Nell'ambito di questa ristrutturazione edile una delle prime questioni progettuali da affrontare e' stata la presenza di un massiccio pilastro in cemento armato posizionato al centro dell'ambiente destinato ad accogliere la zona lounge in un locale notturno di nuova realizzazione.
Non essendo possibile, per importanti vincoli strutturali, ridimensionare o riposizionare tale elemento portante, si è ipotizzato al contrario di valorizzarlo da un punto di vista estetico in modo da renderlo un elemento caratterizzante dello spazio interno e del locale stesso.
L'ambientazione del locale oggetto dell'intervento era di tipo minimale con tonalità neutre tendenti allo scuro, poichè il risultato ricercato dalla committenza era uno spazio duro, minimal, di atmosfera.
La scelta progettuale si è diretta quindi verso un'integrazione dell'elemento che seguisse la linea estetica del progetto complessivo. La proposta tecnica si è orientata fin dall'inizio verso la realizzazione di un rivestimento in lamiera sagomata verniciata di colore nero, in tonalità simile a quella utilizzata per la pavimentazione in gres porcellanato e per la tinta delle pareti interne. Gli elementi in lamiera risultano distaccati dalla superficie del pilastro attraverso dei distanziali metallici, in modo da creare un involucro esterno.
A questo punto sono state proposte diverse soluzioni estetiche per la composizione dei fori da operare sul rivestimento in lamiera. La committenza ha accolto la soluzione più irregolare nella composizione, preferita alle altre più tradizionali e classiche, perché si adeguava maggiormente all'immagine desiderata del locale in corso di realizzazione, essendo di maggiore impatto.
Successivamente si è passati ad un ulteriore sviluppo del progetto, in modo da arrivare ad una definizione di dettaglio anche da un punto di vista esecutivo e costruttivo e non solamente estetico.
Tra l'elemento strutturale del pilastro e la lamiera metallica in ferro di spessore di 4 mm tagliata al laser sono stati inseriti in verticale, in modo da non essere visibili attraverso i fori da operare sulla lamiera metallica, degli apparecchi di illuminazione di tipo a tubi fluorescenti in modo da illuminare in maniera diffusa il pilastro, opportunamente verniciato con smalto semi-lucido per riflettere maggiormente la luce. Il rivestimento in lamiera verniciata in opera di colore nero è rimovibile per permettere la pulizia degli apparecchi di illuminazione e la futura ritinteggiatura del pilastro intonacato.
Il marcato effetto di chiaro-fasce luminose/scuro-lamiera opaca con funzione di schermo, smaterializza il pilastro alleggerendolo notevolmente da un punto di vista formale. L'effetto finale durante le ore di apertura del locale, in cui l'illuminazione è mantenuta a livelli volutamente molto bassi, è quello di singoli elementi luminosi sospesi all'interno dello spazio.
arch. Donatella Cavallaro