Guida al bonus mobili 2017

News di Normative
Bonus fiscali mobili 2017: informazioni utili e procedure per richiedere correttamente l'agevolazione per mobili ed elettrodomestici dopo una ristrutturazione.
30 Gennaio 2017 ore 16:12

Bonus Mobili 2017: quali le novità?


I contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio (la cosiddetta detrazione 50%) possono beneficiare, in alcuni casi, di un’ulteriore detrazione per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto dei lavori.

La detrazione è concessa nella misura del 50% delle spese documentate e sostenute per mobili ed elettrodomestici, fino a un ammontare di spesa complessivo di 10.000 euro, e va ripartita in dieci quote annuali di pari importo (Legge n.90 del 3 agosto 2013).

Bonus acquisto mobili elettrodomestici 2017
In sostanza, per ogni unità immobiliare si potrà considerare ai fini delle detrazioni un tetto massimo di spesa per le opere di ristrutturazione pari a 96.000 euro e, in aggiunta a questo importo, un’ulteriore spesa di 10.000 euro per i mobili.

Il bonus mobili, seppur preveda obbligatoriamente la fruizione della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio (detrazione 50%), è una detrazione da quest’ultima autonoma, con proprie norme e disposizioni.


Quali interventi edilizi sono presupposto per il bonus mobili?


Come prima accennato, il bonus mobili può essere goduto solo in alcuni casi. Infatti, non tutti i lavori che accedono alla detrazione sulle ristrutturazioni (50%) sono accettati come presupposto valido anche per il bonus mobili.

Guida Bonus mobili 2017: interventi edilizi
La circolare Agenzia Entrate N.29/E del 18 settembre 2013 ha specificato al paragrafo 3.2 le categorie di intervento riconosciute valide:

- Manutenzione ordinaria (solo se effettuata su parti comuni di edifici residenziali);

- Manutenzione straordinaria (sia su parti comuni che su singole unità immobiliari residenziali);

- Restauro e risanamento conservativo (sia su parti comuni che su singole unità immobiliari residenziali);

- Ristrutturazione edilizia (sia su parti comuni che su singole unità immobiliari residenziali);

- Interventi edilizi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi;

- Restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia di interi edifici eseguiti da imprese che prevedano entro sei mesi da termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.


Interventi edilizi che non danno diritto al bonus mobili


Il bonus mobili è infatti collegato alla sola detrazione per le ristrutturazioni edilizie (50%).

Tutti gli altri interventi che pure beneficiano della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, anche in misura diversa che, però, non sono ritenuti valido presupposto per il bonus mobili.

Citiamo ad esempio la realizzazione di una nuova autorimessa, che è classificata come nuova costruzione e quindi esclude il bonus mobili (punto 5.2 della circolare Agenzia Entrate N.11/E del 21 maggio 2014).

Non sono presupposto al bonus mobili nemmeno i lavori per i quali si decide di accedere alla detrazione sul risparmio energetico (65%), anche quando gli stessi rientrano in una delle categorie di intervento sopra citate.

Detrazioni per acquisto mobili
È bene precisare anche che i lavori di ristrutturazione su parti comuni condominiali non consentono ai singoli condomini, fruenti pro-quota della relativa detrazione, di acquistare mobili e grandi elettrodomestici da destinare all’arredo della propria unità immobiliare.

In questi casi si potrà accedere al bonus mobili solo a livello condominiale per mobili ed elettrodomestici acquistati per le parti comuni, come ad esempio le guardiole, l'appartamento del portiere, la sala adibita per riunioni condominiali, i lavatoi, ecc.

Esistono poi alcuni casi dubbi, per i quali arriveranno nel tempo utili chiarimenti. Come ad esempio è accaduto per l’installazione di un impianto d’allarme.

L’impianto di allarme è un lavoro di manutenzione straordinaria qualificabile come presupposto al bonus mobili? La circolare 10/E del 2014 ha chiarito che è possibile richiedere il bonus mobili per l’installazione di antifurto, se per l’intervento sono stati necessari lavori edili.

Per qualsiasi altro caso dubbio non ancora chiarito, trovo utile, anche a fini collettivi, avanzare ogni volta istanza di Interpello all’Agenzia delle Entrate.


