L'intervento di ristrutturazione ha riguardato un appartamento romano sito in uno stabile con vincolo di facciata.
La pianta dello stato di fatto mostra una distribuzione degli ambienti piuttosto classica per questo genere di appartamenti, di circa 85,00 mq di superficie utile, privo di balconi, con finestroni alti su tutto il lato lungo e il lato corto del soggiorno.
Le richieste dei nuovi proprietari riguardavano soprattutto una diversa distribuzione degli ambienti nella zona notte, che fosse più funzionale e consona alle loro esigenze.
Prioritaria rispetto alle altre è stata la richiesta di un secondo bagno, nella camera matrimoniale, con funzioni di lavanderia, quindi con la possibilità di sistemarvi la lavabiancheria.
Tralasciando gli interventi nella zona giorno, soffermiamoci sulla zona notte, posta in pianta nella metà destra della superficie rispetto all'ingresso.
La camera matrimoniale è stata ricavata allargando l'ambiente presente nel vecchio progetto. Il bagno principale è stato lasciato nella stessa posizione, è stato semplicemente allargato, per far posto alla vasca, spostando una parte del muro che lo divideva dalla camera da letto. .jpg)
Quest'ultima è stata spostata nello spazio ricavato dividendo l'ambiente cucina. A questo punto, tutto lo spazio risultante da queste operazioni è stato sfruttato per organizzare la camera matrimoniale.
Appena
oltrepassata la soglia dell'ingresso in questa camera, a sinistra, si trova la cabina armadio, che risolve il cambio di stagione, viste le dimensioni contenute.
Anche se piccola, infatti, trattandosi di un appartamento risalente ai primi anni '50 dello scorso secolo, presenta, come nel resto della casa, un'altezza tale che è stato possibile sfruttare al meglio, grazie ai pannelli su misura, tutto lo spazio a disposizione per riporre abiti e biancheria stagionale.
In questo modo, non è necessario sistemare in camera un armadio eccessivamente ingombrante. Nello spazio dedicato alla camera matrimoniale, trova posto il bagno così come desiderato dai committenti: pochi pezzi, tra cui w.c., bidet e
lavabo incassato nel mobile che contiene anche la lavabiancheria.
Per dare luce naturale al bagno, un piccolo escamotage per aggirare il vincolo che non permetteva di variare in prospetto forma e dimensione delle finestre, peraltro particolarmente alte: l'infisso, all'esterno, appare come gli altri, unico per una finestra a doppia apertura.
In realtà, all'interno, rivela la sua natura di doppia finestra a singolo battente, ognuna posta nei due ambienti, bagno e camera, con la parete che divide i due spazi realizzata in cartongesso, dello spessore utile ad essere compresa nello spazio che, all'esterno, in facciata, rappresenta la parte centrale dell'infisso.
La camera da letto risulta quindi particolarmente spaziosa e luminosa, e vi trovano posto un letto matrimoniale, comodini, poltroncine, un settimino o un comò e un armadio a 4 ante battenti. Per evitare che, entrando, possa risultare antiestetico vedere il fianco dell'armadio, è previsto, nella sua composizione, l'inserimento di un terminale a giorno per libri o portaoggetti.
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arch. Raffaella Pierri