Questo sito utlizza cookie! Leggi informativa privacy

IUC, Imposta Unica Comunale

News di Normative
E' entrata in vigore dal primo gennaio l'Imposta Unica Comunale: vediamo quali sono le modalità di calcolo del tributo e le scadenze previste per i pagamenti.
IUC, Imposta Unica Comunale
Arch. Carmen Granata

Non c’è pace per il sistema delle tasse sulla casa in Italia, neanche per la denominazione.
Dopo l’Imu sulla prima casa, sono scomparse anche le mai nate Trise e Tuc per lasciare il posto alla IUC, Imposta Unica Comunale.

Il Corriere della Sera ha calcolato come la tassa sulla casa sia stata battezzta, in questi anni, praticamente in ben 10 modi diversi: in principio, nel 1992, fu l’Isi che poi, passando per Invim e Ilor divenne Ici. Di recente si è passati all’Imu, poi si è vociferato di una Trise, composta a sua volta di Tari e Tasi, in seguito diventata Tuc per arrivare finalmente all’attuale Iuc.

IUC, imposta unica comunaleAd ogni modo, in virtù di un maxi emendamento alla Legge di Stabilità  per il 2014 (legge 27 dicembre 2013, n. 147 recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato), è entrata in vigore dal primo gennaio  l’Imposta Unica Comunale, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre 2013.

Il Consiglio dei Ministri ha anche approvato l’abolizione definitiva della seconda rata Imu per le abitazioni principali, i terreni agricoli e i fabbricati rurali.

Passiamo ora a descrivere più dettagliatamente caratteristiche e modalità della nuova imposta, tenendo conto che essa si compone di 3 distinti tributi per i quali cambiano modo di calcolo e scadenze, oltre ai parametri che variano per ciascuno da Comune a Comune.


Che cos’è l’Imposta Unica Comunale


La nuova imposta è una service tax che, come detto, incamera tre differenti tributi:
- una parte patrimoniale, corrispondente all’Imu;
- una parte relativa ai servizi indivisibili, la Tasi;
- una parte relativa allo smaltimento dei rifiuti, la Tari corrispondente alla vecchia Tares.

Per la componente patrimoniale, che sarà pagata dai proprietari, saranno escluse le prime abitazioni, ad eccezione di quelle considerate di lusso, cioè quelle ricadenti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Dovrà quindi essere pagata per le seconde case e per gli immobili aventi destinazione d’uso diversa da quella residenziale, come uffici e negozi.

Inoltre, poiché l’esenzione prima casa si applica ad una sola pertinenza per ciascuna categoria C/2, C/6 e C/7,  dovranno pagarla quelle pertinenze che non rientrano in questo caso (ad esempio il secondo box auto, la seconda cantina, ecc.).

La componente relativa alla Tasi sarà pagata per la gestione dei cosiddetti servizi indivisibili, cioè quei servizi come la pubblica illuminazione, l’anagrafe o la manutenzione delle strade che non vengono offerti dai Comuni a domanda individuale.
Questa componente dovrà essere pagata sia dai proprietari che dagli occupanti degli immobili, come gli inquilini. Questi ultimi però dovranno versarne una parte compresa tra il 10% e il 30% del totale.

Infine, la componente relativa alla Tari, che sarà a carico dell'utilizzatore, sarà quella che andrà a sostituire la Tares e servirà per la gestione dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani.


Come si calcola l’Imposta Unica Comunale


Per il calcolo dell’Imu sulle seconde case, rimane invariato il meccanismo: la base imponibile a cui applicare l’aliquota del tributo è costituita dalla rendita catastale dell'immobile, rivalutata del 5% e moltiplicata per un parametro, differente a seconda della categoria catastale dell’immobile.
Più nel dettaglio:
- 160 per i fabbricati del gruppo A (esclusi gli A/10) e delle categorie C/2, C/6 e C/7;
- 140 per i fabbricati del gruppo B e delle categorie C/3, C/4 e C/5;
- 80 per i fabbricati delle categorie A/10 e D/5;
- ;65 per i fabbricati del gruppo D (esclusi i D/5);
- 55 per i fabbricati della categoria C/1.
L’aliquota di base è pari al 7,6 per mille, ma i Comuni potranno aumentarla o diminuirla fino ad un massimo di 0,3 punti percentuali.

come si calcola la IucPer il calcolo della Tasi, la base imponibile è la stessa prevista per l’Imu e l’aliquota di base è pari all’1 per mille di tale valore.

Tale aliquota potrà essere variata dai Comuni al ribasso, fino all’azzeramento della parte di imposta o al rialzo, ma rispettando il vincolo di non superare per il 2014 il valore del 2,5 per mille, né di superare il valore del 10,6 per mille nella somma tra Imu e Tasi.

Le riduzioni sono previste per chi fa un uso minore dell’immobile, ad esempio i proprietari delle case per vacanze, utilizzate solo pochi mesi all’anno, chi trascorre molto tempo all’estero per lavoro o chi vive da solo.

La componente relativa alla Tari potrà essere computata dai Comuni in base ai criteri determinati dal D.P.R. n. 158/99 o secondo il principio chi inquina paga, rapportandola alla quantità e qualità dei rifiuti prodotti in base all’attività svolta nell’immobile.


