Nella scelta della pavimentazione dei nostri interni, i pavimenti in laminato stanno conseguendo un buon successo, per la loro somiglianza con il cugino più nobile, il parquet, per il basso costo, per la semplicità di posa in opera che può essere anche compiuta con il fai da te.
Per la posa in opera c’è da fare attenzione in riferimento ad alcuni aspetti:
• Tipologie del tappetino isolante
• Vie di fuga e giunzioni
• Sigillatura.
Tipologie del tappetino isolante:
Sul mercato sono presenti diverse tipologie di strati isolanti a secondo dell’uso e delle caratteristiche dei locali dove andremo a posare il pavimento in laminato.
• Polistirene da 2 mm, è consigliato per piccoli ambienti domestici, si vende in rotoli ed è utilizzabile con laminati di spessore fino ad 1 mm, riduce, in modo non consistente (circa 16 Db), il rumore da calpestio, necessita di un foglio di polietilene contro l’umidità.
• Fib
ra cellulosa da 5 mm, è consigliato per pose professionali in qualsiasi ambiente anche non lineare, richiede la posa di un foglio di polietilene PE per interrompere la risalita di umidità, buona capacità fonoassorbente (circa 19 Db).
• Polistirene da 3 mm in rotoli, utilizzato per laminati da 2 mm, è consigliato per ambienti di media grandezza, associato ad un foglio di polietilene PE contro la risalita di umidità, la fono assorbenza è di circa 18 Db.
• Polistirene da 3 mm in fogli, adatto per fondi non lineari richiede un foglio di polietilene per la risalita dell’umidità, capacità fonoassorbente pari a 22 Db circa e resistenza al fuoco classe B2, presenta una struttura a celle chiuse.
• Polistirene + Polietilene da 2,2 mm in rotoli, adatto per qualsiasi tipologia di ambiente composto di polistirene espanso con barriera di polietilene integrata, di facile posa, buona fonoassorbenza.
• Polistirene + Alluminio da 2 mm in rotoli, utilizzato per laminati fino a 2 mm, facile la posa per il bordo esterno adesivo, resistenza al fuoco classe B2.
• Sughero da 2 mm in rotoli, prodotto completamente ecologico, necessita di uno strato di polietilene per l’umidità, antistatico, per laminati fino a 2 mm.
Vie di fuga e giunzioni:
Importante durante la posa in opera di un pavimento in laminato è lasciare sempre d
elle fughe, per essere più precisi, giunti di dilatazione, tra il laminato e le pareti perché questa tipologia di pavimentazione è soggetta a dilatazioni a seconda dei cambiamenti di temperatura e del grado di umidità, dilatazioni impercettibili, ma che potrebbero causare la rottura del materiale.
È indispensabile quindi distanziarci di almeno 1cm - 1,5cm dalle pareti e coprire questi spazi con battiscopa di legno, numerose sono le tipologie in base alle nostre esigenze.
Sigillatura:
Per evitare infiltrazioni d’acqua al di sotto della nostra pavimentazione, è necessario sigillare le giunzioni tra le doghe prima di unirle, è possibile usare il sigillante impermeabile, sostanza a base di silicone che non incolla, in modo da creare così una barriera contro le infiltrazioni.
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Da non dimenticare è che se ci avventuriamo nel fai da te è importante richiedere sempre la scheda tecnica del prodotto che stiamo per acquistare all’interno della quale ci sono tutte le spiegazioni sui materiali e come utilizzarli.
arch. Attilio Schettino