Come richiedere la detrazione del 36%

News di Normative
Attualmente è in vigore un decreto legge che ha portato al 50% l'aliquota di spesa detraibile, per gli interventi effettuati dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013.
Come richiedere la detrazione del 36%
Arch. Carmen Granata
Arch. Carmen Granata

La Manovra Salva Italia 2011 ha reso stabile la detrazione del 36%, che ora non è più soggetta a scadenze.

L’agevolazione è applicabile agli interventi di ristrutturazione degli edifici esistenti e alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013.

Ricordiamo che i lavori per i quali spettano le agevolazioni sono gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, gli interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, gli interventi di bonifica dell’amianto.
Gli interventi di manutenzione ordinaria sono invece ammessi a detrazione solo se compiuti su parti comuni di edifici condominiali.
 

La riforma finanziaria del 2009 aveva prorogato quelle che erano le agevolazioni fiscali inerenti la ristrutturazione delle costruzioni destinate ad uso abitazione.

 

La legge del 24 dicembre 2007 n. 244  è la legge che definisce i parametri della manovra finanziaria del 2008, in particolare  agli art. 17 e 18.

 

Il primo dei due articoli, stabiliva infatti che erano prorogate per gli anni 2008, 2009 e 2010, per una quota pari al 36 per cento delle spese sostenute, nei limiti di 48.000 euro per unità immobiliare, ferme restando le altre condizioni ivi previste, le agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio relative a:

 

- interventi di cui all'articolo 2, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2010;

 

-interventi di cui all'articolo 9, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, nel testo vigente al 31 dicembre 2003, eseguiti dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2010 dai soggetti ivi indicati che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell'immobile entro il 30 giugno 2011.

 

L'art.18, invece, definiva prorogata per gli anni 2008, 2009 e 2010, nella misura e alle condizioni ivi previste, l'agevolazione tributaria in materia di recupero del patrimonio edilizio relativa alle prestazioni di cui all'articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, fatturate dal 1° gennaio 2008.

Attualmente è in vigore un decreto legge, che ha portato al 50% l'aliquota di spesa detraibile, per gli interventi effettuati dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013.

Moduli da compilare per la richiesta di detrazione IRPEF

 

Di seguito vi illustriamo le modalità per gestire la pratica e tutte le procedure per una esatta compilazione dei moduli, allegando anche degli utili  fac-simile.

 

 

Trasmissione della richiesta di detrazione IRPEF a mezzo raccomandata

 

ATTENZIONE! Dal 14 maggio 2011, con l'entrata in vigore del Decreto Sviluppo, non è più necessario inviare comunicazione preventiva al Centro Operativo di Pescara.

(Per lavori iniziati prima di tale data bisognava inviare il modulo di comunicazione per la detrazione del 36 per cento ai fini IRPEF per raccomandata senza ricevuta di ritorno al Centro Servizi di Pescara, Via Rio Sparto 21 65100 Pescara.)

A titolo puramente informativo, continuiamo a pubblicare il fac - simile del modulo prima richiesto.

 

Scarica (fac-simile) modulo detrazione 36%.

 

Nel modulo andavano indicati:

 

Dati del dichiarante per agevolazione fiscale


- Inserire il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto che trasmette la comunicazione.

 

- Barrare la relativa casella se si è possessore (proprietari o titolare di altro diritto reale) o detentore (locatario, comodatario) dell'immobile.

 

- Se i lavori di ristrutturazione riguardano parti comuni di edifici residenziali si dovrà barrare la casella AMMINISTRATORE se il soggetto che trasmette la comunicazione è l'amministratore del condominio, o CONDOMINO se il soggetto è uno dei condomini.

 

Naturalmente si dovranno indicare i dati anagrafici di colui che trasmette il modulo e nell'apposito spazio il codice fiscale del condominio.

 

Dati dell'immobile per esenzione IRPEF

 

- In questa sezione si dovevano indicare i dati (rilevabili dal certificato catastale) relativi all'immobile sui quali sono stati effettuati i lavori.

 

- In mancanza di dati catastali si può indicare se è stata presentata domanda di accatastamento, barrando la relativa casella.

 

- Se i lavori sono stati effettuati dal locatario o dal comodatario si devono indicare gli estremi di registrazione del contratto di locazione o di comodato.

 

Documentazione da conservare per agevolazioni IRPEF

 

Il contribuente deve essere in possesso della seguente documentazione, da esibire in caso di controlli:

 

    - Copia del titolo autorizzativo (DIA,  Permesso di costruire, Scia o Cial).

 

    - Dati Catastali o domanda di accatastamento, se l'immobile non è ancora censito.

 

    - Copie delle ricevute del pagamento ICI, se dovuta.

 

    - Delibera assembleare e tabella millesimale per lavori condominiali.

 

  - Estremi di registrazione del contratto di locazione o comodato ed eventuale consenso del proprietario all'esecuzione dei lavori.

- Comunicazione all'ASL, se dovuta.

- Fatture comprovanti le spese sostenute (dal 14 maggio 2011 non è più necessario indicare separatamente il costo della manodopera) e ricevute dei bonifici di pagamento.