Per quali beni si può beneficiare del bonus mobili?


La detrazione riguarda l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica A+ (A per i forni), come rilevabile dall’etichetta energetica. L’acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia ancora previsto l’obbligo.

Non accedono all’incentivo i beni usati, mentre possono beneficiare del bonus i mobili realizzati su misura da artigiani.

La circolare 29/e del 18 settembre 2013 elenca a titolo esemplificativo alcuni mobili agevolabili:
letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione che costituiscano un necessario complemento d'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.

Bonus fiscale mobili arredamento
Nella circolare ci sono anche alcuni elettrodomestici:
frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Fra gli elettrodomestici non è fatta distinzione fra elementi a incasso o free standing.
In entrambi i casi gli elettrodomestici sono detraibili.

Bonus Mobili elettrodomestici 2017
Non sono invece ammesse porte interne, pavimentazioni (ad esempio parquet), tende e tendaggi e tutti gli altri complementi d'arredo.

L'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici è agevolabile anche se detti beni sono destinati all'arredo di un ambiente diverso da quello oggetto di interventi edilizi.

Ad esempio, se si ristruttura il bagno, si può beneficiare del bonus mobili per l'acquisto del tavolo della cucina, oppure se si realizza un tramezzo nell’ingresso si potrà detrarre anche l’acquisto di mobili per arredare il soggiorno e così via.

Tra le spese da portare in detrazione si possono includere anche quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.


Quando vanno pagati mobili ed elettrodomestici ai fini del bonus?


Le spese per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici devono essere sostenute successivamente alla data di inizio dei lavori di ristrutturazione.

La data di inizio lavori potrà essere comprovata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare.

Pagamento bonus mobili
Se per l'intervento edilizio non sono richieste abilitazioni o comunicazioni in Comune, può far fede la data di inizio lavori scritta sulla comunicazione all'ASL, quando obbligatoria.

In alternativa è possibile stilare un'autocertificazione (la cosiddetta dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi dell'art. 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445).

Nota: non è necessario che i lavori di ristrutturazione siano pagati prima di mobili ed elettrodomestici.


Per quante volte è possibile beneficiare del bonus fiscali mobili?


Il bonus mobili è riconosciuto una sola volta. Al contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari il diritto al bonus mobili dovrà essere invece riconosciuto più volte. L’importo massimo di euro 10.000 andrà riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.


Periodo di validità per richiedere il bonus mobili


La Legge di Bilancio 2017 approvata in via definita il 7 dicembre scorso, ha ristretto l’arco temporale per beneficiare del bonus mobili per interventi iniziati nel solo anno solare 2016. In precedenza si andava dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015, anche nel caso di successivi e distinti interventi edilizi che avevano interessato l’unità immobiliare (circolare 11/E del 21 maggio 2014 - punto 5.7).


Adempimenti per il bonus mobili


Per richiedere il bonus mobili la procedura prevista è molto simile a quella per la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie. Basterà indicare in sede di dichiarazione dei redditi gli estremi catastali dell’immobile e le spese da detrarre.

È poi importante conservare alcuni documenti da esibire in occasione di eventuali controlli:

- titolo abilitativo o comunicazione dei lavori edili effettuata in Comune o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;
- fatture;
- ricevute attestanti i pagamenti.

I pagamenti di mobili ed elettrodomestici possono essere effettuati tramite apposito bonifico bancario o postale con le medesime modalità previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati.

Per utili indicazioni su come effettuare il bonifico si rimanda alla nostra Guida ai pagamenti per le detrazioni fiscali sulla casa.x

Detrazioni per acquisto mobili
Oltre al bonifico, la circolare n.29/E del 18 settembre 2013 ha concesso la possibilità di pagare mobili ed elettrodomestici anche con carta di credito o carta di debito (bancomat).

Nella medesima circolare è specificato che la documentazione da conservare attestante l’effettivo pagamento è costituita da:

- ricevuta di avvenuta transazione;
- documentazione di addebito sul conto corrente.

La data del pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta, così come risulta dalla ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso.

