i faretti rientrano tra i beni finiti soggetti all'aliquota del 4% se forniti per la costruzione dei fabbricati di cui all'art. 13 legge 408 del 2/7/1949. =Cordiali Saluti
        rispondi al commento
        • Arch.granata Massimiliano.ciani.3
          Venerdì 28 Marzo 2014, alle ore 09:49
          Grazie, è una notizia utile anche per gli altri lettori.
          rispondi al commento
  • Toroazul
    Lunedì 17 Marzo 2014, alle ore 13:03
    ...salve, sto effettuando dei lavori di manutenzione straordinaria e sto acquistando le finestre per conto mio e non dalla ditta appaltatrice. Siccome si parla sempre di beni, il montaggio delle finestre posso averlo con l'IVA 10% mentre gli infissi al 22%? Grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Toroazul
      Martedì 18 Marzo 2014, alle ore 09:35
      Sì, esatto. Per i lavori di posa in opera può avere l'iva al 10%.
      rispondi al commento
      • Toroazul Arch.granata
        Mercoledì 26 Marzo 2014, alle ore 10:41
        Buongiorno, La ringrazio Architetto.Le volevo chiedere ancora se anche per le porte da interno, se acquistate ed installate da una ditta NON appaltante dei lavori di ristrutturazione straordinari in corso, possono essere al 10% per la quota di montaggio?
        rispondi al commento
        • Arch.granata Toroazul
          Mercoledì 26 Marzo 2014, alle ore 11:25
          No, non ho detto che può essere una ditta non appaltante. L'intervento deve essere eseguito dalla ditta a cui sono stati affidati i lavori. Certo, la posa degli infissi può essere effettuata da ditta diversa, ma in tal caso va presentata notifica preliminare all'asl e tutti gli adempimenti conseguenti.
          rispondi al commento
  • Massimiliano.b.malaguti
    Domenica 9 Febbraio 2014, alle ore 20:28
    Salve, sto costruendo la mia prima casa (ovviamente non ci risiedo perchè ora è un cantiere, ma è PRIM CASA, rogito notarile ecc). vorrei sapere perchè quando vado al negozio di ceramiche vogliono farmi pagare iva al 22%. io vorrei pagarla al 4%. chi mi aiuta?grazie infinite.
    rispondi al commento
    • Arch.granata Massimiliano.b.malaguti
      Lunedì 10 Febbraio 2014, alle ore 10:26
      Perchè i materiali per pavimentazioni (come le piastrelle) non sono considerati beni finiti e quindi non sono soggetti a Iva al 4%.
      rispondi al commento
  • Capoivan
    Martedì 21 Gennaio 2014, alle ore 09:27
    Gentile arch.Granata, i lavori non sono conclusi, in quanto la casa manca degli intonaci esterni, nonchè dei pavimenti nel giardino. Cose che intendo fare nel corso di quest'anno. Ma allora se devo considerare i lavori conclusi, potrei nel corso dell'anno aprire una pratica di ristrutturazione e poter usufruire degli incentivi?
    rispondi al commento
  • Capoivan
    Venerdì 17 Gennaio 2014, alle ore 23:35
    Gentile architetto ho costruito la prima casa dove ora risiedo applicando sempre dove dovuta l'iva 4%.Vorrei poterle porre una domanda,quando termina la possibilità di poter fare acquisti o lavori utilizzando l'iva al 4% per la 1^casa? Sono in procinto di comperare un termocamino ce farò l'intonaco fuori. La concessione edilizia è del 2008 e nel 2011 ho presentato una dia per il completamento dei lavori scaduta pochi giorni fa. Grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Capoivan
      Lunedì 20 Gennaio 2014, alle ore 09:58
      Se i lavori sono ormai conclusi non si può più applicare l'iva agevolata per nuova costruzione.
      rispondi al commento
  • Mere0mere
    Mercoledì 15 Gennaio 2014, alle ore 19:36
    Gentile Architetto sto costruendo un ampliamento di un fabbricato rurale a destinazione abitativa che uso per le vacanze e chiaramente non è prima casa, leggendo il suo articolo mi pare di capire però di ricadere in una delle 3 condizioni necessarie per iva al 4% ho interpretato male ho ho posso avvalermi di questo regime d'iva?Grazie per la risposta perchè ne il costruttore ne il mio architetto hanno saputo darmi una risposta esauriente.
    rispondi al commento
  • Alesposi
    Lunedì 13 Gennaio 2014, alle ore 22:00
    Salve,sto effettuando una ristrutturazione edilizia, nuovo vespaio, nuovi impianti termici e sanitari, cambio destinazione, etc. Per tale tipologia di lavoro da quanto ho capito posso usufruire dell'iva al 10% anche per l'acquisto in proprio di materiali (es. sanitari, piastrelle); se acquisto in proprio tali materiali oltre all'agevolazione IVA posso comunque usufruire della detrazione al 50% e se si come, pagando con bonifico? Grazie
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 8 Gennaio 2014, alle ore 10:12
    Cosa intende per "fattura con ritenuta d'acconto"?