Comunicazione all'ASL di inizio opera

  

Prima dei lavori di ristrutturazione si dovrà trasmettere una  raccomandata (con avviso di ricevimento) contenente una comunicazione all'ASL di competenza nel territorio dove è ubicato l'immobile.

Ai sensi dell’art. 99 del d.lgs n. 81/08, infatti, il committente o il responsabile dei lavori, prima dell'inizio dei lavori, trasmette all'azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti la notifica preliminare.

La così detta notifica preliminare è obbligatoria solamente:
a) nei cantieri in cui è  prevista la presenza di più  imprese, anche non contemporanea;
b) nei  cantieri che, inizialmente non sono soggetti all'obbligo di notifica, ricadono successivamente nelle categorie di cui alla lettera a) per effetto di varianti sopravvenute in corso d'opera. In tal caso la notifica dovrà essere fatta quando accade il fatto che la rende obbligatoria.
 

Scarica (fac-simile) comunicazione all'ASL.

 

La dichiarazione da inviare all’azienda sanitaria locale deve contenere le dichiarazioni indicate nell’allegato XII allo stesso decreto legislativo, ossia:

 

1. Data della comunicazione.

 

2. Indirizzo del cantiere.

 

3. Committente  (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo).

 

4. Natura dell'opera.

 

5. Responsabile dei lavori (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo).

 

6. Coordinatore  per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la progettazione dell'opera

 

(nome, cognome, codice fiscale e indirizzo).

 

7. Coordinatore  per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la realizzazione dell'opera

 

(nome, cognome, codice fiscale e indirizzo).

 

8. Data presunta d'inizio dei lavori in cantiere.

 

9. Durata presunta dei lavori in cantiere.

 

10. Numero massimo presunto dei lavoratori sul cantiere.

 

11. Numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi sul cantiere.

 

12. Identificazione, codice fiscale o partita IVA, delle imprese già selezionate.

 

13. Ammontare complessivo presunto dei lavori (euro).

 

Della dichiarazione all'ASL doveva essere fatta menzione nel modulo che bisognava inviare al centro operativo di Pescara, per ottenere la detrazione del 36% mediante la spunta dell’apposita casella.

 

 

Dichiarazione dell'impresa per usufruire delle agevolazioni fiscali

 

Nei casi in cui non ci sia l'obbligo di trasmettere all'ASL la comunicazione andrà comunque rilasciata al committente e conservata dallo stesso, una dichiarazione dell'impresa che lo attesti.

 

Questo per dare la possibilità al richiedente di non perdere i benefici qualora vengano accertate violazioni a tali adempimenti da parte dell'impresa.

 

Scarica (fac-simile) dichiarazione impresa.

 

La dichiarazione deve essere firmata in carta semplice dal rappresentante legale dell'impresa.

 

Nel caso di più imprese, la dichiarazione dovrà essere rilasciata da ognuna di esse.

 

Nel caso in cui prima dei lavori non siano state ancora individuate le ditte appaltatrici, la dichiarazione potrà essere inviata successivamente.

 

Pagamento dei lavori di ristrutturazione

 

Ricordiamo che è indispensabile effettuare il pagamento delle spese per i lavori di ristrutturazione solo tramite bonifico bancario da cui risulti:

 

la causale del versamento;

 

il codice fiscale del beneficiario dell'agevolazione;

 

la partita IVA o il codice fiscale dell'impresa beneficiaria del bonifico.

 

Se il pagamento è stato effettuato da più soggetti, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale di ognuno di essi.

 

Nel caso sia stato indicato solo il codice fiscale del soggetto che ha inviato la comunicazione al centro servizi, niente paura, la detrazione viene riconosciuta anche agli altri aventi diritto purché questi indichino nella loro dichiarazione dei redditi il codice fiscale riportato sul bonifico.

 

Nel caso di lavori condominiali, nel bonifico dovrà essere trascritto il codice fiscale del condominio, quello dell'Amministratore, e dell'eventuale condomino che ha provveduto al pagamento materiale della spesa.

 

Nel caso di comproprietà dell'immobile, il diritto alla detrazione va ripartito tra i proprietari sulla base delle spese effettivamente sostenute da ciascuno di essi.

 

Anche in questo caso vanno riportati i codici fiscali di ognuno dei comproprietari, ricordandosi che le fatture devono essere intestate agli stessi nominativi.

 

Tuttavia se nel bonifico è stato indicato solo il codice fiscale del soggetto che ha inviato la comunicazione al Centro Servizi, per gli altri partecipanti non decade la possibilità di ottenere il beneficio a meno che questi non si dimentichino di indicare nella loro dichiarazione dei redditi il codice fiscale riportato sul bonifico.

 

Scarica (fac-simile) bonifico bancario.

 

IMPORTANTE

 

Nella causale del versamento si dovrà indicare la tipologia dei lavori con la successiva dicitura:
Bonifico ai sensi L. 449/97 art. 1 c. 3 saldo fattura n° xx del xx/xx/xx.


Dal 1° luglio 2010, banche e poste devono operare al momento del pagamento del bonifico una ritenuta del 4% a titolo di acconto dell’imposta dovuta dall’impresa che effettua i lavori.
 