Non è invece consentito effettuare pagamenti mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.


Pagamenti dei mobili con finanziamento


Si può beneficiare del bonus mobili anche pagando a rate con finanziamento.

La società di finanziamento deve effettuare il pagamento dei mobili con bonifico bancario o postale apposito per le detrazioni fiscali, il quale conterrà tutti i dati previsti dalla norma: codice fiscale del beneficiario del bonus mobili, numero di partita IVA o codice fiscale del soggetto fornitore dei mobili, indicazione del tipo di detrazione di cui si intende beneficiare.


Mobili acquistati all’estero


È possibile godere del bonus mobili anche per arredi ed elettrodomestici acquistati all’estero.

Se il soggetto venditore non è residente in Italia ma è titolare di un conto corrente nel nostro Paese, la ritenuta di acconto sui bonifici per detrazioni va comunque applicata.

Bonus fiscale mobili 2017 all'estero
Il soggetto potrà scomputare la ritenuta subita dall’imposta eventualmente dovuta per redditi prodotti in Italia o recuperare il prelievo mediante istanza di rimborso ai sensi dell’art.38 del DPR n.602 del 1973.

Se invece il soggetto non residente in Italia non dispone di un conto nel nostro Paese, il pagamento sarà eseguito mediante un ordinario bonifico internazionale e dovrà riportare il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la causale del versamento. Il codice fiscale o partita IVA del beneficiario del bonifico potranno essere sostituiti dall’analogo codice identificativo attribuito dal Paese estero.

La ricevuta del bonifico sarà conservata unitamente agli altri documenti previsti per il bonus mobili.


IVA sui mobili


Anche se per i lavori edili su edifici esistenti si può godere dell’IVA agevolata al 10%, per l’acquisto di mobili si applica sempre l’IVA ordinaria (22%).

Bonus mobili Iva
Unica eccezione vale per i condizionatori, che rientrano nella categoria dei cosiddetti beni di valore significativo, sui quali l’IVA è applicata in modo particolare.


Cosa succede al bonus mobili in caso di successione?


In caso di decesso del proprietario, le rate del bonus mobili non utilizzate del tutto o in parte non sono trasferibili agli eredi per i rimanenti periodi di imposta. Il chiarimento è avvenuto con circolare dell’Agenzia delle Entrate n.17/E del 2015.


Bonus mobili giovani coppie


La Legge di Bilancio 2017 non ha, invece, prorogato i benefici prevista dalla precedente Legge di Stabilità sul bonus mobili per le giovani coppie.

Bonus mobili per giovani coppie
Si trattava di un bonus concesso alle giovani coppie che acquistavano una casa da destinare ad abitazione principale, senza la necessità di realizzare interventi edilizi e con un importo maggiorato fino a 16.000 euro.


Acquistare l'arredo: la Redazione consiglia

Acquistare l'arredo col bonus mobili: a chi rivolgersi


Alex & Stefy ArredamentiAlex & Stefi Sas è un'azienda operante da anni nel settore dell'arredo casa, specializzati nella vendita sia di arredamento nuovo sia usato.

Le soluzioni di arredo sono disposte in uno show room su tre livelli, al fine di garantire una vasta gamma di soluzioni abitative, per tutte le esigenze di gusto e di spesa.

L'azienda offre la possibilità ai suoi utenti di acquistrae i complementi di arredo con finanziamenti e potendo usufruire di tutte le agevolazion i fiscali legate alla legge di Stabilità e dunque al bonus mobili.

Insieme con Alexarredamenti lavora in sinergia Alextraslochi che esegue sgomberi e traslochi in poco tempo e senza inutili stress.

Alex & Stefi Sas
tel 022619165 / 022820448 fax 0299988084
Via Bono Cairoli Adelaide 11 (MM Turro) MILANO

www.alexarredamenti.com progettazione e vendita arredamenti nuovi
www.alextraslochi.it traslochi nazionali e internazionali, e sgomberi
www.mobiliusati.org vendita arredamento e complementi usati
www.rinnovakasa.it Ristrutturazione di appartamenti
www.cartelli-stradali.it noleggio cartelli divieto di sosta.

