News di Ristrutturazione Arch. Carmen Granata

Ponte termico

Il ponte termico è ciò che si verifica in un involucro edilizio nei suoi punti di discontinuità, che si configurano come vie privilegiate di trasmissione del calore.

Ponte termico

Si definisce ponte termico ciò che si verifica, in un involucro edilizio, in quelli che sono i suoi punti di discontinuità, che si configurano come vie privilegiate di trasmissione del calore.

I punti di discontinuità sono quelli in cui le caratteristiche termiche del manufatto sono significativamente differenti da quelle immediatamente circostanti e possono essere discontinuità sia di tipo costruttivo che di tipo geometrico.

Ad esempio discontinuità costruttive possono verificarsi quando una struttura è realizzata con materiali eterogenei, come un’intelaiatura in cemento armato tompagnata con laterizi, o una struttura in acciaio tompagnata con cristalli, nei punti di contatto tra i due materiali.
Le discontinuità di tipo geometrico, invece, sono quelle che si verificano, ad esempio, in corrispondenza degli spigoli tra le pareti, tra parete e solaio o tra parete ed infisso.
Altre discontinuità possono verificarsi in corrispondenza di interruzioni dello strato di isolamento termico.

I ponti termici possono quindi presentarsi vicino a pilastri, travi, balconi, davanzali o anche in corrispondenza delle giunture di malta tra i laterizi, che rappresentano punti di eterogeneità della struttura.

Tra le principali conseguenze di un ponte termico ci sono le dispersioni termiche verso l’esterno che possono arrivare a rappresentare fino al 30% del totale, per cui si verifica la conduzione di calore dall'interno di una casa verso l'esterno, mentre d'estate esso viene veicolato dall'esterno all'interno.

Altro effetto del ponte termico è la formazione di condensa, che si verifica quando l’umidità relativa interna si combina con una temperatura superficiale dell’involucro che ha un punto di rugiada più basso.

La formazione di muffe, altro effetto antiestetico e dannoso alla salute, è dovuta al raffreddamento delle zone immediatamente circostanti, perché tali tipi di funghi attecchiscono laddove trovano le condizioni favorevoli, rappresentate da determinati valori di umidità e basse temperature.

Infine, la differente dilatazione termica di materiali diversi a contatto tra loro porta a dei piccoli movimenti che possono causare distacchi e  formazione di crepe, con il conseguente degrado di tutta la facciata.

I ponti termici devono essere assolutamente evitati, anche perché creano un senso di disagio a livello di comfort ambientale. E’ caratteristico, ad esempio, il caso in cui si avverte sensibilmente che la temperatura è di un paio di gradi inferiore a quella dell’ambiente circostante, per cui si tende ad aumentare la temperatura del riscaldamento e ad aumentare ancora gli sprechi energetici.

Alla base della presenza di un ponte temrico ci sono spesso dei difetti costruttivi, per cui è sufficiente conoscerli per porvi rimedio in fase di ristrutturazione anche se, ovviamente, l’ideale è adottare le opportune contromisure fin dalla fase di progettazione.
I ponti termici possono essere individuati con la tecnica fotografica ad infrarossi.

La soluzione per ovviare a questo problema è rappresentata soprattutto dalla realizzazione di un rivestimento isolante passante, come il cosiddetto cappotto interno o esterno o dalla costruzione di una facciata ventilata.

La coibentazione deve però essere studiata in maniera ottimale ed eseguita a regola d’arte. In particolare l’isolamento deve essere continuo e bisogna fare particolare attenzione ai punti aggettanti.
Per essere certi che sia stata realizzata una buona coibentazione, al termine dei lavori si può disporre una misurazione agli infrarossi e/o un blower-door-test (verifica dell'impermeabilità all'aria dell'involucro edilizio).

Anche per i serramenti possono esserci delle soluzioni, come ad esempio i vetri termoisolanti, gli infissi realizzati con materiali a bassa conducibilità termica, l'inserimento di guarnizioni nei punti di battuta tra infisso e tamponatura, ecc.