 

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Commenti su Come richiedere la detrazione del 36%

commenti chiusi per questo argomento
  • Arch.granata
    Giovedì 20 Settembre 2012, alle ore 12:07
    Informiamo i gentili utenti che, poichè l'argomento detrazione 36% è stato ampiamente approfondito sia con i contenuti dell'articolo che con i quesiti posti dagli stessi lettori, il servizio commenti è per il momento sospeso.
    rispondi al commento
  • Giuseppe
    Giovedì 20 Settembre 2012, alle ore 10:40
    Desidero sapere se, dato che al momento la detrazione per lavori edili è concessa fino a un ammontare di 96.000 euro di spese (rispetto ai 48.000 euro precedenti), è di nuovo obbligatorio l'invio della dichiarazione di fine lavori, quando questi superano il valore di circa 52.000 euro, o se invece tale obbligo è stato soppresso. In caso sia necessario tale invio, esiste un facsimile? E va inviato al Centro di Pescara? Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.granata Giuseppe
      Giovedì 20 Settembre 2012, alle ore 12:04
      Per Giuseppe: c'è un po' di confusione: la comunicazione preventiva al Centro operativo di Pescara non va più inviata. La dichiarazione di fine lavori, invece, non ha a che fare con gli adempimenti fiscali, e va presentata al Comune per qualsiasi lavoro.
      rispondi al commento
  • Manuela Bertoletti
    Mercoledì 19 Settembre 2012, alle ore 14:05
    Convivo con il mio ragazzo, posso detrarre le spese di ristrutturazione?
    rispondi al commento
    • Manuela Bertoletti Manuela Bertoletti
      Mercoledì 19 Settembre 2012, alle ore 16:04
      ...ho dimenticato di aggiungere che la casa èdi proprietà del mio ragazzo
      rispondi al commento
      • Arch.granata Manuela Bertoletti
        Giovedì 20 Settembre 2012, alle ore 09:51
        Per Manuela Bertoletti: per la legge può detrarre il familiare convivente, ma nella nozione giuridica di questo termine rientrano il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado ma non, purtroppo, il convivente.
        rispondi al commento
  • Monia Palagi
    Martedì 18 Settembre 2012, alle ore 15:09
    Buonasera. Dovrei eseguire dei lavori nel piano interrato della mia abitazione (h m. 2,40) ed in particolare vorrei ingrandire la cantina a spese del garage?
    Potrei usufruire della detrazione del 50%?
    Ed in questo caso se i lavori vengono svolti da soli artigiani autonomi (muratore, idraulico ed elettricista) cosa devo comunicare al mio Comune? E all'ASL?
    Come funziona poi l'accatastamento dell' appartamento modificato?
    Inoltre vorrei sostituire il bandone esistente con un portone a taglio termico (mi sembra si chiamino cosi'....): in questo caso potrei usufruire anche della detrazione al 55%?
    Ma solo per il portone o per tutti i lavori?Grazie e saluti.
    Monia Palagi.
    rispondi al commento
    • Arch.granata Monia Palagi
      Mercoledì 19 Settembre 2012, alle ore 09:46
      Per Monia Palagi: se i lavori sono svolti su cantina e garage e non su un immobile ad uso residenziale, non usufruiscono di detrazione.
      rispondi al commento
      • PALAGI MONIA Arch.granata
        Giovedì 20 Settembre 2012, alle ore 07:29
        Per Arch. Carmen Granata: Buongiorno. In merito alla mia domanda di martedi' scorso 18 settembre vorrei precisare che detto piano interrato dove dovrebbero svolgersi i lavori fa parte dell'abitazione stessa essendovi una scala interna (si tratta di un terra-tetto) anche se in effetti ci sono due accatastamenti diversi (uno di categoria A e uno di categoria C).Ma non rientravano nel provvedimento anche gli annessi e le pertinenze degli immobili residenziali? Grazie e saluti.
        rispondi al commento
    • Arch.granata Monia Palagi
      Giovedì 20 Settembre 2012, alle ore 10:39
      Per Monia Palagi: Sì, certo, possono usufruire della detrazione anche le cantine se sono pertinenze. Tuttavia, visto che nel suo caso si tratta di un immobile utilizzato come abitazione sarebbe importante rettificarne la destinazione, sia urbanisticamente che catastalmente. Quindi dovrà fare una pratica per cambio destinazione d'uso per la quale sarà necessaria una dia o addirittura un p. di c. a seconda di quanto previsto dal singolo comune. Per quanto riguarda il portone può detrarre il 55%.
      rispondi al commento
  • Maria Carelli
    Lunedì 17 Settembre 2012, alle ore 10:59
    Buongiorno devo eseguire una ristrutturazione (rifacimento tetto e facciate) sulla mia abitazione principale e volevo richiedere la detrazione del 50%; tali lavori saranno eseguiti nel periodo ottobre-dicembre 2012. Il mio problema è questo: per la stessa abitazione ho già richiesto la detrazione del 36% per lavori eseguiti nel 2002-2003 raggiungendo già il tetto massimo di spesa (48000 euro) allora in vigore. Per questi nuovi lavori quanto posso detrarre? Fino a 96000 euro o devo tenere conto anche dei 48000 euro già agevolati per i lavori di 10 anni fa e quindi posso agevolarne solo 48000? Grazie
