Quando si deve effettuare un intervento di ristrutturazione di una certa complessità, la soluzione migliore è affidarsi ad un’impresa edile, piuttosto che ad artigiani indipendenti.
Infatti in questi casi è necessario avvalersi di diverse figure, come idraulici, elettricisti, falegnami, muratori, imbianchini e posatori che devono lavorare in fasi ben programmate e a volte collaborare tra loro.
Far da sé, quindi, potrebbe comportare difficoltà di coordinamento, con il conseguente verificarsi di tempi morti, che comporterebbero aumento della durata dei lavori e dei loro costi.
La qualità del lavoro svolto e i prezzi delle imprese possono variare anche sensibilmente dall’una all’altra: è quindi importante valutare attentamente più preventivi.
L’architetto progettista dell’intervento potrà segnalare eventualmente alcune imprese, collaudate in base alla sua esperienza.
Al professionista spetterà anche il compito di stilare un elenco completo delle opere da realizzare, con le relative misure, utili all’impresa per redigere il preventivo, che poi sarà analizzato insieme al committente.
Egli si occuperà anche della direzione dei lavori, controllandone la qualità, il rispetto dei tempi e delle lavorazioni previste e trovando le soluzioni per eventuali problemi che si presentassero in cantiere. Il rapporto tra impresa e professionista è quindi di fondamentale importanza.
Conviene contattare almeno tre imprese edili e richiedere un preventivo sulla base del progetto e del computo metrico forniti.
E’ consigliabile prendere in considerazione solo quelle ditte che forniscano un’offerta scritta e dettagliata, in cui siano indicati sia i costi unitari delle singole lavorazioni, che il costo complessivo dell’intervento.
Per scegliere l’impresa sulla base dei preventivi a disposizione occorre valutare una serie di aspetti:
- innanzitutto non partire dal presupposto che scegliere l’offerta più economica sia la soluzione migliore. Prezzi troppo bassi, infatti, possono scaturire da una scarsa qualità di materiali e ldel avoro o dal mancato inserimento di alcune voci di capitolato che verranno aggiunte solo alla fine;
- bisogna poi informarsi se l’impresa realizzerà i lavori interamente in proprio o se ne darà una parte in subappalto, assicurandosi in questo caso che possa garantire sulla qualità e sul rispetto dei tempi delle ditte subappaltate;
- assicurarsi che il preventivo comprenda il costo dei ponteggi;
- assicurarsi che l’impresa sia coperta da assicurazione per danni contro rischi propri, contro l’immobile o terzi.
Una volta scelta l’impresa è importante stipulare un contratto scritto, il capitolato d’appalto, in cui siano riportati le modalità, i costi e i tempi per la realizzazione dell’intervento.
Nel capitolato è importante indicare, dopo averle concordate, le date di inizio e fine dei lavori e aggiungere una clausola che preveda, per l’impresa, il pagamento di una penale, nel caso in cui i tempi non vengano rispettati.
arch. Carmen Granata