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Fattura per detrazioni fiscali

News di Normative
A chi vanno intestate le fatture relative a lavori che possono beneficiare delle detrazioni fiscali sulla casa, quando vanno emesse e cosa devono riportare?
Fattura per detrazioni fiscali
Arch. Sara Martinelli
Arch. Sara Martinelli

Come devono essere redatte le fatture per lavori che possono beneficiare delle detrazioni fiscali per ristrutturazione o per risparmio energetico?



Numero di fatture emesse


redazione fattureInnanzitutto specifichiamo che ai fini delle detrazioni fiscali il numero di fatture emesse è indifferente. Quindi, se si eseguono lavori di ristrutturazione che implicano la presenza in cantiere di più imprese (muratore, elettricista, idraulico, falegname, pittore…) ogni ditta potrà fatturare i lavori che le competono. Ci sarà quindi una fattura per il muratore, una per l’elettricista e così via.

Il numero di fatture è indifferente anche quando si parla di lavori relativi ad un’unica ditta. Ad esempio, per i medesimi lavori di ristrutturazione prima citati, potranno esserci anche più fatture della stessa ditta, come le fatture di acconto e saldo del muratore o di qualsiasi altra impresa.



Intestatario della fattura


La fattura dovrà essere intestata alla persona che pagherà i lavori e che beneficerà della detrazione fiscale. Parliamo quindi del proprietario o del detentore dell’immobile. Il detentore può essere un familiare convivente del proprietario (deve sussistere un legame ufficiale), l’affittuario, l’usufruttuario, il comodatario ecc. Poiché il semplice convivente del proprietario non è considerato detentore (nemmeno se risulta residente nell’immobile ristrutturato), consiglio di stipulare un contratto di comodato gratuito qualora il convivente voglia beneficiare dell’agevolazione.

L’indirizzo dell’intestatario della fattura sarà quello in cui è residente al momento dell’emissione del documento. Ciò anche quando si ristruttura un immobile dove successivamente l’intestatario della fattura andrà a risiedere: l’indirizzo da riportare è sempre quello della residenza al momento della fattura.



Data della fattura


La data della fattura è indifferente ai fini della detrazione fiscale, poiché ciò che fa fede per l’agevolazione è la data del pagamento. Non è quindi necessario, come qualcuno ogni tanto chiede, emettere tutte le fatture prima della consegna in Comune della fine lavori. Tuttavia, nonostante non vi siano particolari prescrizioni sulle date della fattura, è consuetudine emetterle in un tempo che si relazioni in modo logico alle pratiche comunali e all’effettiva esecuzione delle opere.

Ci sono poi casi in cui la fattura e il pagamento possono avvenire a cavallo di cambiamenti sulle detrazioni fiscali. Ad esempio, dal 6 giugno 2013 la detrazione per il risparmio energetico è passata da una percentuale di detrazione del 55% al 65%. Se prima del 6 giugno è stata emessa una fattura e questa viene pagata dopo tale data, non c’è alcun problema. Poiché la detrazione utilizza come riferimento la data del bonifico, in questo caso si potrà beneficiare della detrazione del 65%, anche se la fattura è stata emessa nel periodo in cui vigeva il 55%.



Contenuto della fattura


fattureIn passato vi era l’obbligo di indicare il costo della manodopera in maniera distinta nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori. Dal 14 maggio 2011 tale obbligo è stato abolito. Non è nemmeno necessario indicare in fattura riferimenti alle detrazioni fiscali, come ad esempio estremi di leggi e decreti.

Tuttavia ritengo opportuno che in fattura sia specificata ogni opera eseguita, in modo che in occasione di eventuali controlli si abbia chiaro che i lavori effettuati possono beneficiare delle detrazioni. Nel caso in cui la descrizione dei lavori dovesse risultare molto lunga, consiglio di fare riferimento in fattura ad un sal (stato avanzamento lavori) o a un consuntivo dove compariranno tutte le voci di lavorazione ed i loro prezzi.

Mi è stato chiesto più volte come comportarsi in occasione di fatture di acconto e di saldo. Non ci sono particolari regole, è però importante che tutto risulti chiaro. Una modalità che mi pare abbastanza comoda sia per chi redige la fattura che per chi dovrà esaminarla in caso di controlli è emettere dapprima una fattura di acconto, anche con indicazione generica (es. sostituzione di serramenti presso l’immobile in via….), e poi una fattura di saldo, in cui si riporteranno in modo preciso tutti i lavori eseguiti (ad esempio per i serramenti si metterà quanti sono e che caratteristiche hanno) dalla quale si dedurrà il precedente acconto, facendo specifico riferimento alla fattura ad esso relativo.

C’è poi la questione relativa a più lavori eseguiti dalla medesima ditta, ma di cui solo una parte può beneficiare delle detrazioni fiscali. È allora utile emettere fatture differenziate: una con le voci di opere non detraibili, una con le voci che possono beneficiare della detrazione per le ristrutturazioni edilizie e una per le voci che possono beneficiare della detrazione sul risparmio energetico. Questo argomento è stato approfondito in un precedente articolo, di cui consiglio la lettura.