Articolo: Bonus mobili 2017
Valutazione: 6.00 / 6 basato su 2 voti.
Alex E Stefi vendita arredamenti nuovi e usati su 3 livelli, mobili, camere, camerette, tavoli, sedie, oggettistica, cucine componibili, elettrodomestici, libri, divani, divani letto, letti, letti imbottiti contenitori, milano, quadri, pare

Bonus mobili 2017: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Mirco
    Mirco
    Domenica 16 Aprile 2017, alle ore 21:17
    Devo sostituire tutti gli infissi nell'appartamento che ho appena acquistato.
    Posso accedere al bonus mobili operando questi lavori?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Mirco
      Martedì 18 Aprile 2017, alle ore 11:38
      La sostituzione di tutti gli infissi esterni è un opera di manutenzione straordinaria. Questo Le permette di accedere al bonus mobili. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mirkoboy
    Mirkoboy
    Mercoledì 12 Aprile 2017, alle ore 09:23
    Buongiorno sig. Pasquale e grazie per i suoi utilissimi consigli!Avendo eseguito lavori di ampliamento dell'impianto elettrico con aggiunta di nuove prese e spostamento di prese esistenti (con relativa dichiarazione di conformità) mi chiedevo se, ai fini del godimento della detrazione fiscale e accesso al bonus mobili, occorra che nella dichiarazione di conformità debba essere indicata una specifica voce tra quelle indicate (le voci possibili sono: nuovo impianto, trasformazione, ampliamento, manutenzione straordinaria, altro). Mi chiedevo inoltre se nella autocertificazione sia correto indicare "integrazione impianto elettrico per aggiunta nuove prese e spostamento prese esistenti e relativa dichiarazione di conformità" o se può consigliarne una più adeguata. La ringrazio e saluto cordialmente. 
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Mirkoboy
      Mercoledì 12 Aprile 2017, alle ore 12:44
      L'intervento all'impianto elettrico deve essere di manutenzione straordinaria.  Tra le possibili altre voci da barrare nell'apposito modulo va bene anche integrazione e/o ampliamento. Nell'autodichiarazione, invece, dovrà indicare il tipo di lavoro effettuato (es.: modifica dell'impianto elettrico esistente con l'aggiunta ed integrazione di una o più prese, la revisione del quadro generale, la verifica del'impianto di messa a terra, ecc.), il periodo di esecuzione (data di inizio ed ultimazione dei lavori) e che le opere descritte non sono soggette ad alcuna autorizzazione. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Mirkoboy
        Mirkoboy Pasquale
        Mercoledì 12 Aprile 2017, alle ore 18:14
        Buonasera sig. Pasquale.La ringrazio per la gentile risposta.Mi può confermare che nel caso in cui la dichiarazione dell'impiantista indicasse manutenzione straordinaria sia sufficiente una autocertificazione e non una CIL/CILA? Scusi se pongo la domanda ma ho avuto indicazioni discordanti a riguardo. Cordiali saluti 
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Mirkoboy
          Martedì 18 Aprile 2017, alle ore 10:26
          La Cila si presenta quando varia la configurazione planimentrica della casa (es.: demolizioni di tramezzi, chiusura e ad apertura di nuovi vani porta, nuove tramezzature, sostituzione di infissi esterni in zone sottoposte a vincoli, ecc.). Nel Suo caso essendo lavori che non interessano tali problematiche, va bene l'autocertificazione.  Alcuni comuni particolarmente "repressivi e restrittivi" potrebbero chiedere la Cil. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Lorenzo Selleri
    Lorenzo Selleri
    Venerdì 31 Marzo 2017, alle ore 23:01
    Vorrei sostituire la mia caldaia con una di nuova generazione e usufruire della detrazione fiscale del 50% per la ristrutturazione.
    Vorrei sfruttare quest'intervento anche per usufruire del bonus mobili e comprare una nuova cucina.
    Quello che mi chiedo è: devo fare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per non richiare di esser sanzionato in futuro? 
