Contatore acqua nel condominio

News di Normative
Regole per il corretto conteggio delle quote di acqua condominiale, ai sensi del Codice Civile.
Contatore acqua nel condominio
Redazione Lavorincasa.it
Redazione Lavorincasa.it

Nei  condomini, la ripartizione delle spese per il consumo dell’acqua, avviene in base al valore millesimale dell’appartamento, ma non è rara la richiesta avanzata da alcuni condòmini che vorrebbero la modifica del dispositivo ed il calcolo in base al numero dei residenti in ogni singolo appartamento.


Come si pone il Codice Civile in tal senso?


Condominio contatore acqua: rubinetto La ripartizione delle spese per l’acqua privata nel condominio, dovrebbe essere calcolata sull’effettivo consumo di ogni singola unità immobiliare.

Solo un regolamento contrattuale da tutti sottoscritto al momento del rogito, può porre deroghe alla procedura sopra indicata.

In mancanza di un contatore di sottrazione in ogni appartamento, la migliore ripartizione della spesa può essere definita in base al numero dei residenti nell’unità immobiliare stessa, anche se questa procedura può prestarsi ad abusi e conseguenti litigi.

La formula della ripartizione in base alla superficie dell’unità immobiliare, o in base ai millesimi, risulta meno idonea ad una giusta suddivisione di spesa.

Entrambe queste soluzioni si prestano comunque a generare sprechi, in quanto nessuno si sente obbligato a risparmiare l’acqua, mossi dall’idea che tanto la spesa, sarà ripartita tra tutti.

Un decreto ministeriale, relativo al risparmio energetico ed idrico, impone regole ben precise sull’obbligo di installazione dei contatori di ripartizione del consumo dell’acqua in ogni singola unità immobiliare.

Qualsiasi condòmino può far imporre, anche ai dissenzienti, l’installazione di questi contatori che in realtà hanno un costo contenuto.

Ogni proprietario può, quindi, far mettere all’ordine del giorno dell’assemblea l’obbligo di installazione dei contatori in ogni appartamento, in mancanza di accettazione della richiesta, condominio contatore acqua: contatoreogni proprietario può agire personalmente tramite accesso al Giudice di Pace che ha competenza nella materia.
L’articolo del decreto che prevede l’obbligo di installazione dei contatori è il seguente:
Obbligo installazione contatori acqua di ripartizione in ogni appartamento.


D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.).


8.2.8. Misurazione.

La misurazione dei volumi consegnati all'utente si effettua, di regola, al punto di consegna, mediante contatori, rispondenti ai requisiti fissati dal Decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 854, recepente la Direttiva Comunitaria n. 75/33.

Là dove esistono consegne a bocca tarata o contatori non rispondenti, deve essere programmata l'installazione di contatori a norma.

condominio contatore acqua: rubinettoIn relazione a quanto disposto dall'articolo 5, comma 1, lettera c), della legge 5 gennaio 1994, n. 36, dove attualmente la consegna e la misurazione sono effettuate per utenze raggruppate, la ripartizione interna dei consumi deve essere organizzata, a cura e spese dell'utente, tramite l'installazione di singoli contatori per ciascuna unità abitativa.

È fatto obbligo al gestore di offrire agli utenti l'opportunità di fare eseguire a sua cura, dietro compenso e senza diritto di esclusività, le letture parziali e il riparto fra le sottoutenze, e comunque proporre procedure standardizzate per il riparto stesso.

La disciplina degli eventi contenziosi deve essere prevista nel Regolamento di utenza.

