Se notiamo che il rubinetto del nostro lavello in cucina o in bagno, sgocciola anche quando è chiuso, allora è il momento di sostituire la guarnizione di questa valvola. Se pensate che il lavoro è troppo difficoltoso allora spendete pure i vostri soldi e non lamentatevi del conto salato che vi presenterà il vostro idraulico di fiducia, per un intervento che viene realizzato in breve tempo. Avete cambiato idea? Allora seguite il nostro consiglio e preparatevi a effettuare il lavoro da soli in piena autonomia.
SEZIONE DEL RUBINETTO
Prima di tutto diamo un occhiata alla sezione al fianco riportata, per avere un idea di massima dei componenti che ci troveremo di fronte, all'atto della rimozione del rubinetto. In questo caso viene evidenziato un rubinetto a colonna, ma vedremo nel corso di questo articolo anche la sostituzione della guarnizioni di altri tipi di valvole. A) Manopola a croce, B) Capanna a corpo esterno, C) Dado del premistoppa, D) Stelo, E) Vitone, F) Dischetto, G) Guarnizione, H) Corpo fisso, I) Alloggiamento, L) Piantana. In quasi tutti i rubinetti moderni la manopola e la campana sono un pezzo unico. La vite è nascosta sotto il dischetto colorato di acqua calda o fredda.
SMONTIAMO IL RUBINETTO
Chiudiamo innanzitutto la chiave di arresto di alimentazione generale e svuotiamo la tubazione, aprendo il più possibile il rubinetto prima di smontarlo. IMPORTANTE: Ricordiamoci di tappare lo scarico nel lavello o lavabo, posando un asciugamano sul fondo, per trattenere eventuali componenti piccoli che dovessero saltare.
Solleviamo la campana mettendo in vista il vitone. Con la chiave fissa allentiamo il vitone e solleviamo tutto il corpo della valvola. Il dischetto dove è fissata la guarnizione si trova all'estremità inferiore del corpo asportabile, che in alcuni modelli è posato insieme al corpo fisso.
Eccoci arrivati alla guarnizione che è avvolta intorno ad un bottoncino al centro del dischetto. Con la punta di un cacciavite solleviamo la guarnizione e sostituiamola con una nuova, precedentemente acquistata presso i rivenditori specifici. Adesso basterà montare il dado e il rubinetto, verificando nel frattempo che la perdita sia stata eliminata. Per i rubinetti con miscelatori la guarnizione è in gomma del tipo O-ring e può essere sostituita rimuovendo il fermaglio del miscelatore e svitando subito dopo lo stelo che contiene la guarnizione.
ALTRI TIPI DI RUBINETTI
Se il nostro rubinetto è un miscelatore a disco ceramico, in teoria non dovrebbero aver bisogno di manutenzione poiché non sono provvisti di guarnizione, e va sostituita tutta la cartuccia in caso di perdita. Prima di sostituire comunque tutto il pezzo consigliamo di controllare che la cartuccia non sia sporca e danneggiata. Diamo però un occhiata anche alla guarnizione alla base della cartuccia che potrebbe essere usurata.
Se il rubinetto invece è del tipo a pressione inversa, la guarnizione si cambia senza che sia necessario chiudere l'alimentazione dell'acqua. Si allenta il vitone e rimuovendo il corpo della valvola, si accede al dischetto dove è alloggiata la guarnizione.
Se anche dopo aver sostituito la guarnizione, il nostro rubinetto continua a gocciolare, allora forse la causa è dovuta all'usura dell'alloggiamento, che dovrà in questo caso essere rettificato con un'apposita fresa rettifica-rubinetti o in alternativa con una camicia di teflon, che dovrà essere calata sul vecchio alloggiamento, forzando in posizione con il rubinetto.