    A quanto sembra per la sola sostituzione della caldaia non è necessario mentre per accedere al bonus mobili serve aver quantomeno fatto una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per attestare che l'inizio dei lavori è avvenuto prima dell'acquisto dei mobili.Lorenzo
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Lorenzo Selleri
      Martedì 4 Aprile 2017, alle ore 13:51
      Ha inteso perfettamente, ne ha facoltà. L'autodichiarazione la consiglio sempre. E' un documento che servirà solo in caso di controlli da parte dell'AdE nell'arco temporale di dieci lunghi anni, quando ci siamo del tutto dimenticati. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mirkoboy
    Mirkoboy
    Mercoledì 29 Marzo 2017, alle ore 10:54
    Buongiorno sig. Pasquale,mi accingo a spostare due prese di corrente per le quali sarà rilasciato il relativo certificato di conformità con indicazione del tipo di lavoro effettuato.Gentilmente, può confermare che anche a fronte di una piccola variazione come questa (corredata da relativo certificato di conformità) posso usurfruire del bonus mobili?Grazie ancora per la sua disponibilità!
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Mirkoboy
      Martedì 4 Aprile 2017, alle ore 13:34
      La nuova Guida dell'AdE edizione febbraio 2017, alla pag. 31, riguardo all'impianto elettrico, riporta la seguente dicitura:"Sostituzione dell’impianto o integrazione per messa a norma". Nella seconda parte della regola rientrano le modifiche che Lei intende eseguire, magari aggiungendo oltre che spostando le prese. Le consiglio di fare uno schema delle parti oggetto dell'intervento prima e dopo, allegate alla certificazione. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Mirkoboy
        Mirkoboy Pasquale
        Mercoledì 5 Aprile 2017, alle ore 09:51
        Gent.le sig. Pasquale. La ringrazio molto della risposta.Mi conferma che l'autocertificazione consista n una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si dice di essere in possesso della documentazione relativa alla ristrutturazione eseguita? In tal caso, da dove si evince quale sia la data in cui si è eseguito il lavoro? Dalla fattura del professionista? Oppure dalla data di consegna della dichiarazione?Mi può dire inoltre se per il bonus mobili siano validi i pagamenti di acconto con bonifico anche se non riportano codice fiscale e partita iva di acquirente e venditore e se ci siano vincoli sulla data di pagamento (ad esempio se debba essere sucessiva alla data riportata sul certificato di conformità per spostamento prese dell'impianto elettrico o alla data dell'autocertificazione o altro)?Grazie ancora per la sua gentilezza.  
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Mirkoboy
          Mercoledì 5 Aprile 2017, alle ore 11:15
          L'autocertificazione è una dichiarazione di atto notorio in carta libera da farsi in comune. Deve contenere la descrizione del tipo di opera che andrà ad eseguire e che la stessa non è soggetta ad alcuna autorizzazione, la data di inizio lavori e la durata presunta degli stessi (entro 2 mesi, 6 mesi, ... ecc.).  Per quanto riguarda l'acquisto dei mobili, la data deve essere posteriore all'inizio dei lavori, (es.: un acconto alla ditta con bonifico bancario per ristrutturazione è una valida testimonianza). Sul mezzo di pagamento ha libertà di scelta;oltre al bonifico può usare anche la carta di credito o altri sistemi purchè siano tracciabili. Le raccomando di integrare l'impianto elettrico e non solo di "spostare". Cordiali saluti. 
          rispondi al commento
          • Mirkoboy
            Mirkoboy Pasquale
            Venerdì 7 Aprile 2017, alle ore 11:13