Articolo: Contatore acqua nel condominio
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Caratteri rimanenti
  • Paolo.sena73
    2 giorni fa
    Buon Giorno , io abito in un condominio di 24 appartamenti, il consumo dell'acqua viene diviso a numero di Persone che abitano nelle singole unità , ma visto c'è alcuni affittano , e noto che dichiarano una persona sola e invece ne vedo sempre 3/4 ... Volevo chiedere visto che ho contar. nel bagno, se secondo la allegre possa usufruire del mio contatore pagando l'acqua in base al consumo effettivo . grazie paolo
    rispondi al commento
  • Cadauno
    Lunedì 7 Aprile 2014, alle ore 18:16
    Buon giorno, dove posso consultare " Un decreto ministeriale, relativo al risparmio energetico ed idrico, impone regole ben precise sull?obbligo di installazione dei contatori di ripartizione del consumo dell?acqua in ogni singola unità immobiliare."... al fine di poter capire come mai l'acqua si può dividere in base ai consumi, mentre l'energia elettrica, per poter solo la stessa adoperare, viene suddivisa per millesimi di proprietà .Grazie
    rispondi al commento
  • Atzenipa
    Lunedì 17 Marzo 2014, alle ore 16:33
    Buonasera avvocato,:ho acquistato un' appartamento 4 anni fa e ho sempre regolarmente pagato condominio compresi canoni idrici,oggi l amministratore mi chiede canoni pregressi del vecchio proprietario che vanno dal 2006 al 2008.volevo sapere se sono andati in prescrizione oppure se devo essere io a pagare.grazie per eventuale risposta
    rispondi al commento
  • Luiselle
    Martedì 25 Febbraio 2014, alle ore 18:45
    Salve in un condominio il regolamento prevede che l'amministratore deve prendere la lettura dei singoli contatori una volta l'anno.L'ex amministratore non l'ha mai fatto oltre a non aver pagato mai le bollette del contatore general.Il nuovo ha convocato l'assemblea con un piano di rientro delle bollette arretrate e l'assemblea ha deciso di ripartirle in base ai consumi 2013 l'unico dato presente Un condomino assente vuole fare causa è in torto?
    rispondi al commento
  • Silviabeca
    Martedì 11 Febbraio 2014, alle ore 13:00
    Salve!Da tre anni che ho acquistato la casa pago l'acqua in base al numero di persone anziché in base al consumo reale dato che il contattore d'acqua era già installato dai ex-proprietari. Ho chiesto una spiegazione all'amministratore ma mi sta dicendo che la famiglia prima di me pagavano per le persone.Ho chiesto una rivalutazione perché ho pagato 300 euro in più ma mi stanno dicendo che non possono accreditare.Cosa devo fare?Grazie!
    rispondi al commento
  • Obinupp
    Venerdì 7 Febbraio 2014, alle ore 17:56
    Salve , vivo in un condominio di vari app , alcuni di questi affittati saltuariamente , uno addirittura B&B. Ho chiesto un contatore interno per l acqua. Nel contartto vi è la clausola dove mi si consente a mie spese un allaccio esterno invece della ripartizione per residenti . Tutto cio mi sembra iniquo. Devo per forza spendere per allaccio esterno? non posso mettere un contatore interno ? e nel caso chi deve pagarlo? grazie
    rispondi al commento
  • Obinupp
    Venerdì 7 Febbraio 2014, alle ore 17:51
    Salve, sto in un condominio di 8 app, di cui alcuni affittati saltuariamente , di cui uno è un B&B. La ripartizione è per residenti, vista la situazione ho chiesto al proprietario un ripartitore nell appartmento per conteggiare i m3 consumati. nel contratto vi è specificato che sevoglio devo pagare io allaccio privato esterno. Mi sembra iniquo. Ho dirtto nonostantecontratto al contatore? chi deve pagarlo? grazie
    rispondi al commento
  • Matteo
    Martedì 24 Dicembre 2013, alle ore 12:46
    Salve, il nostro condominio famigliare, una degli appartamenti è sotto un'altro proprietario (la casa è stata comprata da questa agenzia ed ora è in affitto, il contatore dell'acqua è intestato a noi, gli inquilini di questo appartamento pagano in ritardo (molto in ritardo ) e non sempre)
    Il padrone di questo appartamento non vuole farsi un contatore a parte.
    Cosa si può fare?
    Chi si deve prendere la responsabilità?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Matteo
      Lunedì 30 Dicembre 2013, alle ore 17:23
      Purtroppo bisogna pagare le bollette all'ente erogatore e rivalersi sul proprietario per la sua quota parte.
      rispondi al commento
      • Matteo Legale
        Lunedì 30 Dicembre 2013, alle ore 19:40
        Grazie della risposta... Certo che in questo modo, chi non paga o paga in ritardo (sempre e costantemente) può fare il furbo, tanto i problemi sono solo di chi è intestato il contatore...
        rispondi al commento
  • Luigi
    Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 23:34
    Pongo due quesiti Abito in un condominio di 24 appartamenti ma senza contatore dell'acqua.
    Per cui da circa 4/5 anni non paghiamo l'erogazione.
    Ora vorremo regolarizzare la situazione: a chi spetta l'onere e l'istallazione del contatore per ciascun condomino?
    Siamo in debito nei confronti del gestore per questi anni?
    rispondi al commento
    • Legale Luigi
      Lunedì 30 Dicembre 2013, alle ore 11:21
      Credo che siate in debito se c'è stata comunque l'erogazione dell'acqua.
      La situazione dev'essere risolta primariamente a livello condominiale e, ove tecnicamente possibile, ognuno per proprio conto.
      rispondi al commento
  • Loner
    Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 11:47
    Salve, volevo porvi questo quesito: abito in un palazzo dove ci sono più appartamenti con più propietari ma un solo contatore dell'acqua intestato a me.
    Non sono più in grado di gestire la cosa, (ripartire le somme tra i vari propietari, solo rogne).
    Sono andato dall'ente erogatore che mi ha proposto dei moduli da far firmare per far mettere a ciascuno il proprio contatore, alcuni lo hanno firmato e consegnato a me, altri no.
    Come mi regolo?
    rispondi al commento
    • Legale Loner
      Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 11:53
      Purtroppo la scelta di rendersi autonomi non può essere imposta ma se alcuni non vogliono farlo, la gestione del contatore in comune, liberati gli altri, spetta a loro.
      rispondi al commento
  • Davide Franco
    Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 20:09
    Buongiorno, vi pongo questo quesito: mia madre ha un locale commerciale che ha avuto in affitto per soli 4 mesi nello scorso anno, affittato a tre ragazzi che volevano gestire un circolo privato per tifosi partenopei, la cosa ovviamente è durata poco, il condominio vuole fare pagare a mia madre una cifra spropositata, come se il locale fosse stato affittato per un anno.
    Mia madre può impugnare questa decisione?
    rispondi al commento
    • Legale Davide Franco
      Giovedì 5 Dicembre 2013, alle ore 17:43
      Se può dimostrare che la richiesta è illegittima, si.
      rispondi al commento
  • Patrizia
    Lunedì 2 Dicembre 2013, alle ore 18:35
    Salve, abito in un condominio di 35 appartamenti e 20 locali inizialmente ad uso garage e attualmente in parte ad uso commerciale e studi.
    Di questi locali, attualmente circa 15 hanno l'acqua con attacchi che risalgono alla costruzione dello stabile (circa 45 anni fa).
    Vi è un unico contratto con l'acquedotto con 35 impegnative (solo per appartamenti) e l'acqua viene ripartita comunque tra appartamenti e locali in base a dei contatori privati.
    Volevo sapere: è giusto fare questo tipo di ripartizione?
    O è necessario regolarizzare i locali considerando il fatto che questa è una situazione che risale a più di 20 anni fa?
    rispondi al commento
    • Legale Patrizia
      Giovedì 5 Dicembre 2013, alle ore 17:25
      Bisognerebbe regolarizzare la situazione indicando il numero esatto d'impegnativi.
      rispondi al commento
      • Patrizia Legale
        Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 16:32
        Vorrei sapere come si fa ad aumentare le impegnative?
        Devo chiedere all'acquedotto?
        Ed inoltre volevo sapere ancora una cosa: nel locale di mia proprietà ho subito un danno dovuto a una tubazione rotta che portava l'acqua nel locale accanto al mio.
