Richieste progettuali
La presenza di un secondo servizio igienico in una casa, anche piccola, anche abitata solo da una coppia, e' sempre un fattore di grande comodita'.
L'abitudine di uscire alla mattina alla stessa ora, ad esempio, fa si' che poter usare due bagni in contemporanea, velocizzi notevolmente i tempi per prepararsi ad andare al lavoro.
Infatti i proprietari di questo immobile richiedevano proprio la creazione di un secondo sevizio di dimensioni ridotte (anche solo con water e lavabo) a cui si accedesse magari dalla camera da letto con una porta scorrevole, mentre il bagno esistente, ridimensionato, avrebbe dovuto contenere tutti i pezzi igienici.
Si richiedeva inoltre di ridisegnare la zona giorno, a partire dall’ingresso, costituito da un corridoio lungo e stretto, da ridimensionare con un controsoffitto dove alloggiare dei faretti, e di abbattere la parete tra cucina e soggiorno per creare un ambiente open space.
Il disimpegno tra cucina e soggiorno, anziché essere realizzato in muratura, quindi, avrebbe dovuto essere, secondo il desiderio dei committenti, realizzato con un mobile in legno, che avesse funzione contenitiva di libri ed oggetti, e permettesse anche alla luce di filtrare tra ingresso e soggiorno.
Infine veniva richiesto di creare una cabina armadio in camera da letto.
Progetto
Per bilanciare la forma stretta ed allungata dell’ingresso esso è stato controsoffittato realizzando una serie di elementi ricorrenti orizzontali, una sorta di finti travetti in cartongesso, dove sono stati alloggiati i faretti.
La cucina è stata parzialmente nascosta alla vista dall’ingresso e dal soggiorno, mediante un mobile curvo che alterna parti a giorno a parti chiuse, ed accoglie anche il televisore.
Di fronte sono stati collocati due divani sistemati ad elle, da due e tre posti.
Vicino alla porta finestra è stato posizionato un tavolo allungabile.
La cucina è stata arredata ad angolo, con frigo, lavello nell’angolo e piano cottura sul lato lungo.
Il disimpegno notte è stato chiuso con una porta.
Il bagno, a cui si accede da una porta scorrevole a scomparsa, è stato arredato con un box doccia curvo nell’angolo, i sanitari su un lato e il lavabo di fronte.
Accanto alla doccia è stato installato uno scaldasalviette.
Il bagno, diventato quindi cieco, è stato dotato di impianto di aerazione forzata. Un finestrone alto di collegamento con l’altro bagno permette comunque alla luce naturale di giungervi.
La porta è una scorrevole a scomparsa da 70 cm.
Per riequilibrare le dimensioni della camera da letto è stata realizzata una piccola cabina armadio su di un lato.
La cabina e il disimpegno sono stati controsoffittati con una struttura portante, da utilizzare come ripostiglio, a cui si accede dalla camera da letto.
Di fronte al letto c’è la porta scorrevole a scomparsa per entrare nel bagno piccolo.
Qui, in alternativa al lavabo, oltre al vaso, è stato installato un piccolo lavamani, in modo da avere lo spazio anche per inserire una lavatrice a carica dall’alto.
arch. Carmen Granata