Scadenze per il pagamento dell’Imposta Unica Comunale


scadenze IUCLe modalità di pagamento dell’Imu non variano rispetto al passato, in quanto sono previste due rate di pari importo, le cui scadenze sono fissate rispettivamente per il 16 giugno e per il 16 dicembre. Il contribuente potrà comunque decidere di versare tutto l’importo in una sola soluzione, entro la prima scadenza.
Il pagamento si può effettuare con modello F24 o con bollettino postale.

Per quanto riguarda la Tasi e la Tari, invece, saranno i singoli Comuni a stabilire in quante rate si dovrà pagare ognuna di esse e con quali scadenze, anche se si parte da un’indicazione di due rate semestrali di pari importo.
Anche in questo caso si potrà pagare in un’unica soluzione entro il 16 giugno.
Il pagamento potrà essere effettuato con bollettino postale o con altri sistemi di pagamento elettronico, bancario o postale.

Articolo: IUC, Imposta Unica Comunale
Valutazione: 4.62 / 6 basato su 79 voti.
  • Ti è piaciuto questo articolo?
    Condividilo sul tuo social!
  • 0
  • 1
  • 30
  • 0
Commenta su IUC, Imposta Unica Comunale
Caratteri rimanenti
  • Iucimposta
    Domenica 4 Maggio 2014, alle ore 21:15
    Se la TASI fosse una service tax a tutti gli effetti avresti ragione, in realtà è un' IMU mascherata. Se ne parla qui www.impostaunicacomunale.it/tasi-tassa-sui-servizi-indivisibili/
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 12 Dicembre 2013, alle ore 10:29
    Queste modalità non sono ancora state esplicitate.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 12:46
    Quella che deve pagare è l'imposta sui rifiuti di quest'anno. Solo dall'anno prossimo sarà conglobata nella Iuc.
    rispondi al commento
  • Enrico.albonico
    Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 05:25
    L'instabilita' politica è la madre di tutte le incongruenze, incluso il pasticcio delle tasse sugli immobili.
    Attendiamo con fiducia le decisioni finali.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 12:35
    Come ho spiegato nel primo paragrafo c'è ancora incertezza sulla applicazione di questa imposta e l'articolo verrà aggiornato quando avremo notizie certe.
    Tant'è vero, che non ho fatto alcuna descrizione delle modalità di calcolo.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 10:06
    Infatti purtroppo si tratta solo di tasse legate al possesso.
    Per i redditi provenienti dagli affitti c'è l'Irpef.
    rispondi al commento
Notizie che trattano IUC, Imposta Unica Comunale che potrebbero interessarti
Aumento imposte comunali

Aumento imposte comunali

Dopo l'abolizione dell'ICI si registrano, in molti Comuni, aumenti delle tasse locali per compensare i mancati introiti.
Iva non dovuta su tassa rifiuti

Iva non dovuta su tassa rifiuti

TARSU e TIA sono tributi e in quanto tali e' illegittimo calcolare sul loro importo l'aliquota Iva.
Acquistare casa

Acquistare casa

Guida agli aspetti fiscali per l'acquisto della casa: quali sono le imposte da pagare, gli onorari professionali e le agevolazioni di cui si può usufruire.
Tassa unica sugli affitti

Tassa unica sugli affitti

Approvato in Consiglio dei Ministri il quarto decreto attuativo sul federalismo fiscale: a partire dal gennaio 2011 sara' introdotta una cedolare secca sugli affitti.
Arriva la Service Tax?

Arriva la Service Tax?

L'alternativa alla reintroduzione dell'Ici potrebbe essere una nuova forma di imposizione fiscale che racchiude diversi tributi sui servizi e che prenderebbe il nome di Service Tax.
IMMOBILIARE
prezzi ristrutturazione
costi ristrutturazione
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Casa.it
  • Murprotec
  • Zaccaria Monguzzi
  • Novatek
  • Sicurezzapoint
  • Geosec
  • Velux
  • WaterBarrier
  • Officine Locati
  • Uretek
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
    • Posa cartongesso, pitture e pavimentazioni
      Posa cartongesso, pitture e...
      36.00
    • Inerti, sabbia, ghiaia, pietrame
      Inerti, sabbia, ghiaia, pietrame...
      15.00
    • Ristrutturazione bagno
      Ristrutturazione bagno...
      6500.00
    • Misura campi elettromagnetici
      Misura campi elettromagnetici...
      200.00
    • Larix fume' 20x170
      Larix fume' 20x170...
      90.00
    • Isolamento acustico
      Isolamento acustico...
      450.00
    • Impianti elettrici, idraulici e automazioni
      Impianti elettrici, idraulici e...
      28.00
    • Ristrutturazione cucina
      Ristrutturazione cucina...
      4000.00
    • Barbecue a carbonella napoleon
      Barbecue a carbonella napoleon...
      270.00
    • Urban concrete rett 30x60
      Urban concrete rett 30x60...
      59.00
    • Dakota tortora 40x170
      Dakota tortora 40x170...
      115.00
    • Portland325 dove grey 60x60
      Portland325 dove grey 60x60...
      51.00

BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Preventivi
  • Faidatebook
  • Casa.it
  • Progettazione