        Ricordando sempre il fatto che mancano le impegnative per i locali del condominio, io a chi devo chiedere i danni?
        Al condominio o al locale di accanto?
        Grazie.
        rispondi al commento
    • Legale Patrizia
      Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 11:58
      Si, deve chiedere all'acquedotto.
      Quanto ai danni: al di là degli impegnativi, il danno dev'essere risarcito dal proprietario dei tubi individuabile ai sensi dell'art. 1117 c.c.
      rispondi al commento
  • Salvatore
    Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 17:19
    Mia suocera ha comprato un appartamento con un contatore d'acqua unico per 6 appartamenti.
    Da diversi mesi 2 appartamenti non pagano e mia suocera avrebbe la volontà di mettere un nuovo contatore con nuovo impianto che dal contatore l'acqua possa entrare nel suo appartamento.
    Non esiste capo condomino, quindi deve avere il consenso degli altri proprietari per fare i lavori?
    E bisogna avvisare il comune?
    rispondi al commento
    • Legale Salvatore
      Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 12:45
      Soitamente una decisione del genere può essere presa solo dopo un sopralluogo positivo dell'ente erogaore, ferme rrestando le eventuali comunicazioni al comune.
      rispondi al commento
  • Carmelo
    Sabato 23 Novembre 2013, alle ore 18:26
    Salve abito in un codominio di 9 famiglie, dove abitano molti furbi.
    Noi paghiamo l'acqua in base ai residenti.
    Ho portato in assemblea la questione dei contatori sia per tutto il condominio sia solo per il mio appartamento naturalmente dicendo che come da legge sarebbe stato fatto il lavoro a mie spese, ma tutti si sono rivolti a malo modo, posso rivolgermi al posso rivolgermi al giudice di pace?
    Se si, come devo fare?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Carmelo
      Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 15:03
      Lo deve fare con l'ausilio di un legale.
      rispondi al commento
  • Sonia
    Giovedì 21 Novembre 2013, alle ore 13:13
    Buongiorno, vivo in un condominio di 30 famiglie, da 7 anni siamo in lotta con i condomini che hanno giardini privati e che come tutti non hanno installati i contatori individuali, desidero sapere se la legge prevede l'obbligo di installazione, visto che adesso paghiamo in base ai numeri di residenti per ogni unità immobiliare.
    Grazie, cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Legale Sonia
      Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 10:04
      Si, l'installazione è necessaria.
      rispondi al commento
      • Sonia Legale
        Mercoledì 27 Novembre 2013, alle ore 10:55
        Grazie per la Sua gentile risposta, abbiamo fatto la riunione e per l'anno prossimo sono in programma dei preventivi per l'installazione.
        Grazie nuovamente.
        rispondi al commento
      • Sonia Legale
        Mercoledì 27 Novembre 2013, alle ore 20:48
        Egregio Avv. Gallucci, scusi se la disturbo nuovamente, ma il nostro amministratore mi ha comunicato che se i condomini non sono tutti d'accordo NON può farli installare a nessuno, è corretto o ci possiamo affidare al giudice di pace o un avvocato, per l'installazione singola?
        Grazie mille per la Sua cortese risposta.
        rispondi al commento
        • Legale Sonia
          Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 17:20
          Dunque la legge di rfierimento è il d.lgs n. 152/06 che rimanda alle norme regionali.
          In buona sostanza dovete vedere che cosa dice la normativa regionale.
          rispondi al commento
  • Renato
    Giovedì 14 Novembre 2013, alle ore 10:33
    Buongiorno, siamo un condominio di 38 appartamenti.
    Dall'ultima assemblea hanno deciso che ogmuno di noi dopo molti anni di ripartizione dell'acqua tramite numero di persone dell'appartamento Si debba installarre oguno di noi il contatore dell'acqua.
    Chiedo quindi il costo approssimativo dell'installazione e il consumo dell'acqua per le parti comuni, giardino ecc..
    Come deve essere ripartito per legge?
    Grazie per la collaborazione.
    rispondi al commento
    • Legale Renato
      Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 08:58
      Il costo non sappiamo indicarlo.
      La spesa dev'essere ripartita pagando ognuno quanto necessario per l'installazione del così detto contatore di sottrazione.
      rispondi al commento
  • Cristina
    Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 17:38
    Buonasera, io abito insieme al mio fidanzato in un condominio di 6 persone (compresi noi), noi siamo entrati a Marzo 2013.
    Ci sono in sospeso da pagare 3 trimestri dell'acqua (di cui 2 fatture stimate e un conguaglio di pochi euro).
    Domanda: Essendoci il conguaglio così basso, dobbiamo partecipare anche ad una quota del primo trimestre anche se non c'eravamo ancora o si deve fare una divisione diversa?
    Grazie, saluti.
    rispondi al commento
    • Legale Cristina
      Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 08:32
      Dovete pagare solamente ciò che vi compete.
      rispondi al commento
  • Romina
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 17:09
    Salve, vivo in una palazzina in affitto da 6 appartamenti.
    I 2 con giardino dove abitano 2 nuclei familiari le spese pulizia e luce, la bolletta di acconto acqua, sono ripartite per 5 poi il conguaglio viene ripartito per millesimi.
    Ho fatto notare questa cosa e mi hanno risposto che i 2 appartamenti sono una unità immobiliare.
    Il consumo acqua per l'enorme giardino lo paghiamo noi, non dovrebbero dividere per 7?
    O almeno per 6?
    rispondi al commento
  • Marcello
    Giovedì 24 Ottobre 2013, alle ore 11:10
    Abito in un condominio di proprietà di una sola società.
    Nel mio caso abbiamo i contatori signoli ma la proprietà divide comunque le spese in base ai millesimi ed io che ho il consumo più basso mi trovo a pagare un'enormità sul conguaglio finale.
    La legge impone che si paghi in base ai consumi se ci sono i contatori individuali?
    Posso impugnare la richiesta di pagamento?
    rispondi al commento
    • Legale Marcello
      Lunedì 28 Ottobre 2013, alle ore 09:51
      Si, chieda formalmente il rispetto della legge.
      rispondi al commento
  • Argentieri Carlo
    Martedì 22 Ottobre 2013, alle ore 17:13
    Salve, nel mio condominio c'è il contatore d'acqua in comune.
    Ci sono 20 appartamenti sullo stesso contatore di quali 10 non pagano e non vogliono pagare l'acqua.
    Abbiamo un debito di 4000 euro verso il fornitore.
    La mia domanda è: avendo pagato sempre le spese condominiali, compresa l'acqua, posso chiedere al fornitore di installare il contatore unico solo per il mio appartamento?
    A spese mie ovviamente.
    Anche se ci sono i morosi che hanno debito?
    rispondi al commento
    • Legale Argentieri Carlo
      Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 15:55
      Si, può chiederlo ma il fornitore può rifutrasi per motivi tecnici.
      rispondi al commento
      • Cristina Legale
        Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 14:11
        Gent.mo Avv. Gallucci, posso chiederLe qual'è la normativa di riferimento in merito?
        In modo da esporla ai condomini e all'amministratore nel comunicare la mia decisione di installare un contatore individuale per l'acqua.
        La ringrazio anticipatamente.
        rispondi al commento
        • Legale Cristina
          Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 16:24
          Quella indicata nell'articolo ed il d.lgs. n. 152/2006
          rispondi al commento
  • Simona
    Sabato 19 Ottobre 2013, alle ore 16:46
    Salve, sono in procinto di affittare un locale (ufficio fondo di un condominio) dove la ripartizione delle spese per l'acqua è fatta in base al numero dei locali serviti (10) - spesa stimata 250/300 euro annui.
    Assurdo credo, visto che è quello che spendo per casa (4 persone, lavatrice, lavastoviglie, docce ecc) e li c'è solo il wc.
    rispondi al commento
  • Dario
    Sabato 19 Ottobre 2013, alle ore 00:23
    Buonasera, la palazzina di 8 anni dove abito ci sono 20 appartamenti, abbiamo il contatore dell'acqua in comune, solo ora è stato localizzato e segna 4300 mq in eccedenza per una cifra di 12.000 euro.