Articolo: Fattura per detrazioni fiscali
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  • Archinet
    Sabato 21 Giugno 2014, alle ore 10:53
    Buongiorno, a sett 2013 ho richiesto una pratica paesistica per cambiare serramenti esterni di un appartamento in centro storico, a dicembre ho pagato un anticipo su dei mobili destinati a quell'appartamento, ma visto i tempi dell'approvazione della paesistica solo a gennaio ho potuto fare la comunicazione inizio lavori, sono escluso dal recupero o fa fede la pratica presentata a settembre? Grazie
    rispondi al commento
  • Chichi26
    Lunedì 19 Maggio 2014, alle ore 16:24
    Buongiorno,i miei genitori vorrebbero sostituire gli infissi dell'alloggio dove viviamo che è intestato a mio padre. Nel 2013, mio padre, ha già beneficiato di una parte delle detrazioni per l'installazione dei pannelli solari e per rifacimento tetto capannone. Secondo Lei, visto che hanno la comunione dei beni, è possibile intestare le fatture relative alla sostituzione degli infissi a mia madre in modo che possiamo beneficiare della detrazione?
    rispondi al commento
  • Laprimavera
    Lunedì 5 Maggio 2014, alle ore 16:40
    Buongiorno,per fare la pratica edilizia per il recupero fiscale sa dirmi una cifra approssimativa? Dobbiamo fare la ristrutturazione del bagno. Grazie in anticpo.
    rispondi al commento
  • Pegaso2
    Giovedì 6 Marzo 2014, alle ore 13:49
    Buongiorno architetto,volevo porle alcuni quesiti. Lavori come: rifacimento impianto elettrico e installazione porta blindata (forse anche rifacimento del bagno) sono considerati di ristrutturazione ed è possibile detrarre il 50% della spesa?A seguito di questi lavori sarà possibile usufruire del bonus mobili? Avendo io e mio marito la casa cointestata al 50%, posso detrarre solo io il 50% dei lavori, se faccio il bonifico dal conto cointestato
    rispondi al commento
    • Sara.m. Pegaso2
      Domenica 4 Maggio 2014, alle ore 13:49
      In caso di cointestazione c'è la possibilità che uno solo dei proprietari benefici interamente della detrazione, purchè sia lui a sostenere tutta la spesa. Se il conto è cointestato, non c'è problema. Bisogna specificare nel bonifico il nome del beneficiario effettivo della detrazione.
      rispondi al commento
  • Flow3
    Martedì 4 Marzo 2014, alle ore 08:43
    Buongiorno. Ho acquistato e fatto installare dei condizionatori inverter con pompa di calore, e ho pagato il tutto con bonifico barrando la casella ristrutturazione edilizia. Posso godere della detrazione del 50% in 10 anni anche non avendo presentato al mio comune di residenza nessuna pratica di ristrutturazione?Gentilmente vi saluto e vi ringrazio.
    rispondi al commento
    • Sara.m. Flow3
      Domenica 4 Maggio 2014, alle ore 13:51
      Sì certamente perchè nel caso citato non è richiesta dal comune alcun tipo di pratica edilizia.
      rispondi al commento
  • Francesco.i
    Domenica 9 Febbraio 2014, alle ore 12:07
    Scusi, intendevo dire una fattura a chi vende e l'altra a chi effettua i lavori di montaggio (quindi la manodopera).Oppure è necessario che la ditta che effettua il montaggio ACQUISTI preventivamente la caldaia e tutti gli accessori, per poi fare un'unica fattura?.Grazie mile
    rispondi al commento
    • Sara.m. Francesco.i
      Domenica 4 Maggio 2014, alle ore 13:52
      Ai fini della detrazione non c'è problema se la ditta che installa la stufa è diversa da quella che la fornisce.
      rispondi al commento
  • Francesco.i
    Domenica 9 Febbraio 2014, alle ore 12:04
    Salve, ho apprezzato molto l'articolo, molto chiaro.Dovremmo fare installare una caldaia a pellet. Stiamo optando per le detrazioni per ristrutturazione (50%). Ora il dubbio è il seguente: chi vende la caldaia DEVE essere la stessa ditta che fa il lavoro o viceversa; oppure possiamo fare due fatture di cui una per l'acquisto caldaia e l'altra alla ditta che effettua il montaggio (quindi la manutenzione) ?Grazie
    rispondi al commento
  • Nives
    Mercoledì 8 Gennaio 2014, alle ore 13:55
    Buongiorno, cortesemente mi potrebbe chiarire un dubbio?
    Sostituzione di serramenti esterni con detrazione 65% risparmio energetico.
    Ho versato un acconto nel 2013 con bonifico, ma il saldo sarà nel 2014.
    E' vero che non avendo pagato tutto entro il 31.12.2013 non ho diritto alla detrazione 65%?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
  • Paolo Chiotasso
    Martedì 7 Gennaio 2014, alle ore 12:58
    Salve, ho effettuato sostituzione serramento con pratica edilizia, pagato bonifico al fabbro il 30/12/2013, manca fattura ingegnere certificatore, è necessario che la fattura sia contestuale (datata 31/12/13) con bonifico entro il 15/1 potrei ancora farla, ci sono problemi per la detrazione 65%?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Roerto
    Lunedì 6 Gennaio 2014, alle ore 10:47
    Buongiorno architetto, io e mia moglie pensavamo di ristrutturare casa e per non rischiare che tutto venga fatturato ad una persona, per poi avere più detrazioni di quante ne possiamo detrarre, vorremmo dividere la fatturazione (ad esempio i pannelli fotovoltaici, l'impianto elettrico li pago io, il muratore e l'impianto idraulico li paga lei).
    Grazie mille.
    rispondi al commento
  • Sonia Piacentini
    Sabato 4 Gennaio 2014, alle ore 15:31
    Buongiorno, ho dato un acconto a dicembre per una libreria che rientra in bonus mobili.
    La consegna avverrà a fine gennaio, mi occorre la fattura datata 2013, o possono farmela unica nel 2014 ai fini della detrazione?
    Grazie, saluti.
    rispondi al commento
  • Sofia Farolfi
    Venerdì 3 Gennaio 2014, alle ore 10:24
    Buongiono, le scrivo in merito a un dubbio sulla ripartizione delle detrazioni.
    Io e mio marito abbiamo sostenuto spese per la ristrutturazione della casa, le fatture sono cointestate e i pagamenti sono avvenuti dal nostro conto comune.
    E' possibile in dichiarazione dei redditi detrarre in percentuali differenti?
    Esempio: io 30% e mio marito 70%?
    L'Irpef a nostro carico è differente.
    Cioè mio marito paga piu tasse.
    Grazie saluti.
    rispondi al commento
  • Niki
    Martedì 31 Dicembre 2013, alle ore 17:02
    Buonasera architetto, nel mio caso ho una fattura emessa in data nov 2012, il bonifico è stato effettuato dopo il 6 giugno 2013, inoltre ho provveduto, con il mio geometra a realizzare la certificazione necessaria per l'ENEA.
    Ai fini della detrazione fiscale, nel prossimo 730 posso usufruire del 65%?
    In attesa di una sua risposta, cordiali saluti.
    rispondi al commento
  • Marco
    Martedì 31 Dicembre 2013, alle ore 02:19
    Buongiorno Architetto, Nel caso di manutenzione straordinaria di appartamento in comproprietá con mia moglie ho fatto intestare le fatture solo a me in quanto andró a detrarle dal mio 730.
    I pagamenti sono stati fatti dal nostro conto cointestato indicando entrambi i nostri codici fiscali, tuttavia l'ordinante risulta mia moglie dalla copia del bonifico fatto, ci possono essere problemi?
    Grazie, distinti saluti.
    rispondi al commento
  • Oronzo
    Giovedì 26 Dicembre 2013, alle ore 12:53
    Salve, la sostituzione delle tubature e relativo materiale e manodopera, rientra insieme alla caldaia a condensazione con l'agevolazione del 65%?
    Posso farmi fare un'unica fattura?
    Grazie per la gentile risposta.
    rispondi al commento
  • Michele
    Mercoledì 25 Dicembre 2013, alle ore 12:23
    Buongiorno Architetto, e Buon Natale!
    Ho eseguito lavori di sostituzione infissi e vetri, sulla ami abitazione dove risiedo con mia moglie.
    Siamo proprietari al 50%.
