La vita ci impone spesso dei cambiamenti.
Uno dei più frequenti, date le mutevoli esigenze lavorative e familiari, sta diventando il trasloco.
Ci sono persone che ormai affrontano un trasloco con disinvoltura e chi vive questa esperienza come un piccolo dramma.
Specialmente per questi ultimi, ci sono ditte che si occupano della faccenda, seguendone ogni aspetto: dall’imballaggio al trasporto. La soluzione potrebbe essere ottimale ma, sicuramente, è quella più costosa.
In realtà con pochi consigli e con buona volontà, si può risparmiare qualche soldo e semplificarsi la vita nella, altrettanto delicata, fase della posa in opera nella nuova casa.
In primo luogo occorre trovare delle scatole.
La soluzione migliore sono degli scatoloni quasi cubici di almeno 50 cm di lato.
Si possono richiedere a negozianti vicini, che se ne devono disfare, oppure andare in centri faidate e acquistarne di nuovi, adatti all'operazione.
Il numero di scatoloni, ovviamente, varia in base al quantitativo di oggetti da spostare, ma è fondamentale non riempirle troppo o farle troppo pesanti (il cartone non è molto resistente e spostare una scatola molto pesante aumenta drasticamente il rischio di danneggiamento per gli oggetti che si trovano all’interno).
In genere i trasportatori richiedono pesi inferiori ai 20 kg, ma è una soglia non molto difficile da rispettare, specialmente se in fase di imballo, si utilizza il pluriball.
La classica plastica a bolle d’aria, infatti, consente di proteggere gli oggetti più delicati, da confezionare ad uno ad uno con fogli di giornale, prendendo però molto volume, quindi alla fine una scatola finisce, normalmente, per contenere non molte cose, anche se ben protette.
Rimanendo in tema di oggetti delicati, sulle scatole ad essi dedicate, è meglio apporre la scritta fragile in modo tale da rendere universalmente noto che il contenuto deve essere maneggiato con cura.
Visto che parliamo di scritte non è male fare una packing list di ogni singola scatola in modo da rendere decisamente più agevole la fase della ricerca una volta effettuato il trasloco. Il rischio è rimanere anni senza ritrovare quella determinata cosa...
Non rimane che chiudere il tutto con nastro adesivo e il gioco è fatto.
Circa il nastro un solo consiglio, se intendete affidare il trasporto a corrieri: usate una versione plastificata neutra, ovvero senza marchi particolari, e ponete del nastro di carta come sigillo di garanzia sui lati nastrati.
Questo banale accorgimento vi consentirà di verificare l’integrità del collo e contestare immediatamente eventuali furti.
Per il trasporto da un luogo all’altro entrano in gioco moltissimi fattori ed è praticamente impossibile dare consigli, tuttavia, con questa configurazione di imballo potrete provvedere o voi stessi direttamente oppure affidare il tutto a ditte specializzate che provvederanno a recapitarvi i vostri oggetti al nuovo domicilio.