    Fino ad ora l'amministratore faceva pagare un forfet di circa 35 Euro a pers.
    In attesa di calcoli, vi chiedo se posso rivalermi sul vecchio proprietario per la sua parte, visto che io abito qui solo da 4 anni?
    E se si, può mettere un contatore individuale?
    rispondi al commento
    • Legale Dario
      Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 12:14
      Il contatore individuale può essere messo a soli fini di verifica della ripartizione del consumo interno, ma comunque le conviene leggere la carta del servizio idrico integrato dell'enete erogatore.
      Per il resto senza visione degli atti non è possibile fonire risposta.
      rispondi al commento
  • Fabio
    Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 09:08
    Buongiorno, nel mio condominio abbiamo un contatore acqua in comune con 4 palazzine e vari locali commerciali.
    Ci sono i vari contatori di sott. ma un commerciante, il quale a mio avviso in base alla sua attivitá consuma molta acqua in base alla tipologia del locale, piochè è anche pizzeria, non dà modo di prendere la lettura del suo contatore e paga solo 10.00 euro a trim.
    Come possiamo fare per risolvere il problema?
    rispondi al commento
    • Legale Fabio
      Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 19:45
      A mio avviso potete arrivare a risolverlo anche per vie legali.
      rispondi al commento
  • Enri
    Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 15:38
    Nel mio condominio, in base al regolamento, le spese per il consumo di acqua sono ripartite per numero di residenti pur esistendo contatori individuali; il tubo che porta acqua solo al mio appartamento si è rotto, con conseguente dispersione e bolletta ENORME che in base al regolamento tutti devono concorrere a pagare, è giusto che gli altri condomini mi imputino un danno economico e mi ritengano responsabile chiedendomi di pagare?
    rispondi al commento
  • Stefania
    Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 22:59
    Ho unito due appartamenti conservando per comodità due contatori.
    Nella ripartizione dei consumi si devono considerare le letture dei 2 contatori separatamente (due quote fisse) o va fatta la somma dei contatori e considerata una sola quota fissa?
    Per il catasto ora l'appartamento è uno solo.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Stefania
      Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 20:05
      Dovrebbe esserci un solo impegnativo e quindi un solo contatore ma la situazione dovrebbe essere chiarita anche con l'ente erogatore.
      rispondi al commento
  • Teresa
    Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 21:10
    Gent.le Avvocato, vorremmo sapere se avendo fatto inserire, per benevolenza, nel verbale assemblea anno 2004 "per concessione",0,5 persone per quota acqua come contributo per tavernetta annessa all'appartamento principale ove vengono correttamente conteggiate n.2 persone, è possibile far revocare la concessione, vista la poca correttezza di alcuni condomini che hanno dichiarato n.2 persone e sono in n. 4?
    Grazie per il riscontro.
    rispondi al commento
    • Legale Teresa
      Mercoledì 2 Ottobre 2013, alle ore 14:45
      Teoricamente si ma dev'essere valutato il contenuto del verbale per una risposta precisa.
      rispondi al commento
  • Marina
    Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 21:30
    Buonasera, abito in un condomino di 14 appartamenti.
    E ogni famiglia ha un contatore per acqua fredda e per un contatore per acqua calda.
    Il mio consumo è Di 130 euro.
    Per acqua fredda Euro 84.
    Per acqua calda mi sono arrivate le spese condominiali e con euro 355.
    Per acqua fredda Euro 220.
    Per acqua calda non sono esagerate.
    Come devo calcolare il costo dell'acqua?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Marina
    Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 15:01
    Mia mamma con 3 fratelli, abita in un condominio ed ha il contatore sia per acqua fredda che per acqua calda.
    Nelle spese condominiali 2013/14, per acqua fredda con 134 nr. gli hanno messo da pagare euro 330, per acqua calda euro 220.
    Mi sembra un po' tantino.
    Qualcuno mi può aiutare a fare i calcoli con costo dell'acqua?
    rispondi al commento
  • Fabio
    Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 23:45
    Volevo sapere: io che sono un affittuario e nell'appartamento dove vivo non c'è il contatore dell'acqua, posso io farlo montare per avere un preciso consumo?
    E se posso, a chi mi devo rivolgere per fare questo?
    rispondi al commento
    • Legale Fabio
      Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 12:01
      No, si tratta di un intervento che spetta al proprietario.
      rispondi al commento
  • Cinzia
    Domenica 22 Settembre 2013, alle ore 12:46
    Condominio di 58 appart. con contatore generale e contatori in ogni appart. (alcuni so che non funzionano corrett.).
    C'è sempre discrepanza tra il contatore generale e i vari contatori con enorme dispersione che l'amministratore fa pagare in proporzione: di più a chi consuma di più.
    E' corretto tutto ciò, sapendo che alcuni contatori non funzionano correttamente e io devo pagare tanto anche per contatori mal funzionanti?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Cinzia
      Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 19:16
      La questione va risolta individuando le cause della dispersione.
      rispondi al commento
  • Luigi
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 11:01
    Un condominio con 16 famiglie in ogni singolo appartamento è installato un contatore per l'acqua calda, ma non per l'acqua fredda (la spesa viene ripartita in base al consumo di acqua calda).
    Posso chiedere l'installazione di contatore per l'acqua fredda per tutte le unità abitative?
    Non sarebbe giusto invece sottrarre i mc di acqua fredda da quelli di acqua calda?
    Mi sembra pagare due volte l'acqua.
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Aida
    Venerdì 30 Agosto 2013, alle ore 11:59
    Siamo un condominio di 4 famiglie, con contatore in comune, fino ad ora il contratto per la fornitura dell'acqua era intestato all'impresa che a suo tempo aveva costruito la casa, impresa che tra l'altro non esiste più, ora la ditta fornitrice vuole che risulti una persona fisica.
    Può essere il contratto intestato ad uno qualsiasi dei condomini o questo può portare dei problemi?
    rispondi al commento
    • Legale Aida
      Lunedì 2 Settembre 2013, alle ore 09:14
      Per Aida: la risposta a questa domanda sta nel contratto di fornitura dell'ente erogatore.
      Potrebbe essere necessario intestare l'utenza al condominio.
      rispondi al commento
  • Loiefisia
    Mercoledì 28 Agosto 2013, alle ore 19:29
    Ma perché l'amministratore da 6 anni continua a fare come vuole e ripartisce il consumo d'acqua per millesimi anche se abbiamo i contatori individuali?
    Non ne vuole sapere di fare le cose giuste.
    rispondi al commento
  • Sergio
    Venerdì 9 Agosto 2013, alle ore 15:10
    Nella palazzina composta da 5 unità abbiamo rifatto l'impianto idrico e mentre 4 condomini hanno proseguito con il contatore comune io ho installato un contatore separato, ora vogliono farmi pagare comunque secondo numero di componenti del nucleo e non secondo i mc effettivamente consumati, posso oppormi? grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Sergio
      Venerdì 9 Agosto 2013, alle ore 23:17
      Per Sergio: L'art. 146 (D.Lgs n.152/2006) impone, ad ogni singola unità abitativa quando siamo in presenza di un contatore unico, di installare dei contatori (misuratori).
      Questa norma esclude la ripartizione pro-capite, perchè il calcolo si riferisce al consumo effettivo di ogni singolo utente.
      Ne consegue che Lei si trova nella regola mentre sono gli altri condomini a doversi adeguare.
      rispondi al commento
  • Rosy
    Lunedì 5 Agosto 2013, alle ore 16:29
    Se il contatore è generale, ma, io ho il mio che ogni 12 mesi mi da il mio reale consumo e l'ente che eroga l'acqua mi dice che il costo al mc è di 1.09 e i mc consumati sono 120 il mio costo è di 130.80 euro.ora l'attuale amministratore mi ha quantificato la somma di180 euro?