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 8 Gennaio 2014, alle ore 10:05
    Sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 3 Gennaio 2014, alle ore 11:12
    Trattandosi di manutenzione straordinaria no, perchè in questo caso l'agevolazione è solo per edifici residenziali.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 12 Dicembre 2013, alle ore 10:36
    La sopraelevazione in questione è un sottotetto non abitabile, quindi non ci sono i requisiti prima casa per l'aliquota 4%.
    Al limite, può informarsi presso l'AdE se si può intendere come ristrutturazione e applicare l'aliquota 10%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 09:35
    22%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 09:48
    Iva al 22%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 12:48
    L'aliquota ordinaria del 22%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 5 Dicembre 2013, alle ore 10:11
    Per l'arredo no.
    La rubinetteria potrebbe rientrare nelle opere di completamento della costruzione, quindi sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 11:14
    Sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 10:06
    Certo che è corretto: è l'aliquota Iva vigente.
    Se non ha richiesto l'Iva agevolata al 4% per prima abitazione, è quella che va applicata.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 14 Novembre 2013, alle ore 09:51
    Il modulo è relativo all'acquisto di beni da parte di privati che, come spiego nell'articolo, se fatto direttamente non è soggetto a Iva agevolata.
    Nel suo caso l'Iva agevolata è prevista per l'esecuzione dei lavori e per l'acquisto dei materiali solo se fatto dall'impresa.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 12:24
    Per me il 10%, perchè l'adeguamento dovrebbe essere intervento di manutenzione straordinaria.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 12:00
    In realtà la dichiarazione va fatta dal committente e non dal tecnico, anche se sarebbe buona norma che un tecnico serio assista il cliente anche per questo.
    Ad ogni modo dall'ultimo paragrafo di questo articolo può scaricare un fac simile della dichiarazione, da compilare con i suoi dati.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 10:23
    Risoluzione n. 22/E del 22 febbraio 2011 dell'Agenzia delle Entrate: Iva agevolata per lavori extracapitolato
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 10:22
    Trattandosi di "completamento", per me potrebbe beneficiare del 4%, ma le consiglio di interpellare l'Agenzia delle Entrate.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 09:56
    Se la casa è in costruzione sì, perchè si tratta di lavori extracapitolato.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 3 Ottobre 2013, alle ore 09:41
    Si concilia con il fatto che l'indicazione separata del costo della manodopera non è più un obbligo, ma nessuno vieta di farlo se è necessario distinguere le voci per applicare un'aliquota IVA diversa o per altri motivi.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 10:13
    Non c'è IVA agevolata per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 17:18
    Sì, ma tenga presente che per l'ampliamneto non spettano detrazioni.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 20 Settembre 2013, alle ore 10:26
    La legge di riferimento per l'applicazione delle varie aliquote è il Dpr n 633/1972, ISTITUZIONE E DISCIPLINA DELL?IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 20 Settembre 2013, alle ore 10:23
    Sì, per poter usufruire delle diverse aliquote è opportuno richiedere una fatturazione distinta.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 18 Settembre 2013, alle ore 10:50
    Un impianto elettrico non può essere realizzato fai da te.
    E' necessario rivolgersi ad un installatore qualificato che, al termine dei lavori, rilasci il certificato di conformità.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 17 Settembre 2013, alle ore 10:34
    Per Marco66: è del 21%.
    Non si può applicare il 4% perchè non è prima casa e non si può applicare il 10% perchè trattasi di ampliamento.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 12 Settembre 2013, alle ore 10:52
    Per Daniele: no, non è necessario che il titolo edilizio sia intestato alla stessa persona che effettua le spese.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 11:21
    Per Carlo61: l'IVA può essere al 10% perchè rientra tra le opere necessarie per effettuare il lavoro, inoltre è detraibile al 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 10 Settembre 2013, alle ore 12:46
    Per Erica: trattandosi di ampliamento prima casa, dovrebbe essere giusta l'aliquota 4%.
    E' giusto che la ditta chieda richiesta scritta.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 2 Settembre 2013, alle ore 10:47
    Per Maria Assunta: no, anche perchè la fattura la rilascia l'impresa, mentre il titolo è un atto autorizzativo del committente.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 2 Settembre 2013, alle ore 10:46
    Per Laura: per la fornitura, solo se la effettua l'impresa.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 30 Agosto 2013, alle ore 10:26
    Per Fabio: no.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 26 Agosto 2013, alle ore 11:00
    Per Carlo61: per l'Iva fare riferimento al secondo paragrafo.