    Abbiamo fatto intestare la fattura ad entrambi ed eseguito il bonifico dal c/c cointestato, inserendo i CF di entrambi quali ordinanti.
    Andando a fare la pratica sul sito ENEA, dobbiamo fare 2 domande separate o una sola?
    Sul sito c'è spazio per 1 solo nominativo.
    rispondi al commento
  • Leonardo
    Mercoledì 25 Dicembre 2013, alle ore 08:53
    Buongiorno, il proprietario e venditore, persona fisica, ha ristrutturato 4 appartamenti di un condominio di 5.
    Come si ripartiscono le fatture di spesa per una delle unitá di cui sopra, che sto acquistando e per la quale non dispone di fatture specifiche ma generali, ovvero complessive dell'intero plesso immobiliare?
    Quali procedure devo seguire?
    rispondi al commento
  • Gaetano
    Martedì 24 Dicembre 2013, alle ore 15:13
    Buongiorno Architetto, volevo chiedere informazione per avere il rimborso del 55%.
    Ho acquistato un termocamino e il fornitore ha emesso la fattura a mio nome con IVA agevolata poichè si tratta di lavori effettuati per il risparmio energetico.
    Il versamento a mezzo bonifico bancario è stato effettuato da mia moglie, con la quale ho il conto corrente cointestato.
    Potrò avere problemi con il rimborso IRPEF?
    Grazie e Buon Natale.
    rispondi al commento
  • Marisa
    Lunedì 23 Dicembre 2013, alle ore 10:08
    Buongiorno Architetto un'informazioni su installazioni di nuovi infissi per avere la detrazione al 65%: E' necessario indicare sulla fattura a saldo le voci distinte dei materiali installati e la mano d'opera, o anzi mi dicono addirittura di far applicare le aliquote distinte per la mano d'opera al 10% e per i materiali al 22%.
    Mi potrebbe indicare come mi devo comportare?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Guido
    Sabato 21 Dicembre 2013, alle ore 01:16
    Buongiorno architetto, le chiedo, se pago una fattura datata 20 dicembre 2013 con bonifico il prossimo 3 gennaio 2014, questa andrà nella dichiarazioe 2015?
    In altre parole, per determinare l'anno in cui richiedere la detrazione, fa fede la data della fattura o del bonifico?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Michele
    Venerdì 20 Dicembre 2013, alle ore 09:55
    Salve architetto, vorrei chiedere una cosa: non devo ristrutturare, sto acquistando una cucina nuova con elettrodomestici in classe A+ e una stufa a pellet.
    Posso usufruire delle detrazioni, o sono riservate solo a chi ristruttura in parte o totalmente un appartamento?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Stefania
    Giovedì 19 Dicembre 2013, alle ore 18:28
    Buonasera, coniugi in comunione dei beni, sostituiscono la caldaia.
    Il marito è titolare di p.iva ed è il fornitore della caldaia e prestatore della mano d'opera, la moglie sostiene le spese.
    Può usufruire la moglie della detrazione del 65%?
    Il marito contabilmente a che prezzo deve rivendere la caldaia?
    Si può ipotizzare un consumo proprio?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Alessandro
    Mercoledì 18 Dicembre 2013, alle ore 19:08
    Buonasera, sto per effettuare l'acquisto di apparecchi per la climatizzazione dotati di pompa di calore in classe A+, che installerò personalmente.
    Possiedo i requisiti per la detrazione del 50%, volevo chiederle se nella fattura di acquisto deve essere indicata anche la classe di efficienza energetica degli apparecchi (A+, A++) o basta la sigla della casa costruttrice.
    Grazie in anticipo per la risposta.
    rispondi al commento
  • Angelo
    Mercoledì 18 Dicembre 2013, alle ore 09:50
    Buongiorno, sono proprietario di un appartamento insieme ai miei 2 fratelli.
    Essendo stati eseguiti dei lavori condominiali di ristrutturazione edilizia, mi sono accolato io l'intera spesa spettante.
    Vorrei sapere se posso usufruire dell'intera detrazione visto che ho pagato tutto io; nel caso posso fare un bonifico dell'intero importo solo a mio nome?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Lucawj
    Mercoledì 18 Dicembre 2013, alle ore 01:37
    Buongiorno Architetto, complimenti per la dedizione e l'impegno che mette nel rispondere agli utenti, purtroppo ho scoperto questi articoli solo ieri.
    Alcuni dubbi li ho risolti nel leggere le sue risposte altri no.
    Una stufa a pellet gode di rimborso nel caso sostituisca una stufa a legna/carbone e una stufa portatile a petrolio?
    Se si per è possibile chiedere il rimborso ristrutt. generico anzichè risparmio energ. per snellire la pratica?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Gianluca
    Lunedì 16 Dicembre 2013, alle ore 12:07
    Buongiorno architetto, sono un produttore di serramenti e dovrei procedere con la fatturazione di una commessa con fatturazione a due intestatari.
    Le domande che vorrei porle sono:
    - Devo emettere una sola fattura con due intestatari o due fatture con stesso importo (totale commessa) con indicazione della percentuale di pagamento in calce?
    - La certificazione CE che produco va fatta con due intestatari o due copie stesso codice nomi diversi?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Gianluca
      Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 14:53
      In effetti è un po' complesso.
      A mio avviso ci sono 2 possibilità: intestare un'unica fattura ad entrambi e scrivere chiaramente la percentuale a carico di ognuno di essi, oppure emettere due fatture (una per intestatario) con l'importo relativo al singolo.
      Di queste ritengo comunque migliore la prima perchè più chiara nel complesso, anche ai fini della certificazione dei serramenti, che a questo punto sarebbe una sola intesata ad entrambi.
      rispondi al commento
  • Max
    Sabato 14 Dicembre 2013, alle ore 14:37
    Buon giorno, vorrei sapere una informazione riguardante le detrazioni fiscali.
    La ditta che mi ha fatto i lavori nel mio appartamento, non è piu rintracciabile, vorrei sapere se rischio di perdere le detrazioni.
    Io ho fatto tutti i bonifici.
    Cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Max
      Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 14:47
      Se ha seguito tutta la procedura in modo corretto, ritengo non ci sano problemi.
      L'unico dubbio è che questa ditta non fosse in regola con il pagamento dei contributi a momento dei lavori.
      Allora in questo caso un rischio di perdere la detrazione c'è, a meno che Lei non si sia fatto lasciare una dichiarazione scritta in cui la ditta attesti di essere in regola col pagamento dei contributi o abbia chiesto una copia del Durc.
      rispondi al commento
  • Nistor Adrian
    Sabato 14 Dicembre 2013, alle ore 13:07
    Buongiorno, io devo rifare il tetto,e vorrei comprare e fatturare il materiale, e la ditta mi fattura la manodopera, posso chiedere la detrazione del 50%, su tutte 2 le fatture?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Nistor Adrian
      Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 14:43
      Sì, la detrazione può essere richiesta sia sulle forniture dei materiali che per la manodopera, anche se queste sono fatturate in modo separato e da ditte diverse.
      rispondi al commento
  • Rejo
    Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 12:09
    Buongiorno, ho effettuato l'ordine per alcuni serramenti nuovi alcuni mesi fa con consegna prevista a dicembre 2013 (ho già pagato la fattura di acconto).
    Ora il fornitore mi dice che me li consegnerà a Gennaio 2014 e mi propone di pagare la fattura di saldo entro il 31/12/2013.
    Si rischia qualcosa nel pagare anticipatamente il materiale + posa?
    E' corretto ai fini del procedimento di riqualificazione energetico?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Rejo
      Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 14:42
      Ai fini della procedura per il risparmio energetico la soluzione migliore è pagare tutto entro il 31 dicembre.
      Per la detrazione è indifferente se il lavoro viene eseguito prima o dopo il pagamento.
      E' ovvio però che deve fidarsi dell'installatore e che non si tratti di una truffa.
      rispondi al commento
  • Maria
    Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 09:38
    Buongiorno architetto, Abbiamo fatto lavori di manutenzione straordinaria con chiusura pratica il 31/7/2013.
    Per diversi motivi Il lavori pero, non sono ancora totalmente finiti e mancano di pagare delle fatture.
    Posso pagare le fatture nel 2014?
    Quanto tempo dopo la chiusura dei lavori in comune si possono emettere le fatture relative ai lavori?
    Grazie in anticipo.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Maria
      Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 14:36
      Sì, si possono pagare fatture anche dopo la fine dei lavori.
      Non sono dati limiti di tempo, ma è evidente che sarebbe preferibile non aspettare troppo.
      rispondi al commento
  • Silvia
    Giovedì 12 Dicembre 2013, alle ore 23:15
    Devo fare una ristruturazione con concessione edilizia, i lavori dovevano iniziare a novembre 2013, poi per problemi con le autorizzazioni i lavori inizieranno il 16 dicembre.
    Ci troviamo quindi con fatture e bonifici emessi nel 2013, sia all'ingegnere che all'impresa che farà i lavori e fatture con relativi bonifici fatte nel 2014.
    Chiedo come si può fare per avere le detrazioni fiscali sia del 2013 che 2014?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Silvia
      Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 14:34
      E' certamente possibile beneficiare delle detrazioni sia per i pagamenti effettuati nel 2013 che per quelli del 2014 (sempre che le detrazioni siano prorogate ufficialmente).
      E' però necessario inviare all'Agenzia delle Entrate l'apposta comunicazione per lavori che proseguono oltre il periodo d'imposta.
      Ne parli col suo commercialista.
      rispondi al commento
      • Sandro Arch.martinelli
        Mercoledì 1 Gennaio 2014, alle ore 15:22
        Buon anno Architetto. leggendo la sua risposta mi è sorta una domanda.
        La fine dei lavori è avvenuta il 30/12/2013 e la maggior parte dei pagamenti è stata fatta entro suddetta data.
        Rimarrebbe da pagare un'unica fattura (nel 2014).
        Per quello che ho pagato entro il 31 dicembre posso già chiedere la detrazione nel 2014?
        E per il pagamento effettuato nel 2014 devo aspettare il 2015?
        E' necessario in questo caso fare comunicazione alla Agenzia?
        rispondi al commento
  • Barbara
    Sabato 7 Dicembre 2013, alle ore 16:00
    Buongiorno architetto, in questo periodo siamo purtroppo in fase di decisione.
    Ecco, vorrei sapere se noi come PRIVATO riusciamo ad ottenere la deduzione fiscale del 65%?
    Grazie in anticipo e buona giornata.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Barbara
      Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 14:02
      Sì, certamente.
      Hanno diritto le persone fisiche che pagano Irpef e le imprese che pagano Ires.
      rispondi al commento
  • Mara Pelizzari
    Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 11:44
    Buongiorno, dopo un recente tentativo di scasso, ho deciso di fare installare delle grigle alle finestre.
    Come mi devo comportare fiscalmente?
    Ho sentito che la detrazione dal 2014 scende dal 50% al 36%.
    E' corretto?
    Essendo la spesa piuttosto cospicua e visto che ormai siamo a fine anno, come mi devo comportare?
    Per avere le detrazioni fa fede la data del bonifico o la data della fattura del venditore?
    Grazie per l'attenzione.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Mara Pelizzari
      Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 13:59
      Dovvrebbero prorogare a breve la detrazione.
      Per sicurezza può farsi fare subito la fattura e pagare tutto entro il 2013, anche se il lavoro non è terminato.
      In questo caso fa fede la data del pagamento, non della fine dei lavori.
      rispondi al commento
  • Carmine
    Giovedì 5 Dicembre 2013, alle ore 09:49
    Gentile Architetto, stiamo facendo una ristrutturazione edilizia con il 50%, un negozio ci ha fornito materiale.
    All'ordine ha emesso una fattura in acconto sulla fornitura, che è stata pagata con bonifico, dopo altre quattro, con elenco del materiale fornito e la cifra totale da pagare.
    Come si procede in questo caso per poter scorporare la fattura di acconto?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Carmine
      Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 13:57
      Nella fattura di saldo va fatto riferimento alla fattura di acconto e la si deduce sul totale.
      rispondi al commento
  • Daniel
    Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 23:28
    Vorrei far coimbentare le pareti della camera da letto.
    Tuttavia, per semplificare la procedura amministrativa, mi accontenterei di fruire dell'agevolazione al 50% come risparmio energetico anziché al 65%, perchè la pratica per il 65% mi sembra molto onerosa, è possibile?
    Se sì, devo produrre lo stesso il certificato energetico per certificare il raggiungimento degli standard di legge, o non è necessario?
    Grazie molte.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Daniel
      Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 13:55
      Sì è possibile benenficiare del 50%.
      Non è necessario in questo caso produrre la certifcazione energetica dell'dificio.
      E' sufficiente che un tecnico certifichi il raggiungimento dei valori di trasmittanza previsti dalla normativa tecnica vigente nella sua zona.
      Si tratta di valori di trasmittanza meno restrittivi di quelli richiesti dalla detrazione del 65%.
      rispondi al commento
      • Giuseppe Arch.martinelli
        Domenica 15 Dicembre 2013, alle ore 21:01
        Buongiorno Architetto, mi intrometto in questa discusione in quanto ho fatto dei lavori di isolamento termico con controssoffittatura inserendo dei pannelli di lana di vetro, chiedendo la detrazione del 65%, ma il Geometra non mi ha parlato di certificato energetico ma solo di calcoli di trasmittanza.
        Mi chiedo se ho diritto alla suddetta detrazione.
        Spero di essere stato chiaro, nel caso potreste indicarmi la corretta certificazione?
        Grazie.
        rispondi al commento
  • Paolo Giordano
    Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 11:51
    Stiamo facendo una ristrutturazione edilizia con il 50%, tutti i bonifici fatti entro il 31-12-2013, potrei cominciare a detrarre già nel 2014 giusto?
    Poiché non riesco a finire i lavori continuerò nel 2014, posso diciamo fare due pratiche, cioè i bonifici fatti nel 2013 cominciare a detrarre dal 2014, e quelli fatti nel 2014 cominciare a detrarre dal 2015 quindi terminare per una nel 2024 e una nel 2025?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Paolo Giordano
      Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 12:27
      Sì, la procedura che intende seguire è corretta.
      rispondi al commento
  • Gianluca
    Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 16:55
    Gentile Architetto, è possibile a fronte dell'emissione di un'unica fattura per lavori di ristrutturazione edilizia, pagare tramite due o più bonifici?
    O è sempre necessario farsi emettere le singole fatture di acconto e l'ultima a saldo?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Gianluca
      Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 11:12
      Sarebbe preferibile avere per ogni pagamento una fattura, ma immagino non ci siano problemi se la somma di vari pagamenti corrisponde ad un'unica fattura.
      Lo specifichi eventualmente nella causale dei bonifici.
      rispondi al commento
  • Flavia Gigli
    Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 13:02
    Salve, ho fatto sostituire i vetri singoli con vetri termici nella casa di mio marito in cui lui risiede.
    Io risiedo in un'altra casa ma mi occupo delle pratiche.
    Che devo far scrivere in fattura dal vetraio oltre alla doppia intestazione?
    Che altra certificazione deve consegnarmi?
    Possiamo reuperare il 65% dividendocelo al 50%?
    Che aliquota IVA si deve applicare?
    Posso fare domanda all'ENEA in maniera autonoma?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Flavia Gigli
      Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 18:21
      Devo sintetizzare perchè le domande sono troppe.
      Per l'intestazione della detrazione bisogna innanzitutto capire in che rapporto siete entrambi con la casa (proprietari, affittuari, ecc).
      Se avete entrambi dritto alla detrazione, potrete dividerla.
      Il 65% è possibile solo se un tecnico effettua calcoli di verifica trasmittanza totale del nuovo serramento, non è necessaria altra certificazione.
      Iva al 10%, può mandare lei la comunicazione Enea.
      rispondi al commento
  • Cristina
    Lunedì 2 Dicembre 2013, alle ore 11:15
    Buongiorno, vorrei sapere se un muratore "in regime dei minimi" e quindi esente iva, può effettuare un lavoro di rifacimento tetti e il proprietario dell'immobile può comunque chiedere la detrazione del 50%.
    Inoltre, da quanto ho capito, la detrazione è valida dal momento del pagamento, pertanto se il bonifico verrà effettuato nel 2014, la detrazione comincia nel 2015?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Cristina
      Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 10:32
      Sì, non c'è alcun problema per il regime dei minimi.
      Porterà in detrazione la fattura senza IVA.
      Confermo i tempi per cominciare a beneficiare della detrazione.
      rispondi al commento
  • Andrea
    Domenica 1 Dicembre 2013, alle ore 13:30
    A causa della perdita di acqua dalla valvola del termosifone è saltato il parquet.
    Devo staccare tutto, rifare il massetto e riposare un parquet nuovo.
    Per questo tipo di intervento posso godere dell'agevolazione fiscale?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Andrea
      Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 10:29
      In questo caso può beneficiare della detrazione per la riparazione del termosifone, ma non per gli altri lavori purtroppo.
      rispondi al commento
  • Claudia
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 12:03
    Vorrei sapere se è possibile come va suddivisa una fattura: un 30% manodopera, poi sono 2 tipologie di beni finiti questo che io non capisco, che percentuale della somma totale hanno i beni finiti, l'importo e uguale per tutti e due beni finiti, mi potrebbe chiarire le idee?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Claudia
      Lunedì 2 Dicembre 2013, alle ore 12:06
      Chiedo scusa, ma non comprendo proprio la domanda.
      Cosa significa "due tipologie di beni finiti"?
      Non c'è poi alcuna percentuale da rispettare nella composizione della fattura.
      Le uniche percentuali a cui prestare attenzione sono quelle per l'applicazione dell'iva.
      rispondi al commento
  • Nives
    Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 20:31
    Buonasera, sto eseguendo una manutenzione straordinaria dell'appartamento con cambio serramenti interni ed esterni, rifacimento impianti idraulico ed elettrico, sostituzione pavimenti e rivestimenti impianto di condizionamento.
    Vorrei cortesemente capire se con il prolungamento delle agevolazione al 2014 posso io finire di pagare nel 2014 per una ristrutturazione fatta nel 2013.
    Inoltre, i lavori del gessista per ribassamento soffitti in appartamento durante manutenzione straordinaria rientrano nella detrazione del 50% e iva tutto al 10%?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Nives
      Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 12:05
      Sì, è possibile pagare una parte dei lavori nel 2013 e una parte nel 2014.
      Non ritengo il controsoffitto detraibile.
      L'iva per il controsoffitto è comunque al 10%.
      rispondi al commento
  • Antonella
    Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 16:12
    Gentile Architetto, a maggio ho sostituito tutti gli infissi.
    Dopo 4 mesi si è rotto un componente di una finestra per colpa mia.
    Il costo di questa sostituzione è pari a circa 400 euro (con manodopera).
    L'azienda fornitrice dice che tale sostituzione non può essere detratta al 65% perchè la pratica è chiusa.
    Le chiedo: è vero che non possono essere detratte le sostituzioni?
    Se non al 65% posso almeno al 50%?
    Non ho ancora pagato.
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Antonella
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 13:53
      Purtroppo in questo caso non c'è la possibilità di beneficiare di alcuna detrazione.
      rispondi al commento
  • Vincenzo
    Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 13:54
    Buongiorno volevo sapere se non riportare i comproprietari sul bonifico comporta la perdita del diritto alla detrazione; inoltre posso fare io il bonifico dal mio conto se la detrazione è richiesta da mio padre?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Vincenzo
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 13:52
      Sul bonifico è importante che compaia chi effettivamente beneficerà della detrazione, non tanto i comproprietari.
      Sarebbe preferibile che suo padre effettui il pagamento da un conto a lui intestato.
      Se non ne possiede uno bisognerà far risultare sul conto a Lei intestato un versamento da parte di suo padre dello stesso importo, giusto per dimostrare che ha sostenuto lui le spese.
      E' comunque una forzatura.
      rispondi al commento
  • Daniela
    Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 10:10
    Buongiorno Architetto: Sto cambiando i serramenti esterni di casa, la mia banca si è rifiutata di farmi un bonifico per un acconto lavori, in quanto la ditta che deve eseguire i lavori mi aveva dato solo una bozza di fattura, con l'intesa che la regolare fattura sarebbe stata fatta a pagamento avvenuto.
    Ha ragione la banca o la Ditta?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Daniela
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 13:47
      Bisogna capire cosa intende per bozza.
      Se si tratta di un avviso di pagamento numerato, la fattura può essere emessa anche successivamente al pagamento.
      Se invece si tratta di un foglio volante senza alcun valore fiscale, allora è preferibile che si faccia fare la fattura.
      rispondi al commento
  • Murru Marcello
    Sabato 16 Novembre 2013, alle ore 07:25
    La spiegazione per la detrazione è stata molto dettagliata e semplice da capire, grazie.
    rispondi al commento
  • Ezio
    Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 19:13
    Architetto buongiorno.
    Sto ristrutturando una seconda casa di vacanze intestata al 100% a mia moglie.
    Vorrei intestare le fatture a mio nome per poter detrarre il 50% dalla mia Irpef.
    Alla Agenzia delle Entrata mi hanno detto che ciò è possibile solo per la casa di abitazione.