    Dicendo di aver diviso i metri con il tot fatture. quindi io non ho più 1.09 ma 1.50 può essere?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Rosy
      Giovedì 8 Agosto 2013, alle ore 22:33
      Per Rosy: La ripartizione come da Lei riferito non è corretta. I consumi relativi al singolo condomino vanno moltiplicati, proporzionalmente, per le varie fascie di consumo.
      Esempio la prima è quella agevolata, poi trova la tariffa base e successivamente 1, 2, 3 eccedenze.
      E' chiaro che, con questa ripartizione, chi ha consumato più mc. d'acqua pagherà un importo superiore perchè avrà sfondato più volte la soglia delle eccedenze.
      rispondi al commento
  • Gabriella
    Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 12:26
    Scusate, nel nostro condominio viene pagato il consumo dell'acqua per persona appartenente alla famiglia e non per millesimi.
    Io ho tre cagnolini toy di cui due trovatelle e tre gatti di cui due trovatelle le ho accolte in casa con noi.
    La mia domanda è: è normale che paghino l'acqua anche loro calcolata come una persona in più?
    rispondi al commento
    • Legale Gabriella
      Giovedì 1 Agosto 2013, alle ore 13:04
      Per Gabriella: no, non è affatto normale e può contestare motivando sul fatto che il fabbisogno di acqua per cani di quelle dimensioni e gatti non è pari a quello umano.
      rispondi al commento
  • Adolfo
    Domenica 16 Giugno 2013, alle ore 13:19
    Avendo nel mio stabile un contatore unico per 6 appartamenti ed un contatore per ogni appartamento, come si calcola la spesa procapite all'arrivo di una fattura unica complessiva dei consumi dei 56 appartamenti?
    E' corretto fare un calcolo in proporzione di ogni consumo?
    Es. costo fattura totale: totale consumi singoli per consumo singolo.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Adolfo
      Lunedì 17 Giugno 2013, alle ore 12:48
      Per Adolfo: SI è corretto. Come prevede la legge la bolletta dell'acqua va ripartita in proporzione a quanto il singolo condomino ha effettivamente consumato.
      Un esempio aiuta a capire il concetto: importo generale bolletta euro 4.204,00 calcolato su un consumo reale di mc. 2.525.
      Se il Suo sottocontatore Le riporta mc. 40 corrisponderà ad una spesa, in proporzione, di euro 66,60.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Krizia
    Sabato 18 Maggio 2013, alle ore 21:15
    Salve, mi trovo in un appartamento e non ho contratto da luglio '12.
    Il proprietario mi ha presentato una bolletta dell'acqua di € 172,14 ma all'inizio della pagina, dove c'è scritto la data della lettura, c'è scritto : dal 2 TR 11 al 3 TR 12 ... la bolletta nn è in dettaglio, come devo comportarmi??
    rispondi al commento
  • Giovanni
    Mercoledì 24 Aprile 2013, alle ore 00:07
    Per Pasquale E.: l'informazione non so se l'hai capita, lui applica oltre al contatore anche a persona (siamo in 4 in casa e ti immagino) per problemi che non entro in merito. Credo che sia stata inserita nel reg. condominiale.
    Mi sai anche dire una eventuale legge. Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giovanni
      Sabato 27 Aprile 2013, alle ore 17:07
      Per Giovanni: La norma riguarda l'art. 146 (D.Lgs n.152/2006) sull'obbligo, ad ogni singola abitazione, di installare dei contatori (misuratori). Questa esclude la ripartizione pro-capite perchè si riferisce al consumo effettivo. Presumo che non tutti i lettori funzionino a dovere e che ci siano tre fasce di eccedenze la cui spesa viene ripartita, erroneamente, a persona. Poi sui regolamenti di Condominio sono soggetti a revisione o revoca.
      rispondi al commento
  • Giovanni
    Domenica 21 Aprile 2013, alle ore 10:08
    Posso chiedere all'assemblea condominiale che mi appello a tale divisione, e che se il condomino si oppone a far entrare il consigliere per la lettura gli sarà applicata quella del condomino più alto o devo accettare purtroppo la scelta del regolamento condominiale anche in presenza di lettore? grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giovanni
      Domenica 21 Aprile 2013, alle ore 17:57
      Per Giovanni: Ha tutte le ragioni per chiedere all'Amministratore l'applicazione delle norme. Al solo condomino che si oppone alla lettura, si può calcolare per differenza. Altre forme di ripartizione dei consumi sono irregolari.
      rispondi al commento
  • Annibale
    Giovedì 18 Aprile 2013, alle ore 08:37
    Salve Pasquale E., torno sul post precedente in quanto l'amministratore ha deciso che fino a quando non saremo allacciati autonomamente alla rete idrica lui pagherà la bolletta condominiale senza fare le ripartizioni sulle letture, puo fare ciò?
    Da me ci sono alcuni morosi e non mi va di pagare per loro.
    Cosa posso fare è da oltre un anno che non viene effettuata la singola lettura del contatore dell'acqua dell'appartamento da me affittato. Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Annibale
      Giovedì 18 Aprile 2013, alle ore 12:59
      Per Annibale: Capisco la Sua situazione. E' imbarazzante trovarsi in un condominio con sottolettori funzionanti e l'Amministratore che paga la bolletta senza fare la ripartizione tra i condomini. Invii una raccomandata con avviso direttamente all'Amministratore, evidenziando l'irregolarità del suo operato e di attenersi strettamente alla legge. Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
      • Annibale Pasquale E.
        Venerdì 19 Aprile 2013, alle ore 19:57
        Per Pasquale E.: Grazie vedrò cosa si potrà ottenere.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Annibale
          Sabato 20 Aprile 2013, alle ore 12:44
          Per Annibale: La cosa importante è far sapere all'Amministratore che Lei è una persona che conosce la legge e le regole. Si dovrà adeguare.
          rispondi al commento
  • Giovanni
    Lunedì 15 Aprile 2013, alle ore 14:28
    Nel mio condominio abbiamo il contatore per singolo appartamento per il consumo dell'acqua calda, poi l'amministratore chiede anche per la stessa una ripartizione a persona, mi posso appellare a quest'ultima?
    N.B.: tenete presente che, essendo ubicati negli appartamenti, tanti fanni i furbi con letture presunte.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giovanni
      Lunedì 15 Aprile 2013, alle ore 23:03
      Per Giovanni: La legge impone l'obbligo, per ogni singola unità abitativa, di installare dei contatori di ripartizione del consumo dell'acqua e non altro. Per la corretta gestione della spesa, le letture vanno fatte ogni qualvolta viene emessa la bolletta e non su stime. Ha tutte le condizioni per appellarsi.
      rispondi al commento
  • Fabio
    Giovedì 28 Marzo 2013, alle ore 10:37
    Salve nel mio condominio il consumo d'acqua è ripartito in millesimi, essendoci appartamenti con giardini ad uso esclusivo, io mi ritrovo non solo a pagare di più rispetto alle famiglie di 3-4 persone (noi siamo solo in 2) ma anche a chi d'estate fa andare a tutta l'acqua nel proprio giardino; ieri in assemblea ho tirato fuori il problema e un condomino mi ha risposto che sono tutelati dalla firma del rogito davanti a notaio! Cosa possofare?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Fabio
      Venerdì 29 Marzo 2013, alle ore 22:55
      Per Fabio: Il D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche (pubblicato in G.U. il 14 marzo 1996, n. 62, S.O.) e il successivo art. 146 (D.Lgs n.152/2006) impone l'obbligo, ad ogni singola unità abitativa, di installare dei contatori di ripartizione del consumo dell'acqua. Lei può appellarsi alle vigenti norme e l'Amministratore è tenuto a rispettarle.
      rispondi al commento
      • Paolo Pasquale E.
        Martedì 16 Aprile 2013, alle ore 16:32
        Per Pasquale E.: Anche se il regolamento non è contrattuale ma notarile?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Paolo
          Mercoledì 17 Aprile 2013, alle ore 17:57
          Per Paolo: Si, le imposizioni legislative superano ogni forma con contrattuale, con l'obbligo di adeguamento ad esse.
          rispondi al commento
          • Paolo Pasquale E.
