Il legno, contrariamente a quanto si pensi, e' un materiale adatto a pavimentare aree esterne, basti pensare alle tolde delle barche che sono fatte proprio di legno. Ovviamente, rispetto ad un parquet per interni, in questo caso il pavimento deve avere delle caratteristiche del tutto particolari.
I listoni per esterni, realizzati in legno massiccio, devono avere uno spessore notevole, non inferiore a 20 mm, ed hanno in genere una larghezza di almeno 90-100 mm e una lunghezza di almeno 500-600 mm.
I bordi sono arrotondati e la superficie è bisellata, cioè presenta delle scanalature che permettono una migliore aderenza delle suole delle scarpe in condizioni di bagnato.
Anche la levigatura è importante per permettere il perfetto allineamento tra i listoni e per evitare problemi in caso di eventuale calpestio a piedi nudi, come può avvenire a bordo piscina.
La struttura a reticolo che serve per la posa in opera a secco deve avere una certa pendenza per consentire il deflusso delle acque piovane, ed è realizzata con listelli nella stessa essenza dei listoni di legno massello.
Su questa struttura poggiano profili fatti con materiale idrorepellente o piastrine, grazie ai quali avviene la posa ad incastro, poiché i listoni hanno ai lati una profilatura a doppia femmina.
Questo sistema ha un duplice vantaggio: da un lato è formato da elementi che si possono facilmente sostituire in caso di deterioramento, dall’altro essi fungono da giunto di dilatazione, funzione importante per assecondare i naturali assestamenti del legno massello, senza provocare danni.
La scelta delle essenze ricade soprattutto su latifoglie a durame concentrato, ma anche su legni derivati dalle conifere. Ciò che è importante è la presenza di sostanze come tannini ed olii essenziali che già naturalmente impediscono la formazione di muffe e funghi e l’attacco di insetti xilofagi, a cui vanno aggiunti poi specifici trattamenti artificiali a cui il pavimento deve essere sottoposto.
FriulDeck è il parquet per esterni di Friulparchet in listoni di massello dall’aspetto elegante e dalla posa facile, ideale per pavimentare bordi piscina, terrazze, verande e giardini.
Viene realizzato con essenze legnose dure come il Merbau, l’Iroko e il Teak, che non richiedono una particolare manutenzione.
La posa in opera può essere effettuata in maniera tradizionale, con viti a vista sulla faccia superiore o con un sistema che utilizza piastrine di fissaggio a scomparsa.
Per rendere il calpestio sicuro e confortevole anche a piedi nudi gli spigoli sono arrotondati mentre per ridurre la scivolosità si può richiedere una speciale zigrinatura.
Ma se proprio si preferisce non utilizzare un legno massello per pavimentare aree esterne, poiché un prodotto naturale richiede sempre una cura particolare, la scelta può sempre ricadere sui nuovi materiali che oggi la tecnologia mette a disposizione.
Tra i materiali legnosi che si possono usare in esterni, si può ad esempio prendere in considerazione il WPC, Wood Polymer Composite, un materiale composito a base legnosa che unisce i vantaggi dovuti alla naturalità del legno a quelli delle materie polimeriche.
Harobau produce le doghe in WPC NaturInform che sono riciclabili al 100% e prodotte nel pieno rispetto dell’ambiente. Infatti esse sono formate da un 70% di legno proveniente da boschi a gestione forestale sostenibile e dal 30% di materie plastiche ecologiche.
L’aspetto è del tutto simile al legno ma il vantaggio è, naturalmente, che questo materiale richiede una manutenzione molto più ridotta e le doghe hanno una stabilità dimensionale maggiore rispetto al legno massello.
La superficie ha caratteristiche di antischeggia al calpestio, antiscivolo e massima aderenza anche sul bagnato. NaturInform permette anche la sostituzione di singole doghe ed è disponibile in un’ampia gamma di colori.
Relazzo di Rehau è una pavimentazione a componente legnosa innovativa in grado di trasformare anche un terrazzo in uno spazio living.
Alla base di questo sistema c’è un materiale high tech e innovativo. Si chiama Rau-Wood ed è composto per oltre la metà da legno europeo derivato da forestazione controllata e per la restante parte da polipropilene ecocompatibile che combina la sensazione di calore trasmessa dal legno con le caratteristiche dei polimeri.
Le superfici presentano infatti una elevata stabilità e sono in grado quindi di resistere a forti sollecitazioni, oltre che a qualunque tipo di condizione atmosferica. Col passar del tempo il materiale richiede una manutenzione davvero minima perché mantiene inalterate forma e colore e garantisce anche un uso sicuro grazie alle proprietà antiscivolo e all’assenza di fenditure e schegge.
arch. Carmen Granata