            Gentile sig. Pasquale,mi scusi se le chiedo ancora chiarimenti ma vorrei essere sicuro di essere in regola con i presupposti per il godimento del bonus mobili.Nell'ipotesi di spostare una presa di corrente e di aggiungerne una nuova con rilascio di relativo certificato di conformità, mi chiedo se debbano figurare obbligatoriamente anche i lavori di muratura o se sia sufficiente il certificato dell'impiantista, nel qual caso provvederei io ai lavori di muratura (essendo piuttosto semplici).Mi chiedevo inoltre quale sia la modalità con cui debba essere eseguito il pagamento all'impiantista e con quale iva.La ringrazio molto dell'aiuto e la saluto cordialmente. 
            rispondi al commento
            • Pasquale
              Pasquale Mirkoboy
              Domenica 9 Aprile 2017, alle ore 20:37
              Non è necessario fatturare le opere edili di questo livello ma è bene inidicare in fattura l'oggetto dell'intervento. Il pagamento alla ditta impiantistica deve essere effettuato esclusivamente con bonifico bancario per ristrutturazione, mentre il compenso del lavoro deve essere fatturato con iva al 10%. Cordiali saluti.
              rispondi al commento
              • Mirkoboy
                Mirkoboy Pasquale
                Lunedì 10 Aprile 2017, alle ore 11:16
                La ringrazio sig. Pasquale è stato gentilissimo.A fronte del lavoro in oggetto (spostamento di una presa esistente e aggiunta di una presa nuova con rilascio del relativo certificato di conformità), mi può consigliare quale sia l'indicazione corretta da apporre nell'autodichiarazione per poter essere in regola con l'AdE?Cordiali saluti. 
                rispondi al commento
                • Pasquale
                  Pasquale Mirkoboy
                  Mercoledì 12 Aprile 2017, alle ore 12:33
                  Nell'autodichiarazione dovrà indicare il tipo di lavoro effettuato (es.: modifica dell'impianto elettrico esistente con l'aggiunta ed integrazione di una o più prese, la revisione del quadro generale, la verifica del'impianto di messa a terra, ecc.), il periodo di esecuzione (data di inizio ed ultimazione dei lavori) e che le opere descritte non sono soggette ad alcuna autorizzazione. Cordiali saluti.
                  rispondi al commento
  • Elena
    Elena
    Lunedì 20 Marzo 2017, alle ore 17:19
    Ho iniziato i lavori di ristrutturazione della casa nel febbraio 2014, ora, a febbraio 2017 la pratica edilizia è scaduta, nel senso che sono passati i tre anni per poter effettuare i lavori.
    Ho usufruito delle detrazioni fiscali del 50% e anche del bonus mobili, ora dovrei comprare un congelatore.
    Mi chiedevo se posso comunque usufruire del bonus mobili anche se la mia pratica edilizia è scaduta?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Elena
      Mercoledì 22 Marzo 2017, alle ore 10:56
      Indipendentemente dal titolo scaduto, la Legge di Bilancio 2017 approvata in via definita il 7 dicembre scorso, ha ristretto l’arco temporale per beneficiare del bonus mobili per interventi iniziati nel solo anno solare 2016. In precedenza si andava dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015, anche nel caso di successivi e distinti interventi edilizi che avevano interessato l’unità immobiliare (circolare 11/E del 21 maggio 2014 - punto 5.7). Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mirkoboy
    Mirkoboy
    Mercoledì 8 Marzo 2017, alle ore 20:04
    Buongiorno sig.Pasquale e complimenti per il sito!Avendo letto che sia possibile godere del bonus mobili anche per piccoli lavori all'impianto elettrico, come ad esempio l'aggiunta o lo spostamento di una presa di corrente mi chiedevo se in questo caso è sufficiente richiedere il certificato di conformità dell'impianto post modifica (che immagino sia il grosso della spesa) o se occorra presentare (o conservare) altre dichiarazioni? Mi chiedevo inoltre se per questo tipo di lavoro sia sufficiente una autocertificazione. Grazie e cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Mirkoboy
      Lunedì 13 Marzo 2017, alle ore 12:05