            Venerdì 19 Aprile 2013, alle ore 17:50
            Per Pasquale E.: Qual'è la maggioranza che si deve avere in assemblea per l'approvazione dell'installazione dei contatori? l'80% così come previsto dalla legge di riforma del condomio o essendo imposta dalla legge è un obbligo installare i contatori? è in quest'ultimo caso come procedere per la richiesta nei confronti dell'amministratore? Esiste una giurisprudenza su questi aspestti e se si potrebbe indicarmela? Grazie
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Paolo
              Sabato 20 Aprile 2013, alle ore 19:53
              Per Paolo: L'art. 146 (D.Lgs n.152/2006) impone l'obbligo, ad ogni singola abitazione, di installare dei contatori (misuratori) di ripartizione del consumo dell'acqua, è implicito che non c'è quorum. Se intende allacciarsi autonomamente va chiesto il parere di fattibilità all'Azienda erogatrice del servizio e preventivarne le spese, più quelle di adduzione alla Sua rete privata. Se attuabile, va inviata raccomandata A/R all'Amm.re per il distacco.
              rispondi al commento
        • Sonia Paolo
          Giovedì 23 Maggio 2013, alle ore 00:48
          Per Paolo: Il regolamento può essere contrattuale oppure condominiale.
          Quello notarile è sicuramente contrattuale e proprio perché contrattuale ha efficacia verso tutti i condomini.
          Quello condominiale non è propriamente contrattuale ma è un delibera assembleare e come tale si applica soltanto a coloro che l'hanno deliberato (o non impugnato) e a coloro che lo hanno espressamente accettato.
          rispondi al commento
  • Annibale
    Mercoledì 27 Marzo 2013, alle ore 07:28
    Salve, sono un affittuario in un condominio dove c'è un unico contatore e 30 appartamenti con i sottocontatori, finora tutto filava liscio ognuno pagava in base ai consumi, ma ora l'amministratore per evitare problemi con alcuni inquilini morosi si è deciso di provvedere ad allacci singoli e quindi contratti individuali con l'ente erogatore.
    La domanda è: chi paga le spese, il condomino o il proprietario? Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Annibale
      Mercoledì 27 Marzo 2013, alle ore 17:03
      Per Annibale: Tutte le spese sia di adduzione che della posa del nuovo contatore singolo, sono a carico del proprietario. Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
      • Annibale Pasquale E.
        Martedì 2 Aprile 2013, alle ore 07:20
        Per Pasquale E.: Grazie vedrò di farlo capire al proprietario.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Annibale
          Martedì 2 Aprile 2013, alle ore 16:57
          Per Annibale: Tutte le spese straordinarie sono a carico del proprietario.
          rispondi al commento
          • Salvatore Pasquale E.
            Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 12:08
            Per Pasquale E.: Ciao Pasquale, sono nelle stessa situazione di Annibale e sto cercando una legge che specifica che la spesa del contatore spetta al proprietario. Sai dove posso trovarla? Grazie
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Salvatore
              Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 22:20
              Per Salvatore: In assenza di condizioni sottoscritte in sede contrattuale si applica il codice civile, art.1576 C.C. e la Legge 392/78 art. 9 (equo canone). In pratica al conduttore spettano le spese di mantenimento, conservazione e di piccola manutenzione del bene condotto in locazione.
              rispondi al commento
  • La Monica
    Giovedì 21 Marzo 2013, alle ore 17:29
    Il problema che mi accingo a spiegare riguarda un condominio di 10 famiglie con un unico contatore per la lettura dell'acqua. In ogni appartamento è installato un contatore di sottrazione per quantificare il consumo. A causa di qualche condomino moroso abbiamo subito dalla società erogatrice il blocco dell'acqua.
    Esiste una legge che consente di staccarsi dal contatore del condominio e mettersene uno per proprio conto.
    Un condomino si oppone.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. La Monica
      Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 18:47
      Per La Monica: La problematica da Lei esposta è comune a migliaia di casi. Se è avvenuto il distacco di fornitura (dopo diversi avvisi), è evidente che oltre al condomino moroso, c'è stata una mancanza dell'Amministratore. Per il distacco dalla rete idrica condominiale, deve chiedere all'azienda erogatrice sia la fattiblità che la spesa. Inoltre deve sostenere gli oneri di adduzione dal nuovo contatore alla Sua rete idrica. E' una bella spesa.
      rispondi al commento
  • Walter
    Lunedì 4 Marzo 2013, alle ore 13:12
    Buon giorno, al mio condominio è stata staccata l'acqua per morosità.
    Vorrei farmi mettere un contatore usando il tubo del condominio e collegandomi al suo pozzetto e non ad altro pozzetto: ritenete la cosa possibile?
    ACSM che eroga il servizio mi dice che è impossibile e devo collegarmi a un pozzetto esterno che mi imporrebbe di rompere la strada, condominiale e pubblica, per circa 150 metri. Grazie
    rispondi al commento
  • Fabio
    Domenica 24 Febbraio 2013, alle ore 21:10
    Scusate io ho un problema, abito in un condominio di 12 famiglie, ogni famiglia ha il proprio contatore dell'acqua, l'altro giorno l'amministartore ci ha mandato una carta con su scritto di pagare entro il 13.03.2013 la somma di 654 euro per il conguaglio.
    Scusate se io la mia bolletta già l'ho pagata, perchè devo pagare altri soldi?
    Fatemi sapere grazie
    rispondi al commento
    • Arcangioli Fabio
      Martedì 19 Marzo 2013, alle ore 16:59
      Il mio prblema è il seguente:
      il contatore dell'acqua, intestato a mio padre deceduto in gennaio 2006, serve una bifamiliare e attualmente l'interno 1 ereditato è disabitato da quella data.
      Il nuovo vicino, che ha comprato l'interno 2 nell'aprile 2006, non ha mai pagato la sua parte di acqua che, essendo famiglia di sei persone, si può immaginare gli importi.
      Le bollette non sono state più pagate e il contatore è stato chiuso dalla società. Senza meno, dovrò pagare io questa cifra.
      La domanda è la seguente: posso imporre al mio vicino di mettersi il contatore per suo conto e se devo dare un preavviso, prima di staccare la sua tubazione, di quanti giorni deve essere?
      Grazie!
      rispondi al commento
      • Pasquale E. Arcangioli
        Mercoledì 20 Marzo 2013, alle ore 17:12
        Per Arcangioli: Visto come sono andate le cose, può obbligare il vicino a richiedere una nuova utenza, notificando a mezzo raccomanda con avviso, l'azione fraudolenta subìta, l'entità dell'esborso e 10gg. per i lavori di distacco.
        rispondi al commento
        • Arcangioli Pasquale E.
          Giovedì 21 Marzo 2013, alle ore 09:09
          Per Pasquale E.: La ringrazio del consiglio. È stato partecipe di un caso simile e ha agito così per mezzo di un avvocato? e la causa è andata in positivo?
          rispondi al commento
          • Pasquale E. Arcangioli
            Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 17:37
            Per Arcangioli: Si, ho avuto diversi casi come il Suo. Di solito si affronta il problema sotto l'aspetto economico, in alcuni di essi anche partecipando alle spese di adduzione al nuovo contatore. L'aspetto legale nella specifica situazione non è la strada migliore visti i tempi della giustizia italiana e soprattutto la tendenza da parte dei giudici a compensare le spese della causa a metà. Un cordiale saluto.
            rispondi al commento
            • Denny Pasquale E.
              Lunedì 25 Marzo 2013, alle ore 15:46
              Per Pasquale E.: Salve anche io ho lo stesso problema del signor Arcangioli, casa abbinata con il vicino che ha sotto contatore dell acqua collegato al mio, vorrei far sdoppiare i contatori ma lui non vuole perchè la spesa è alta, (deve fare 500 mt per arrivare ai contatori) mi chiedo se sia possibile obbligarlo per legge a rendersi indipendente...la legge lo prevede? Grazie
              rispondi al commento
              • Pasquale E. Denny
                Lunedì 25 Marzo 2013, alle ore 22:57