    Le sembra corretta questa interpretazione?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Ezio
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 13:45
      Come familiare convivente può beneficiare della detrazione se sostiene le spese per opere eseguite in una delle abitazioni in cui si espleta la convivenza, non per forza in quella dove si ha la residenza.
      La casa di vacanze rientra fra queste abitazioni di convivenza, quindi ritengo possa intestare la detrazione a sè stesso.
      rispondi al commento
  • Daniele
    Giovedì 14 Novembre 2013, alle ore 20:50
    Buonasera, la ringrazio per la risposta.
    Avrei un altro questito da rivolgerle, l'aquisto della cucina comprensiva di montaggio rientra nel regime di iva agevolata al 10%?
    Nello stesso ordinativo della cucina ho inserito anche gli elettrodomestici tutti con classe energetica A+ posso farmi fare una fattura a parte comprensiva di montaggio per detrarli al 65%?
    In questo caso avrei iva al 10%?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Silvio
    Giovedì 14 Novembre 2013, alle ore 19:39
    Buonasera, ho sostituito i serramenti nell'abitazione in cui abito che è in comproprietà con un altra persona.
    L'azienda che ha sostituito i serramenti ha fatto una fattura intestata ad entrambi i proprietari, il geometra che deve fare la pratica per usufruire della detrazione del 65% mi ha chiesto chi dei 2 proprietari vuole usufruire della detrazione perché non possono farlo entrambi a fronte di un unica fattura.
    E' corretto?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Silvio
      Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 11:37
      In realtà non è proprio corretto.
      Si potrebbe infatti intestare fattura e pagamento ad entrambi ed avere così ognuno la detrazione per la propria parte.
      Sarebbe più corretto dire che, se si decide di far beneficiare della detrazione solo uno dei due proprietari, la procedura si semplifica.
      rispondi al commento
  • Daniele
    Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 20:19
    Buonasera sto effettuando dei lavori di ristrutturazione edilizia su un immobile e le fatture di acconto per i lavori sono state tutte intestate a mio padre, vorrei sapere se le fatture di saldo possono essere intestate a me che sono il figlio convivente anche se la dia è stata fatta a nome di papa, posso godere comunque dell'iva agevolata al 10%?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Daniele
      Giovedì 14 Novembre 2013, alle ore 13:24
      Si, può farsi intestare le fatture di saldo anche se non è intestatario della DIA.
      In questo caso allora suo padre beneficerà delle detrazioni per la parte di spesa da lui sostenuta e lei per le nuove spese.
      Confermo anche l'IVA agevolata.
      rispondi al commento
  • Tiziana
    Giovedì 7 Novembre 2013, alle ore 09:43
    Buon giorno, io e il mio ragazzo siamo comproprietari di un immobile.
    Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione, il geometra ha intestato la SCIA solo al mio ragazzo. Per usufruire entrambi delle detrazioni, le fatture devono essere cointestate?
    E quindi sul bonifico deve comparire il nome di entrambi?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Tiziana
      Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 13:58
      Avete due possibilità:
      1) cointestare le fatture e pagarle da un conto corrente comune in cui inserirete entrambi i vostri nominativi come beneficiari delle detrazioni (e quindi beneficerete metà e metà della detrazione);
      2) farvi fare fatture separate, pagando ognuno una parte dei lavori dal proprio conto corrente.
      Questa soluzione è molto utile quando i due intestatari dell'immobile possono detrarre importi differenti.
      rispondi al commento
  • Simona
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 23:28
    Salve architetto, volevo farle una domanda: mi hanno detto che per essere valida la detrazione per ristrutturazione, la fattura e il bonifico devono avere la stessa data.
    E' così?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Simona
      Martedì 5 Novembre 2013, alle ore 12:27
      Non è corretto.
      Il bonifico può essere effettuato anche successivamente alla fattura.
      Non esistono indicazioni sui tempi.
      rispondi al commento
  • Laura R.
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 18:28
    Gent. Architetto, non mi è chiaro un concetto: io e il mio ragazzo siamo comproprietari al 50% di una casa per la quale abbiamo fatto manutenzione straordinaria, quindi ci spetta l'agevolazione fiscale. Abbiamo un conto cointestato.
    La fattura devo farla intestare a entrambi o solo a uno dei due?
    Grazie in anticipo.
    rispondi al commento
  • Poles Paola
    Domenica 20 Ottobre 2013, alle ore 09:30
    La dichiarazione sostitutiva d'atto notorio ai sensi dell'art. 47 del DPR 445/2000, con cui si indica la data di inizio dei lavori e si attesta la circostanza che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili, in che momento deve essere fatta?
    Prima dei pagamenti o al momento della compilazione del 730?
    E' necessario che ce ne sia una per ogni intervento (es una per impianto riscaldamento e una per rifacimento bagno)?
    La ringrazio.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Poles Paola
      Giovedì 31 Ottobre 2013, alle ore 18:25
      Va fatta solo qualora si presenti un controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate per giustificare la mancanza di una pratica edilizia.
      Io di solito consiglio di prepararla già ora senza apporre la data e di conservarla nell'eventualità di un controllo.
      Se gli interventi sono stati eseguiti più o meno nello stesso periodo può farne solo una.
      rispondi al commento
  • Poles Paola
    Sabato 19 Ottobre 2013, alle ore 22:59
    Buon giorno, un negozio ci ha fornito materiale manutenzione straordinaria da noi eseguita (adattamento di una stanza caldaia a bagno/lavanderia): piastrelle, collante, silicone, lavatoio, box doccia etc..
    Abbiamo acquistato dallo stesso negozio anche dei mobili bagno.
    Per questi dobbiamo farci fare una fattura separata?
    So che entrambi rientrano nella medesima detrazione ma non vorrei problemi per il controllo del tetto, che è diverso.
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Maurizio
    Sabato 19 Ottobre 2013, alle ore 22:37
    Buonasera, ho effettuato una ristrutturazione con apertura CIL, ora che ho bonificato a Saldo l'impresa unica dei lavori, vorrei autonomamente sostituire/integrare interruttori, citofono, luci emergenza, lampadari, combinatore telefonico imp. allarme, sensore fughe gas, cronotermostato.
    Questo materiale posso fatturarlo al 10% l'IVA ed inserirlo nella detrazione IRPEF.
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Angelo
    Sabato 19 Ottobre 2013, alle ore 16:57
    Buongiorno, il grossista che mi ha venduto i materiali ha scordato di indicare in fattura la nota "pagamento con bonifico bancario" (come effettivamente avvenuto).
    Salvo poi aggiungerlo a penna accompagnato al timbro "copia conforme all'originale".
    La fattura così redatta è ok o, in caso di eventuali controlli, potrebbero verificarsi dei problemi.
    Grazie mille.
    rispondi al commento
  • Andrea
    Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 00:32
    Buonasera, Io e mia moglie stiamo sostiuendo gli infissi di una casa di proprietà nella quale figuriamo entrambe proprietari.
    Vorrei far intestare la fattura a mio nome e righiedere la detrazione del 65% sempre a mio nome.
    Vorrei utilizzare per il bonifico il conto cointertato con mia moglie.