Con la legge n. 10 del 1991 si è iniziato a coibentare seriamente gli edifici ma è solo a partire dal 2005, con il D.Lgs. n. 192 che recepiva una direttiva europea, che la legge italiana ha imposto severi limite alle dispersioni termiche degli edifici ed ha obbligato, quindi, a realizzare adeguati isolamenti termici delle costruzioni.
Il decreto, con le successive modifiche ed integrazioni del DLgs 311 ha poi stabilito che il ponte termico si possa definire corretto quando la trasmittanza termica tra il ponte e la parete contigua è inferiore o uguale al 15%.

E’ opportuno, quindi, rivolgersi ad un tecnico qualificato che effettuerà il calcolo del rendimento energetico e sceglierà anche i materiali giusti, valutando l’esposizione della costruzione e la regione di ubicazione, fattori importanti perché, in base ad essi, variano i coefficienti da rispettare.
In questo modo non solo l’edificio consumerà ed inquinerà di meno, ma avremo un ambiente più salubre e sarà anche possibile usufruire degli sgravi fiscali del 55% previsti dalla normativa italiana.
Acquistare un edificio ben isolato, inoltre, se da un lato può risultare un po’ più oneroso, dall’altro rappresenta un ottimo investimento per il gran risparmio che permette di ottenere nel tempo.

cappottotermico
secludo

© Riproduzione Riservata

Notizie che trattano Ponte termico che potrebbero interessarti

Caratteristiche Materiali Isolanti

Caratteristiche Materiali Isolanti

Le caratteristiche di isolamento termico degli edifici, costituiscono sempre più un fattore commerciale discriminante per gli stessi edifici, migliorandone i comfort.
Isolare con sistema a cappotto

Isolare con sistema a cappotto

Una tipologia di rivestimento esterno delle pareti perimetrali, in grado di isolare l'edificio termicamente e acusticamente, migliorando inerzia termica e traspirazione.
Consigli per risparmiare energia termica

Consigli per risparmiare energia termica

Durante la stagione invernale accorgimenti semplici e piccole ristrutturazioni contribuiscono sensibilmente al risparmio energetico.
Rivestimento a Cappotto

Rivestimento a Cappotto

Il Cappotto Termico è una soluzione d'isolamento per i manufatti edilizi, riducendo lo scambio di calore con l'esterno. Lavorincasa.it
Isolamento termoriflettente

Isolamento termoriflettente

Un sistema isolante che permette tramite materiali riflettenti, la riduzione della trasmissione del calore attraverso l'involucro.
Potrebbero interessarti articoli che parlano di: dispersione termica , isolamenti , isolamento

Trova altre notizie del settore Impianti

sul Blog di Lavori in Casa

Cerca anche nelle categorie:

Infissi | Normative | Progettazione | Varie
Visualizza tutte le notizie del blog
IMMOBILIARE
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
Qualità artigianale Qualità artigianale
Scopri tutti i motivi per scegliere Berto con le videopillole Berto Salotti - videopillole.
Vendi o affitti casa? Vendi o affitti casa?
Pubblica 1 annuncio dove 4 milioni cercano casa
Casa.it
Irrigazione Giardino Irrigazione Giardino
Faidate un impianto di irrigazione interrata o fuori terra nel tuo giardino!
QUANTO COSTA LA TUA NUOVA FINESTRA? QUANTO COSTA LA TUA NUOVA FINESTRA?
Anche la tua finestra per tetti sente i segni del tempo: non aspettare che sia troppo tardi. Approfitta della promozione ENERGY: 200€ di sconto.
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI

Prossime fiere della casa

Apri iTunes per scaricare gratis.
Per essere sempre informato sulle news e i consigli utili sulla casa. L'App consente anche di chiedere preventivi gratuiti alle aziende

Collaboratori editoriali

Sei un Architetto, Ingegnere, Giornalista?
Scrivi per la nostra Redazione
Sei un Agenzia Stampa?
Pubblica la rassegna dei tuoi clienti
contatta la redazione

Certificazioni & Partnership

Traffico certificato da:
Nielsen / NetRatings / Sitecensus
Partnership:
Casa24 il sole 24 ore
contatta la direzione
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
CERCHI CASA? CERCHI CASA?
Trovala subito fra oltre 700.000 annunci di immobili in vendita e affitto.
Cerca subito su Casa.it