                Per Denny: Non c'è una legge in tal senso. L'obbligo esiste solo per l'installazione di misuratori di consumo per la ripartizione delle spese quando gli utenti finali sono almeno due. Nel Suo caso andrebbe condiviso tale progetto con il vicino, richiesto il parere di fattibilità all'Azienda erogatrice del servizio, approvata la spesa e alla compartecipazione della medesima. Non lo consiglio.
                rispondi al commento
                • Denny Pasquale E.
                  Martedì 26 Marzo 2013, alle ore 15:08
                  Per Pasquale E.: Grazie per la risposta.
                  rispondi al commento
                  • Pasquale E. Denny
                    Mercoledì 27 Marzo 2013, alle ore 16:55
                    Per Denny: Soprattutto a Lei che ci segue.
                    rispondi al commento
  • Alessandro Lunardi
    Venerdì 22 Febbraio 2013, alle ore 19:08
    Vorrei sapere la fornitura di acqua a bocca tassata nonostante esista anche un impianto a acqua diretta, a livello di suddivisione spese, tocca a tutti finchè esiste, oppure si possono fare due conteggi?
    Chiedo questo perchè l'amministratore dice che è di tutti, ma in realtà la fa pagare solo ai negozi. grazie
    rispondi al commento
  • R. Curto Pelle
    Martedì 19 Febbraio 2013, alle ore 15:03
    Salve, vorrei porvi un quesito: abito in una coop e da sempre la fornitura di acqua è effettuata con autobotte (a fronte del pagamento di una quota fissa da parte del condominio l'impresa si impegna a garantire la fornitura di acqua necessaria).
    La cisterna è unica e fino ad ora la spesa è stata divisa in parti uguali (i condomini sono 12).
    Adesso UN SOLO condomino chiede l'istallazione dei contatori in ciascun appartamento.
    La sua richiesta è legittima?
    rispondi al commento
  • Albert Pitch
    Domenica 17 Febbraio 2013, alle ore 11:27
    Abito in una villetta a schiera e vorrei togliermi nel giardino dal contatore comune condominiale.
    Il mio attacco d'acqua del giardino è formato da un tubo con un normale rubinetto.
    Vorrei sapere quale contatore d'acqua si possa installare per il mio caso?
    Grazie per la risposta.
    rispondi al commento
    • Giacomo Iacobello Albert Pitch
      Lunedì 18 Febbraio 2013, alle ore 14:54
      Per Albert Pitch: per installare un nuovo contatore deve rivolgersi all'ente distributore.
      rispondi al commento
  • Giuseppe
    Martedì 12 Febbraio 2013, alle ore 16:18
    Siamo condomini di uno stabile gestito dall'ATC, abbiamo installato i contatori dell'acqua per la ripartizione dei consumi in base a quella effettivamente consumata da ogni singolo appartamento, autorizzati dal vecchio amministratore.
    Il nuovo amministratore non li vuole accettare e non intende fare i conteggi della ripartizione, può rifiutarsi?
    Grazie
    rispondi al commento
  • Margherita
    Giovedì 7 Febbraio 2013, alle ore 10:40
    Abito in una villetta di 3 appartamenti, siamo tutti parenti ed abbiamo un solo contatore dell'acqua.
    Stanno nascendo discussioni sulla ripartizione della spesa (che facciamo in base alle persone) perchè mio figlio, separato, ha due bambini che tiene mediamente 12 giorni al mese.
    Possiamo mettere un contatore per ogni appartamento?
    Va collocato in casa o no?
    Da chi si fa installare?
    Se collocato in casa come avviene la lettura? Grazie
    rispondi al commento
    • Ing.granato Margherita
      Venerdì 8 Febbraio 2013, alle ore 15:34
      Per Margherita: una soluzione è un contatore per ogni appartamento con tre corrispondenti contratti separati.
      In alternativa 3 contatori sulla tubazione di ingresso di ogni appartamento (per separare le letture) lasciando il contatore generale com'è e risparmiando altri 2 contratti.
      rispondi al commento
      • Margherita Ing.granato
        Venerdì 8 Febbraio 2013, alle ore 22:12
        Per Ing. Vincenzo Granato: Grazie della risposta.
        rispondi al commento
  • Salvatore D'acierno
    Mercoledì 30 Gennaio 2013, alle ore 09:35
    Egregi signori, conosco il decreto che segnalate rispetto alla necessità, se un condomino lo richiede, dell'installazione dei contatori per ogni singola unità abitativa. ma questo vale anche il regolamento, di tipo contrattuale, impone la ripartizione delle spese dell'acqua in base al numero delle persone?
    Attendo con ansia la vostra risposta
    rispondi al commento
  • Gabriella
    Giovedì 17 Gennaio 2013, alle ore 16:30
    Ma come fa un condominio ad avere un solo contatore, è assurdo dividere l'acqua in base ai millesimi!
    rispondi al commento
  • Allotta Anna Maria
    Martedì 15 Gennaio 2013, alle ore 20:35
    Vivo in affitto, nel mio palazzo c'è un solo recipiente diviso per due appartamenti.
    Da circa un'anno l'appartamento al piano superiore risulta non abitato.
    Attualmente mi è appena pervenuta tramite il mio propietario (in quanto il contatore è intestato a lui) l'ultima bolletta dell'acqua.
    Ora mi chiedo ma l'importo viene diviso oppure no?
    Da considerare che sù non ci abita nessuno.
    rispondi al commento
  • Vittoria Oliverio
    Mercoledì 2 Gennaio 2013, alle ore 19:40
    Vorrei sapere se separarmi dal condominio con un mio contatatore, poichè a tutt'oggi le spese dell'acqua vengono ripartite tra gli inquilini dello stabile, le spese che devo sostenere dell'ACEA primo quanto verrebbero, visto che si devono creare nuove condutture stradali, e se l'ACEA le rateizza.
    rispondi al commento
  • Antonio Massari
    Domenica 30 Dicembre 2012, alle ore 11:33
    Nel caso di un unico contatore generale e 10 contatori di sottrazione con consumi molto difformi tra condomini bassi consumi al disotto di 200 litri giornalieri e alti consumi al disopra i litri 701, difronte al consumo medio per fasce calcolato dall'AQP, la ripartizione interna al condominio, quale criterio va eseguito per ogni singolo condomino: secondo le fasce di consumo dell'AQP o altro?
    rispondi al commento
    • Legale Antonio Massari
      Mercoledì 2 Gennaio 2013, alle ore 12:23
      Per Antonio Massari: se sono presenti tutti i contatori così detti di sottrazione, la ripartizione interna va eseguita secondo la fasce di spesa.
      rispondi al commento
  • Carlo
    Domenica 23 Dicembre 2012, alle ore 22:38
    Vorrei sapere se all'interno di una lottizzazione in via di espansione, in presenza di un'unica utenza raggruppata stipulata con l'Ente gestore erogatore del Servizio di acqua potabile, che serve più lotti edificabili e quindi immobili dei rispettivi proprietari, intestata al lottizzante originario e successivamente al Condominio, che si è quindi costituito, ed in assenza di contatori installati da parte dei singoli proprietari delle unità immobiliari, è possibile, nelle more dell'installazione da parte di tutti condomini di singoli contatori (di sottrazione) stabilire una ripartizione delle spese di consumo globale fatturate a carico dell'unico utente in base ai millesimi di competenza di ciascun condomino, stante l'impossibilità allo stato di rilevare i consumi effettivi?
    rispondi al commento
  • Erminia
    Martedì 18 Dicembre 2012, alle ore 15:39
    Ho acquistatto casa 10 anni fa.
    Il contatore dell'acqua risiede da sempre in un ripostiglio del quale non sono la proprietaria, ma appartiene all'intestatario del contratto.
    Il contratto di fornitura (il cui consumo viene recapitato puntualmente presso di me, pur nn essendo io stessa l'intestataria), è intestato ad un defunto, gli eredi mai hanno provveduto alla voltura e l'unico impianto serve due abitazioni (la loro e la mia).
    Ora i proprietari del ripostiglio ove è posto il contatore dell'acqua, mi chiedono il distacco ed io dovrei provvedere a richiedere un nuovo allaccio.
    Le spese sarebbero da ripartire in due o sono totalmente a mio carico?
    Grazie mille per l'attenzione.
    rispondi al commento
  • Carlo Porricelli
    Sabato 15 Dicembre 2012, alle ore 20:08
    Ho acquistato casa in un immobile composto da 4 appartamenti, di cui tre di un unico proprietario, il quale non vuole darmi il permesso di rimettere il contatore, "strappato" mentre la mia casa era disabitata e dei vecchi proprietari, al posto condominiale dove ci sono gli altri contatori.
    Come mi devo comportare?