    rispondi al commento
  • Pierpaolo Ribuffo
    Sabato 15 Settembre 2012, alle ore 22:02
    Buongiorno, dovendo eseguire lavori di manutenzione straordinaria (spostamento tramezzi, modifica integrale dei servizi igienici e rifacimento integrale degli impianti idraulico ed elettrico), ho presentato una CILA in cui erano menzionati tali lavori. In tale documento è stata tuttavia menzionata la sola ditta responsabile dei lavori in muratura, mentre l'idraulico e l'elettricista, che ho individuato solo adesso e che pure emetteranno fatture e riceveranno bonifici, non lo sono stati. Debbo rettificare la CILA o è sufficiente aver indicato i lavori, sia ai fini autorizzativi sia a quelli della detrazione fiscale? Inoltre, la presenza di più figure può potrebbe rendere necessaria la comunicazione alla ASL? Grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Pierpaolo Ribuffo
      Lunedì 17 Settembre 2012, alle ore 10:31
      Per Pierpaolo Ribuffo: se idraulico ed elettricista sono artigiani autonomi, non deve presentare niente. Se invece sono imprese, deve integrare la pratica al comune, perchè andranno presentati documenti come durc, duvri e tutto quanto richiesto dall'ente. Inoltre andrà fatta comunicaizone all'asl, nominato un responsabile della sicurezza e predisposto il PSC.
      rispondi al commento
  • Luigi Galanti
    Venerdì 14 Settembre 2012, alle ore 18:26
    Salve. Vorrei sapere: se ho già chiesto la detrazione fiscale per lavori di manutenzione straordinaria interni all'appartamento ed ho chiuso la pratica edilizia, se riapro una pratica edilizia sullo stesso appartamento per effettuare modifiche legate ad un ampliamento per addizione funzionale, posso richiedere nuovamente la detrazione?
    Vorrei avere delle delucidazioni in merito e qualche riferimento normativo. Grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Luigi Galanti
      Lunedì 17 Settembre 2012, alle ore 10:06
      Per Luigi Galanti: la detrazione può essere richiesta più volte, purchè si tratti di interventi diversi. In ogni caso, però, non può essere richiesta per ampliamenti, perchè si tratta di nuova costruzione.
      rispondi al commento
  • Marianna Matricardi
    Giovedì 13 Settembre 2012, alle ore 14:31
    Buongiorno dovremmo fare dei lavori di ristrutturazione alla casa dove oggi risiede mia madre ma la stessa è di proprietà 1/6 mia 1/6 di mia sorella e 4/6 di mia madre, come dobbiamo fare i pagamenti per sfruttare al massimo le detrazioni?
    Il totale diviso tre o in proporzione alla parte posseduta (1/6 e 4/6)?. grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Marianna Matricardi
      Venerdì 14 Settembre 2012, alle ore 09:55
      Per Marianna Matricardi: la ripartizione non deve essere per forza proporzionale alle quote di proprietà, ad es. potrebbe pagare tutte le spese solo lei, solo sua sorella o solo sua madre. Quindi, dividete la detrazione in base alle spese effettivamente affrontate da ciascuna.
      rispondi al commento
  • Elio
    Martedì 11 Settembre 2012, alle ore 11:06
    Grazie per la pronta risposta. Però l'ufficio tecnico del mio comune da me interpellato mi ha detto che per la sostituzione della caldaia senza opere murarie non è necessario nessun adempimento al limite solo una comunicazione di manutenzione ORDINARIA.Adesso però mi chiedo se faccio questa comunicazione di manutenzione ORDINARIA al comune per stabilire la data certa per l'inizio lavori di non perdo i requisiti per la detrazione fiscale che se non ho capito male è applicabile solo per la manutenzione STRAORDINARIA (se non nelle parti condominiali che non è il mio caso)? Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.granata Elio
      Martedì 11 Settembre 2012, alle ore 11:23
      Per Elio: esatto, infatti le ho scritto che l'intervento "potrebbe" configurarsi come m.s., perchè lei mi parlava di interventi sulle tubazioni e sulla canna fumaria, quindi di un rifacimento dell'impianto di riscaldamento. E' bene quindi specificare con il comune come intendano questo tipo di opere, perchè se si comunica m.o., ovviamente, non si può chiedere la detrazione.
      rispondi al commento
  • Elio
    Martedì 11 Settembre 2012, alle ore 10:29
    Buongiorno Devo sostituire la vecchia caldaia a metano con una termostufa a pellets.Volevo sapere se posso usufruire della detrazione IRPEFF al 36%(attualmente al 50%) e in tal caso se devo darne comunicazione preventiva al Comune con data certa e quindi precedentemente alla fattura di acquisto della temostufa oppure no.Intenderei utilizzare le stesse tubature della caldaia a metano con le dovute modifiche all'impianto termico per l'istallazione della termostufa a pellets e probabilmente un rifasciamento interno della canna fumaria con un tubo in acciaio inox senza modifiche evidenti al camino. Vorrei poi sapere a quale articolo della legge dovrei fare riferimento nella causale del bonifico bancario per l'acquisto della termostufa nuova. Grazie
