Le piastrelle di ceramica sono fatte con un impasto di argilla e altre sostanze naturali.
Ma, a seconda di come avviene la lavorazione e quale sia il tipo di cottura, assumono aspetti e caratteristiche differenti.
E' utile conoscere queste differenze, quando si deve procedere all'acquisto, perché esse incidono non solo sull'aspetto estetico, ma anche sulla resistenza all'usura, e quindi sulla scelta della superficie a cui destinarle.
Piastrelle in cottoforte
La bicottura o cottoforte è un tipo di piastrella, prodotta artigianalmente o industrialmente, che viene sottoposta a due differenti fasi di cottura: una avviene per il supporto, che è poroso e colorato; l'altra per lo smalto, che ha un aspetto particolarmente lucido e brillante.
E' adatta per il rivestimento delle pareti, anche se oggi ci sono in produzione dei prodotti cotti a temperature elevatissime, che sono più resistenti e si adattano ad essere usate anche per i pavimenti.
Piastrelle ceramiche in monocottura
La monocottura viene prodotta industrialmente attraverso un processo che prevede la cottura contemporanea del supporto e dello smalto a 1200°.
Questo determina che le due parti diventino un corpo unico di grande resistenza.
Infatti queste mattonelle sono particolarmente adatte per i pavimenti e si scheggiano solo se vengono colpite da oggetti particolarmente pesanti o appuntiti.
Il supporto può essere a pasta bianca o rossa. Il primo tipo permette di ottenere delle superfici più lucide e brillanti.
Piastrelle in grès porcellanato
Il gres porcellanato è costituito da un unico strato omogeneo, avente lo stesso colore per tutto lo spessore.
Difatti non è smaltato e di solito non ha superficie lucida, a meno che non sia sottoposto a particolari lavorazioni.
Può essere pigmentato con diverse colorazioni, oppure si possono inserire nell'impasto granuli che gli danno l'aspetto di granito, marmo, o pietra naturale, con tanto di venature irregolari.
Come queste pietre, lo si trova sia levigato che lucido.
Non assorbe l'acqua ed è durissimo, quindi si adatta anche alle pavimentazioni esterne, resistendo anche al gelo e agli sbalzi di temperatura.
Piastrelle in klinker
Il klinker può essere realizzato con o senza smalto.
Prodotto, in genere, in tinte neutre o nel colore del cotto, anche se oggi esistono in commercio piastrelle colorate e arricchite con pezzi speciali e rosoni.
Adatto per pavimenti, anche per quelli esterni, poiché resiste bene al gelo.
Per maggiori informazioni su articoli e prezzi



































Rss
Facebook
Twitter
Youtube
Flicker
Feedburner