    rispondi al commento
    • Legale Carlo Porricelli
      Martedì 18 Dicembre 2012, alle ore 16:21
      Per Carlo Porricelli: la legge le da il diritto di avere un contatore dedicato alla sua unità immobiliare.
      Se il suo vicino si oppone agisca per le vie legali, inziando con una formale lettera di diffida a non impedirle di fare quanto in suo diritto.
      rispondi al commento
  • Elisabetta
    Giovedì 22 Novembre 2012, alle ore 16:29
    Buongiorno, nel mio palazzo vive una famiglia composta da 4 persone, lavano biancheria anche per altre famiglie e le spese dell'acqua sono anche a carico nostro. La mia domanda è :
    è possibile installare per ogni apprtamento un contatore?
    se si che cosa bisogna fare?
    serve il benestare dell'amministratore?
    rispondi al commento
    • Legale Elisabetta
      Giovedì 22 Novembre 2012, alle ore 20:46
      Per Elisabetta: la vecchia legge Galli, oggi D.Lgs n. 153 del 2006 prevede che in ogni unità immobilaire debbano essere installati dei contatori di sottrazione.
      Si rivolga ad un legale per comprendere se la fattispecie riguarda anche il suo caso.
      rispondi al commento
  • Giulia
    Giovedì 22 Novembre 2012, alle ore 11:23
    Buongiorno, mia madre abita in un condominio composto da 20 appartamenti, vi è un unico contatore acqua la cui spesa viene suddivisa in parti uguali senza, quindi, tener conto del numero di abitanti per unità immobiliare.
    Poichè mia madre vive da sola, ho chiesto che all'interno di ogni appartamento venga installato un contatore ai fini della sola lettura interna, affinchè ognuno possa determinare quanto consuma effettivamente e quindi pagare quanto di competenza mentre il consumo dell'acqua condominiale verrebbe suddivisa in parti uguali.
    Vorrei sapere se il mio ragionamento è valido?
    Inoltre poichè è un fatto interno al condominio, dobbiamo dare comunicazione alla società mista che gestisce tale servizio?
    Grazie a tutti per la collaborazione.
    rispondi al commento
    • Ammiraglio Giulia
      Giovedì 22 Novembre 2012, alle ore 12:43
      Per Giulia: Penso, per un senso di giustizia umana, sia giusto installare un contatore acqua ad uso interno in ogni appartamento. D'altronde un contatore costa dai 15 ai 20 Euro. Per cui...
      rispondi al commento
  • Monica
    Domenica 4 Novembre 2012, alle ore 18:23
    Buonasera, abito in un palazzo interamente di proprietà di un ente, al quale viene inoltrata la lettura generale di tutto il condominio, che viene poi ripartita a persona.
    Dato che da mesi lamento due tipi di problemi (una perdita al piano terra ed un uso eccessivo da parte di altri condomini) avevo chiesto la posa in opera a mie spese di un contatore all'uscita del mio impianto, ma mi è stato risposto che è contro legge;
    vorrei sapere come stanno davvero le cose e cosa posso fare.
    Grazie mille
    rispondi al commento
  • Legale
    Lunedì 29 Ottobre 2012, alle ore 18:35
    Per Sara: l'intestazione del contratto non è indice della proprietà del contatore che, se serve tutti condomini, è comune.
    La soluzione è una: diffidare il condomino a non agire in tal modo e volturare il contatore intestandolo al condominio.
    rispondi al commento
  • Sara
    Domenica 28 Ottobre 2012, alle ore 17:02
    Buonasera, vorrei sapere se in un piccolo condominio con contatore generale acqua intestato da anni ad un condomino, lo stesso può di sua iniziativa e con breve preavviso, togliere il contatore generale obbligando gli atri tre residenti all'acquisto ed installazione di un nuovo impianto.
    Grazie, Sara
    rispondi al commento
  • Laura
    Martedì 9 Ottobre 2012, alle ore 21:50
    Gentilissimo, ho acquistato un appartamento sito al 4 piano di una palazzina anni 70, dopo 2 mesi il proprietario del sottotetto mi ha informato del fatto che abbiamo il contattore dell'acqua in comune.
    Fino ad adesso io ho pagato il servizio idrico, mentre il Signore aveva promesso di porre rimedio alla situazione. Quest'ultimo mi ha inviato una perizia dove dice che non è possibile installare un contattore autonomo perchè dovrebbe essere rifatto l'intero impianto del condominio per renderlo a norma.
    Ha proposto di installare un contattore privato per verificare i consumi.
    Io vorrei solo che anche lui avesse la sua bolletta come tutti, non ho alcuna intenzione di dividere i costi della mia bolletta.
    rispondi al commento
  • Gatta Michele
    Giovedì 4 Ottobre 2012, alle ore 16:00
    Faccio parte di un condominio formato da sei appartamenti di cui uno sempre vuoto.
    Dal momento che faccio il conteggio da me, vorrei sapere cosa fare visto che quando prendo le numerazioni dei vari contatori interni mi trovo davanti sempre ad una dispersione di 8-10 mc. come devo ripartirla?
    Grazie dell'aiuto
    rispondi al commento
  • Lucio Canetti
    Martedì 25 Settembre 2012, alle ore 16:22
    Se la somma dei consumi di tutti i residenti è inferiore al consumo letto sul contatore condominiale ma non ci sono perdite sulla condotta, e quindi dovuta ad una inefficienza dei contatori nelle unità abitative?
    Io in questo caso ripartisco i metri cubi di differenza in modo proparzionale ai consumi di ogni unità abitativa.
    E' giusto??
    rispondi al commento
    • Geom. Giuseppe Gabriele Lucio Canetti
      Mercoledì 26 Settembre 2012, alle ore 19:04
      Per Lucio Canetti: Prima di ogni cosa bisogna considerare il fatto se i contatori sono a norma e se funzionano bene.
      Poi, cosa importante, se nell'unità immobiliare non ci sia qualche deviazione che scavalca il contatore e quindi sfugge alla misurazione dei consumi.
      E questo è possibile accertarlo bonariamente, utente permettendo, se no.......! solo aprendo man mano, ad uno ad uno, i vari erogatori e controllando se il contatore gira ed ancora verificando se ci sono saracinesche secondarie invisibili (nascoste). E quindi come fare???
      E' un rebus. E' molto difficile.
      rispondi al commento
  • Manola Taroni
    Lunedì 24 Settembre 2012, alle ore 14:22
    Nel caso di ripartizione spese acqua in base al numero di occupanti le singole unita' abitative, ove vi siano appartamenti inoccupati il proprietario degli stessi deve comunque contribuire alla ripartizione delle spese? ringrazio per l'attenzione che porrete.
    rispondi al commento
  • Legale
    Lunedì 17 Settembre 2012, alle ore 14:57
    Per Luigi Barbaro: si potrebbe avere ma la fattibilità dev'essere valutata dall'ente erogatore del servizio a spese dell'interessato e comunque dietro richiesta del condominio. Ciò, però, vale per le case di proprietà mentre per gli alloggi iacp bisogna fare ciò che decide l'ente.
    rispondi al commento
  • Luigi Barbaro
    Lunedì 17 Settembre 2012, alle ore 14:38
    Perchè in un condominio di case popolari (IACP) non si può avere il contatore autonomo per luce e gas ?
    Così ci sarebbe rispetto per la Privacy.
    Inoltre se qualcuno non può pagare, non chiudono il servizio a tutti.
    Non vi sembra giusto ?
    rispondi al commento
  • Ing.granato
    Venerdì 31 Agosto 2012, alle ore 17:56
    Per Sessa: non ci sono indicazioni normative.
    La facilità di lettura e la riduzione dei costi indicano il confine della proprietà come la posizione ideale per il contatore.
    L'ente erogatore deve specificare tutti i particolari della fornitura nel contratto, compresa la posizione contatore.
    rispondi al commento
  • Antonio Sessa
    Venerdì 31 Agosto 2012, alle ore 16:51
    Vorrei sapere se la normativa attuale prevede che i contatori siano all'esterno delle abitazioni in modo da consentire la lettura agli addetti delle aziende senza entrare nelle abitazioni. Grazie
    rispondi al commento
  • Adrian ciocan
    Martedì 28 Agosto 2012, alle ore 20:19
    Cosa devo fare per montare un contatore in casa mia, essendo in un condominio di 8 famiglie?
    rispondi al commento
    • Ing.granato Adrian ciocan
      Venerdì 31 Agosto 2012, alle ore 18:04
      Per Adrian Ciocan: contatta l'ente fornitore ed individua con esso il punto di posizione del contatore.
      Successivamente devi fare i lavori di collegamento dal contatore all'appartamento.
      rispondi al commento
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