E’ l’umidità provocata dalla condensazione del vapore acqueo che viene a contatto con superfici più fredde.
Possono essere interessate le pareti in corrispondenza di zone fredde, i così detti ponti termici, parti poco isolate termicamente, i pavimenti di sotto ai quali si potrebbero generare muffe che causerebbero il distacco delle stesse, i rivestimenti in parquet che potrebbero presentare dei rigonfiamenti dei listelli in legno.
Umidità da condensa: cause.
Le cause sono da ricercare in un alto tasso di umidità presente negli ambienti, legato ad alcuni fattori, come:
• L'isolamento termico di pareti e murature inadeguato
• Insufficiente ricambio d’aria naturale negli ambienti
• Le caratteristiche dei materiali
• Le variazioni di temperatura.
Per indicare l’umidità dell’aria si usa il parametro dell’umidità relativa espresso in percentuale che rappresenta il rapporto tra la quantità di acqua contenuta nell'aria e la quantità massima di umidità che l'aria riesce ad assorbire.
Da studi effettuati si è inoltre riscontrato che il fisico umano riesce a tollerare in modo eccellente una temperatura compresa tra i 16-22 gradi C° ed un’umidità che oscilla tra il 42%-55%.
I principali effetti dell’umidità da condensa sono:
• Colonie di microorganismi vegetali
• Muffe
• Batteri.
Da non trascurare è che alla presenza di umidità da condensa si vive in ambienti malsani che potrebbero nuocere gravemente alla salute.
Umidità da condensa: soluzioni.
Per diminuire l’umidità dell’aria e risolvere quindi i problemi di condensa, una delle soluzioni è senza dubbio una buona ventilazione degli ambienti e l’aumento della temperatura per favorire la sua evaporazione.
L’acquisto di uno o più deumidificatori, in base alle dimensioni degli ambienti in questione, può essere una buona soluzione al problema laddove non si riesca ad abbassare il grado di umidità con l’areazione ed il riscaldamento.
Sono consigliabili anche lavori per intercettare, con appositi strumenti, il passaggio dell’acqua o all’entrata o all’uscita della muratura umida, o ancora lavori che riducono al minimo la dispersione del calore, con pannellature isolanti oppure barriere protettive interne alla muratura, quest’ultima però con costi di realizzazione più elevati.
arch. Attilio Schettino