    rispondi al commento
    • Arch.granata Elio
      Martedì 11 Settembre 2012, alle ore 10:45
      Per Elio: così come è descritto, l'intervento potrebbe configurarsi come manutenzione straordinaria, quindi sì. E' opportuno inviare una comunicazione al comune. La dicitura da mettere nella causale del bonifico è quella indicata in calce all'articolo.
      rispondi al commento
  • Anna
    Domenica 9 Settembre 2012, alle ore 17:41
    Buonasera, vorrei chiederle se essendo proprietaria di due appartamenti e volendo installare un impianto antifurto in entrambi, posso usufruire della detrazione fiscale per ciascuno di essi. Grazie
    rispondi al commento
  • Roberto Braga
    Sabato 8 Settembre 2012, alle ore 12:29
    Salve devo eseguire dei lavori di manutenzione delle tubature relative all'esterno (nel giardino) della casa. In particolare: sostituzione della tubatura del gas che dal contatore entra in casa sostituzione della tubatura dell'acqua che dalla condotta condominiale arriva al mio contatore sostituzione delle tubature del riscaldamento che dalla caldaia (posta esternamente) si allacciano all'impianto di casa con tubi coibentati Le mie domande sono: per quali dei lavori è possibile usufruire della detrazione? Che tipo di comunicazione è necessaria, CIL, SCIA oppure sono attività libere? grazie in anticipo delle risposte
    rispondi al commento
    • Arch.granata Roberto Braga
      Lunedì 10 Settembre 2012, alle ore 10:18
      Per Roberto Braga: secondo me può richiedere la detrazione per tutti gli interventi, perchè anche se le tubazioni partono dall'esterno, sono funzionali al funzionamento degli impianti della stessa. Deve presentare una CIL.
      rispondi al commento
  • ENZA
    Giovedì 6 Settembre 2012, alle ore 22:28
    Buonasera avrei bisogno di chiarimenti, dovrei rifare il tetto del terrazzo con cambio di pendenza.Ma non so come avere gli sgravi fiscali quale documenti. nel ringraziarLa porgo cordiali saluti
    rispondi al commento
  • Alessandro pinacchi
    Giovedì 6 Settembre 2012, alle ore 22:13
    Desidero conuscere l'esatto iter per ottenere il rimborso del 50% sui lavori di ristrutturazione edilizia da parte di un condominio ove il sottoscrirtto è l'amministratore. Grazie Alessandro PINACCHI
    rispondi al commento
    • Arch.granata Alessandro pinacchi
      Venerdì 7 Settembre 2012, alle ore 10:10
      Per Alessandro pinacchi: l'iter è lo stesso che deve seguire il singolo contribuente.
      rispondi al commento
  • Antonio
    Mercoledì 5 Settembre 2012, alle ore 19:02
    Buonasera Arch. ho un dubbio, posso usufruire io della detrazione del 36% (ora 50%) per la ristrutturazione edilizia visto che bonifici e fatture sono intestati a me ma la casa a mia moglie?
    Grazie in anticipo
    rispondi al commento
  • Claudio Panzironi
    Mercoledì 5 Settembre 2012, alle ore 15:59
    Per Arch. Carmen Granata, chiedo scusa ma non riesco a venirne fuori:
    volevo approfittare della detrazione del 50% per ristrurazione completa dei miei 2 (usurati) bagni chiaramente comprese tutte le tubazioni e scarichi idrici + spostamento di un elemento (radiatore) termico in camera da letto oggi situato in posizione non adeguata ad un normale riscaldamento invernale + una "ripulitura" della cucina, lo sportello unico edilizio del mio comune però si oppone e definisce questa manutenzione non straordinaria ma ordinaria citando l'art 3 di cui la lettera A del dpr 380/2001 e quindi esclusa dal disciplinare dell'Agenzia delle entrate 2012 (che cita come ammissibili solo le lettere B - C - D dello stesso decreto per le singole abitazioni) e quindi non facente parte di opere ove è possibile la detrazione del 50% seppur in 10 anni ai fini IRPEF.
    L'impresa che mi ha consegnato il preventivo e la mia banca, ove ho ottenuto consulenza seppur informale, invece, mi dicono di andare avanti, cosa devo fare per non avere sgradite sorprese?
    La ringrazio per l'attenzione in fiduciosa attesa di una sua valutazione in merito.
    rispondi al commento
  • Augusto
    Mercoledì 5 Settembre 2012, alle ore 12:53
    Per poter usufruire delle detrazioni, i lavori di ristrutturazione devono finire entro il 31/12/2012?
    Cioè in caso di SCIA protocollata in questi giorni, entro fine anno deve essere fatta Comunicazione Fine Lavori?
    Grazie!
    rispondi al commento
  • Tommaso
    Mercoledì 5 Settembre 2012, alle ore 12:49
    Gentile architetto, sto avviando una pratica per la sostituzione dei coppi della copertura della mia abitazione, intervento di manutenzione straordinaria.