    Il pdf indicato fa riferimento all'acquisto dei materiali.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 22 Agosto 2013, alle ore 19:18
    Per Giuseppe: no.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 9 Agosto 2013, alle ore 13:02
    Per Simone: sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 9 Agosto 2013, alle ore 12:22
    Per Franco: il 10% si applica solo ad edifici esistenti, quindi non ad ampliamenti.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 8 Agosto 2013, alle ore 09:46
    Per Lucio: dipende da come la ricostruisce: se con fedele sagoma è ristruttrazione, quindi 10%; se diversa è nuova costruzione e, se prima casa, 4%, altrimenti 21%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 1 Agosto 2013, alle ore 12:49
    Per Andrea: leggere paragrafo Iva agevolata 4% per eliminazione barriere architettoniche.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 31 Luglio 2013, alle ore 09:51
    Per Igor: leggere il paragrafo Iva 10% per interventi su edifici esistenti.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 29 Luglio 2013, alle ore 09:43
    Per Sebastiano: è spiegato nel paragrafo Iva 4% per interventi di nuova costruzione.
    rispondi al commento
  • Aaele-giovi
    Domenica 28 Luglio 2013, alle ore 22:12
    Salve devo acquistare due abitazioni di mio nonno e accorparli, quindi diventano prima casa.
    Dovrò rifare tutti gli impianti ed opere murarie come da progetto quindi una ristrutturazione ma ho l'agevolazione dell'IVA al 10% anche per quanto riguarda i materiali edili che compra l'impresa?
    Per quanto riguarda l'IRPEF ho il diritto alla detrazione del 50%?
    Grazie saluti
    rispondi al commento
    • Arch.granata Aaele-giovi
      Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 09:49
      Per Aaele-giovi: sì ad entrambe le domande.
      rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 26 Luglio 2013, alle ore 12:22
    Per Sofia: se ricade in uno dei casi descritti nel paragrafo IVA 4% per interventi di nuova costruzione, sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 25 Luglio 2013, alle ore 09:55
    Per Silvia79: non mi è chiara la domanda: come può leggere nell'articolo, per l'IVA al 10% non c'è alcuna differenza tra prima abitazione e le altre.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 24 Luglio 2013, alle ore 10:00
    Per Maria: la stima del perito serve a valutare il valore dell'immobile in quel momento ai fini dell'erogazione della tranche successiva del mutuo.
    Ma tutti questi aspetti dovrebbero essere definiti in sede di contratto e con comunicazioni tra la banca e il cliente.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 19 Luglio 2013, alle ore 11:21
    Per Piera Pieruz: la dichiarazione va presentata a chi si richiede l'IVA agevolata (impresa o negozio).
    Per le altre risposte la rimando alla lettura degli altri articoli sull'argomento.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 17 Luglio 2013, alle ore 12:34
    Per Raffaele: in questo caso direi di sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 17 Luglio 2013, alle ore 12:18
    Per Gaspare: sì.
    La dichiarazione da produrre all'impresa è simile a quella del fac simile allegato all'articolo, per l'acquisto dei materiali.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 16 Luglio 2013, alle ore 10:31
    Per Franco: sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 12 Luglio 2013, alle ore 12:03
    Per Angelo: se ci sono i presupposti per l'agevolazione, la ditta non può rifiutarsi di applicare l'IVA al 4%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 11 Luglio 2013, alle ore 12:17
    Per Gian Piero: solo per i pagamenti effettuati dopo la vendita dell'altro appartamento.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 10 Luglio 2013, alle ore 09:42
    Per Vincenzo: soltanto se la destinazione finale sarà quella residenziale.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 5 Luglio 2013, alle ore 12:55
    Per Francesca: no, è solo per la proprietà.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 4 Luglio 2013, alle ore 11:17
    Per Alessandro: no, perchè l'IVA al 4% è solo per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 3 Luglio 2013, alle ore 11:11
    Per Fabrizio: può chiedere l'IVA al 4% per lavori extracapitolato, purchè sia prima casa e tali interventi non la configurino come immobile di lusso.
    Leggere anche questo articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 2 Luglio 2013, alle ore 10:03
    Per Santaniello Arturo: sì, è vero, ma in tal caso il Comune potrebbe richiedere un titolo autorizzativo e l'indicazione della ditta installatrice, per cui si informi preventivamente se può installarlo lei.
