Vi piacerebbe costruire ed attrezzare una doccia in muratura in modo che diventi un bagno doccia turco? Prima di iniziare i lavori di trasformazione, bisogna prevedere la coibentazione delle pareti, in modo che il calore non si disperda e che il vapore raggiunga la temperatura giusta nel minor tempo possibile,
inoltre il soffitto della doccia dovrà essere adatto per le caratteristiche interne della cabina. Ecco un esempio visualizzato dalla foto che segue.
ISOLAMENTO E POSIZIONAMENTO CALDAIA
Se la doccia bagno turco è piccola basta trattare l´intonaco con vernice poliestere come quella della Mapei, se è grande sarà meglio procedere con un pannello coibentante acquistabile in una rivendita di materiali edili.
La seconda fase da considerare è il posizionamento della caldaia per la produzione di vapore. Come abbiamo visto sopra, l´altezza della doccia bagno turco, dovrà essere all´incirca di cm.220, quindi la caldaia potrà essere alloggiata sopra la volta, in modo che non occupi spazio. Ricordiamoci di predisporre un´apertura laterale per l´ispezione eventuale della caldaia, che andà poi chiusa con un pannello rimovibile. Schema per gli allacciamenti necessari: 1) allacciamento elettrico 2) allacciamento alla rete idrica 3) Tubo che porta il vapore all´interno della doccia, vapore che esce da un diffusore posto a circa cm 35 dal piatto 4) Connessione elettrica al pannello di comando 5) Tubo che porta l´acqua non utilizzata dalla caldaia allo scarico o a un ugello posizionato all´interno della doccia a pochi cm dal piatto. Nello schema non è considerata una lampada stagna per illuminare la doccia bagno turco. Istalliamola, ricordandoci che dovrà essere a norma (IP55) e alimentata a 12/24 V.
LA CALDAIA DISTANTE FINO A 8 METRI
Comunque la caldaia non si surriscalda e non produce vibrazioni, pertanto è possibile alloggiarla anche in un mobiletto o in un ambiente adiacente il bagno, (vedi disegno a fianco). Basta portare nella struttura in costruzione i collegamenti
dell´acqua e della corrente elettrica, come si vede dallo schema sopra indicato.
In ultimo è possibile alloggiare la caldaia in un ambiente attiguo, un ripostiglio o una soffitta, l´importante è che la distanza fra caldaia e doccia non superi gli otto metri.
PANNELLO DI CONTROLLO
Una volta eseguita la muratura, si alloggia la caldaia e si provvede a murare internamente alla doccia, la scatola che contiene il pannello di controllo, (ad un´altezza di 165 cm). In futuro dal pannello, si comanderà l´accensione della caldaia e si imposterà la temperatura desiderata. Se il pannello è istallato molto lontano, è possibile richiederne uno con comando remoto che potrà essere posizionato esternamente.
SISTEMA DI AUTODRENAGGIO
Come si vede dalla foto sopra, la caldaia possiede un dispositivo di autodrenaggio, che svuota automaticamente la caldaia alla fine del bagno turco, dell´acqua inutilizzata, ovviamente dopo il raffreddamento. In questo modo, senza acqua stagnante non si formerà mai del calcare. A questo punto bisogna fare gli allacciamenti alla rete elettrica e idraulica. A seconda del volume della doccia bagno turco, si opterà per una caldaia da Kw 2,2 (fino a 2 metri cubi) oppure da 3Kw (per docce bagno turco fino a 2,5 metri cubi), oppure con potenze maggiori fino a Kw 6, per misure molto grandi. Portata la corrente alla caldaia e allacciata la stessa all´impianto idraulico tramite un attacco da 3/4, si provvederà ad uscire con tre collegamenti che dovranno essere murati. Uno dovrà portare un cavo al pannello di controllo, un secondo porterà il tubo per il vapore all´interno della doccia bagno turco, che avrà a sua volta all´uscita, un diffusore cromato con sotto una vaschetta per la raccolta delle essenze profumate, e sarà posizionato a 30 o 40 cm da terra. Il terzo collegamento dovrà collegare il sistema di autodrenaggio che espelle l´acqua inutilizzata dalla caldaia, allo scarico del piatto doccia oppure ad un altro diffusore come quello per l'uscita del vapore, posizionato a pochi cm dal piatto doccia. Richiuse le tagliole dei collegamenti, fatto la coibentazione, si può piastrellare o rivestire la nostra cabina col materiale desiderato e montare successivamente le parti esterne degli accessori (pannello di comando, rubinetteria,ecc.).
INFINE IL MONTAGGIO DELLA CABINA
Ovviamente nella costruzione della doccia sarà stata lasciata un´apertura per l´ingresso alla stessa in modo da poter montare la porta, che sarà di misure appropriate e molto importante a tenuta stagna. È possibile ordinarla col cristallo trasparente o satinato. Come si intravede nella foto, è
consigliabile montare una panca reclinabile per sedersi e rilassarsi durante il bagno.Per realizzare la nostra doccia bagno turco e prima di inziare i lavori, affidiamoci a negozi specializzati che trattano le migliori marche di sanitari e arredo bagno. Se siamo nella provincia di Ravenna, facciamo un salto al negozio di Arredobagno di Giorgio Caselli per chiedere o semplicemente scambiare opinioni su come trasformare il nostro bagno. Oppure colleghiamoci al suo sito www.bagno.it .