    Oppure è meglio che ci facciamo fare due fatture, ognuno paga metà dell'importo da conto corrente a lui intestato e chiede la relativa detrazione?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Redsea
    Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 23:11
    Posso fare dei bonifici da conto intestato a mio fratello avendo io la delega e fattura intestata a me?
    E' un problema per la detrazione?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Redsea
      Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 13:50
      Deve però poter dimostrare di aver sostenuto lei stessa le spese (ad esempio eseguendo un versamento a Suo nome sul conto corrente del fratello).
      Comunque, se le fosse possibile, sarebbe preferibile effettuare i bonifici da un conto corrente a lei intestato.
      rispondi al commento
  • Stefano
    Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 15:36
    Stiamo sostiuendo gli infissi di una casa di proprietà cointestata.
    Il conto utilizzato per il bonifico è cointestato.
    Le fatture dovranno essere cointestate?
    In questo caso la detrazione sarà al 50%, oppure posso far intestare le fatture ad una sola persona e detrarre il 100% (pur essendo casa e conto cointestato)?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Valentina
    Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 22:50
    Sono proprietaria al 100% di una casa in man. straordinaria.
    La domanda al comune è a mio nome.
    Non avendo un lavoro sono fiscalmente a carico di mio marito.
    Si possono intestare alcune fatture a me e altre a mio marito?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Valentina
      Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 16:47
      Si certamente.
      Può far intestare anche tutte le fatture a suo marito, che può beneficiare della detrazione in qualità di familiare convivente.
      rispondi al commento
  • Massimo
    Sabato 12 Ottobre 2013, alle ore 18:56
    In caso di fattura intestata al proprietario dell'immobile, e bonifico effettuato da proprietario e coniuge, è possibile effettuare la detrazione al 50% per entrambi, o può usufruirne solo l'intestatario della fattura?
    E in questo caso possono esserci problemi tra la diversa intestazione e i dati bonifico?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Massimo
      Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 12:56
      Fatture e bonifco devono essere intestati alla medesima persona, che sarà poi quella che beneficerà delladetrazione.
      rispondi al commento
  • Giuseppe
    Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 12:03
    Buongiorno, insieme a mia moglie, pur essendo in regime di separazione dei beni, sono proprietario di immobile, in fase di ristrutturazione: fatture intestate a me, bonifici fatti da un conto intestato unicamente a mia moglie, beneficiari fiscali inseriti, io e mia moglie, e' corretto?
    Sarebbe meglio cointestare anche le fatture (se possibile)?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Giuseppe
      Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 12:54
      Si, io cointesterei anche le fatture.
      rispondi al commento
  • Carlo
    Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 12:02
    Ho cambiato la porta blindata (detrazione 50% per atti illeciti), e mi hanno fatto fattura per la porta con IVA "mista" + altra fattura del muratore con IVA agevolata 10%: posso detrarre entrambe le fatture?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Carlo
      Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 12:53
      Si, può detrarre tutte le fatture.
      rispondi al commento
  • Laura
    Sabato 5 Ottobre 2013, alle ore 09:20
    Buongiorno, stiamo facendo lavori di ristrutturazione nel nostro appartamento, in particolare la sostituzione dei termosifoni con un nuovo impianto.
    Siamo sposati, ma l'appartamento è intestato solo a mio marito: posso fare la fattura intestata a me ed usufruire delle detrazioni?
    Il bonifico andrà effettuato da un conto corrente intestato solo a me, oppure può andar bene anche un conto intestato ad entrambi?
    Grazie anticipatamente per la risposta.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Laura
      Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 12:52
      In qualità di moglie può senz'altro beneficiare della detrazione fiscale.
      Deve farsi intestare le fatture e pagarle da un conto corrente che può essere intestato sia ad entrambi che solo a Lei.
      rispondi al commento
      • Laura Arch.martinelli
        Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 21:35
        Grazie mille per la risposta esaustiva!
        rispondi al commento
  • Silvia
    Mercoledì 2 Ottobre 2013, alle ore 22:24
    Buongiorno, io e il mio compagno, comproprietari al 50% di un immobile, abbiamo fatto un intervento di ristrutturazione e la fattura cointestata è stata da noi pagata in questa maniera: metà lui con bonifico e metà io con bonifico.
    Non abbiamo riportato nei rispettivi bonifici riferimento all'altro.
    E' corretto quello che abbiamo fatto?
    Potremo usare la fattura?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Silvia
      Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 13:37
      Ritengo non ci siano particolari problemi, purchè la somma dei bonifici risulti uguale al totale della fattura.
      rispondi al commento
  • Alessia
    Mercoledì 2 Ottobre 2013, alle ore 19:16
    Buonasera arch., ho letto le risposte che ha dato in questa discussione, ma non ho ben capito se le fatture di una singola ristrutturazione possono essere intestate a due beneficiari distinti, ad esempio una al marito ed una alla moglie.
    E' possibile questa ipotesi, oppure il beneficiario deve essere sempre lo stesso per entrambe le fatture?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Alessia
      Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 13:35
      Si, le fatture possono essere intestate a due persone diverse, purchè abbiano titolo per beneficiare della detrazione (ok ad esempio marito e moglie).
      Ognuno pagherà le spese a lui fatturate e ognuno potrà detrarre nella propria dichiarazione dei redditi la parte che gli spetta in base alle spese da lui sostenute.
      rispondi al commento
  • Daniela
    Venerdì 27 Settembre 2013, alle ore 12:55
    In quest'anno ho eseguito sia lavori di ristrutturazione edilizia (grate alle finestre), sia di risparmio energetico (sostituzione vecchia caldaia con quella a condensazione), + l'acquisto di un materasso ortopedico.
    Volevo sapere se le detrazioni sono diversificate, ovvero il 50% per le grate e il 65% (avendolo fatto a Settembre 2013) per la caldaia.
    Oppure devo detratte tutto con una stessa aliquota?
    Grazie, saluti.
    rispondi al commento
    • Davide Daniela
      Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 09:53
      Daniela come riporta l'articolo, il fornitore o i fornitori emetteranno una fattura per tipo di detrazione spettante.
      Quindi una fattura per le grate alle finestre (recupero 50%) e una fattura per il risparmio energetico (attualmente 65%).
      rispondi al commento
    • Arch.martinelli Daniela
      Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 13:32
      Grate 50%, caldaia 65% (deve però aver seguito tutta la procedura necessaria, compresa la comunicazione all'Enea), materasso 50%.
      rispondi al commento
  • Roberto
    Mercoledì 18 Settembre 2013, alle ore 22:37
    Sono proprietario di un appartamento in un condominio minimo (due appartamenti).
    Mia madre è titolare dell'altro appartamento.