    Nel mio comune (non so se sia così ovunque) non è richiesta una DIA per tale lavoro, ma basta una comunicazione di lavori di manutenzione straordinaria.
    Per beneficiare della detrazione del 50%, cosa devo barrare nella parte dei dati relativi alla documentazione nel modulo di comunicazione all'agenzia delle entrate?
    Se, inoltre, non è più necessario inviare tale modulo a pescara, a chi va inviato?
    Grazie, cordiali saluti
    rispondi al commento
    • Arch.granata Tommaso
      Giovedì 6 Settembre 2012, alle ore 10:19
      Per Tommaso: in tutta Italia per gli interventi di manutenzione straordinaria non è più richiesta la Dia, ma è sufficiente una Cil o una Scia. Il modulo non va inviato più a nessun ente.
      rispondi al commento
  • Christian Pusceddu
    Giovedì 30 Agosto 2012, alle ore 23:42
    Nel 2008 ho inviato la richiesta con la documentazzione per la detrazione del 36 % sui lavori di manutenzione, con tutta la documentazione e fatture, modulo a Pescara, ma io non ho avuto nessun rimborso. Cosa devo fare ? Mi potete aiutare?
    rispondi al commento
  • Ettore
    Giovedì 30 Agosto 2012, alle ore 17:15
    Buongiorno Ach.Carmen Solo un'informazione per chiarezza.
    Sto eseguendo dei lavori di ristrutturazione del mio immobile ed ho già eseguito dei bonifici all'impreserio. In banca mi hanno dato dei moduli con la dicitura 449/97 ecc. ed ho eseguito i primi 2 bonifici.
    Per il 3° ed ultimo ho sbagliato a compilarlo e ieri(29-08-12) mi sono recato in banca e mi hanno dato dei miduli che cambia la dicitura non è piu' menzionato il 449/97 ecc. ma un'altro codice come riferimento.
    Va beno lo stesso? L'impiegata della banca mi disse che sono i moduli nuovi!!!
    E' cosi oppure no.
    In attesa di un suo riscontro Porgo Cordiali saluti
    rispondi al commento
  • Marco Verrelli
    Giovedì 30 Agosto 2012, alle ore 12:45
    Volevo sapere se le agevolazioni posso essere fruite solo se l'immobile in questione risulta come prima casa oppure se possono essere fruite anche se l'immobile è una seconda casa.
    rispondi al commento
    • Arch.granata Marco Verrelli
      Venerdì 31 Agosto 2012, alle ore 09:51
      Per Marco Verrelli: non so come si sia diffusa questa convinzione, ma la domanda mi è riproposta, negli ultimi tempi, da diverse persone: la detrazione è possibile su QUALSIASI casa, non c'è bisogno che ci siano i requisiti di prima abitazione.
      rispondi al commento
      • Michele Arch.granata
        Martedì 4 Settembre 2012, alle ore 10:46
        Per Arch. Carmen Granata: Come faccio a vedere le risposte alle domande già poste? grazie.
        rispondi al commento
  • Giuseppe
    Lunedì 27 Agosto 2012, alle ore 15:23
    E' possibile sanare il tardivo invio della comunicazione asl, utilizzando la "sanatoria" così come pevisto dall'art 2 del D.l. 16/2012 semplificazioni in materia tributaria ???? e se si l'asl può sanzionare la tardiva comunicazione ?
    rispondi al commento
    • Arch.granata Giuseppe
      Martedì 28 Agosto 2012, alle ore 10:26
      Per Giuseppe: no, perchè la sanatoria riguarda adempimenti fiscali e la notifica preliminare all'asl non lo è, anche se la sua mancanza, laddove è prevista, fa perdere i benefici fiscali. La sanzione prevista per la mancata presentazione è la sospensione dell'efficacia dei titoli abilitativi.
      rispondi al commento
      • Giusepperc Arch.granata
        Mercoledì 29 Agosto 2012, alle ore 13:11
        Per Arch. Carmen Granata: Cosa mi consiglia di fare, una strada il meno indolore possibile: la sospensione del titolo abilitativo cosa comporta ? visto che i lavori io li ho terminati ma non ho ancora chiuso la dia ?
        rispondi al commento
        • Arch.granata Giusepperc
          Giovedì 30 Agosto 2012, alle ore 09:44
          Per Giusepperc: la notifica deve essere preventiva e quindi non può essere presentata in ritardo. Se lei ha già iniziato i lavori e la presenta adesso, ciò equivale ad un autodenuncia e quindi sarà soggetto ad una sanzione pecuniaria da 1000 a 2500 euro.
          rispondi al commento
          • Giusepperc Arch.granata
            Giovedì 30 Agosto 2012, alle ore 13:05
            Per Arch. Carmen Granata: la sanzione viene emessa dal comune o dall'asl, mi pare di aver capito che l'asl informa il comune che procede di conseguenza giusto ?
            rispondi al commento
  • Serenella Salucci
    Lunedì 13 Agosto 2012, alle ore 13:57
    Sono a Milano e devo far eseguire lavori di manutenzione straordinaria (rifacimento di bagno e cucina, tubature comprese) nel mio appartamento. Devo fare la comunicazione di inizio lavori alla ASL? Se sì, di quali documenti devo essere in possesso? Grazie. Distinti saluti
    rispondi al commento
    • Marinacci esio Serenella Salucci
      Venerdì 17 Agosto 2012, alle ore 17:51
      Vorrei sapere se posso usufruire della detrazione del 50% per lavori che devo effettuare nel mio appartamento e a chi lo devo comunicare