      L'integrazione di una presa o più elettrica, la modifica di un interruttore, di un quadro, la messa a norma dell'impianto, la verifica della messa a terra, ecc. sono sempre da certificare da parte della ditta installatrice.  Questo Le permette di accedere di accedere al bonus mobili, Guida AdE edizione Marzo 2016, pag. 31. Per il tipo di lavoro è sufficiente l'autocertificazione. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Mirkoboy
        Mirkoboy Pasquale
        Mercoledì 15 Marzo 2017, alle ore 15:43
        Gent.le sig. Pasquale. La ringrazio molto della risposta. Il riferimento della Guida AdE pag. 27 (singole unità abitative) a cui fa riferimento riporta come descrizione: "Sostituzione dell’impianto o integrazione per messa a norma".Secondo lei può rientrare in questa casistica qualsiasi tipo di lavoro all'impianto elettrico (anche non necessariamente di rifacimento o messa a norma) purchè corredato di certificato di conformità, anche laddove l'impianto esistente fosse già stato certificato?Attendo una sua gentile conferma.
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Mirkoboy
          Giovedì 16 Marzo 2017, alle ore 11:10
          Sì, la modifica o integrazione rientra tra gli interventi agevolabili. La certificazione di conformità va fatta ogni qualvolta si interviene sull'impianto anche se esistente. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Mirkoboy
            Mirkoboy Pasquale
            Martedì 11 Aprile 2017, alle ore 11:46
            Gentile sig. Pasquale. Nella dichiarazione di conformità redatta dall'impiantista è necessario classificare l'intervento come manutenzione straordinaria o va bene anche se è indicata la voce "ampliamento"? (le voci possibili sono: nuovo impianto, trasformazione, ampliamento, manutenzione straordinaria, altro).La ringrazio e saluto cordialmente. 
            rispondi al commento
            • Pasquale
              Pasquale Mirkoboy
              Mercoledì 12 Aprile 2017, alle ore 12:40
              L'intervento all'impianto elettrico deve essere di manutenzione straordinaria.  Tra le possibili altre voci da barrare nell'apposito modulo va bene anche l'ampliamento. Cordiali saluti.
              rispondi al commento
  • Federico
    Federico
    Domenica 26 Febbraio 2017, alle ore 18:43
    Dovrei cominciare i lavori di rifacimento di un appartamento appena acquistato.
    In particolare sostituzione di impianti elettrico ed idraulico, pavimenti, serramenti.
    Ho accesso alla detrazione mobili?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Federico
      Lunedì 13 Marzo 2017, alle ore 11:56
      Sì, ne ha facoltà. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Corrado
    Corrado
    Venerdì 17 Febbraio 2017, alle ore 02:54
    La consegna dei mobili o degli elettrodomestici in detrazione per ristrutturazione edilizia può avvenire in un luogo diverso dalla casa che si sta ristrutturanon?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Corrado
      Martedì 28 Febbraio 2017, alle ore 10:28
      No, i mobili sono destinati all'unità immobiliare oggetto dei lavori di ristrutturazione. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Paola
    Paola
    Mercoledì 15 Febbraio 2017, alle ore 11:22
    Dovrei inziare dei lavori di ristruttturazione, creando nell'attuale cucina una cameretta per i miei figli, creando nell'ampio soggiorno un angolo cottura, ho diritto al bonus mobili e ristrutturazioni?
    Devo chiedere qualche particolare permesso?
    Se no basta una semplice autocertificazione per inizio lavori?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Paola
      Venerdì 17 Febbraio 2017, alle ore 08:11
      I lavori che intende eseguire sono tutti fiscalmente detraibili nella misura del 50% della spesa sostenuta e contestualmente può beneficiare del bonus mobili. Riguardo alle tipologie d'intervento è necessario presentare al comune una Cila per una variazione d'uso di locali interni. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
Notizie che trattano Bonus mobili 2017 che potrebbero interessarti
Trasferimento del bonus mobili