    Del resto, però, per la certificazione di conformità, c'è comunque bisogno dell'intervento della ditta.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 1 Luglio 2013, alle ore 10:24
    Per Santaniello Arturo: per il regime IVA, consideri che è manutenzione straordinaria.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 27 Giugno 2013, alle ore 11:57
    Per Paolo: non è una nuova costruzione, è intervento su edificio esistente.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 27 Giugno 2013, alle ore 11:56
    Per Salvatore: è un intervento di manutenzione straordinaria, 10%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 09:42
    Per Romina: se l'intervento consiste nella sola installazione della porta blindata, può usufruire dell'IVA al 10% solo se la porta è fornita dalla stessa ditta che la installa.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 12:53
    Per Rosa: no, in quanto lei è già proprietaria di un'altra abitazione.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 18 Giugno 2013, alle ore 11:25
    Per Iliana: come è ben spiegato nell'articolo, l'IVA per ristrutturazioni è al 10%.
    Se ne può usufruire anche con il conto energia.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 17 Giugno 2013, alle ore 12:56
    Per Alessandro: se è prima casa il 4%, altrimenti è quella ordinaria.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 10 Giugno 2013, alle ore 11:52
    Per Barbara Garavelli: no, non potrete rivendere, ma potrete affittare o dare in comodato d'uso.
    In ogni caso dovrete avere la residenza in quel comune. Per maggiori chiarimenti, leggere questo articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 10 Giugno 2013, alle ore 10:49
    Per Alessandra5359: sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 31 Maggio 2013, alle ore 11:53
    Per Michele Donà: sì, l'aliquota iva dipende dal tipo di intervento, non da chi effettua la spesa.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 27 Maggio 2013, alle ore 11:24
    Per Fabrizio: sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 27 Maggio 2013, alle ore 11:23
    Per Alberto: le detrazioni fiscali sono ammesse solo per interventi su edifici esistenti.
    Per il regime iva agevolato per costruzione prima casa, le indicazioni solo quelle date in questo articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 23 Maggio 2013, alle ore 10:36
    Per Andrea: se i garages sono di nuova costruzione e sono di pertinenza dell'immobile, sono interamente detraibili, quindi non solo l'acquisto e installazione dei portoni.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 21 Maggio 2013, alle ore 12:06
    Per Gabriele Spanghero: tanti quanti sono i tipi di intervento sull'esistente (ampliamento, ristrutturazione o manutenzione dell'esistente).
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 21 Maggio 2013, alle ore 11:20
    Per Daniele N.: in quanto manutenzione straordinaria, al 10%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 20 Maggio 2013, alle ore 10:19
    Per Lauro Matteo: IVA agevolata sì, detrazione no.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 17 Maggio 2013, alle ore 10:12
    Per Franzolin Massimo: come può leggere dall'articolo, l'IVA al 4% è prevista per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e l'impianto fotovoltaico non è tra queste.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 17 Maggio 2013, alle ore 10:09
    Per Roberto: la risposta alla prima domanda è affermativa.
    Per la seconda, invece, è negativa, perchè le detrazioni per ristrutturazioni sono previste solo per immobili residenziali.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 13 Maggio 2013, alle ore 12:59
    Per Mario: certo, essendo un fabbricato rurale l'IVA è al 4%.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 9 Maggio 2013, alle ore 12:49
    Per Helenio: sì, esatto.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 8 Maggio 2013, alle ore 10:37
    Per Helenio: sì, l'IVA al 4% si può applicare anche all'ampliamento prima casa.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 6 Maggio 2013, alle ore 11:15
    Per Luise Vincenzo: no, perchè non ha i requisiti di prima casa.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 6 Maggio 2013, alle ore 10:05
    Per Marco F: in quanto nuova costruzione e prima casa, sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 30 Aprile 2013, alle ore 12:09
    Per Clo: può trovare tutte le sue risposte nell'articolo, e in ogni caso, per l'iva al 10% non c'è nessuna limitazione legata alla residenza.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 8 Aprile 2013, alle ore 09:51
    Per Manuela: sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 2 Aprile 2013, alle ore 11:23
    Per Daniele: sì, la fattura deve essere fatta con IVA al 10% e l'impresa è tenuta a rilasciare la documentazione necessaria per la detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 2 Aprile 2013, alle ore 09:54
    Per Fabrizio: no.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 12:00
    Per Remigio: trova la risposta nel paragrafo IVA per interventi su edifici esistenti.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 4 Marzo 2013, alle ore 09:45
    Per Emanuela: in caso di ampliamento non si può usufruire di detrazioni.
    Le consiglio comunque di informarsi presso l'ufficio tecnico locale, perchè trattandosi di modifica della falda di un tetto esistente, può essere che la si intenda come ristrutturazione.
    In questo caso si può detrarre, anche le spese del tecnico.
    L'iva al 4% è possibile solo per ampliamento prima casa.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 14 Febbraio 2013, alle ore 09:56
    Per Pietro Tripodi: può trovare le risposte in questo articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 8 Febbraio 2013, alle ore 10:17
    Per Valeria: solo per le inferriate.
    Per altre informazioni leggere l'articolo Detrazione 50%.
    rispondi al commento
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