Il rivestimento di pavimenti e pareti può essere effettuato con l'utilizzo di materiali di diversa natura.
A seconda dell'impiego dell'uno o dell'altro si otterranno diversi effetti estetici, ma si avranno anche caratteristiche tecniche differenti.
Vediamo un breve elenco di quelli solitamente usati.
Materiali leganti
Sono materiali incoerenti che si ottengono dalla macinazione di sostanze come le argille o i carbonati, che, utilizzati in una miscela con acqua e sabbia, induriscono e fanno presa e possono essere usati come rivestimento.
Rientrano in questa categoria gli intonaci cementizi e i massetti per pavimento.
Materiali ceramici
Tra questi si possono annoverare piastrelle ceramiche e laterizi.
Si tratta di materiali ottenuti dall'impasto di sostanze naturali, come la sabbia e l'argilla, che vengono modellate nella forma desiderata, essiccate e cotte a temperature elevatissime.
Successivamente possono anche essere smaltati.
Materiali lapidei
Sono rocce reperibili in natura, come marmi, graniti e travertini, i cui blocchi vengono tagliati per ottenere lastre o piastrelle.
Materiali compositi
Questi materiali si ottengono inserendo frammenti di rocce in una matrice legante cementizia o polimerica, che crea un materiale compatto da realizzare direttamente in opera o in piastrelle da posare.
Materiali polimerici
Si tratta di materiali di produzione industriale, comunemente denominati "materie plastiche", che vengono prodotti in teli o piastrelle, come il vinile, il linoleum o la moquette.
Materiali organici
Sono anch'essi prodotti industrialmente, ma hanno un'origine naturale, vegetale o animale, come il legno, il sughero, la carta da parati e i tessuti in fibre naturali come lana o cotone.
Per maggiori informazioni su articoli e prezzi contattare:
Saxa snc,Luise Parati
Arch. Carmen Granata



































Rss
Facebook
Twitter
Youtube
Flicker
Feedburner