Trasferimento del bonus mobili

Bonus mobili e detrazione per lavori di ristrutturazione edilizia sono connessi tra loro ma c'è un'importante differenza tra le due riguardante il trasferimento...
Il bonus arredi, tutto quello che c'è da sapere

Il bonus arredi, tutto quello che c'è da sapere

Il bonus arredi, l'ulteriore beneficio per chi usufruisce della detrazione fiscale legata alle ristrutturazioni, è confermato nel 2017, con qualche restrizione.
Guide aggiornate alle novità 2015 sulla detrazione 50% e 65%

Guide aggiornate alle novità 2015 sulla detrazione 50% e 65%

L'Agenzia delle entrate ha aggiornato le guide on line sulle detrazioni fiscali per la casa, la detrazione 50% per la ristrutturazione e al 65% per la riqualificazione.
Guida al bonus elettrodomestici

Guida al bonus elettrodomestici

Con l'entrata in vigore dell'ultima Legge di Stabilità, anche il bonus elettrodomestici legato alle ristrutturazioni è stato prorogato fino al 31 dicembre 2015.
Domande frequenti bonus mobili

Domande frequenti bonus mobili

Chiarimenti da una circolare dell'Agenzia delle Entrate relativamente al bonus mobili, la detrazione fiscale prevista per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.
Registrati come Utente
276776 UTENTI REGISTRATI
Registrati come Azienda
21045 AZIENDE REGISTRATE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
    • Europrimo materasso panchetta sonny singolo in poli lattice 80 x 190 cm
      Europrimo materasso panchetta...
      39.89
    • Ap arredi scrivania porta pc in acciaio e vetro temprato 70x50x75 cm
      Ap arredi scrivania porta pc in...
      87.84
    • Gana sport arredi armadio spogliatoio in lamiera deamp;amp;#039;acciaio 3 posti mod universale - armadi spogliatoio in metallo
      Gana sport arredi armadio...
      285.00
    • Giardini del re tavolo tavolino da esterno giardino in abaca 120x75x40h cm - 865-ct luna
      Giardini del re tavolo tavolino da...
      154.94
    • Pratiche detrazioni fiscali
      Pratiche detrazioni fiscali...
      500.00
    • Gazebo master con
      Gazebo master con...
      1228.00
    • Controsoffitto cartongesso Milano e provincia
      Controsoffitto cartongesso milano...
      40.00
    • Ristrutturare e arredare appartamenti Milano
      Ristrutturare e arredare...
      488.00
    • Argo wally - termoventilatore
      Argo wally - termoventilatore...
      54.27
    • Panton chair design - sedia simil panton policarbonato da esterno ed interno
      Panton chair design - sedia simil...
      89.00
    • Vidaxl sedie moderne cucina-pranzo, 6,schienale pelle,bianche
      Vidaxl sedie moderne cucina-pranzo...
      168.99
    • Elica naked naked is ix-f-25
      Elica naked naked is ix-f-25...
      395.46
    • Resina decorativa cementizia nuvolata
      Resina decorativa cementizia...
      100.00
    • Piombatura lucidatura marmi, graniti, palchetti a torino
      Piombatura lucidatura marmi,...
      15.00
    • Idrospazzola Wippy Car Claber
      Idrospazzola wippy car claber...
      9.30
    • Progetti on line
      Progetti on line...
      120.00
    • Kit allarme antifurto casa gsm wireless 2500 combinatore telefonico gestibile da app
      Kit allarme antifurto casa gsm...
      123.00
    • Oregon scientific stazione meteo meteorologica barometro termometro orologio meteo sveglia colore bianco - bar292_wh
      Oregon scientific stazione meteo...
      63.95
    • Philips brushed/applique acciaio
      Philips brushed/applique acciaio...
      10.00
    • Parachini shop sverniciatore forte idrosolubile per antivegetative skipper' s stripcarena
      Parachini shop sverniciatore forte...
      28.00
    • Porta a libro AURA
      Porta a libro aura...
      845.00
    • Libreria in cartongesso Milano
      Libreria in cartongesso milano...
      1700.00
    • Icon, superfici vissute ma estremamente attuali
      Icon, superfici vissute ma...
      33.00
    • Imbiancare appartamento abitato Milano
      Imbiancare appartamento abitato...
      5.50
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Mansarda.it
  • Onlywood
  • Vimec
  • Immobiliare.it
  • Weber
  • Pensiline.online
  • Officine Locati
  • Ceramica Rondine
  • Faidatebook
  • Black & Decker
MERCATINO DELL'USATO
€ 599.00
foto 0 Messina
Scade il 01 Agosto 2017
€ 89 000.00
foto 6 Milano
Scade il 30 Aprile 2017
€ 150.00
foto 6 Parma
Scade il 31 Dicembre 2017
€ 500.00
foto 1 Cuneo
Scade il 30 Giugno 2017
VENDI SUBITO IL TUO USATO DI CASA
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
89228

Utilizzo dei Cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, navigando ne accetti l'utilizzo. Leggi l'informativa.