      rispondi al commento
      • Arch.granata Marinacci esio
        Venerdì 24 Agosto 2012, alle ore 17:46
        Per Marinacci esio: come si evince dalla lettura dell'articolo e dei commenti, dipende dai lavori da fare.
        rispondi al commento
    • Arch.granata Serenella Salucci
      Venerdì 24 Agosto 2012, alle ore 17:02
      Per Serenella Salucci: no, la comunicazione deve essere fatta al Comune. La comunicazione all'ASL va fatta solo nel caso in cui sussistano le condizioni indicate nell'articolo.
      rispondi al commento
  • Silvia
    Lunedì 13 Agosto 2012, alle ore 13:08
    Ho in corso dei lavori su una seconda casa, che riguardano ampliamento dello stesso(tramite piano casa) con una sopraelevazione e ampliamento salone p.t piu' ristrutturazione dell'esistente (nuove tramezzature, intonaci, bagno, pavimenti etcetc)per usufruire della detraz. e' sufficiente farmi fare fatture separate e dettagliate?inoltre con la sopraelevazione verra' costruito un solaio interpiano(smantellando un soppalco in legno) e il tetto di copertura verra' smantellato e riffatto..da quello che ho potuto capire il solaio interpiano non rientra nella detr. in quanto non esistente precedentemente, ma il tetto di cop. si in quanto l'avrei dovuto comunque ristrutturare a prescindere dalla sopraelevazione..giusto?inoltre volevo sapere se su tutti i lavori mi spetta l'iva al 10? e quale autocerficazione nel caso devo presentare..per i pagamenti come devo comportarmi..pago tutto tramite bonifico e nella causale e' sufficiente scrivere "lav.su immobile...fat n°xx delxxxxxxe citaz. della legge art 16 bis.."? inoltre come cf dll'ordinante posso metterne solo uno o il mio o quello del mio compagno, nonostante la domanda di progetto sia a nome di entrambi e la casa cointestata? Chiedo questo perche' il campo causale del bonifico e' ristretto e il secondo ordinante non ci sta..grazie mille resto in attesa di delucidazioni.
    rispondi al commento
    • Arch.granata Silvia
      Venerdì 24 Agosto 2012, alle ore 17:00
      Per Silvia: la risposta è affermativa per quanto riguarda le sue ipotesi su quali lavori spettano le detrazioni. Per l'Iva, essa è prevista per legge su tutti gli interventi sull'esistente e non è necessaria alcuna richiesta particolare. Il codice fiscale da indicare sul bonifico è quello della persona che usufruirà delle detrazioni.
      rispondi al commento
  • Carmen
    Sabato 11 Agosto 2012, alle ore 18:08
    Ho acquistato un'immobile degli anni 60 e vorrei rifare tutti gli impianti per renderli a norma (idraulico ed elettrico) nonchè portone blindato, caldaia, ecc... Ho diritto alle detrazioni del 50%? In caso affermativo sono obbligatorie la DIA o la Scia per il recupero?
    rispondi al commento
  • Lucio
    Venerdì 10 Agosto 2012, alle ore 16:56
    Indicazioni relativamente le semplificazioni apportate sulla procedura che ha portato tra l'altro la detrazione dal 36% al 50% ?
    rispondi al commento
    • Arch.granata Lucio
      Venerdì 24 Agosto 2012, alle ore 16:31
      Per Lucio: le semplificazioni non hanno niente a che vedere con il passaggio al 50%, e riguardano il fatto che non è più necessaria la comunicazione preventiva al centro operativo di Pescara, nè l'indicaizone del costo della manodopera in fattura.
      rispondi al commento
  • Hoxa
    Giovedì 9 Agosto 2012, alle ore 22:59
    Se, come nel caso di fabiana, l'opera di rifacimento copertura è definita come manutenzione ordinaria e non necessita pertanto di presentazione in comune di scia, trattandosi di copertura condominiale (4 proprietà corrispondenti a 4 unità immobiliari) l'intervento senza presentazione pratica edilizia è suscettibile comunque di detrazione 50%?
    rispondi al commento
    • Arch.granata Hoxa
      Venerdì 10 Agosto 2012, alle ore 12:34
      Per Hoxa: in caso di proprietà condominiale, sì.
      rispondi al commento
  • Nicola
    Martedì 7 Agosto 2012, alle ore 14:54
    Mio padre deve fare dei lavori di ristrutturazione (pareti esterne e infissi). Io abito e sono residente con la mia famiglia in uno dei piani e mi vorrei prendere io in carico le spese da sostenute per usufruire delle agevolazioni. Mio padre mi dice che però non ha in possesso del foglio di concessione edilizia, l'edificio a 35 anni.Vorrei porre la domanda se senza questo documento posso usufruire delle detrazioni e se come fare. Grazie
    rispondi al commento
  • Massimo Fornari
    Martedì 7 Agosto 2012, alle ore 10:14
    La fattura dei lavori è stata intestata solo a me; mia moglie, che è comproprietaria, può detrarre il suo 50%? Sul bonifico devo i ndicare anche il suo codice fiscale? La ringrazio per la cortese risposta. Massimo Fornari
    rispondi al commento
    • Arch.granata Massimo Fornari
      Martedì 7 Agosto 2012, alle ore 10:22