    Io vivo in quest'ultima unità con mia madre.
    Stiamo procedendo con lavori di manutenzione ordinaria sulle parti comuni.
    Volevo procedere io al pagamento totale dei lavori per procedere poi alla detrazione.
    Nelle fatture devo far indicare che i lavori riguardano parti comuni riportando entrambi i nomi degli intestatari?
    rispondi al commento
  • Ester Consonni
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 19:27
    Ho una fattura che risale allo scorso anno (ottobre 2012) relativa alla costruzione di un box nuovo per la mia casa e che solo ora posso pagare.
    Posso usufruire delle detrazioni fiscali previste dalla nuova normativa?
    Ci sono delle scritte particolari che il costruttore dovrà specificarmi sulla fattura e che io dovrò scrivere a mia volta sul bonifico che andrò ad effettuare?
    Grazie per un gentile riscontro.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Ester Consonni
      Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 13:29
      Si, può pagare la fattura ora e beneficiare delle detrazioni fiscali.
      In fattura è semplicemente necessario riportare con chiarezza i lavori eseguiti, così come già riportato nell'articolo.
      Il bonifico sarà da effettuare con modello apposito per le ristrutturazioni edilizie, indicando i riferimenti della fattura.
      rispondi al commento
  • Sabrina
    Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 08:42
    Buongiorno, io sono proprietaria per il 60% e il mio ragazzo per il 40% di un immobile.
    Faremo dei lavori di ristrutturazione, possiamo intestare ad esempio le fatture dei lavori di ristrutturazione più quelli dei mobili a me ( con relativo bonifico per detrazione fiscale a nome mio) e le fatture per caldaia e impianto fotovoltaico a lui, o conviene intestare tutte le fatt. ad entrambi?
    Le quote diverse dell'immobile comportano qualcosa?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Sabrina
      Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 11:03
      Per Sabrina: le quote diverse dell'immobile non contano per le detrazioni.
      Conta invece chi ha sostenuto le spese.
      Può scegliere se intestare le fatture ad entrambi e beneficiare della detrazione ognuno per la metà delle spese, oppure (forse è la soluzione più semplice) intestare alcune fatture a lei e altre al suo ragazzo.
      rispondi al commento
  • Tamara
    Mercoledì 4 Settembre 2013, alle ore 14:06
    Buongiorno, mi unisco alla vostra discussione perché sto ristrutturando un edificio i cui lavori hanno avuto inizio il 18/7/2013, abbiamo i requisiti per gli incentivi fiscali e abbiamo già pagato regolarmente qualche fattura con bonifico.
    I lavori però finiranno nel 2014 e non entro il 31/12/2013.
    Vi chiedo se possiamo comunque usufruire delle agevolazioni o seè necessario avere il certificato di fine lavori entro la fine del 2013.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Tamara
      Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 11:01
      Per Tamara: può beneficiare delle detrazioni per tutte le spese che sosterrà fino al 31 dicembre 2013, indipendentemente dal fatto che i lavori siano ufficialmente terminati entro quella data.
      rispondi al commento
    • Alberto Tamara
      Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 18:59
      Buongiorno Sara, volevo gentilmente sapere sapere se, ai fini della detrazione fiscale, è possibile pagare anticipatamente (entro il 31/12/2013) con bonifico una ristrutturazione che avverrà a novembre, anche se poi la relativa fattura verrà emessa a gennaio 2014.
      Grazie e buon lavoro.
      rispondi al commento
  • Cristiano
    Giovedì 29 Agosto 2013, alle ore 12:18
    Ho due quesiti:
    1° Cambio di destinazione, con opere interne, da laboratorio a civile abitazione, può accedere al beneficio del 50%?
    2° Con straordinaria manutenzione di appartamento con modifica di divisori e modifiche impianto elettrico, pavimenti ecc., si può accedere al beneficio del 50% anche sui mobili, o per questi ultimi occorre la mera "ristrutturazione edilizia"?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Annalisa
    Mercoledì 7 Agosto 2013, alle ore 23:53
    Sto ristrutturando un piccolo terratetto acquistato un paio di mesi fa come prima casa ma non abitandoci ancora non ho fatto richiesta di trasferirci la residenza, risiedo ancora all'indirizzo dei miei genitori.
    Alcune fatture sono intestate al mio indirizzo di residenza, altre all'indirizzo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.
    Questo può creare problemi quando porterò in detrazione tali spese?
    Se sì, c'è un modo per ovviare?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Annalisa
      Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 14:41
      Per Annalisa: consiglio di farsi modificare le fatture con il suo indirizzo corretto di residenza.
      rispondi al commento
  • Cristiano
    Giovedì 1 Agosto 2013, alle ore 16:28
    Per il recupero del 50%, per straordinaria manutenzione su un lastrico solare comune a due condomini (quindi al 50% ognuno), se le spese sono sostenute totalmente da un solo condomino (documentate da fatture e bonifici), il condomino che sostiene tutte le spese, può ottenere il recupero per l'intera somma pagata, o solo per la sua quota di proprietà (in questo casa il 50%)?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Cristiano
      Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:35
      Per Cristiano: avrà diritto alla detrazione solo per la spesa effettuata relativa alla sua quota di proprietà.
      rispondi al commento
  • Ermanno
    Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 16:51
    Buonasera, la mia casa è cointestata con mia moglie.
    Per lavori di Condizionamento Aria, posso far intestare solo a me fattura + bonificare importo solo io + detrarre solo io il 50%?
    OPPURE sono obbligato a far intestare entrambi e quindi a dover detrarre 25% io e l'altro 25% nella dichiarazione di mia moglie?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Ermanno
      Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:33
      Per Ermanno: può tranquillamente usufruire della detrazione da solo. E' però importante che la fattura sia intestata al beneficiario dell detrazione e che sia sempre lui ad effettuare il bonifico.
      rispondi al commento
      • Carlo Arch.martinelli
        Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 09:24
        Sempre in caso di immobile cointestato (al 50%) ed in caso di fattura cointestata, è possibile per un solo proprietario usufruire dell'intera detrazione se nel bonifico viene indicato solo lui come beneficiario della detrazione oppure in tal caso si deve sempre ripartire tra i 2 proprietari?
        Grazie.
        rispondi al commento
        • Arch.martinelli Carlo
          Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 14:53
          Per Carlo: se nel bonifico è indicata solo una persona, sarà quella a godere della detrazione fiscale.
          rispondi al commento
          • Carlo Arch.martinelli
            Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 18:26
            Per Arch. Sara Martinelli: Grazie per la rapida risposta.
            rispondi al commento
  • Paola
    Mercoledì 24 Luglio 2013, alle ore 10:32
    Bisogna indicare i dati catastali dell'immobile?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Paola
      Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:30
      Per Paola: non è necessario indicare in fattura i dati catastali dell'immobile.
      rispondi al commento
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