Un ritorno alla naturalita'. O meglio: alla tridimensionalita' dei materiali. Questo e' cio' che accade con le nuove ceramiche. Non piu' superfici lucide, irreali e luminose. Ma qualcosa che mostri la profondita' della materia prima, le sue peculiarita', le sue rugosita'.
E’ quanto accade ad esempio con la nuova collezione di Mutina, lanciata proprio in occasione del Cersaie, la grande manifestazione bolognese svoltasi recentemente, incentrata sul mondo della ceramica e sull’arredobagno.
Pico, così si chiama, è stata creata da i due fratelli designer Ronan e Erwan Bouroullec, con un mix speciale di minerali, che permette di ottenere una finitura molto opaca e grezza, con una texture a puntini molto accattivante e fresca. Disponibile in più versioni, bianca, grigia e sabbia, a rilievo o incavati, in un gioco di chiaroscuro, nei colori rosso e blu, che danno l’idea di una sfumatura dai toni caldi e freddi.
Sulla falsariga dei due fratelli Bouroullec, sempre Mutina ci presenta una collezione di rivestimenti ceramici, tutta made in Italy, disegnata da Rodolfo Dordoni. Anche qui la texture è inedita e curiosa. Un rivestimento per pavimenti che ha le sembianze di un calco.
Stage, infatti, ha una superficie che sembra logorata dal tempo, modificata nella struttura e nei particolari.
Realizzata con lastre di gres porcellanato omogeneo, è ottenuta utilizzando in parte materie prime riciclate, nel pieno rispetto dell’ambiente, ottenute mediante un innovativo processo produttivo, con cui è possibile eliminare quelle sostanze chimiche volatili, i V.O.C. (Volatile Organic Compounds), che sono in grado di evaporare facilmente a temperatura ambiente e quindi a lungo andare, nocive per l’uomo. Disponibile in vari colori, dai toni pastello, la collezione che fa parte dei prodotti Mutina industrial, è disponibile in tre formati 80x180, 13,5x180 e 26,5x180 cm.
Ma anche texture 3D, tra le novità di quest’anno al Cersaie. Come il nuovo rivestimento tridimensionale proposto dall’azienda nipponica Inax: Dent Cube.
Teruo Yasuda, architetto e designer giapponese, porta una sorta di rigore estetico per l’azienda, presentando, per la prima volta in Europa, uno speciale gres porcellanato, adatto sia in interni che per l’outdoor, che permette la creazione di pareti, sia lisce che con il caratteristico motivo dentato.
Disponibile in vari colori, come sabbia, a scacchi, o antracite, è altamente personalizzabile, grazie all’utilizzo di legno, vetro o metallo negli inserti.
Un prodotto particolare, ispirato alla rilassante rigorosità giapponese, ideale sia indoor che in esterno e realizzato su una rete suddivisa in moduli 30 x 30 cm, ognuno composto con piccole tessere da 4,7 x 4,7 cm, lisce o con bordo, personalizzabile tramite un vetrino colorato.
Per saperne di più:
global.inax.lixil.co.jp
www.mutina.it