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Deflusso delle acque piovane

News di Ristrutturazione
La costruzione di una canalina di scolo per il deflusso delle acque piovane.
Deflusso delle acque piovane
Redazione Lavorincasa.it
Redazione Lavorincasa.it

primaQuesto lavoro ci permetterà di regolare il deflusso delle acque piovane.

Utilizzeremo a tale scopo delle canaline domestiche. Sarà utile ad evitare l’allagamento di taverne o di box o a prevenire la formazione di muffe causate dall’umidità.

In una casa umida si rovinano velocemente i mobili. La salute ne risente. Per tenerla asciutta aumentano i costi dovuti al riscaldamento. Molte ore vengono perse per eliminare la muffa che si forma sulle pareti.

La costruzione di una canalina di scolo è un lavoro semplice.

Gli attrezzi che ci servono sono pochi così come i materiali necessari. Le canaline si compongono di due elementi. Il primo è un prefabbricato di calcestruzzo che serve come scivolo per l’acqua. Il secondo è una griglia che permette il transito di persone ed auto. Quest’ultima inoltre serve da filtro per tutti i vari materiali, come ad esempio foglie o rametti, che ostruirebbero la canalina rendendo difficoltoso il regolare deflusso delle acque.

secLe canaline si acquistano in tutti i magazzini di materiale edile. Come vedremo ne esistono di diversi tipi. A seconda della singolarità di ogni situazione verrà scelta la soluzione più adatta.

Per prima cosa dovremo valutare a quali tipi di sollecitazioni la struttura sarà sottoposta.

Se si tratterà di un luogo dove transitano solo persone sceglieremo una griglia stretta e sottile fatta in una lega metallica poco robusta.

Diversamente nel caso in cui sulla canalina dovessero passassero delle automobili ci orienteremo verso materiali più robusti. Le canaline sono commercializzate in singoli segmenti lunghi un metro.

Una volta individuata quella più indicata per il nostro lavoro dovremo poi valutare come posizionarla. Studieremo attentamente il percorso che l’acqua compie quando piove. Una volta chiaro come avviene il deflusso delle acque tracceremo idealmente un taglio che lo interrompa, che lo spezzi.

terNel caso di terreni ripidi, come ad esempio le rampe di accesso ad un box sotterraneo oppure le strade collinari di campagna, questa valutazione sarà facile e rapida. Cercheremo il punto dove l’acqua scorre più velocemente. Quello sarà il punto in cui verrà interrata la canalina. Ma facciamo attenzione; non dovremo mai posizionarla perpendicolarmente al deflusso, creando, per capirci meglio, un angolo retto.

La canalina per svolgere nel migliore dei casi il suo compito dovrà avere un’angolatura acuta rispetto all’asse della traccia dell’acqua. Questa permetterà di ottenere un dislivello tra la parte iniziale della canalina e la sua parte finale, in modo da creare una pendenza tale da rendere facile e veloce lo scorrere dell’acqua. A questo punto applicheremo nel terreno il canale di scolo. Dovremo scavare una traccia.

Se si tratterà di asfalto utilizzeremo un martello pneumatico. Se fosse calcestruzzo potrebbe bastare, in mancanza del martello pmeumatico, uno scalpello dalla punta piatta ed una mazzetta da muratore. In questo caso ricordiamoci di indossare una maschera antischegge per gli occhi.

quarSe si trattasse di terra piccone e zappa saranno sufficienti. La traccia che scaveremo dovrà essere dieci centimetri più larga rispetto alla dimensione della canalina. Questi centimetri saranno riempiti di malta. Lo scopo è quello di legare meglio i vari segmenti della parte prefabbricata della canalina. Questo aiuto cementizio non è obbligatorio.

I segmenti sono provvisti di incastri che servono ad unirli tra loro. La malta quindi sarà utilizzata solo nel caso di canaline che subiranno sollecitazioni importanti.

Prima di gettare la malta a ridosso del prefabbricato posizioneremo dei ferri in modo da armare la malta rendendo la struttura ancora più solida.

Bagneremo prima della gettata il terreno, i ferri e il calcestruzzo. Questo per evitare che l’acqua presente nella malta venga assorbita con il risultato di depotenziarla.

Dopo aver posizionato i segmenti di scolo e, nel caso, fatto indurire la malta, gli appoggeremo sopra la griglia metallica.

Con una leggera pressione questa si incastrerà. Se per questioni di spazio dovessimo ridurre la lunghezza di un segmento, sempre indossando occhiali protettivi, con un flessibile asporteremo la parte superflua. Monteremo una lama da mattone per il calcestruzzo ed una da ferro per la griglia. Nel caso invece ci trovassimo in una situazione in cui le pendenze del terreno sono minime o assenti agiremo in modo diverso.

Se non sarà possibile individuare il percorso naturale che le acque compiono penseremo noi a creare una pendenza in cui alloggiare la canalina.

cinPer ottenere un dislivello che permetta il deflusso dall’acqua faremo in modo che la parte fianale della traccia che scaveremo dovrà essere più profonda della parte iniziale. Sarà sufficiente una pendenza minima.

La bolla ci indicherà quando l’avremo ottenuta. Per fissare la canalina nel terreno seguiremo le stesse regole del caso precedente.

Abbiamo con poco sforzo risolto un grosso problema.

Articolo: Deflusso delle acque piovane
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  • Giovanni Costantino
    Sabato 16 Febbraio 2013, alle ore 10:44
    Mi interesserebbe questo tipo di canalina in cemento con griglia per passaggio auto.
    Vorrei sapere le dimensioni della larghezza e profondità, ed i costi per metro lineare.
    Inoltre sapere se voi fate il trasporto. Cordiali saluti ed un grazie anticipato.
    rispondi al commento
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