      Per Massimo Fornari: no, sia la fattura che il bonifico devono essere intestati anche a sua moglie.
      rispondi al commento
  • Luigi
    Lunedì 6 Agosto 2012, alle ore 10:07
    A causa dell sisma avvenuto in emilia ah me mi si e dannegiato sia il pavimento che il rivestimento se decido di farli cambiare ha me spetta la detrazione? mi spetta qualche aiuto?
    rispondi al commento
    • Arch.granata Luigi
      Lunedì 6 Agosto 2012, alle ore 10:15
      Per Luigi: può richiedere la detrazione se il Comune rientra nell'area per la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza.
      rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 3 Agosto 2012, alle ore 09:40
    Per Gianluca: in effetti per farla diventare m. s. bisognerebbe come minimo cambiare il tipo di materiale e l'area di posa (quindi non solo l'area). E' sufficiente una CIL al comune.
    rispondi al commento
  • Gianluca
    Giovedì 2 Agosto 2012, alle ore 16:48
    Per Arch. Granata. ho letto su una guida dell'agenzia delle entrate (feb 2012) che la pavimentazione esterna con modifica di superficie e materiali vi rientrerebbe. Vuol dire che basterebbe una piccola modifica dell'area pavimentata, al fine di farla rientrare nell'agevolazione? Ma in questo caso devo richiedere autorizzazione al comune?
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 2 Agosto 2012, alle ore 10:33
    Per Gianluca: è un intervento di manutenzione ordinaria su proprietà privata, quindi non è oggetto di detrazione.
    rispondi al commento
  • Gianluca
    Mercoledì 1 Agosto 2012, alle ore 22:43
    Dovrei effettuare all'interno di un giardino privato una nuova pavimentazione sostituendola con quella preesistente. Posso richiedere l'agevolazione e quali sono gli adempimenti da effettuare (l'impresa che interviene è una sola con pochi operai) e con quali tempistiche.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 1 Agosto 2012, alle ore 09:58
    Per Remo: in realtà non è un intervento di manutenzione straordinaria.
    Tuttavia, l'Agenzia delle Entrate inserisce la sostituzione di cancelli tra le opere relative "all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.", che sono soggette a detrazione.
    Quindi, direi di sì.
    rispondi al commento
    • Fabiana Arch.granata
      Mercoledì 8 Agosto 2012, alle ore 16:24
      Per Arch. Carmen Granata: ho un problema di questo tipo: devo rifare completamente il tetto della mia abitazione (unifamiliare) e la terrazza esterna, in comune mi hanno fatto presentare una pratica di MANUTENZIONE ORDINARIA, adesso non sò se posso scaricarmi la spesa come detrazione 50% . la ringrazio anticipatamente Fabiana
      rispondi al commento
      • Arch.granata Fabiana
        Mercoledì 8 Agosto 2012, alle ore 18:03
        Per Fabiana: tra la documentazione di cui bisogna essere in possesso, c'è il titolo autorizzativo, quindi se questo non è corrispondente alla realtà è certamente un problema. Lei però scrive "devo rifare", quindi se i lavori sono ancora da realizzare, può sempre rettificare la pratica presentata.
        rispondi al commento
  • Remo
    Martedì 31 Luglio 2012, alle ore 15:57
    In zona vicino al mare vorrei sostituire un cancello in ferro con uno inox per ridurre la corrosione e quindi la manutenzione ordinaria ed aumentare la funzionalità. E' possibile considerare questo un intervento di manutenzione straordinaria a cui applicare le detrazioni per ristrutturazioni del 50%?
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 31 Luglio 2012, alle ore 09:40
    Per Enrico: non essendoci interventi strutturali è sufficiente anche una CIL o CILA. Può portare in detrazione sia la manifattura dell'intervento che il costo dei materiali.
    rispondi al commento
  • Enrico
    Lunedì 30 Luglio 2012, alle ore 17:58
    Dovrei effettuare dei piccoli lavori di ristrutturazione consistenti nel rifacimento di due bagni (mattonelle,sanitari,box doccia) - sostituzione pavimentazione cucina e soggiorno - sostituzione placche e frutti punti luce... I lavori verranno eseguiti da tre artigiani... per poter portare in detrazione tali spese devo comunque richiedere la SCIA? Quali di queste spese (materiali, mano d'opera) sono eventualmente detraibili?
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 30 Luglio 2012, alle ore 09:59
    Per questo intervento può richiedere le detrazioni solo se le tapparelle sono "finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi." In pratica deve trattarsi di infissi blindati o di sicurezza e più specificamente di tapparelle metalliche con bloccaggi. La procedura è quella indicata nell'articolo.
    rispondi al commento
  • Stefania Mengozzi
    Sabato 28 Luglio 2012, alle ore 09:06
    Dovrei cambiare le tapparelle di casa. Cosa devo fare per avere la detrazione?
    rispondi al commento
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