Le dispersioni di calore si verificano in diversi punti della casa, tetti, muri, finestre, porte, e persino pavimenti e soffitti.
In questo articolo parleremo dell'isolamento dei pavimenti e dei soffitti che hanno un'incidenza notevole sui costi del riscaldamento, e anche sul confort e sull'insonorizzazione della nostra casa.
I costi di investimento iniziali per isolare tutta la casa, sono molto alti, è quindi bene iniziare con le misure relativamente meno costose, che, per la loro facilità di esecuzione, possano essere realizzate direttamente da noi.
Per l'isolamento a soffitto il lavoro può risultare molto semplice perché può essere realizzato anche a posteriori, mentre per quello a pavimento la posa dell'isolante presuppone la sua rimozione.
Isolare il pavimento.

Un parquet coperto di moquet per esempio ripara dal freddo meglio di una lastra di cemento o di un pavimento in ceramica o marmo.
Tuttavia, anche per il parquet, bisogna fare attenzione a occludere tutti gli interstizi che devono essere chiusi con una pasta di legno o con piccoli listelli tagliati a misura che andranno incastrati negli spazi tra le doghe.

Basterà infine piallare la zona interessata e terminare con la levigatura.
Per le solette in cemento, l'uso di pannelli in polistirolo o polistirene, può risultare molto vantaggioso, a patto che il solaio sia asciutto e livellato.
Questi pannelli si agganciano tra loro ad incastro ottenendo così una superficie livellata su cui poter appoggiare la pavimentazione.
Altri prodotti, come la vermiculite espansa rivestita di bitume, o il cemento con vermiculite, vengono posati come il comune calcestruzzo.
La sistemazione invece di un foglio di polietilene, prima che venga colata la malta, assicura una barriera stagna contro le risalite di umidità.
Controsoffitti isolanti.
Quando l’accesso al pavimento del piano superiore è impossibile, si può insonorizzarlo installando invece un controsoffitto.
Una soluzione relativamente semplice, viene realizzata con un reticolo sospeso con all'interno dei pannelli isolanti.

Sul reticolo vengono appoggiati dei materassini isolanti leggeri, che possono essere rivestiti su un lato, in modo da fungere da controsoffitto e materiale isolante allo stesso tempo.
A) tiranti di ancoraggio
B) materassino isolante
C) reticolo metallico
D) pannelli acustici.
Controsoffitta in cartongesso.
Costruire una intelaiatura di legno indipendente dal soffitto originale ed appoggiarla a dei travetti fissati a ganci o assicelle avvitate alle pareti.
Si fissano i materassini isolanti tra i travetti e si chiude tutto con dei pannelli di cartongesso inserendo al di sopra una barriera la vapore in politene graffato.
Alla fine si sigillano i giunti del cartongesso ed ecco la nostra controsoffitta inson
orizzata.

A) isolamento in lana di vetro
B) travetti in legno
C) listello di legno avvitato al muro
D) doppio strato di cartongesso su barriera al vapore.
Realizziamo un controsoffitto isolante.
Posizioniamo i listelli di legno tenero avvitandoli al soffitto esistente, iniziando da un'estremità del locale e posizionando il primo listello contro la parete e perpendicolare ai travetti.
Accostiamo il pannello di isolante al primo listello, incollandolo al soffitto con una speciale colla polistirenica.
Si prosegue nello stesso modo, alternando prima i listelli, e poi i successivi pannelli di isolante, fino a completare lo spazio da controsoffittare.
Si graffa il foglio di barriera al vapore in politene ai listelli, con giunti a doppia piega .
Infine si fissano i pannelli del controsoffitto ai listelli con chiodi zincati adatti per il cartongesso.
Basterà stuccare i giunti e applicare due mani di vernice che costituiscono di per se già una barriera al vapore.
A) soffitto esistente
B) listelli legno
C) pannelli isolante
D) barriera la vapore
E) pannelli in cartongesso
Attenzione agli aspetti negativi.
L'isolamento non deve sopprimere interamente il locale, infatti se c'è mancanza di ventilazione, subentra un senso di torpore e di soffocazione con comparsa di cattivi odori che persistono e ristagnano nell'ambiente.
Attenzione quindi a ventilare spesso il locale in modo da rinnovare continuamente l'aria.
Installiamo allo scopo una presa d'aria esterna come per esempio un ventilatore incastrato nel vetro di una finestra.